Nel calendario della moda uomo milanese spicca il nome della designer Daizy Shely che irrompe nel panorama maschile con una collezione che celebra la femminilità
Nel cuore di Milano, nel cocktail bar Coke Tales, Daizy Shely (proprietaria della stesso locale) presenta la pre collezione SS26. Il brand torna così a gravitare nel mondo della moda milanese. Aprendo le porte della sua casa e facendo dialogare la collezione con il suo cocktail bar. Molto più che un semplice locale: un’installazione viva e stratificata del mondo di Shely dove si intrecciano arte, design, moda e cibo in un connubio di armoniosa ironia.


La collezione è un omaggio alla femminilità. “Per me, ogni pezzo nasce da una donna. È sempre lei la protagonista” spiega la designer in una nota stampa. colori vibranti, ricami, silhouette scultoree e accessori insoliti compongono una collezione romantica e femminile. In perfetto accordo con gli interni liberty , contaminati dal design seventies, della location. Piume, colori vitaminici e fantasie floreali invadono la fashion week estiva dedicata, almeno in teoria, alla moda maschile.


Hanno ancora senso le distinzioni di genere?
La collezione iper femminile di Daizy Shelly propone un’interessante spunto di riflessione sulle distinzioni di genere nella moda. Un tema sempre dibattuto che, a livello concettuale, è stato altamente sdoganato, ma nella realtà le cose sono diverse. Nonostante continuiamo a dirci che non esistano confini di genere. Che la moda sia una e che dei drappi di tessuto tagliati e cuciti non possano essere “da maschio” o “da femmina” ancora non ne siamo convinti.


Sempre più spesso i brand, un po’ per concetto, un po’ per portafoglio, scelgono di presentare collezioni co-ed. I calendari delle fashion week sono sempre più scarni e le collezioni maschili e femminili immensamente simili. Da Milano a Parigi gli uomini, nel 2025, portano la gonna, vestono le trasparenze e sono ammaliati come gazze ladre da bling bling e luccichii.


Complice il Pride, che ieri ha sfilato a Milano, il mondo si sta preparando ad accogliere una nuova forma di mascolinità. Gli uomini, non solo quelli appartenenti alla comunità LGBTQIA+, acquistano nei reparti femminili e si interessano in massa al mondo della moda. La società sta cambiando e l’uomo del 2025 non sente più il bisogno di una moda esclusivamente dedicata a lui.
L’irruzione della femminilità firmata Daizy Shelly è un segnale di come le cose stiano iniziando a cambiare, ,ma quando davvero elimineremo la distinzione tra moda uomo e moda donna?


