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	<title>emerging designers Archivi - AdL Mag</title>
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	<title>emerging designers Archivi - AdL Mag</title>
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		<title>Milano Fashion Week 2026 cambia faccia: la nuova generazione italiana si prende il sistema</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicholas Netti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[emerging designers]]></category>
		<category><![CDATA[mfw26]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Altro che &#8220;emerging&#8221;: i designer indipendenti non sono più il contorno cool della moda italiana. Adesso stanno diventando il centro della conversazione. Per anni la moda italiana ha funzionato come una macchina perfettamente oliata ma ripetitiva: celebrare il nuovo senza mai davvero lasciarlo incidere sul sistema. Un equilibrio elegante, quasi diplomatico, tra heritage e innovazione, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/05/17/milano-fashion-week-2026-nuove-generazioni/">Milano Fashion Week 2026 cambia faccia: la nuova generazione italiana si prende il sistema</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Altro che &#8220;emerging&#8221;: i designer indipendenti non sono più il contorno cool della moda italiana. Adesso stanno diventando il centro della conversazione. </h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per anni la moda italiana ha funzionato come una macchina perfettamente oliata ma ripetitiva: celebrare il nuovo senza mai davvero lasciarlo incidere sul sistema. Un equilibrio elegante, quasi diplomatico, tra heritage e innovazione, dove però il futuro restava spesso una presenza simbolica più che strutturale. Oggi questo equilibrio sembra incrinarsi. Non con una rottura rumorosa, ma con una serie di segnali coerenti che arrivano da più direzioni. La prossima Milano Fashion Week e la selezione del CNMI Fashion Trust 2026 raccontano la stessa storia: la nuova generazione non è più un accessorio narrativo, ma una componente strategica. Non si tratta più di “includere” i giovani designer. Si tratta di riconoscere che stanno già definendo una parte importante del linguaggio contemporaneo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="62125" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Studio-724x1024.jpg" alt="Studio" class="wp-image-62125" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="62126" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Pecoranera-724x1024.jpg" alt="Pecoranera" class="wp-image-62126" /><figcaption class="wp-element-caption">Pecoranera</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Basta designer &#8220;quota giovane&#8221;</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il sistema moda ha a lungo trattato gli emergenti come una categoria estetica a parte. Una sezione del calendario, una parentesi interessante, un segnale di apertura più simbolico che reale. Un modo elegante per dire “stiamo guardando avanti” senza però spostare davvero il baricentro creativo. Ma questa dinamica oggi mostra tutte le sue crepe. La nuova generazione non chiede spazio: lo occupa. E lo fa attraverso pratiche indipendenti, linguaggi non filtrati e una libertà progettuale che spesso il sistema tradizionale ha perso. Il risultato è un cambio di percezione radicale. Non sono più i “giovani promettenti”. Sono autori con una voce già definita. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Catwalk-724x1024.jpg" alt="Catwalk" class="wp-image-62127" style="aspect-ratio:0.7070362913633782;width:428px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il calendario di giugno parla chiarissimo</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La costruzione della prossima fashion week uomo segna un punto interessante. Non tanto per singoli nomi, ma per la logica complessiva: più spazio a realtà indipendenti, più attenzione alla ricerca, meno prevedibilità. Camera Nazionale della Moda Italiana sembra muoversi verso una ridefinizione del proprio ruolo: da custode del sistema a piattaforma di intersezione tra industria e sperimentazione. Per anni Milano ha protetto la propria estetica come un archivio prezioso. Oggi, invece, si intravede una direzione diversa: non conservare soltanto, ma rischiare di nuovo. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="62129" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Domenico-Orefice-724x1024.jpg" alt="Domenico Orefice" class="wp-image-62129" /><figcaption class="wp-element-caption">Domenico Orefice</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="62128" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Grossi-724x1024.jpg" alt="Grossi" class="wp-image-62128" /><figcaption class="wp-element-caption">Grossi</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il Fashion Trust 2026 è la vera svolta</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La selezione del CNMI Fashion Trust 2026 è forse il segnale più evidente di questo cambio di fase. Non una lista costruita per rassicurare, ma una fotografia di ciò che sta già accadendo fuori dai circuiti ufficiali. Dentro ci sono nomi come <a href="https://www.instagram.com/materia_adapt/">Materia</a>, <a href="https://www.instagram.com/domenicooreficetm/">Domenico Orefice</a>, <a href="https://www.instagram.com/pecoranerastudio/?hl=it">Pecoranera,</a> <a href="https://www.instagram.com/grossi.uomo/">Grossi</a> e <a href="https://www.instagram.com/unknownartisan_official/">Unknown Artisan</a>. Realtà diverse tra loro, ma unite da un approccio comune: ricerca prima del consenso, identità prima dell’ottimizzazione commerciale, linguaggio prima della strategia. Non sono progetti costruiti per essere immediatamente digeribili. E proprio per questo risultano rilevanti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Materia-724x1024.jpg" alt="Materia" class="wp-image-62130" style="aspect-ratio:0.7070470360362515;width:418px;height:auto" /><figcaption class="wp-element-caption">Materia</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La <a href="https://www.adlmag.it/2026/05/13/moda-coperti-ferrari-avanguardia-brand-innovazione/">moda</a> indipendente ha smesso di essere periferia</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per molto tempo l’indipendente è stato raccontato come “alternativo”. Una categoria estetica laterale, interessante ma non centrale. Oggi questa definizione non regge più. Le nuove realtà non vivono ai margini del sistema: ne stanno riscrivendo le coordinate. Mescolano artigianato e cultura digitale, archivio e sperimentazione, sartorialità e immaginari non lineari. Non inseguono la perfezione, ma la presenza. E questo spiega perché stanno diventando sempre più centrali anche per le istituzioni. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Milano-724x1024.jpg" alt="Milano" class="wp-image-62131" style="aspect-ratio:0.7070409157939463;width:430px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Milano non sta diventando giovane. Sta diventando contemporanea</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il punto non è celebrare la “giovinezza” del sistema moda italiano. Il punto è riconoscere un cambiamento più profondo: la fine dell’idea che il valore coincida con la continuità. Per anni la moda italiana ha costruito sicurezza sul passato. Oggi, invece, la rilevanza sembra dipendere dalla capacità di accogliere linguaggi nuovi senza addomesticarli troppo in fretta. E se questo processo continuerà, Milano non sarà semplicemente una città che ospita la moda. Sarà una città che torna a produrla culturalmente.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fonte: Pinterest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/05/17/milano-fashion-week-2026-nuove-generazioni/">Milano Fashion Week 2026 cambia faccia: la nuova generazione italiana si prende il sistema</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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		<title>L&#8217;arte di Kasia Kucharska è il futuro della moda</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2026/02/20/arte-di-kasia-kucharska-il-futuro-della-moda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEW DESIGNERS]]></category>
		<category><![CDATA[ADL MAG]]></category>
		<category><![CDATA[emerging designers]]></category>
