Finalmente è uscito il reality show che tanto aspettavamo: Too Hot To Handle Italia è disponibile su Netflix. 10 single riuniti in una meravigliosa villa su un’isola paradisiaca, dove baci, petting spinto, autogratificazione e sesso non possono neanche minimamente essere nominati. Il focus del ritiro? Rinunciare agli impulsi sessuali, astenersi, creare legami profondi e riuscire a mantenere intatto il montepremi di 100mila euro. Ci riusciranno?
Sono passati alcuni giorni dall’esordio della prima edizione italiana di Too Hot To Handle e non vediamo l’ora di raccontavi come stanno andando le cose nell’isola delle tentazioni.
Per chi non avesse idea di che cosa stiamo parlando, qui sotto vi spieghiamo in cosa consiste il reality:
Dieci tra ragazze e ragazzi single, focosissimi e “infoiatissimi” (Essere infoiato: espressione colloquiale e volgare che indica uno stato di forte eccitazione sessuale, sia maschile che femminile) sbarcano su un’isola caraibica pensando di avventurarsi in una vacanza da sogno all’insegna del sesso e del divertimento sfrenato in un reality show, chiamato per l’occasione Love Hunter, dove per conquistare più persone possibili tutto è lecito.
Dopo appena 12 ore passate in villa, la scoperta: il fatidico Cono Lana (Un’assistente virtuale a forma di cono che detta le regole dello show e decreterà l’assegnazione del premio finale) irrompe al party di benvenuto per svelare il vero obiettivo del ritiro: niente sesso, né preliminari, né contatto fisico di alcun tipo. Lo scopo è riscoprire connessioni autentiche e instaurare relazioni che vado oltre l’aspetto fisico e l’apparenze (Cosa che questi infoiati non hanno mai imparato a fare).
L’essenza del programma risiede nel titolo: Too Hot To Handle, che tradotto in Italiano sarebbe “Troppo caldo da riuscire a gestire”, infatti i protagonisti dovranno tenere a freno i loro istinti primordiali, cercando di resistere alle numeroso seduzioni; ogni regola infranta ha un costo e ogni infrazione verrà detratta dal montepremi finale.
Il cast dell’edizione italiana
Qualcuno di loro aveva già fatto qualche apparizione televisiva. Carlotta Cocina è un ex Pupa de La Pupa e Il Secchione, mentre Ibiza Altea sarebbe dovuta essere tra i protagonisti dell’Isola dei Famosi 2025, ma per causa, probabilmente, della concomitanza con Too Hot To Handle Italia non le è stato permesso di partecipare.
I concorrenti sono stati scelti per il loro spropositato sex appeal, grazie al loro ricco curriculum di relazioni a breve termine e per le capacità nell’essere poco inclini alle relazioni (Anzi, per niente). Insomma, sono tutte bellissime ragazze, affascinanti e ammalianti e ragazzi che sicuramente anche tu che stai leggendo ti gireresti a guardare per strada, super-iper-mega-fisicati, ma tutti quanti senza un minimo di empatia verso il prossimo (O così sembrava appena arrivati alla villa…).
I concorrenti
Alessandro Varsi, 22 anni
Alessia Toso, 24 anni
Carlotta Cocina, 28 anni
Daniele Iaià, 20 anni
Ibiza Altea, 26 anni
Federica Nesti, 25 anni
Jacopo Tommasini, 29 anni
Klodian Mihaj, 25 anni
Michelle Veronesi, 19 anni
Maurilio La Barbera, 32 anni

Come è nato Too Hot To Handle
La prima stagione è uscita durante la quarantena, nel 2020. Probabilmente ciò che l’ha resa popolare e ha fatto sì che ci appassionassimo ai protagonisti era il bisogno di evadere, proprio come facevano loro. Avevamo la necessità di sentirci liberi, di trasgredire, e i ragazzi di questo reality lo facevano al posto nostro: il potere della trasgressione risiede nella capacità di sfidare i limiti e le convenzioni, suscitando ribellione e sprigionando autoespressione.
Too Hot To Handle si basa esattamente su questo: la trasgressione porta a fare di più, ad evadere nonostante le regole, incuriosendo il pubblico verso fin dove i concorrenti possano spingersi.
Dopo il successo della prima stagione ne sono state prodotte altre sei, alcune più appassionanti, altre più monotone; Too Hot To Handle è poi sbarcato in altri paesi, come Spagna, Brasile, Germania, ecc. Finalmente quest’anno è arrivato anche nella nostra Penisola, dove a causa di una serie di eventi siamo stati additati all’estero come i peggiori, i più ossessionati e passionali al mondo. Eheh, il nostro sì che è unsavoir-fair tutto italiano… (Solo chi l’ha già guardato capirà la cit.)
L’edizione italiana è presentata dal cantante italiano Fred De Palma, che pur facendo soltanto un cameo, contribuisce a creare dell’hype al programma verso chi ancora non l’ha mai guardato.
Non solo sesso, ma anche educazione alla sessualità
8 episodi per rimanere casti e aggiudicarsi l’intero montepremi… ma sarà davvero così semplice? Assolutamente no. Quanto spesso credete che i bassi istinti prenderanno il sopravvento sulle regole imposte da Lana? Fin dove si spingeranno i nostri ospiti? Non vi resta che scoprirlo… non riuscirete più a staccarvi dalla tv.
Siete già curiosi di sapere il prezzo per ogni violazione delle regole?
Per un semplice bacio si possono perdere 3mila euro; per un bacio un po’ più spinto fino a 5mila. Se parliamo di petting anche 10mila, ma non vi dico altro… Aspettatevi di tutto da questi infoiatissimi concorrenti.
Riuscirà Lana a far diventare gli ospiti dei veri modelli di disciplina e relazioni sentimentali?
Non vogliamo esagerare, né creare troppe aspettative, ma… qualche passo avanti lo faranno, chi più, chi meno. Ma soltanto uno riuscirà ad aggiudicarsi il premio finale: colui che avrà fatto maggiori progressi.
Sarà anche grazie ai workshop con esperti sessuologi e psicologi e ai seminari di gruppo, divisi per genere o addirittura di coppia, (come è accaduto in questa stagione) che i protagonisti scopriranno il valore di un abbraccio, di una chiacchierata o il semplice coccolarsi.
Gen Z e perdita del contatto fisico
Too Hot To Handle è chiaramente una serie creata ad hoc per la Gen Z, che, probabilmente anche a causa della pandemia stessa, ha preso l’abitudine di rimanere a distanza da relazioni serie e impegnative, optando per la strada più facile del “non affezionarsi troppo, per non rischiare di starci male”.
Questo programma non è come i soliti reality in cui i concorrenti non fanno altro che litigare o tradirsi solo per “far parlare” . Magari a primo impatto potrebbe sembrarlo, ma guardando tutta la serie vi renderete conto anche voi, poco fiduciosi, di quante emozioni soppresse ci sono nei giovani adulti, e che quasi sempre quando agiamo in un certo modo lo facciamo a causa di problematiche o situazioni che abbiamo vissuto in passato e l’unico modo per migliorare è farsi aiutare da qualcuno, qualcuno che ci possa stare accanto come un amico/a, un fidanzato/a o un esperto/a.
E voi come la prendereste se vi capitasse di trovarvi per caso a Too Hot to Handle?
Immagini: Netflix


