Un posto vacante nel fashion system chiama, indispensabilmente, mille rumors. Voci di corridoio narrano che Simon Porte Jacquemus sarà il futuro direttore creativo di Givenchy, attualmente orfano di guida. Da dove nasce tutta questa speculazione? La risposta è instagram.
1 Dicembre 2023-Su instagram Simone de Port Jacquemus pubblica una foto dello Château du Jonchet, una delle proprietà di Hubert De Givenchy, con tanto di caption: “Chez Hubert de Givenchy”. Inutile dire che il popolo del web ha subito fatto mille congetture immaginando una possibile direzione creativa di Simon per Givenchy. Il marchio dell’eleganza francese, dal primo gennaio, sarà orfano di direttore creativo. Matthew M. Williams abbandona, infatti, dopo solo 3 anni, la nave e lascia libera una poltrona.

Non è contemplato probabilmente che Simon Porte Jacquemus possa essere andato, semplicemente, in visita a Château du Jonchet. Ogni qual volta a Parigi si libera un posto il nome di Simon gira tra gli appassionati e sui giornali non si titola altro che “Jacquemus da chissà chi”. C’è da dire che, in questo caso, le accuse sono un po’ più fondate. Il designer ha infatti appena rinunciato al ruolo di CEO del suo stesso brand di cui, ad oggi detiene solo la direzione creativa. Potrebbe essere questo il segnale che è in arrivo un nuovo incarico, ma chi può dirlo. Anche perchè da LVMH e dallo stesso Jacquemus non c’è stato altro che un assoluto silenzio stampa.
Simon è senza dubbio uno degli stilisti più interessanti del momento, almeno per quanto riguarda le vendite. Jacquemus è in perenne crescita e le sue borse sono indispensabili it bag nell’armadio delle fashioniste. Simon è il paradigma dello stilista contemporaneo che barcolla tra la figura del designer e quella dell’influencer. Le sue campagne, che riscuotono sempre enorme successo mediatico, rimandano spesso alla vita provata dello stilista. Non dimentichiamo che, perfino il suo matrimonio, è stato un evento tranquillamente paragonabile ad un defile. Indiscussa la bravura di Simon e, per certi versi, anche la sinergia e la possibile simbiosi con il DNA di Givenchy, ma davvero non c’è nessun altro in grado di dirigere il brand? Possibile che i nuovi direttori creativi debbano essere sempre già noti?
Per quanto Jacquemus sia un progetto giovane e Simon uno stilista promettente stento a credere che, nel panorama fashion, non ci sia un altro, o magari altra (ma sembra quasi un’utopia), designer con meno risonanza mediatica in grado di dirigere un brand come Givenchy. Ogni mossa pare una manovra di marketing e sembra che, oggi, per dirigere un brand conti di più il numero di follower su instagram che la bravura nel proprio lavoro. Con tutti i giovani che lavorano nella moda è impossibile che non ci sia qualcuno di meritevole che non raggiunga il milione di follower sui social.
Ai posteri l’ardua sentenza, la nomina sarà sicuramente divulgata a breve e chissà se, almeno per una volta le nostre aspettative verranno disattese. E magari a dirigere Givenchy non sarà il solito maschio bianco già collocato nell’immaginario comune.


