Jeff Koons porta il suo iconico Balloon Dog al polso grazie a Hublot. Un incontro tra arte contemporanea e orologeria.
Cosa succede quando uno degli artisti contemporanei più famosi al mondo incontra l’alta orologeria? Nasce un orologio che sembra uscito da una festa di compleanno, ma che di infantile ha ben poco.
Un cane fatto di palloncini, ma da milioni di dollari
Chi non ha mai visto almeno una volta uno di quei cagnolini realizzati con i palloncini? Magari a una festa da bambini, in qualche parco oppure tra le mani di un artista di strada. Un oggetto semplice, che generalmente dura qualche giorno prima di sgonfiarsi e finire nella spazzatura. Eppure Jeff Koons è riuscito a trasformarlo in una delle opere più riconoscibili dell’arte contemporanea.
Il suo Balloon Dog, realizzato tra il 1994 e il 2000 e appartenente alla serie Celebration, riprende proprio la forma di quei palloncini, sostituendo però la loro fragilità con la solidità dell’acciaio e una superficie lucida a specchio. Il risultato? Una scultura che sembra leggera come l’aria, ma che in realtà pesa parecchio, anche sul mercato dell’arte. Basti pensare che nel 2013 una versione arancione è stata venduta all’asta per oltre 58 milioni di dollari.
Adesso, però, il famoso cagnolino ha deciso di cambiare dimensioni. E soprattutto destinazione. Dalle gallerie d’arte passa direttamente al polso, grazie alla collaborazione tra Jeff Koons e Hublot.


Quando l’arte contemporanea incontra Hublot
La collaborazione prende il nome di Classic Fusion Balloon Dog by Jeff Koons e nasce dall’incontro tra due mondi che, almeno apparentemente, sembrano avere poco in comune. Da una parte l’arte contemporanea, dall’altra l’orologeria svizzera, fatta di meccanismi precisi, materiali ricercati e una certa ossessione per i dettagli.
La cosa interessante, però, è che Hublot non si è limitata a stampare un piccolo Balloon Dog sul quadrante e chiamarlo oggetto da collezione. Sarebbe stato fin troppo facile. Il marchio ha invece ripensato la struttura del suo Classic Fusion, cercando di riprodurre quella sensazione di volume e leggerezza che caratterizza le sculture di Koons..
Un Balloon Dog nascosto tra le lancette
Sono soprattutto i dettagli a rendere questa collaborazione interessante.
La corona si ispira alla valvola utilizzata per gonfiare i palloncini, mentre vicino alle ore dieci compare un piccolo elemento in gomma che ricorda la loro estremità annodata. E poi c’è lui, il protagonista della collaborazione: un minuscolo Balloon Dog in rilievo nascosto sul contrappeso della lancetta dei secondi. Un dettaglio che probabilmente sfuggirebbe a una prima occhiata, ma che racconta bene l’idea dietro al progetto. Non serve necessariamente avere un’enorme scultura in salotto per ritrovarsi con un’opera di Jeff Koons. A quanto pare, può bastare anche guardare l’ora.
Sul quadrante, a ore sei, compare inoltre la firma dell’artista, mentre gli indici e le lancette tridimensionali sono rivestiti di materiale luminescente bianco.


Tre colori e seicento esemplari
Naturalmente, quando arte e lusso si incontrano, la parola edizione limitata non tarda ad arrivare. Hublot ha realizzato tre versioni del Classic Fusion Balloon Dog, ciascuna prodotta in soli 200 esemplari. La prima è argentata, in acciaio lucido a specchio, ed è forse quella che richiama maggiormente le sculture originali di Koons. Le altre due, rossa e blu, sono invece realizzate in alluminio anodizzato e puntano su colori accesi, impossibili da ignorare.


Ma è ancora un orologio o è già un’opera d’arte?
La domanda viene quasi spontanea. Soprattutto perché il Classic Fusion Balloon Dog sembra pensato per essere osservato almeno quanto per essere indossato. Non a caso, oltre a essere distribuiti attraverso alcuni punti vendita Hublot selezionati, gli orologi saranno esposti anche in alcune gallerie. Ed è forse proprio questo l’aspetto più curioso dell’intera collaborazione. Jeff Koons ha sempre giocato con il confine tra ciò che consideriamo arte e ciò che appartiene alla vita quotidiana. Un palloncino diventa una scultura monumentale e e adesso una delle sue opere più celebri si trasforma in un accessorio da polso.
Certo, non tutti sentivamo il bisogno di avere un Balloon Dog sull’orologio. Ma il progetto riesce comunque a fare qualcosa che non tutte le collaborazioni tra artisti e marchi di lusso sanno fare: incuriosire anche chi di orologi non si è mai interessato. E forse, per una volta, il punto non è nemmeno sapere che ore sono, ma avere qualcosa di interessante da guardare mentre il tempo passa.