		<category><![CDATA[genZ]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il marchio berlinese guidato da Kasia Kucharska è sotto i riflettori già da un po&#8217; di tempo e le sue presentazioni durante la Berlin Fashion Week hanno attirato l&#8217;attenzione di molte persone. Kasia ha studiato all&#8217;Universität der Künste in Germania e nel 2024 ha vinto l&#8217;FCG/Vogue Fashion Fund in Germania, diventando un punto di riferimento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/02/20/arte-di-kasia-kucharska-il-futuro-della-moda/">L&#8217;arte di Kasia Kucharska è il futuro della moda</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il marchio berlinese guidato da Kasia Kucharska è sotto i riflettori già da un po&#8217; di tempo e le sue presentazioni durante la Berlin Fashion Week hanno attirato l&#8217;attenzione di molte persone.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Kasia ha studiato all&#8217;Universität der Künste in Germania e nel 2024 ha vinto l&#8217;FCG/Vogue Fashion Fund in Germania, diventando un punto di riferimento per i futuri colleghi. Attraverso un processo di rivalutazione delle classificazioni, del significato e dell&#8217;applicazione della moda, Kasia torna alle origini dei capi e inizia a ricostruirli partendo proprio dalle loro radici. È quello che è successo con il pizzo. La lavorazione del pizzo richiede delicatezza e pazienza, qualità indispensabili per la collezione di ogni stilista, ma la tecnica di Kucharska è molto più profonda.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="954" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7.jpg" alt="" class="wp-image-56852" style="aspect-ratio:0.7715030408340573;width:364px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7-480x622.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il suo stile riconoscibile</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I suoi modelli partono dall&#8217;architettura e vengono poi mescolati con la moda per creare capi indossabili. Non c&#8217;è traccia di design convenzionale nelle sue collezioni. I suoi capi, secondo lei, sono eccentrici e rivelatori e costituiscono un manifesto dell&#8217;abbigliamento del futuro e di ciò che i designer emergenti dovrebbero iniziare ad affrontare e, consapevolmente, troviamo le parole “FUTURE CRAFT” nella sua biografia su Instagram.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="582" height="783" data-id="56854" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5.png" alt="" class="wp-image-56854" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5.png 582w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5-480x646.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 582px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="618" height="763" data-id="56853" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6.png" alt="" class="wp-image-56853" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6.png 618w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6-480x593.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 618px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il suo motivo scarabocchiato, ormai estremamente riconoscibile e suo marchio di fabbrica, contribuisce a reinventare i codici classici della moda o i capi di abbigliamento e a renderli suoi. Questo motivo, ispirato al pizzo, è diventato un segno distintivo di Kasia Kucharska, ma mostra anche come la moda a volte si riveli incoerente. I clienti vogliono cose nuove, ma quando lo stile è coerente, i marchi prosperano e hanno il tempo di sviluppare un marchio personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">L&#8217;innovazione con la tecnologia</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il motivo per cui Kasia Kucharska è stata così acclamata è la sua volontà di continuare l&#8217;eredità dell&#8217;artigianato, ma adattandosi all&#8217;uso della tecnologia, mantenendo il fattore della sostenibilità. L&#8217;artigianato viene mantenuto vivo mentre viene tradotto in chiave moderna e nella moda contemporanea. “Ogni epoca ha le sue tendenze distintive. La nostra è la digitalizzazione: la stiamo vivendo in tempo reale e siamo la prima generazione a sfruttarne appieno il potenziale”, ha detto la designer a Sleek Magazine.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="616" height="777" data-id="56855" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4.png" alt="" class="wp-image-56855" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4.png 616w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4-480x605.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 616px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="557" height="790" data-id="56856" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3.png" alt="" class="wp-image-56856" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3.png 557w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3-480x681.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 557px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L&#8217;uso del lattice biodegradabile nei suoi capi è una scelta che rende gli indumenti più resistenti e super flessibili. Si tratta anche di un&#8217;innovazione nell&#8217;abbigliamento quotidiano, anche se lei non lo considera tale per motivi di comfort. Fare una dichiarazione e diventare l&#8217;argomento di conversazione della città (il centro dell&#8217;attenzione) fa parte del suo intento di progettare e creare uno showman da qualcuno. Anche in questo caso, non si tratta di un design di moda convenzionale.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">“Questo approccio (porre l&#8217;accento sulla concettualizzazione delle idee piuttosto che sull&#8217;artigianato tradizionale) mi ha colpito. Il processo di creazione dei capi di abbigliamento è rimasto sostanzialmente invariato per secoli, nonostante le numerose tecniche avanzate utilizzate in altri settori che potrebbero essere applicate alla moda”, ha continuato la stilista nell&#8217;intervista a Sleek Magazine.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come abbiamo visto con La Piscine, l&#8217;approccio di Kasia Kucharska all&#8217;abbigliamento è incentrato sul divertimento e sull&#8217;empowerment. Si tratta di due modi diversi di giocare con la moda, ma entrambi interessanti e poco commerciali. La moda ha bisogno di divertimento, colori e nuove vibrazioni. Anche se i colori di Kasia sono audaci e allegri, minimalista o sobria non saranno mai aggettivi adatti a descriverla.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="644" height="781" data-id="56857" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2.png" alt="" class="wp-image-56857" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2.png 644w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2-480x582.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 644px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="784" data-id="56858" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1.png" alt="" class="wp-image-56858" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1.png 650w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1-480x579.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 650px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>ENGLISH VERSION</strong></p>



