Zhaoyi Yu: l’essenza della vulnerabilità intrappolata in metri di tessuto

da | NEW DESIGNERS

Strati di organza, silhouette traslucide e corsetti madreperlati diventano simboli di autoriflessione: la demi-couture di Zhaoyi Yu.

Lo stilista emergente Zhaoyi Yu non ha alcuna paura di osare: i capi del suo brand omonimo, dopotutto, hanno a tutti gli effetti le caratteristiche di un vero e proprio marchio di Couture. Ad influenzare il suo approccio, l’adolescenza passata nel sud della Cina, luogo di cui ha respirato, vissuto e assorbito la cultura. Se la visione estetica tipica delle sue opere può esser quindi ricondotta all’influenza del suo paese di nascita, la loro precisione e le complesse competenze tecniche sono frutto di un approfondito studio portato avanti in tutt’altro luogo, in Inghilterra, al London College of Fashion. Due lati che sembrano essere troppo divergenti per incontrarsi, eppure lo fanno, tramite metri di tessuti che prendono forma ispirati da narrazioni personali del designer, momenti di auto-riflessione, e problematiche sociali attuali.

Un matrimonio di contrasti

Per Zhaoyi Yu, il tratto umano più affascinante è la vulnerabilità, in ogni sua accezione e sfaccettatura. Dichiara che la fragilità è solo una conseguenza della forza, e quando essa si spezza, la prima viene in suo soccorso. Questo è il fil rouge che narra ogni sua creazione. Come? Attraverso elementi strutturali, che impongono brutalmente la loro presenza nello spazio, rimanendo allo stesso tempo leggeri ed eterei. Tessuti trasparenti, apparentemente fatti della stessa materia dell’aria, scivolano liberi seguendo le linee della silhouette femminile. In opposizione ad essi, rigide sculture d’ispirazione anatomica costituiscono busti, spalle e corsetti, in virtù del matrimonio di contrasti, tipica cifra stilistica di Yu.

L’estetica dei design cattura immediatamente l’occhio di chi guarda, ma ciò che magnetizza lo sguardo, facendo sì che vi rimanga incollato, è la tecnica. Oltre a portare avanti il racconto delle vulnerabilità umane tramite la grazia stilistica dei suoi abiti, Yu, al fine di dar vita alle sue creazioni, mette in atto dei metodi di lavorazione che uniscono tradizione, innovazione, e sostenibilità. La lavorazione più distintiva, sia dal punto di vista tecnico che visivo, è l’elaborazione artigianale cinese dell’intarsio in madreperla. Utilizzata tipicamente nelle arti decorative, consiste nell’inserire parti di madreperla, opportunamente sagomate, in un supporto ligneo o di altro materiale, creando così disegni e motivi. Anche in questo, c’è un po’ di casa: l’ispirazione di Yu sono infatti i mobili intarsiati della casa di sua nonna. Ogni abito diventa quindi materializzazione di un ricordo d’infanzia.

Quando gli viene chiesto come spera che i suoi lavori influenzino il mondo, dice che sarà il mondo stesso a dare una risposta a tempo debito. Tuttavia, la sua determinazione nel superare i confini della moda attraverso la sperimentazione tessile, unita alla sensazionalità dei suoi design, e all’impegno del brand nel preservare il patrimonio culturale, fanno prevedere che il suo recente debutto alla Fashion Week di Londra del settembre scorso sia solo l’inizio di qualcosa di più grande.

Più che designer emergente, è prorompente, promettente: mondo della moda, sei pronto per Zhaoyi Yu?

Foto: Instagram