<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>London Fahion week Archivi - AdL Mag</title>
	<atom:link href="https://www.adlmag.it/tag/london-fahion-week/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.adlmag.it/tag/london-fahion-week/</link>
	<description>Italian Freestyle</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Sep 2024 09:20:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/07/cropped-Logo-AdlMag-32x32.png</url>
	<title>London Fahion week Archivi - AdL Mag</title>
	<link>https://www.adlmag.it/tag/london-fahion-week/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>London Fashion Week  Day 2</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2024/09/14/london-fashion-week-day-2/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2024/09/14/london-fashion-week-day-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Soba]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[London Fahion week]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[SS25]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=26455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo New York c’è Londra.  La London Fashion Week continua. Chissà se la capitale inglese saprà stupirci? Questa edizione la London Fashion Week, ebbene si, compie quarant’anni. Da sempre, nella storia della moda, Londra è la capitale dell’innovazione: Vivienne Westwood, Alexander McQueen e John Galliano sono uno degli esempi. In queste ultime settimane c’è un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2024/09/14/london-fashion-week-day-2/">London Fashion Week  Day 2</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Dopo New York c’è Londra. </strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>La London Fashion Week continua</strong>. </h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Chissà se la capitale inglese saprà stupirci?</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Questa edizione la London Fashion Week, ebbene si, compie quarant’anni. Da sempre, nella storia della moda, Londra è la capitale dell’innovazione: Vivienne Westwood, Alexander McQueen e John Galliano sono uno degli esempi. In queste ultime settimane c’è un senso di dejavu. Con il ritorno degli Oasis e un governo laburista, quel sentore di Cool Britannia, è da aggiungere al calderone della Fashion Week londinese. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nella frenesia della settimana della moda londinese, la giornata di ieri -seconda in calendario- ha saputo toccare corde molto diverse da New York.  Incominciando con la sfilata di Paul Costelloe, che, si è imposta come un momento di rara bellezza e raffinata audacia. Con un&#8217;abbondanza di colori ricchi e tessuti nobili, Costelloe ha mescolato tradizione e modernità. Creando, così, una collezione che racconta una storia di eleganza senza tempo, ma con uno sguardo attento al presente.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26465" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/f329.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26465" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26466" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/ecf8.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26466" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26467" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/e16e.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26467" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Paul Costelloe</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Le creazioni di Costelloe sembrano riflettere un dialogo continuo tra il passato e il futuro della moda. Un aspetto particolarmente interessante della sfilata è stata l’interpretazione del colore. Costelloe ha scelto una palette di tonalità pastello, in tutte le loro sfumature, segnando un contrasto affascinante tra sobrietà e vivacità. Questa scelta cromatica ha donato alla collezione un&#8217;energia nuova, rievocando la gioia e la vitalità di una moda che sa sorprenderti. Con quel retrogusto anni ’60, che ci piace tanto. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tuttavia, nonostante l’indubbia maestria tecnica, alcune scelte stilistiche hanno sollevato interrogativi. In alcuni casi, i dettagli decorativi sembravano eccessivi. Ciò rispetto alla sobrietà delle silhouette, dando vita a un risultato visivo talvolta confuso -con un sentore alla Barbie-. Ma sarà un richiamo d’oltreoceano probabilmente.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Inoltre, si è potuto notare un’assenza di diversità nei modelli presentati. Dove la rappresentanza e l’inclusività stanno guadagnando sempre maggiore attenzione nella moda, si è notata la mancanza di una gamma variegata di silhouette. Ciò ha lasciato una sensazione di incompletezza nella collezione. Costelloe potrebbe considerare il potere della diversità come uno strumento non solo estetico, ma anche culturale.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26459" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/5f16.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26459" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26460" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/277c.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26460" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26461" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/567c.