<h1 class="wp-block-heading has-text-align-center">Kasia Kucharska’s craft is the future of fashion</h1>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">The Berlin-based brand led by Kasia Kucharska has been on the radar for quite a while, and her presentations during Berlin Fashion Week have caught many people’s attention.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Kasia studied at Universität der Künste in Germany, and in 2024, Kucharska won the FCG/Vogue Fashion Fund to be awarded in Germany, setting a benchmark for future colleagues. Through the process of re-evaluating fashion’s classifications, meaning, and application, she goes to the roots of the pieces and starts reconstructing them from their very origin. That’s what happened with lace. Lace elaboration takes delicacy and patience, and that’s what every fashion designer’s collection requires, but Kucharska’s technique is much deeper.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="954" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7.jpg" alt="" class="wp-image-56852" style="aspect-ratio:0.7715030408340573;width:364px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-7-480x622.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Her recognizable style</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Their designs start from architecture and are then mixed with fashion to create a wearable piece. There is not an ounce of conventional fashion design when it comes to her collections. Her pieces, according to her, are eccentric and revealing and are a manifesto to future clothing and what emerging designers should start approaching and knowingly so, we find the words “FUTURE CRAFT” on her <a href="https://www.instagram.com/kasiaku/">Instagram</a> bio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="582" height="783" data-id="56854" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5.png" alt="" class="wp-image-56854" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5.png 582w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-5-480x646.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 582px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="618" height="763" data-id="56853" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6.png" alt="" class="wp-image-56853" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6.png 618w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-6-480x593.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 618px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Her scribble pattern, by now extremely recognizable and her trademark, helps to reinvent classical fashion codes or garments and make them her own. This pattern, inspired by lace, became an identifier for Kasia Kucharska but also shows how fashion sometimes proves to be incoherent. Clients want new things but at the sign of a consistent style, brands flourish and have time to develop a personal branding.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">The innovation with technology</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">The reason why Kasia Kucharska has been so acclaimed is her will to continue the legacy of craftsmanship but adapting with the use of technology, keeping the sustainability factor. Craft is kept alive while being translated to modern days and contemporary fashion. “Every era has its own defining tendencies. Ours is digitalization-we’re experiencing it in real time and are the first generation to fully harness its potential,” the designer told <a href="https://www.sleek-mag.com/article/kasia-kucharska-reinventing-tradition/">Sleek Magazine</a>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="616" height="777" data-id="56855" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4.png" alt="" class="wp-image-56855" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4.png 616w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-4-480x605.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 616px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="557" height="790" data-id="56856" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3.png" alt="" class="wp-image-56856" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3.png 557w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-3-480x681.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 557px, 100vw" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">The use of biodegradable latex in her pieces becomes a choice that makes garments more durable and super flexible. This is also an innovation to everyday wear, even though she thinks it’s not everyday wear due to comfort. Making a statement and being the talk of the town (center of attention) becomes part of her intent to design and create a showman/showwoman out of someone. Again, it&#8217;s not conventional fashion design.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">“This approach (putting an emphasis on conceptualizing ideas rather than traditional craftsmanship) resonated with me. The process of making clothes has remained largely unchanged for centuries, despite the many advanced techniques used in other industries that could be applied to fashion,” the designer continued in the Sleek Magazine interview.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">As we have seen with <a href="https://www.adlmag.it/2026/02/12/la-piscine-la-freschezza-e-la-grazia-di-la-piscine/">La Piscine</a>, Kasia Kucharska’s approach to clothing is about fun and empowerment. They are two different ways of playing with fashion but an interesting and not-so-commercial approach. Fashion is longing for fun and colours and new vibes being brought to the function. Although Kasia’s colours are bold and cheerful, minimal or sober will never be adjectives for her.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="644" height="781" data-id="56857" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2.png" alt="" class="wp-image-56857" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2.png 644w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-2-480x582.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 644px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="784" data-id="56858" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1.png" alt="" class="wp-image-56858" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1.png 650w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/KASIA-1-480x579.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 650px, 100vw" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Foto: account Instagram di <a href="https://www.instagram.com/kasiaku/">Kasia Kucharska</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/02/20/arte-di-kasia-kucharska-il-futuro-della-moda/">L&#8217;arte di Kasia Kucharska è il futuro della moda</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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		<title>Lineapelle Designers Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2026/02/06/lineapelle-designers-edition/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 14:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEW DESIGNERS]]></category>
		<category><![CDATA[ADL MAG]]></category>
		<category><![CDATA[emerging designers]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Lineapelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La fiera internazionale di pelle più importante al mondo offrirà il suo spazio anche a giovani designer nella Lineapelle Designers Edition. I loro due hub ospiteranno stilisti con le loro presentazioni e sfilate da fine febbraio. La storia di LINEAPELLE Concentrandosi esclusivamente sulla pelle, un materiale inimitabile e iconico, LINEAPELLE collabora da anni con i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/02/06/lineapelle-designers-edition/">Lineapelle Designers Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La fiera internazionale di pelle più importante al mondo offrirà il suo spazio anche a giovani designer nella Lineapelle Designers Edition. I loro due hub ospiteranno stilisti con le loro presentazioni e sfilate da fine febbraio.</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La storia di LINEAPELLE</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Concentrandosi esclusivamente sulla pelle, un materiale inimitabile e iconico, LINEAPELLE collabora da anni con i marchi sostenendo la loro creatività e celebrando i molteplici usi e le innovazioni della pelle. Creare con la pelle non è solo difficile, ma gestirla senza rovinarla è in realtà la parte più complessa. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Essere una delle fiere internazionali più importanti non è facile. Questo sistema B2B ha ammesso più di 50.000 aziende che impiegano oltre un milione di persone provenienti da tutto il mondo e si sono espanse a Londra e New York. Insieme a UNIC-Concerie Italiane ha creato workshop, lezioni, corsi, collaborazioni e concorsi che nel corso degli anni hanno coinvolto, secondo le stime, oltre 80.000 studenti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="572" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-1024x572.jpeg" alt="" class="wp-image-55997" style="aspect-ratio:1.7902858502430237;width:528px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-1024x572.jpeg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-980x547.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-480x268.