Tik Talk: nove episodi per raccontare la Gen Z, senza filtri

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ADL Mag vi presenta Tik Talk, le voci di una generazione, che, diventano un podcast che apre il dialogo tra giovani e adulti.

Ci sono progetti universitari che restano chiusi in un’aula e poi ci sono quelli che diventano qualcosa di più. 

Tik Talk è stato proprio questo: un percorso condiviso, nato tra le lezioni del nostro corso e cresciuto grazie alle idee, alle esperienze e alle voci di tutti noi.

Quando ci è stato proposto di realizzare un podcast, abbiamo capito subito che volevamo parlare di qualcosa che conosciamo bene: noi stessi. 

Così è nato Tik Talk, un podcast che racconta la Generazione Z dal nostro punto di vista, senza stereotipi e senza la pretesa di avere tutte le risposte. Solo tanta voglia di confrontarci, raccontarci e capire meglio il mondo in cui viviamo.

Il progetto si compone di nove puntate, organizzate in tre grandi temi, che accompagnano l’ascoltatore in un viaggio attraverso il modo in cui comunichiamo, sentiamo e veniamo percepiti dagli altri.

Come comunichiamo

Il primo blocco di episodi è dedicato alla comunicazione. Oggi parlare non significa soltanto scambiarsi parole: comunichiamo attraverso messaggi vocali, emoji, meme, social network e nuove forme di linguaggio che spesso sembrano incomprensibili alle generazioni precedenti.

In queste puntate ci siamo chiesti come cambia il nostro modo di esprimerci nell’era digitale, quali parole utilizziamo e come la tecnologia abbia trasformato le relazioni quotidiane. Un tema che riguarda tutti noi e che racconta molto della nostra identità.

Emozioni, relazioni e società

Il secondo argomento entra in una dimensione più personale. Abbiamo parlato di amore, amicizie, relazioni, ansie e aspettative, ma anche del rapporto con la società che ci circonda.

Essere giovani oggi significa crescere in un mondo veloce, pieno di opportunità ma anche di pressioni. Attraverso le nostre conversazioni abbiamo cercato di raccontare cosa significa affrontare le emozioni nella contemporaneità, come viviamo i sentimenti e quali sfide incontriamo ogni giorno nel costruire il nostro posto nel mondo.

Non volevamo dare lezioni o definizioni universali, ma condividere esperienze e riflessioni che potessero far sentire gli ascoltatori meno soli nelle proprie domande.

Come ci vedono gli altri

L’ultimo gruppo di episodi affronta una questione che spesso accompagna la Gen Z: il giudizio delle altre generazioni.

Siamo davvero la generazione dei social? Siamo superficiali, fragili, troppo connessi? Oppure siamo semplicemente diversi da chi ci ha preceduto?

Partendo da queste domande, abbiamo esplorato il modo in cui veniamo percepiti dagli adulti, dalle generazioni precedenti, cercando di distinguere i luoghi comuni dalla realtà, affrontando temi come il lavoro, l’abbigliamento e analizzando anche quello che ci manca. 

È stato forse il tema più stimolante, perché ci ha permesso di osservare noi stessi da una prospettiva diversa e di riflettere sul dialogo tra generazioni.

Un podcast fatto da studenti, per tutti

Tra idee appuntate sui quaderni, discussioni, risate e registrazioni, Tik Talk è diventato il punto d’incontro di tutte le nostre voci.

Ogni puntata è il risultato del lavoro di squadra: idee diverse, punti di vista differenti e tante personalità che si sono intrecciate per costruire un racconto autentico della nostra generazione.

Più che un semplice progetto accademico, Tik Talk è diventato uno spazio di confronto, un luogo in cui abbiamo potuto dare voce alle nostre esperienze e trasformarle in contenuti capaci di parlare anche agli altri.

Perché, alla fine, raccontare la Gen Z non significa spiegare una categoria di persone. Significa raccontare storie, emozioni, dubbi e cambiamenti che, in un modo o nell’altro, riguardano tutti.

Alla fine, Tik Talk è stato un punto di partenza più che un punto di arrivo: un invito ad ascoltare davvero la Generazione Z, non per definirla, ma per comprenderla.

CAPITOLO 1

«COME COMUNICHIAMO?»

  • GenZ e Moda 
  • No call just text
  • NPC, GG, GHOST, SNITCH

A cura di: Simone Di Menno Di Bucchianico

La copertina di Ginevra Punis.

Testi e voci di:

Gadaleta Giada

Aurora Giuffrida

Martina Russo

Martina Zocchi 

Theo Muller

Elisa Valsecchi

Denise Vivona

Ginevra Punis

Sebastian Schiavi