Sorpresa: mi hai tradito!

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Come un gender reveal, ma per i traditori: non c’è limite alla creatività quando si tratta di dover rivelare al partner di essere a conoscenza delle proprie corna.

La fedeltà, questa sconosciuta. Una sempre più vuota promessa nascosta dietro la labile illusione che la persona che scegliamo di tenere al nostro fianco, sia diversa. Ma diversa da cosa? Dal resto. Dall’altro, dal manipolatore, dall’infedele, dal subdolo bugiardo. La verità è che nel 2025 basta davvero poco per passare da una parte all’altra della sottile linea che divide innocenza e colpevolezza: non servono più grandi scuse, piani infallibili, assenze inspiegate e alibi fallaci. Non basta conoscere a fondo la propria metà per avere la certezza che non abbia tradito, o che non lo farebbe. Perché oggi, per guardare al di là della propria relazione, basta un telefono. E tutti abbiamo un telefono.

Il tradimento assume ormai mille sfaccettature: dal like all’incontro clandestino, vale tutto. Tanto che l’esser traditi, su qualsiasi livello della scala di gravità, non è più una remota possibilità di cui ci si augura non far mai esperienza. È quasi una certezza già messa in conto. Le classiche vendette – chiodo schiaccia chiodo, macchine rigate, glitter tra i vestiti – quasi annoiano. Puntare tutto sulla rinascita personale è un’opzione, ma la Gen Z (la sua quota femminile) ha bisogno di qualcosa di più. Qualcosa che sia il giusto mezzo tra il riscatto personale e la cara vecchia vendetta: l’umiliazione. Ma nulla di plateale. I volantini alla Samantha Jones sono un’idea, ma molto meglio uno spettacolo privato, per sole due persone: uno dei due, però, non sa di farne parte. Ecco come la Gen Z decide di comunicare al proprio partner la scoperta del suo tradimento.

Tavolo per tre

Il primo metodo è un grande classico, semplice e d’impatto. Se il proprio partner vuole mettere due piedi in una scarpa, che lo faccia fino in fondo: anche di fronte al suo stesso doppio gioco. Andare alla ricerca dell’altra faccia della medaglia, l’amante, e unire le forze, è un’attività che richiede un impegno non indifferente. Sia a livello d’ingegno, sia a livello emotivo. Ma godersi l’espressione sul viso del proprio (ex) partner quando una volta arrivato all’appuntamento prestabilito, trova sedute al tavolo entrambe le protagoniste della sua doppia vita, non ha prezzo. Una relazione a tre, dopotutto, merita un appuntamento a tre, no?

Facciamo un gioco

Alle corna non si scappa. Si possono però sfoggiare mentre ci si diverte. Ad esempio, creando un cruciverba la cui parola finale sia il nome della persona con la quale si è stati traditi. O ancora, un quiz le cui risposte portino man mano allo scontro con la dura verità. Ma se non si è fan dei giochi di parole, si può sempre optare per altro. Come un puzzle che ritragga una foto dei due morosi, da completare pezzo dopo pezzo. L’importante è il divertimento: per solo uno dei due.

Ti piace messaggiare, allora messaggiamo

Uno dei metodi preferiti dalla Gen Z, è ripagare il traditore con la sua stessa moneta. C’è chi scopre di esser stato tradito e, invece di comunicarlo e chiudere la storia in un batter d’occhio, decide di prolungarne la fine in favore di una vendetta ben pianificata, i cui unici mezzi sono un account fittizio e tanta voglia di messaggiare, aggiungendo così una nuova pretendente alla “collezione”. Il traditore in questione non saprebbe di star a scambiare messaggi con la propria partner, fino a quando quest’ultima non decide di rivelarsi: magari proprio dandogli appuntamento.

Mi hai tradito? Ho un regalo per te!

Ultimo, ma non meno importante, è la consegna di un regalo. A chi non piacciono i regali? Chi non vorrebbe aprire una grande scatola, con tanto di fiocco, e trovare pile di messaggi stampati, scambiati con la persona con cui si è tradito il partner? Ancora meglio, un bel pacchetto di oggetti appartenenti all’amante, o prove, che parleranno di certo da sé.

Scoprire di essere in tre – o peggio, di più – in una relazione, non è di certo un piacere. Pianti e disperazione a parte, però, può diventarlo. Se vi ha tradito, a farvi stare meglio potrebbe essere proprio un cheater reveal.

Foto: Pinterest