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lineapelle Designer Edition e i suoi partecipanti</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lineapelle Designer Edition è promossa da UNIC &#8211; Concerie Italiane e dalla fiera internazionale Lineapelle, che quest&#8217;anno si terrà dall&#8217;11 al 13 febbraio. Si svolge due volte all&#8217;anno ed è una delle fiere più importanti nel settore della moda, del lusso e della filiera del design.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno, dal 26 febbraio al 1° marzo, la Designers Edition ospiterà oltre 13 eventi tra sfilate, installazioni e interventi artistici durante il mese della moda autunno-inverno 26/27. Divisa in due diversi hub, la Leather Fashion Hub vedrà protagonisti 1972 DESA, <a href="https://www.adlmag.it/2025/09/03/total-black-genderless-ovvero-aendor-studio/">AENDÖR STUDIO</a>, ALCHÈTIPO, CHRONOS CORPS, Florania, Marco Rambaldi, OPOLAÌA, <a href="https://www.adlmag.it/2026/01/20/simon-cracker-presento-slow-in-silenzio-ascolta/">Simon Cracker</a>, Tokyo James e, all&#8217;interno dello Spazio Lineapelle, la presentazione degli accessori di Amato Daniele, Biagini, KAMILLA, LA-BÒ Milano. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Leather Fashion Hub</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">OPOLAÌA&nbsp; “Spirit Flow”&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fondato nel 1999 da Yang Yiou, OPOLAÌA ha una libertà audace e formale che mescola oriente e occidente per creare un&#8217;armonia estetica che è allo stesso tempo classica e contemporanea. Con oltre 37 anni nel settore dell&#8217;abbigliamento, You ha creato il proprio marchio che gestisce insieme al figlio Gavin. Con una qualità estrema e uno stile sofisticato che ha conquistato prima la Shenzhen Fashion Week e ora il mercato internazionale.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="448" height="586" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA.png" alt="" class="wp-image-55998" style="aspect-ratio:0.7645182644279954;width:345px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA.png 448w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Florania “Se siamo tutti uniti, non puoi farmi del male”</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Basato sulla rivalutazione degli scarti della moda, Florania è un altro marchio audace incentrato sul prêt-à-porter. La sua sperimentazione “radicale” con l&#8217;upcycling ha portato il marchio ad affrontare la moda con un approccio etico e tecnologico. Flora Rabitti ha fondato Florania nel 2021 e dal 2023 presenta le sue collezioni durante la Milano Fashion Week. Nello stesso anno ha vinto il premio “Design for Change” del CNMI Fashion Trust in collaborazione con Max&amp;Co. I suoi capi hanno un impatto minimo sul clima e il loro obiettivo principale è quello di preservare i tessuti e la sartoria italiani.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="616" height="678" data-id="56000" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1.png" alt="" class="wp-image-56000" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1.png 616w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1-480x528.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 616px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="557" height="753" data-id="55999" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2.jpg" alt="" class="wp-image-55999" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2.jpg 557w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2-480x649.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 557px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Marco Rambaldi “The New FW26”</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il marchio omonimo di Rambaldi è stato fondato nel 2017 concentrandosi sulle tecniche di maglieria e uncinetto. Il marchio nasce a Bologna, dove hanno avuto inizio l&#8217;inclusività, l&#8217;upcycling e il gender blending. “Solo attraverso il recupero di ciò che è innegabilmente vecchio ma che ci appartiene riusciremo a capire da dove veniamo e qual è il mondo che vogliamo costruire”. La scelta di utilizzare l&#8217;artigianato come uno dei principali elementi identificativi del suo marchio si basa sulla qualità, sulla forza creativa e sulle reminiscenze del passato interpretate in chiave contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="604" height="741" data-id="56002" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1.png" alt="" class="wp-image-56002" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1.png 604w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1-480x589.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 604px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="565" height="774" data-id="56001" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2.png" alt="" class="wp-image-56001" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2.png 565w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2-480x658.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 565px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Tokyo James &#8220;Harmony&#8221;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La sartoria classica assume una nuova dimensione con Tokyo James. Fondendo l&#8217;energia creativa di Lagos e la tradizione stilistica londinese, il marchio nigeriano-britannico fondato nel 2015 definisce la propria identità con colori audaci, tessuti non convenzionali ma pregiati, silhouette strutturate e maestria artigianale tradizionale. Nel 2022 ha ampliato le proprie linee creando una collezione donna con tocchi di sensualità e determinazione. Tokyo James parla di intersezionalità: vecchio e nuovo, britannico e nigeriano, semplicità e complessità che creano un contrasto eterno e celebrano la bellezza del proprio patrimonio culturale.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="599" height="777" data-id="56003" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2.jpg" alt="" class="wp-image-56003" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2.jpg 599w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2-480x623.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 599px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">SS26</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="636" height="774" data-id="56004" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1.jpg" alt="" class="wp-image-56004" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1.jpg 636w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1-480x584.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 636px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">SS26</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Spazio Lineapelle</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">AMATO DANIELE “Anche la notte fiorirà”&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nell&#8217;hub dedicato agli accessori, Amato Daniele presenterà le sue creazioni in pelle che rendono omaggio all&#8217;eccellenza e alla qualità senza tempo del Made in Italy. Fin da bambino ha imparato tutto sulla pelletteria e sulla sua produzione ed è oggi la settima generazione della prestigiosa maison Leu Locati. Il suo marchio nasce nel 2012, quando compie 15 anni. Il suo lavoro porta avanti un&#8217;eredità e una tradizione familiare che combina innovazione moderna e savoir-faire.   </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="454" height="504" data-id="56005" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2.jpg" alt="" class="wp-image-56005" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2.jpg 454w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2-270x300.jpg 270w" sizes="(max-width: 454px) 100vw, 454px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="565" height="773" data-id="56006" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1.png" alt="" class="wp-image-56006" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1.png 565w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1-480x657.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 565px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Cosa rende Lineapelle Designers Edition così importante</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In questo modo, Lineapelle non si limita a offrire uno spazio in cui celebrare la pelle, ma dà voce ai designer emergenti. I giovani talenti stanno plasmando il futuro della moda. I designer di oggi vengono formati per diventare i “grandi” del settore nei prossimi anni. La trasformazione del mercato del lusso favorirà coloro che puntano sulla sostenibilità, sulle pratiche etiche e sui design originali che richiamano i propri valori e non le tendenze del mercato. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="676" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-1024x676.jpeg" alt="" class="wp-image-55996" style="aspect-ratio:1.5148255730350004;width:612px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-1024x676.jpeg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-980x647.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-480x317.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">“Sostenere la nuova creatività significa porre oggi le fondamenta della moda di domani.”, ha dichiarato Fulvia Bacchi, (CEO di Lineapelle e Direttore Generale di UNIC &#8211; Associazione Italiana Conciatori). Lineapelle Designers Edition, il cui obiettivo principale è quello di ridefinire la moda, è diventata una comunità che parla di valori, visione e contemporaneità, sbocciando in un&#8217;esperienza che va oltre il prodotto.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>ENGLISH VERSION</strong></p>



