Dalle vite di Chanel, Saint Laurent e McQueen alla nuova serie dedicata a Giorgio Armani: 10 film, serie e documentari per scoprire le persone, le ossessioni e le rivoluzioni dietro i grandi nomi della moda.
Quando la moda diventa cinema
La moda non si guarda soltanto in passerella. Si guarda sul grande schermo, nelle serie TV, nei documentari e nelle storie di chi, prima ancora di creare una maison, ha costruito un immaginario. Negli ultimi anni il fashion system è diventato sempre più protagonista del cinema e della serialità: gli stilisti sono usciti dagli archivi per trasformarsi in veri e propri personaggi, raccontati nelle loro ambizioni, fragilità, ossessioni e contraddizioni.
Se ami la moda, quindi, questa è la watchlist da non perdere.
Prima del mito: Coco Chanel e Yves Saint Laurent


Si parte da Coco Chanel, raccontata in Coco avant Chanel, dove Audrey Tautou interpreta Gabrielle prima che diventasse semplicemente “Chanel”. Il film racconta la donna dietro il mito e la sua capacità di trasformare il proprio stile in una forma di indipendenza. Un tema che ritroviamo anche in Yves Saint Laurent, film biografico con Pierre Niney, che segue l’ascesa del giovane designer alla guida di Dior e la nascita della sua maison. Per conoscere meglio Saint Laurent vale però la pena guardare anche Saint Laurent di Bertrand Bonello: stesso protagonista, ma un racconto più intimo, oscuro e sensoriale.
La moda che racconta la storia


La storia della moda diventa ancora più grande in The New Look, serie ambientata nella Parigi della Seconda guerra mondiale che mette in scena Christian Dior, Coco Chanel e altri protagonisti della haute couture. È il fashion drama perfetto per capire quanto gli abiti siano legati alla società e ai cambiamenti della storia.
Tra le serie più interessanti degli ultimi anni c’è poi Cristóbal Balenciaga, che racconta il designer spagnolo e il suo arrivo a Parigi. Balenciaga era lontano dall’idea contemporanea di fashion celebrity, preferiva lasciare che fossero i vestiti a parlare.
Quando il designer diventa un brand


È il rapporto tra moda e personalità ad essere al centro della serie Becoming Karl Lagerfeld. Prima dei capelli bianchi, degli occhiali scuri e dell’inconfondibile immagine pubblica, c’era un giovane stilista determinato a conquistare Parigi. La serie mostra come Lagerfeld abbia trasformato anche se stesso in un vero brand.
Se invece volete entrare nella nightlife più glamour, Halston è la scelta giusta. Ewan McGregor interpreta il designer americano che negli anni Settanta unisce moda, celebrity, Studio 54 e business, anticipando un sistema in cui lo stilista diventa una star tanto quanto le persone che vestono le sue creazioni.
Moda, arte e provocazione


Poi ci sono due documentari imprescindibili: McQueen, dedicato al designer britannico che trasformò le sfilate in performance artistiche, e Westwood: Punk, Icon, Activist, che racconta Vivienne Westwood, il punk e il rapporto tra moda e attivismo.
Due storie molto diverse, ma accomunate dalla stessa idea: la moda può essere molto più di un abito. Può diventare spettacolo, provocazione, identità e persino uno strumento per prendere posizione.
In arrivo: Giorgio Armani secondo Özpetek

E infine c’è un titolo che dobbiamo ancora aspettare: la serie in produzione dedicata a Giorgio Armani, annunciata da Lux Vide, società del gruppo Fremantle, e affidata alla regia di Ferzan Özpetek. Il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare la vita e la carriera dello stilista attraverso gli archivi e le creazioni della maison.
Una scelta particolarmente significativa è quella di Özpetek alla regia, il regista conosceva personalmente Armani e
con lui condivideva diverse passioni, per cinema, arte, costume e architettura.
Non è ancora stata annunciata una data di uscita, ma è indubbiamente una storia che promette di portare sullo schermo non solo il designer, ma anche l’uomo dietro uno dei nomi più importanti della moda italiana.
Dieci storie, un solo filo conduttore
Dieci storie diverse, ma una stessa idea: dietro ogni abito iconico c’è una persona e spesso la sua storia è ancora più affascinante di ciò che ha creato.


