ZARA x Aaron Levine

da | FASHION

Una collezione ampia e senza confini

La collezione firmata da Aaron Levine per Zara non è un esercizio di stile fine a se stesso: è un manifesto di libertà. Uno sguardo nuovo sulla mascolinità contemporanea, che evita etichette rigide e abbraccia un guardaroba fluido, ampio e semplice, ma costruito con cura.

Aaron Levine, uno dei designer più esperti, competenti ed espressivi del menswear moderno, realizza con Zara una capsule la cui sofisticatezza risiede nell’essenzialità.

Il progetto mescola con disinvoltura influenze diverse: dal gorp al corporate, dal preppy all’outdoor fino ad arrivare a inserire richiami all’arrampicata ed un heritage americano. Tutto questo mantenendo sempre un nucleo centrale dove prevalgono praticità e libertà di movimento.

«Mi piace utilizzare i migliori ingredienti che riesco a trovare. La soddisfazione nasce dall’impiegarli per creare qualcosa di bello, autentico e semplice», spiega Levine.

Il risultato è un guardaroba intuitivo, facile da comporre, pensato per essere indossato senza sforzo e senza rigidità. Ogni capo sembra offrire una via d’uscita al formalismo standard, suggerendo un modo di vestire che affida all’utente la propria interpretazione dello stile.

Struttura, modularità e stile quotidiano

I cappotti e i capispalla della collezione reinterpretano silhouette classiche con una nuova sensibilità. Capi come balmacaan e doppiopetto, realizzati in blend di lana e cashmere, offrono morbidezza e struttura senza risultare rigidi. Accanto a questi, versioni tecniche con colletti in pile, dettagli ispirati al climbing e tessuti resistenti all’abrasione aggiungono funzionalità e robustezza.

Il risultato: capi che possono abitare tanto l’ufficio quanto l’uscita in città, senza trasformarsi in uniformi, ma restando versatili e pronti a seguire lo stile di vita di chi li indossa.

La sartoria si muove su coordinate diverse: flanelle, twill “cavalry”, lambswool; materiali tradizionali, portati a un nuovo equilibrio. I tagli, dritti, con spalle naturali e silhouette misurate, evocano un’eleganza rilassata, priva di tensioni.

Una giacca imbottita in lana con drappeggio fluido sfiora la nostalgia per un certo outerwear italiano anni ’80. È un richiamo discreto: rigore sartoriale e comfort, portandolo ad essere moderno e consapevole.

Sul piano dei capi di base e del guardaroba quotidiano, la collezione si apre a una libertà compositiva concreta: maglie rugby a righe, camicie in flanella, quarter-zip, termici, pezzi che introducono texture, colore, un accento leggermente preppy. I pantaloni, che siano in lana sartoriale, denim o materiali tecnici, mantengono una linea dritta e pragmatica, conferendo struttura alla silhouette senza appesantirla.

In questo modo, il guardaroba diventa un insieme di moduli facilmente combinabili: il vestirsi non è più un rituale, ma un gesto spontaneo, quotidiano.

Calzature e accessori: funzionalità e understatement

Completa la proposta un approccio coerente anche su scarpe e borse. Gli scarponcini da hiking con suola Vibram, in tonalità berry, convivono con stringate minimaliste in pelle o suede; viene mostrata un’ulteriore attenzione in quanto rifinite a mano per aggiungere dettagli che regalano una delicatezza inaspettata. Le borse, con sistemi multi-tasca in nylon o ripstop e tracolle in paracord, portano riferimenti all’arrampicata e al mondo outdoor. Elementi pensati per essere strumenti e al tempo stesso dettagli estetici, capaci di traslare il pragmatismo tecnico in un contesto urbano e quotidiano.

Per Levine, questa collezione è “un esercizio di vestibilità istintiva”. L’approccio ricorda quello di un musicista che improvvisa con una band esperta: tutto diventa naturale, spontaneo, coerente. Non è moda da guardare: è moda da vivere. «Mi piace creare cose belle, semplici e facili da indossare, che le persone possano mixare e abbinare senza sentirsi fuori posto», afferma il designer.

Il risultato finale è una collezione guidata da istinto e sicurezza, un insieme di capi studiati con cura, senza costrizioni, pensati per adattarsi a chi li indossa più che per costruire un’identità precostituita.

La collezione ZARA x Aaron Levine, disponibile online e in store selezionati a partire dal 2 dicembre, è una creazione che unisce libertà e misura.

Articolo di: Asia Villani

Photocredits: Zara Press Italy