<h1 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lineapelle Designers Edition</h1>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">The world&#8217;s most important international leather fair will also offer space to young designers in the Lineapelle Designers Edition. Their two hubs will host designers with their presentations and fashion shows from the end of February.</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lineapelle’s story</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Solely focused on leather, an inimitable and iconic material, Lineapelle has worked for years with brands supporting their creativity celebrating the many uses and innovations of leather. To create with leather is not only hard but to manage it and not ruining this material is actually the hard part.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Being one of the most important international fairs is not easy. This B2B system has admitted more than 50.000 businesses that employ over a million people from all over the world and have expanded in London and New York. Together with UNIC-Concerie Italiane have created workshops, lessons, courses, collaborations and contests that within the years are estimated to have involved over 80.000 students.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="572" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-1024x572.jpeg" alt="" class="wp-image-55997" style="aspect-ratio:1.7902858502430237;width:528px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-1024x572.jpeg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-980x547.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-1-480x268.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lineapelle Designer Edition and its participants</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lineapelle’s Designer Edition is being promoted by UNIC &#8211; Concerie Italiane and the international Lineapelle fair that this years is going to be presented from february 11th to february 13th. It takes place to times a year and it is one of th emost important fairs when it comes to fashion, luxury and design supply chian.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">This years, from february 26th to march 1st, the Designers Edition will host over 13 events including fashion shows, installations and artistic interventions during the autumn-winter 26/27 fashion month. Divided in two different hubs, the Leather Fashion Hub will get to see 1972 DESA, AENDÖR STUDIO, ALCHÈTIPO, CHRONOS CORPS, Florania, Marco Rambaldi, OPOLAÌA, Simon Cracker, Tokyo James and inside the Spazio Lineapelle the accessories presentation from Amato Daniele, Biagini, KAMILLA, LA-BÒ Milano. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Leather Fashion Hub</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">OPOLAÌA&nbsp; “Spirit Flow”&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Founded in 1999 by Yang Yiou, OPOLAÌA has a bold and formal liberty that mixes east and west to create an aesthetic armony that is both classic and contemporary. With over 37 years in the clothing industry, You has created her own brand that manages with her son Gavin. With extreme quality and sophisticated style that has conquered Shenzhen Fashion Week first and now the international market.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="448" height="586" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA.png" alt="" class="wp-image-55998" style="aspect-ratio:0.7645182644279954;width:345px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA.png 448w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/OPOLAIA-229x300.png 229w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">FLORANIA “If we are all one, you can’t hurt me”&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Based on the revalorization of fashion’s waste, Florania is another bold brand focused on ready-to-wear. Its “radical” experimentation with upcycling has taken the brand to approach fashion with a ethical and technological approach. Flora Rabitti founded Florania in 2021 and has been presenting her collections during Milan Fashion Week since 2023. In that same year, she won the “Design for Change” award from CNMI Fashion Trust in collaboration with Max&amp;Co. Her garments have minimal climate impact and their main goals is to preserve italian textiles and tailoring alive. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="616" height="678" data-id="56000" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1.png" alt="" class="wp-image-56000" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1.png 616w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-1-480x528.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 616px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="557" height="753" data-id="55999" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2.jpg" alt="" class="wp-image-55999" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2.jpg 557w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/FLORANIA-2-480x649.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 557px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">MARCO RAMBALDI&nbsp; “The New FW26”&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Rambaldi’s namesake brand was founded in 2017 focusing on knitting and crochet techniques. The brand is born in Bologna, where inclusivity, upcycling and gender blending has started. “Only by recovering what is undeniably old but belongs to us will we be able to understand where we come from and what kind of world we want to build.” The choice to use craftsmnaship as one of the main identification for his brand relies on quality, creative force and reminiscences of the past read in a contemporary way.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="604" height="741" data-id="56002" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1.png" alt="" class="wp-image-56002" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1.png 604w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-1-480x589.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 604px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="565" height="774" data-id="56001" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2.png" alt="" class="wp-image-56001" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2.png 565w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/MARCO-RAMBALDI-2-480x658.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 565px, 100vw" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Tokyo James &#8221; Harmony&#8221;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Classic tailoring has another way of being with Tokyo James. Mixing Lagos’ creative energy and London’s stylistic tradition, the Nigerian-British brand founded in 2015, defines its identity with bold colours, unconventional but fine textiles, structured silhouettes and traditional artistry. In 2022 they have expanded their lines creating womenswear with touches of sensuality and determination. Tokyo James talks about intersectionality: old and new, british and nigerian, simplicity and complexity that create an everlasting contrast and celebrates the beauty of their cultural heritage.