Upcoming Fashion Week

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Upcoming fashion week. Le passerelle si preparano a stupire. New York, Londra e Parigi ospiteranno sfilate e presentazioni esclusive. 

Un focus particolare, in questa edizione in arrivo, sulle nuove generazioni di designer e sulle collaborazioni tra brand e artisti.

Le fashion week di settembre 2024 si preannunciano un momento di grande fermento creativo. Tra novità, ritorni e conferme, la moda continua a evolversi, riflettendo i cambiamenti della società e le aspirazioni delle nuove generazioni.

Milano. Il calendario provvisorio della Milano Fashion Week prevede, al momento, 58 sfilate fisiche e 3 digitali. Le date da segnare sul calendario vanno dal 17 al 23 settembre 2024. Novità immediatamente visibile, è l’aggiunta di una giornata di sfilate. Altre news vengono dagli “addetti ai lavori”, sembra che piano piano, con le dovute attenzioni ci sia sempre più spazio per giovani stilisti e nuovi brand emergenti. 

Rimaranno, naturalmente, gli eventi chiave della fashion week. Oltre a Milano Moda Graduate dedicato ai migliori talenti delle scuole di moda, tornano i Cnmi Sustainable Fashion Awards, in programma domenica 22 settembre al Teatro alla Scala.

Riparlando di stilisti emergenti, è la nota positiva della fashion week. La ventata di novità. Esempio tra tutti, è Susan Fang, designer cinese supportata da Dolce&Gabbana. Insieme a Chiccomao, Federico Cina e Phan Dang Hoang (già presente nel calendario digitale). La stagione della moda milanese, quindi, sembra disposta a dare sempre più spazio ai giovani, alla novità insieme alle parole chiave del momento: sostenibilità, digitalizzazione e inclusività. 

Oltre alle new entry, ci sono i grandi ritorni. Sulle passerelle milanesi ritorneranno The Attico e Laura Biagiotti. Tuttavia, ogni ritorno ha una sua grande assenza, o meglio grandi assenze. E’ il caso di Giorgio Armani -che sarà invece a New York – e di Blumarine ( non ancora in calendario) oltre a MSGM e Sagaboi. C’è inoltre, grandissima curiosità, per la sfilata di Valentino. Chissà se Alessandro Michele farà parlare molto di sè ancora una volta?

Londra. La capitale britannica si prepara ad accogliere stilisti affermati e nuovi talenti, promettendo una settimana ricca di creatività e sorprese. 

Nuovi talenti come Harris Reed, Patrick McDowell e Standing Ground, sono in calendario. Anche questo anticipato ma non confermato. Ci saranno in ogni caso ritorni in passerella, per Erdem, Richard Quinn, Simone Rocha e altri. Il calendario ufficiale è tuttavia in fase di attesa di conferme, ma, l’aspetto che ci porta a comprendere come l’idea di “nuovo” sia sempre più radicata, è una presenza sempre maggiore del mondo digital. Anche in passerella. Londra dedicherà un’intera giornata a sfilate in digital, dove, nuovi designer oltre che blogger e amanti dell’AI potranno dar voce alla loro idea sul mondo. 

Nuove voci, nuovi linguaggi: il futuro della moda passa dai giovani designer

Le Fashion Week, un tempo bastioni delle grandi maison, si stanno trasformando in un vivace palcoscenico dove nuove voci e visioni innovative prendono forma. Sempre più spesso, accanto ai nomi storici, troviamo giovani designer che portano una ventata di freschezza e originalità, ridefinendo i canoni estetici e i codici della moda.

Lo spazio ai nuovi brand: un’opportunità per la creatività

La crescente attenzione verso i nuovi brand è un segnale positivo per il settore. Le piattaforme digitali, i social media e gli e-commerce hanno democratizzato l’accesso al mercato, permettendo a designer indipendenti di farsi conoscere a livello globale. Le Fashion Week, cogliendo questa tendenza, offrono a questi talenti l’opportunità di presentare le loro collezioni a buyer, stampa e pubblico, acquisendo visibilità e credibilità.

Il digitale, protagonista indiscusso delle passerelle

Il digitale ha rivoluzionato il modo di concepire e comunicare la moda. Le sfilate fisiche, pur mantenendo il loro fascino,si arricchiscono sempre più di elementi digitali. Proiezioni 3D, avatar, realtà aumentata e NFT sono solo alcune delle tecnologie che stanno trasformando il modo in cui vediamo e interagiamo con la moda. Pertanto il futuro della moda sarà sempre più fluido e interconnesso.

 I nuovi designer, con la loro visione innovativa e l’utilizzo sapiente delle tecnologie digitali, saranno i protagonisti di questa evoluzione. Le Fashion Week continueranno a essere un punto di riferimento importante, ma si trasformeranno, sicuramente, in un ecosistema sempre più aperto e inclusivo, dove tradizione e innovazione si incontrano per creare un futuro più sostenibile e creativo. E se stessimo iniziando a rivalutare anche l’utilizzo degli spazi? Se trasformassimo la MFW in una dimensione, tecnologica in itinere? Come la design week? Trasformazioni e novità portano sempre a idee e nuove possibilità, tutto ciò, può solo stimolare curiosità.

Photo Credits: Vogue, Vanity Fair

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