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26461" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Di Petsa</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Questa giornata alla <a href="https://londonfashionweek.co.uk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">London Fashion Week </a>è stata caratterizzata dalla straordinaria sfilata di Di Petsa. I tessuti fluidi e le silhouette avvolgenti hanno messo in risalto il movimento e la sensualità. La collezione è stata un vero e proprio inno all&#8217;autenticità e all&#8217;espressione individuale, presentando modelli che sfidano le convenzioni e celebrano la diversità. Ogni look raccontava una storia, immergendo gli spettatori in un viaggio visivo che ha lasciato un&#8217;impronta indelebile. Di Petsa continua a dimostrare di essere una delle voci più fresche e promettenti della moda contemporanea.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Fashion East&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La London Fashion Week è stata scossa dall&#8217;energia innovativa di Fashion East. La piattaforma nota per il suo impegno nel sostenere i giovani designer e le nuove voci della moda. La sfilata, che ha avuto luogo nel cuore di Londra, ha presentato una collezione audace e fresca, catturando sicuramente l&#8217;attenzione.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La serata è iniziata con una celebrazione delle silhouette audaci e dei materiali innovativi. I designer hanno sfidato le convenzioni, proponendo abiti che combinano estetica e funzionalità. Dalla pelle riciclata ai tessuti tecnologici, ogni look raccontava una storia di sostenibilità e sperimentazione.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La sfilata di Fashion East alla London Fashion Week del 13 settembre è stata un&#8217;emozionante vetrina di creatività e innovazione. I designer emergenti hanno dimostrato che la moda non è solo un&#8217;estetica, ma un mezzo potente per esprimere idee, valori e culture. Mentre la settimana della moda prosegue, l&#8217;impatto di Fashion East rimarrà nel cuore degli appassionati e dei professionisti del settore. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26462" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/3e73.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26462" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26463" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/3da5.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26463" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26464" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/45bf.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26464" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Helen Anthony</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La prima cosa che mi ha colpito all&#8217;ultima sfilata di Helen Anthony alla London Fashion Week è stato l&#8217;uso del colore da parte del marchio. Lo spettacolo presentava una vivace tavolozza di rossi, blu, viola e gialli. Una scelta deliberata che non solo ha dato vita ai disegni, ma ha anche creato un&#8217;impressione indelebile. La seconda cosa: i tessuti. Si spazia dal velluto, al principe di Galles per finire su tessuti talmente leggeri da essere trasparenti. Nella sfilata si gioca con le silhouette e i materiali, creando contrasti bellissimi da vedere in passerella. Eleganza e innovazione si fondono, e, di certo non si può dire di restare delusi da questa collezione.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Natasha Zinko&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La sfilata di Natasha Zinko ha portato una ventata d&#8217;aria fresca nel panorama della moda. La stilista ucraina, ha sfilato ieri a Londra. La designer ucraina e londinese Natasha Zinko non è una che mantiene le cose semplici. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Natasha Zinko ha aperto una clinica di chirurgia ultraterrena per SS25. Si sono esaminate le procedure che migliorano la bellezza,e, trasmettendo il processo prima e dopo che è spesso nascosto ai social media. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26468" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/2edb.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26468" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26469" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/4d06.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26469" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26470" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/29e3.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26470" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26471" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/9acd.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26471" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26473" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/9089.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26473" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="26472" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/09/aa7b.jpg.avif" alt="" class="wp-image-26472" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La collezione è stata invasa con l&#8217;energia apocalittica di Zinko. Ha riempito lo spazio ovale di Londra con dozzine di spettatori che il designer si aspettasse di aprirli. Abbiamo ottenuto ciò che ci aspettavamo e molto di più, con diversi modelli oltre alla gigantesca finestra fasciata post-chirurgia del locale. La vetrina è iniziata rapidamente con 46 look che imitavano i processi procedurali invasivi. Le modelle hanno camminato per la passerella indossando giubbotti chirurgici, portando garze detergenti e iPhone illuminati. Seguite da bottoni pre-bagnati abbinati a pantaloncini corti a doppia vita. Insomma, non è stata solo una semplice presentazione di abiti, ma un&#8217;esperienza immersiva a 360 gradi. La scenografia, la musica e le luci hanno contribuito a creare un&#8217;atmosfera unica, in cui gli spettatori sono stati invitati a partecipare attivamente allo show. Credo non ci sia modo migliore per concludere la giornata durante la London Fashion Week. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Photocredits: FashionNetwork</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2024/09/14/london-fashion-week-day-2/">London Fashion Week  Day 2</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2024/09/14/london-fashion-week-day-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chopova Lowena: forme disturbanti</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2023/09/16/chopova-lowena-lfw/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2023/09/16/chopova-lowena-lfw/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Zuccotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2023 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEW DESIGNERS]]></category>