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="599" height="777" data-id="56003" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2.jpg" alt="" class="wp-image-56003" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2.jpg 599w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-2-480x623.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 599px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">SS26</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="636" height="774" data-id="56004" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1.jpg" alt="" class="wp-image-56004" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1.jpg 636w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/TOKYO-JAMES-1-480x584.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 636px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">SS26</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Spazio Lineapelle</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">AMATO DANIELE &#8220;Anche la notte fiorirà&#8221;&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In the accessories hub, Amato Daniele will be presenting his leather creations honoring the Made in Italy excellence and timeless quality. Since he was a child he learned everything about leather goods and its production. Today, he is part of the seventh generation of the prestigious Leu Locati maison. His brand is born when he turns 15 in 2012 and his work carries on a legacy and family tradition combining modern innovation and savoir-fare.   </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="454" height="504" data-id="56005" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2.jpg" alt="" class="wp-image-56005" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2.jpg 454w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-2-270x300.jpg 270w" sizes="(max-width: 454px) 100vw, 454px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="565" height="773" data-id="56006" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1.png" alt="" class="wp-image-56006" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1.png 565w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/AMATO-DANIELE-1-480x657.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 565px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">What makes Lineapelle Designers Edition so important</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In this way, Lineapelle is not just offering a space to worship leather but give voice to emerging designers. Young fashion designers are shaping the future of fashion. Today’s designers are being formed to be the “greats” of the next years to come in the industry. The reshaping of the luxury market is going to favour those who focus on sustainability, ethical practices and original designs that recall their values and not the market’s trends. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="676" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-1024x676.jpeg" alt="" class="wp-image-55996" style="aspect-ratio:1.5148255730350004;width:612px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-1024x676.jpeg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-980x647.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/LINEAPELLE-DESIGNERS-EDITION-2-480x317.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">“ Supporting new creativity means laying the foundations for tomorrow&#8217;s fashion today.” declared Fulvia Bacchi, (CEO of Lineapelle and General Manager of UNIC – Italian Tanners Association). Lineapelle Designers Edition, whose main goal is to reshape fashion, has turne dinto a community that talks about values, vision and contemporaneity blossoming into and experience that goes beyond the product.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Foto: Press Kit, account Instagram di <a href="https://www.instagram.com/opolaia.1999/">OPOLAÌA</a>, <a href="https://www.instagram.com/marcorambaldi_/">Marco Rambaldi</a>, <a href="https://www.instagram.com/tokyojamess/">Tokyo James</a> and <a href="https://www.instagram.com/amatodanieleofficial/">Amato Daniele</a></p>
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		<title>Le storie di Perez de Vecchi si riscrivono e rinascono</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/11/26/le-storie-di-perez-de-vecchi-si-riscrivono-e-rinascono/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEW DESIGNERS]]></category>
		<category><![CDATA[designer jewelry]]></category>
		<category><![CDATA[emerging designers]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[gioielleria autoriale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perez de Vecchi è un marchio italiano di gioielli autoriali che ha come valore fondamentale l’artigianalità. L’imperfezione e la rinascita vengono plasmati in gioielli delicati e preziosi. La storia da riscrivere Tra l’incontro di Gaia Perez e Federica de Vecchi nacque il brand di gioielli “Perez de Vecchi”; in una soffitta polverosa Gaia trova l’eredità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/11/26/le-storie-di-perez-de-vecchi-si-riscrivono-e-rinascono/">Le storie di Perez de Vecchi si riscrivono e rinascono</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Perez de Vecchi è un marchio italiano di gioielli autoriali che ha come valore fondamentale l’artigianalità. L’imperfezione e la rinascita vengono plasmati in gioielli delicati e preziosi.</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La storia da riscrivere</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tra l’incontro di Gaia Perez e Federica de Vecchi nacque il brand di gioielli “Perez de Vecchi”; in una soffitta polverosa Gaia trova l’eredità del suo familiare Gianni Perez: un diario, un baule e tutte le storie di una lunga vita dedicata all&#8217;oreficeria. L’orafo napoletano che lavorava all&#8217;inizio del Novecento ed era diventato famoso per aver realizzato l’anello di fidanzamento della star Marilyn Monroe, una fede in platino con 36 diamanti taglio baguette. Creò anche il bracciale serpente diamantato di Sophia Loren e i gioielli della Madonna di Montevergine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ8-819x1024.jpg" alt="Gaia Perez e Fernanda de vecchi, fondatrici del brand italiano di gioielli Perez de Vecchi" class="wp-image-51722" style="width:585px;height:auto" /><figcaption class="wp-element-caption">Gaia Perez e Federica de Vecchi, fondatrici del brand.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La grammatica visiva ed estetica inconfondibile del marchio</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il brand si caratterizza per la sua antica tecnica della fusione a cera persa, che richiede una maestria complessa e nobile. Si potrebbe dire che questa tecnica è anche millenaria risalente al III millennio a.C. Di questa forma, si lascia alla materia abitare lo spazio e fare in modo che diventi unica, irripetibile e imperfetta. Si rileggono le annotazioni di Gianni Perez e si interpretano con un gusto riferito all’estetica contemporanea.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I gioielli presentano una forma decisa e linee rustiche che colpiscono e accattivano l&#8217;occhio. Attorno alla loro robustezza si percepisce una delicatezza ed eleganza che viene rifinita con pietre preziose. Si sceglie l’artigianalità ma anche l’imperfezione. La superficie lavica, rifinita a lima e battuta, crea una tensione tra lucido e opaco. Un contrasto tra il controllo e la libertà che diventano il codice estetico del marchio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="649" height="799" data-id="51724" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6.png" alt="" class="wp-image-51724" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6.png 649w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6-480x591.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 649px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="651" height="793" data-id="51725" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5.png" alt="" class="wp-image-51725" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5.png 651w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5-480x585.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 651px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il processo artigianale dietro ogni prodotto</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In un piccolo nucleo di cera viene modellato a mano un gioiello. Bisturi e ceselli che, riscaldati, incidono, scavano e dipingono la base di una nuova storia. Il calore ammorbidisce i materiali e permette che ogni gesto, intenzionale, venga segnato sulla cera. Permette che ogni dettaglio inizi ad avere un dialogo con l’orafo. La grammatica visiva del marchio dà spazio al ritmo e alla vita che il modello in cera ha già dentro di sé.