Forma Faber: moda, sostenibilità e nuove tecnologie

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Un evento che unisce sostenibilità e nuove tecnologie sotto il segno della moda: “Forma Faber”, la sfilata ideata dagli studenti RUFA, mescola interdisciplinarietà e consapevolezza in un inedito racconto della capitale

Quando la moda incontra la sostenibilità e le tecnologie emergenti, nascono narrazioni capaci di ridefinire l’immaginario creativo. Questo è lo spirito di “Forma Faber”, l’evento organizzato da RUFA – Rome University of Fine Arts – nell’ambito della Rome Future Week.

Interamente aperto al pubblico, l’evento in programma per giovedì 18 settembre presso il Pastificio Cerere darà vita ad una sfilata fuori dagli schemi, frutto di un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto studenti e studentesse dei corsi di Fashion Design Sostenibile, Scenografia, Multimedia e Game Art. L’approccio fonde insieme diversi linguaggi, armonizzandoli in favore di un originale pensiero progettuale e di un grido all’importanza della contaminazione artistica.

Una sfilata che celebra le mille identità di Roma

Protagoniste indiscusse della sfilata diffusa saranno le capsule collection inedite, disegnate dagli studenti al terzo anno di Fashion Design Sostenibile. Ognuno di loro presenterà tre capi, ispirati dai contrasti che da sempre definiscono Roma: città classica e periferica, aristocratica e popolare, colta ma informale. Un mosaico di identità che diventa tessuto, e che prende vita grazie ad una visione giovane, nuova, futura.

Oltre alla dimensione estetica, “Forma Faber” intende sottolineare l’importanza della sostenibilità, come valore fondamentale della progettazione contemporanea. Guidati dal docente Gianluca Lera, e supportati dallo styling di Andrea Mennella, gli studenti hanno creato collezioni in grado di mettere in dialogo creatività e consapevolezza ambientale. Anche il concept segue lo stesso fil rouge: ideato da Guenda Cermel, introduce un allestimento immersivo che combina realtà aumentata, analisi della carbon footprint e contenuti multimediali. La scenografia, curata da Maria Chiara Castelli, indagherà il legame tra spazio, sostenibilità e percezione sensoriale, mentre l’allestimento multimediale porterà la firma della docente Francesca Gollo. La scelta di integrare competenze tecnologiche, ed applicarle al mondo della moda, aggiunge un ulteriore livello di sperimentazione, amplificando e valorizzando l’esperienza della sfilata.

Con “Forma Faber”, la sinergia tra linguaggi e discipline non solo diventa possibile, ma necessaria. L’appuntamento è il 18 settembre presso il Campus RUFA Pastificio Cerere a Roma: è questo il tempo di costruire nuove narrazioni culturali.

Foto: RUFA