Pescare vestiti nell’armadio della mamma è una cosa che tutte, o quasi tutte, le figlie fanno o hanno fatto almeno una volta dopo aver compiuto diciotto/vent’anni. Perché alla fine, quel mini-dress glitterato che usava la mamma più di vent’anni fa è uscito proprio ieri sulle pagine di Vogue, quindi perché non riciclarlo e farlo proprio?
Sempre la solita storia
Tra mezz’ora passano a prenderti le tue ex compagne di liceo per andare alla cena che avete pianificato ormai da mesi e ancora non hai deciso cosa indossare. Le frasi “Non ho niente” e “Non so cosa mettermi” risuonano nella tua testa più e più volte, fino all’improvvisa illuminazione: “E se andassi a sbirciare nell’armadio della mamma? Qualcosa di carino potrei trovarlo da abbinare ai miei baggy jeans”.
Arrivi davanti alle due ante, le apri e inizi a spulciare – neanche fossi ad una svendita estiva al mercatino di paese -. Inizialmente non trovi nulla e ti pervade nuovamente quella sensazione di panico, il tempo a disposizione è sempre meno! Poi eccolo, il raggio divino illumina quella camicetta violetta di seta ricamata, dal savoir un po’ retrò, che ti ricorda molto quella che avevi visto all’ultima sfilata di Dolce & Gabbana, ma a causa del prezzo non te le potevi certo permettere.
Sembra ti stia proprio chiamando. La prendi, la spieghi, e subito ti torna alla mente un paio di pantaloni con cui fare un match degno di Carrie Bradshaw (Li avevi acquistati in un negozio vintage, ma dopo averli usati una sola volta, li avevi messi da parte perché non trovavi altri capi da abbinarci).
Riassunto? Hai trovato un nuovo capo da sfoggiare, che ti desse un tocco vintage, ma allo stesso tempo super-trendy, non hai fatto tardi alla cena e hai contribuito al riciclo del fashion system. Ma, cosa più importante, hai fatto felice la mamma. Tutto è bene quel che finisce bene.
Frugare nell’armadio della mamma è la nuova mania
Negli ultimi anni, prendere in prestito (O meglio, “rubare”) i capi che indossava la mamma quando era giovane, è diventata una vera e propria tendenza. Su TikTok spopolano moltissimi video di ragazze che sfoggiano interi outfit firmati “mamma”, oppure video con collage di foto delle mamme da giovani con indosso un vestito e successivamente foto delle figlie in discoteca, nel 2025, con lo stesso abito. Assurdo!
https://vm.tiktok.com/ZNdxCfG1Y
https://vm.tiktok.com/ZNdxCykrF
Quali sono i migliori vestiti della mamma da riciclare?
Non parliamo solo di semplici crop-top anni ‘90, gonnelline svolazzanti e jeans a zampa, ma anche raffinati abiti da sera o eleganti tute per occasioni davvero speciali.
E senza fermarsi all’abbigliamento: accessori, collane, braccialetti, mollette per i capelli, e se siete fortunati ad avere lo stesso numero anche un bel paio di décolleté in vernice o graziose ballerine con fiocchetto (Che per grazia o per disgrazia sono tornate di moda proprio quest’anno).
Per non parlare delle borse!!!! Chi al giorno d’oggi non ha un fetish per le borse d’altri tempi, dal gusto così “romantico”?! La maggioranza delle ragazze non spende più migliaia di euro per la borsa dell’ultima collezione di Hermes, tanto ha già quella vintage di nonna che è anche meglio.
E da quest’anno, grazie al nuovo trend dei foulard, tutti quelli che vi hanno sempre dato fastidio perché sbucavano da ogni cassetto, adesso non saranno più un problema. È il momento di tirarli fuori e personalizzare le proprie pochette.
Vedete come gli usi sono cambiati, ma gli oggetti rimangono sempre gli stessi…


Evergreen senza età
Ci sono poi quei capi iconici che nonostante siano vintage varranno sempre la pena: le giacche di jeans in stile Grease, il trench di Colazione da Tiffany, un caldo Teddy Bear in stile Max Mara per la donna in carriera e la classica longuette da ufficio (Che però in ufficio non ci entra da un po’ e adesso va solo in discoteca).
Insomma, il guardaroba della mamma con tutti i suoi vestiti sta diventando a tutti gli effetti il nuovo negozietto vintage all’angolo, dove però non dobbiamo sborsare neanche 1 euro. Cosa può esserci di meglio?
Di meglio c’è solo l’importante questione del riciclo
Questa tendenza si sta rivelando efficace in gran parte per i nostri portafogli, ma soprattutto per l’ambiente.
Condividere i vestiti può diventare un modo per risparmiare ed essere più sostenibili, rispettando il pianeta e riducendo la produzione e il consumo eccessivo che caratterizzano il fast fashion e il pronto moda.
Non è un caso che anche le Big Four fashion capitals siano in un periodo di crisi, che coinvolge ampiamente il settore luxury. Le persone sono stanche di spendere e sprecare, e stanno spostando gli occhi su altro: un usato di qualità, che in quanto appartenente ad un passato di grande prestigio, si contraddistingue per le raffinate e durature materie prime, che oggi si fatica sempre di più a trovare.
La necessità di cercare questi valori mancanti si sente, in un’epoca in cui tutto è superfluo e tende a svanire a pochi istanti, la longevità è sempre più apprezzata.
Poi, che dire, usare i vecchi vestiti della mamma è anche un modo per divertirsi, giocando a sperimentare nuovi abbinamenti e scoprendo nuovi stile che non avremo mai pensato ci appartenessero.
In questo consiste la moda: espressione d’identità.
La moda è un circolo, e in quanto tale a distanza di anni ripropone spesso le stesse cose del passato. Perciò, siccome tutto torna, prima o poi anche il guardaroba della mamma tornerà utile, ve lo assicuro!
Immagini: Pinterest