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Con la tecnica di fusione a cera persa la creazione verrà poi fissata in metallo donando un’identità chiara e propria al gioiello. In oro o in argento, la tattilità vibrante racconterà da sé la memoria e la passione che sono state permeate dentro il gioiello. Le superfici battute vengono riprese dal taccuino di Gianni Perez che trova nell’imperfezione un valore e un’identificazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">L&#8217;imperfezione e unicità come valore innegoziabile</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La maestria di Federica e l’intuizione di Gaia si fusionano per rendere la storia propria. Gaia ritrova in una soffitta taccuini con storie che non sono sue e li poteva aver lasciati dentro il baule come un ricordo. Invece, riprende le insegnanze e insieme a Federica decidono di raccontare una propria vivenza e una propria esperienza fondando il suo marchio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="647" height="759" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ.jpg" alt="Cantante gaia nel suo nuovo single &quot;NUDA&quot; indossando anelli dl brand Perez de Vecchi" class="wp-image-51726" style="width:388px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ.jpg 647w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ-480x563.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 647px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">La cantante italiana Gaia indossando i gioielli di Perez de Vecchi nel suo single &#8220;NUDA&#8221;</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nell’era del perfetto, Perez de Vecchi presenta gioielli sì rifiniti ma non come siamo abituati. La superficie non è completamente liscia e dovuta all’artigianalità: ogni pezzo è diverso da quello fatto prima nei minimi dettagli. Non esiste una produzione in serie o una macchina che li manifattura. Due mani umane  dedicano ore a un gioiello che arriverà alle nostre mani per ricordarci sempre che si può riscrivere una storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ENGLISH VERSION</strong>:</p>



<h1 class="wp-block-heading has-text-align-center">The stories of Perez de Vecchi get to be rewritten and reborn</h1>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Perez de Vecchi is an Italian brand of designer jewelry whose core value is craftsmanship. Imperfection and rebirth are shaped into delicate and precious jewels.</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">A story to be rewritten</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">The jewelry brand “Perez de Vecchi” was born from the encounter between Gaia Perez and Federica de Vecchi. In a dusty attic, Gaia found the legacy of her relative Gianni Perez: a diary, a trunk, and all the stories of a long life dedicated to goldsmithing. The Neapolitan goldsmith worked in the early 20th century and became famous for creating Marilyn Monroe&#8217;s engagement ring, a platinum band set with 36 baguette-cut diamonds. He also created Sophia Loren&#8217;s diamond snake bracelet and the jewels of Montevergine’s Madonna.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ8-819x1024.jpg" alt="Gaia Perez e Fernanda de vecchi, founder of the italian jewelery Perez de Vecchi" class="wp-image-51722" style="width:585px;height:auto" /><figcaption class="wp-element-caption">Gaia Perez e Federica de Vecchi, founders of the brand.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">The brand&#8217;s unmistakable visual and aesthetic grammar</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">The brand is characterized by the use of the ancient lost wax casting technique, that requires a complex and noble mastery. It could be said that this technique is also millennial, dating back to the third millennium BC. In this way, the material is allowed to inhabit the space and become unique, unrepeatable, and imperfect. Gianni Perez&#8217;s notes are re-read and reinterpreted with a contemporary taste.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">The jewelry has a bold shape and rustic lines that strike and captivate the eye. Around their ruggedness, there is a delicacy and elegance that is finished with precious stones. Craftsmanship is chosen, but so is imperfection. The lava surface, finished with a file and hammered, creates a tension between lightning and shades. A contrast between control and freedom that becomes the brand&#8217;s aesthetic code.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="649" height="799" data-id="51724" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6.png" alt="" class="wp-image-51724" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6.png 649w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ6-480x591.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 649px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="651" height="793" data-id="51725" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5.png" alt="" class="wp-image-51725" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5.png 651w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ5-480x585.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 651px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">The artisanal process behind every product</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A piece of jewelry is hand-modeled from a small lump of wax. Scalpels and chisels are heated and used to engrave, carve, and paint the foundation of a new story. The heat softens the materials and allows every intentional gesture to be marked on the wax. It allows every detail to begin a dialogue with the goldsmith. The visual grammar of the brand gives space to the rhythm and life that the wax model already has within it.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Using the lost wax casting technique, the creation is then set in metal, giving the jewel its own clear identity. In gold or silver, the vibrant tactility speaks for itself, recounting the memory and passion that have been infused into the jewel. The hammered surfaces are taken from Gianni Perez&#8217;s notebook, which finds value and its own identity in imperfection.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Imperfection and uniqueness as an unnegotiable value</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Federica&#8217;s mastery and Gaia&#8217;s intuition merge to create their own story. Gaia finds notebooks in an attic with stories that are not hers. She could have left them in the trunk as a simple memory of her relative. Instead, she takes up the teachings and, together with Federica, decide to share their own experiences and found their own brand.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="647" height="759" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ.jpg" alt="Cantante gaia nel suo nuovo single &quot;NUDA&quot; indossando anelli dl brand Perez de Vecchi" class="wp-image-51726" style="width:388px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ.jpg 647w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/PEREZ-480x563.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 647px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Italian singer Gaia using Perez de Vecchi&#8217;s jewels in her new single &#8220;NUDA&#8221;</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In the era of perfection, Perez de Vecchi presents jewelry that is refined but not as we are used to. The surface is not completely smooth due to the craftsmanship: each piece is different from the one made before even in the smallest details. There is no mass production or machine that manufactures them. Two human hands devote hours to a piece of jewelry that will reach our hands to always remind us that a story can always be rewritten.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Foto: account instagram di <a href="https://www.instagram.com/perezdevecchi/?hl=es">Perez de Vecchi</a> e <a href="https://www.perezdevecchi.com/pages/about">sito web</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/11/26/le-storie-di-perez-de-vecchi-si-riscrivono-e-rinascono/">Le storie di Perez de Vecchi si riscrivono e rinascono</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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		<title>Ginny Litscher e INF alla London Fashion Week </title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/09/17/ginny-litscher-e-inf-alla-london-fashion-week/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEW DESIGNERS]]></category>