		<category><![CDATA[Chopova Lowena]]></category>
		<category><![CDATA[LFW]]></category>
		<category><![CDATA[London Fahion week]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=11193</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo New York ADLmag approda a Londra. La più underground delle fashion week comincia subito a stupire. Al diavolo le passerelle patinate della grande mela e via libera al fascino punk di Chopova Lowena: uno degli eventi più attesi di Londra. Missione punk Un&#8217;aria punk e underground apre il fashion show più atteso della London [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2023/09/16/chopova-lowena-lfw/">Chopova Lowena: forme disturbanti</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Dopo New York ADLmag approda a Londra. La più underground delle fashion week comincia subito a stupire. Al diavolo le passerelle patinate della grande mela e via libera al fascino punk di Chopova Lowena: uno degli eventi più attesi di Londra.</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Missione punk</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;aria punk e underground apre il fashion show più atteso della London Fashion week. Con l&#8217;enorme peso delle aspettative, dopo la scorsa stagione, il duo di designer Chopova Lowena sfilano nuovamente a Londra raccontando l&#8217;anima della città. Molto meno patinate di quelle di New York le passerelle londinesi si fanno bandiera di una moda fatta di subculture ed immaginari disturbanti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/09/DAN00143-683x1024.webp" alt="Chopova Lowena" class="wp-image-11224" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Niente sogni da Chopova Lowena: in passerella una realtà cupa e disarmonica. A prima vista i look sembrano essere frutto di una casuale caduta dentro un assurdo guardaroba: in realtà sono il risultato di un accurato studio della cultura Punk. Da sempre Londra è simbolo di una moda lontana dalle copertine glamour e Chopova Lowena ne è la perfetta incarnazione. Sotto guida dell&#8217;immensa Vivienne Westwood al giovane duo spetta il compito di riportare in auge lo street style londinese.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/09/DAN00381-683x1024.webp" alt="Chopova Lowena" class="wp-image-11225" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Flora day by Chopova Lowena</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ipirazione viene dalla costa sud della Gran Bretagna: più precisamente dal Flora day di Helston in Cornovaglia. Chopova Lowena annuncia così la sua SS24 ommaggiando la tradizione britannica. Come il Flora day annuncia l&#8217;arrivo della primavera anche il duo britannico annuncia con il fashion show la primavera 2024. Il festival fatto di danze e parate a cui prendono parte diavoli, angeli, fanciulle e sirene è il fil rouge della primavera firmata Chopova Lowena. Nel buio della location scelta si innalza il grido di antichi e misteriosi canti propiziatori e i modelli sfilano con una rivisitazione punk degli abiti di un&#8217;antica inghilterra.  Look dal sapore vittoriano si arricchiscono di dettagli simbolo della subcultura punk. Gli enormi colletti, tanto amati dal mondo ottocentesco, si adornano di fibie, spille e dettagli tartan. Il mondo punk incontra la Londra vittoriana in una visione che disturba l&#8217;occhio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/09/DAN00028-683x1024.webp" alt="Chopova Lowena" class="wp-image-11223" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;armonia del disturbante</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa manca sulla passerella di Chopova Lowena? La bellezza, ecco cosa manca. Manca il bello estetico nella sua pura e vergine definizione. A sostituirlo un&#8217;estetica disturbante che regala alla collezione qualcosa di unico ed estremamente interessante. Le forme fanno a pugni tra di loro, le proporzioni non vengono rispettate: nulla è al posto giusto. E nonostante ciò, in questa generale imperfezione, tutto sembra essere è perfettamente imperfetto. L&#8217;assenza di armonia è la perfetta sintesi del mondo contemporaneo, un mondo dove le certezze cadono e lasciano spazio al più vago ignoto. Risulta essere questo il punto di forza del due creativo: il viaggio opposto verso la costante ricerca e definizione del bello insita nell&#8217;uomo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/09/DAN00470-683x1024.webp" alt="Chopova Lowena" class="wp-image-11226" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/09/DAN00606-683x1024.webp" alt="" class="wp-image-11227" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">foto: Vogue.com</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2023/09/16/chopova-lowena-lfw/">Chopova Lowena: forme disturbanti</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2023/09/16/chopova-lowena-lfw/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/


Served from: www.adlmag.it @ 2026-11-01 14:59:25 by W3 Total Cache
-->