		<category><![CDATA[emerging designers]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[genZ]]></category>
		<category><![CDATA[London fashion week]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ispirazione base della moda e il nucleo delle collezioni: l&#8217;individualità. Ginny Litscher e INF Dark sono due brand che si presenteranno alla London Fashion Week, ognuno porta la propria visione di cosa significa l&#8217;identità propria. Ginny Litscher La stilista e artista svizzera, Ginny Litscher, presenterà la sua collezione “TRIBE”. Nel 2009, Ginny si laurea alla [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">L&#8217;ispirazione base della moda e il nucleo delle collezioni: l&#8217;individualità. Ginny Litscher e INF Dark sono due brand che si presenteranno alla London Fashion Week, ognuno porta la propria visione di cosa significa l&#8217;identità propria. </h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Ginny Litscher</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La stilista e artista svizzera, Ginny Litscher, presenterà la sua collezione “<em>TRIBE</em>”. Nel 2009, Ginny si laurea alla Central Saint Martins nel 2009 a Londra e con le sue opere trasformate in stampe, si specializza in sciarpe di seta lavorate a mano nel 2011. Nel 2017 lancia la sua collezione di interior design e viene riconosciuta dal manager del St. Pancras Hotel a Londra che chiede a Ginny di creare disegni e pitture per la loro istituzione. Ha collaborato con diverse catene di hotel e include nella sua lista di collaborazioni quelle con Maserati e Bulgari. Grazie al suo amore per l&#8217;arte, reinventa gli oggetti quotidiani in arte indossabile.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/DSCF2201-683x1024.jpg" alt="Tunica di paillettes colore arcobaleno che crea graduazioni di colori della stilista Ginny Litscher" class="wp-image-46731" style="width:388px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">“<em>TRIBE”</em></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il 19 settembre si presenterà “<em>TRIBE</em>”. La collezione presentata da Ginny prende ispirazione dalle comunità tribali, dai guerrieri nativi americani fino ai nomadi della Mongolia. L’intenzione è quella di connettere i consumatori con un senso di appartenenza e di scopo. Una collezione che spera di arrivare alla quotidianità di tutti dal cuore e dalle mani di Litscher. Vesti interamente ricamate, stampate e una vita quasi aspirazionale che parte dalle sue opere d’arte. Una collezione che esplora l’identità, lo storytelling culturale e l’appartenenza, la celebrazione del proprio essere.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="46661" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Ascona-Campaign-Final-53-1024x1024.jpg" alt="Vestito di Ginny Litscher fatto con tessuto devorè, la modella apre le braccia e si intravedono le trasparenze che il tessuto genera" class="wp-image-46661" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Ascona-Campaign-Final-53-980x980.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Ascona-Campaign-Final-53-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="704" height="1024" data-id="46662" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Ascona-Campaign-Final-3-704x1024.jpg" alt="Modello indossando lz collezione SS26 di Ginny Litscher, è seduto e guarda alla camara." class="wp-image-46662" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quest’ultimo, è una caratteristica contemporanea alla GenZ e ai suoi modi di esprimersi e vedere la moda. Oggi più che mai, la generazione dei nati tra il 1997 e 2013 sembra cavalcare qualsiasi trend o moda che finisca con &#8220;<em>-core</em>&#8221; cercando il proprio gruppo attraverso i social. La comunità è il nucleo fondamentale della collezione dell&#8217;artista svizzera che si descrive come un movimento nel quale tutti possiamo essere parte e celebrare la propria individualità. Disegni intricati e le stampe azteche caratterizzano la collezione SS26 di Ginny e ci portano ad essere più audaci e sensuali.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">INF Dark</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ilnvece, il 20 settembre presenta la sua collezione INF. INF Dark è un brand taiwanese basato sulla filosofia della trasformazione e la reinterpretazione culturale. Ogni capo ha il proposito di adattarsi alle situazioni di chi lo usa. Nel loro sito si legge: “Realizzato con cura maniacale da un designer ossessivo e compulsivo”. Dal 2011 lo stilista Kuo-Wei, nato a Taichung, ha una notoria reputazione nel campo della modellistica e fa di questo la loro filosofia. Inoltre, materiali come la carta e la plastica riciclata vengono usate per non generare scarti e focalizzare il suo brand nella struttura e la costruzione dei capi. Per INF la sostenibilità è un elemento chiave al momento di creare e produrre. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/DSF0287-683x1024.jpg" alt="Campagna SS26 del brand INF, modella che indossa una camicia con una stampa rossa e nera originale del brand" class="wp-image-46732" style="width:500px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Summer &#8211; Spring 2026</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">INF, per la stagione SS26 della London Fashion Week, presenta la sua filosofia fondamentale della trasformabilità. L’ispirazione degli anni 80 con accenni di hip-hop, lo stile sportivo e la sartorialità in una collezione innovativa. Sono capi multifunzionali con variabilità di usi che ci riportano all’epoca in cui la diversità stilistica e l’individualità regnavano la moda. Non importa cosa indossi ma come. INF presenterà una collezione in cui i capi esaltano la filosofia dello stile proprio e le forme diverse che un capo può prendere ricalcando la propria durabilità. Di questa forma, si mostra ancora nelle passerelle che la forma più sostenibile di creare è mediante il sistema di slow-fashion oppure la variazioni di usi dentro un capo. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Con illusioni ottiche, stampe geometriche e tre stampe originali ispirate al movimento Memphis, INF riesce a creare l’impossibile: evocare un senso di nostalgia futuristica creando una collezione contemporanea. Un mondo che pensa alle <a href="https://liberta.it/news/lifestyle/ambiente-e-sostenibilita/green-future/la-prima-auto-volante-elettrica-arriva-dalla-cina-e-sara-in-commercio-nel-2024/93381">macchine volanti</a> e le curiosità dello spazio ma riporta le <a href="https://www.adlmag.it/2025/06/11/siamo-molto-affezionati-alla-nostalgia/">tendenze</a> costantemente e risveglia le <a href="https://www.adlmag.it/2025/03/19/provaci-ancora-biancaneve-fuori-il-nuovo-live-action/">principesse</a> già addormentate. Anziché ricreare le forme del 1980, INF le rivisita attraverso il proprio sguardo e le memorie della sua infanzia.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="46733" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/DSF1048-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-46733" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="46734" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/DSF0706-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-46734" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Due brand completamente diversi ma con lo stesso proposito che ci porta agli amanti della moda ad amarla: l’espressione. Lo spazio, di appartenenza e di costruzione dell’essere, che abilita la moda. Se pensi di essere un ribelle, un sociopatico (spero di no) oppure eccentrico, INF Dark <a href="https://www.infdark.com/about">ti invita</a> ad indossarli e rappresentarsi attraverso di loro! La comunità e la tribu alla quale Ginny Litscher apppela con uno stile opposto a quello di INF ma con lo stesso desiderio di trovare un posto nel mondo. C’è spazio per tutti e basta solo capire chi siamo, dove vogliamo appartenere, con chi vogliamo condividere il nostro tempo e da chi vogliamo ricevere fashion advice. </p>
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