G.H.BASS x DSM Kei Ninomiya

da | FASHION

Dall’heritage americano alla sperimentazione giapponese, il mocassino iconico si reinventa per l’Autunno/Inverno 2026 tra pelle goffrata, dettagli esclusivi e avanguardia.

Alcuni classici attraversano le epoche senza perdere la propria identità. Altri trovano nuovi modi per sorprendere. Per l’Autunno/Inverno 2026, G.H.BASS incontra DSM Kei Ninomiya per reinterpretare il Larson penny loafer, trasformando una calzatura simbolo della tradizione americana in un progetto che mette in dialogo heritage, ricerca materica e design contemporaneo.

Il classico non resta mai fermo

Fondato nel 1876, G.H.BASS ha costruito la propria identità attraverso una calzatura diventata un riferimento culturale: il penny loafer. Introdotto nel 1936, il modello Larson si distingue per la silhouette essenziale, la costruzione artigianale e la caratteristica fessura sul cinturino, elementi che lo hanno reso protagonista del guardaroba maschile. Dalle università americane allo streetwear contemporaneo, il mocassino ha superato la dimensione del semplice accessorio, diventando un codice estetico capace di attraversare generazioni e stili differenti. La collaborazione con DSM Kei Ninomiya riparte proprio da questa eredità. L’obiettivo non è celebrare nostalgicamente il passato, ma utilizzarlo come punto di partenza per una nuova interpretazione. Perché un’icona resta attuale quando riesce a evolversi senza perdere ciò che la rende riconoscibile.

Kei Ninomiya: la sperimentazione incontra l’heritage

A reinterpretare il Larson è la sensibilità progettuale di Kei Ninomiya, designer giapponese noto per la ricerca formale e l’approccio sperimentale alla costruzione e alla materia. Il suo linguaggio creativo introduce una prospettiva contemporanea in un prodotto profondamente legato alla tradizione americana. L’incontro tra i due universi genera un contrasto interessante: da una parte, l’essenzialità di un modello storico; dall’altra, una visione che mette in discussione i codici consolidati attraverso superfici e dettagli. Il risultato non stravolge la struttura originale, ma ne modifica la percezione. La sperimentazione diventa uno strumento per valorizzare il classico, dimostrando come anche un oggetto dalla forte identità possa acquisire nuove possibilità espressive senza perdere la propria riconoscibilità.

Black e Wine: il potere della superficie

Il progetto introduce due modelli da uomo in pelle lucida goffrata, disponibili nelle varianti Black e Wine. La texture diventa protagonista e allontana il Larson dall’immagine più tradizionale del mocassino in pelle liscia. La finitura goffrata crea un effetto visivo più grafico, accentuato dalla luce che attraversa la superficie. La silhouette rimane essenziale, mentre il materiale introduce una dimensione contemporanea, capace di trasformare un dettaglio discreto in un elemento distintivo. Il nero conserva un carattere versatile e deciso; il Wine aggiunge profondità cromatica e una presenza più intensa. Due interpretazioni che ampliano le possibilità stilistiche del modello senza comprometterne l’equilibrio. La trasformazione passa quindi dalla materia, non dall’eccesso. È proprio questa scelta a rendere la collaborazione interessante: intervenire sulla superficie significa cambiare il linguaggio di un prodotto senza cancellarne la storia.

Una moneta, un’identità condivisa

Nel penny loafer, la fessura sul cinturino rappresenta uno degli elementi più riconoscibili. Per questa collaborazione, il dettaglio viene reinterpretato attraverso una moneta in nickel personalizzata con il marchio Dover Street Market. Un intervento minimo, ma significativo, che mette in relazione l’identità storica del modello con quella del partner creativo. La moneta diventa così un segno distintivo, capace di raccontare la collaborazione senza affidarsi esclusivamente a loghi e dichiarazioni visive. Completano il progetto la costruzione cucita a mano e il design sfoderato, caratteristiche che mantengono un legame con la tradizione manifatturiera di G.H.BASS. Il valore dell’operazione risiede nella coerenza dei dettagli: dalla scelta della pelle alla personalizzazione del cinturino, ogni elemento contribuisce a costruire un’identità riconoscibile. Una collaborazione che interviene concretamente sul prodotto, trasformando il patrimonio del brand in una nuova esperienza estetica.

Il lusso di saper evolvere

La collaborazione tra G.H.BASS e DSM Kei Ninomiya racconta una delle dinamiche centrali della moda contemporanea: la capacità di reinterpretare il passato per costruire nuove identità. Un classico non deve necessariamente cambiare forma per tornare rilevante; può trovare nuove possibilità attraverso materiali, finiture e dettagli progettuali. Il Larson conserva la propria silhouette essenziale, ma acquista una nuova personalità grazie alla pelle goffrata, alle tonalità Black e Wine e alla moneta personalizzata. La tradizione diventa così una base creativa, non un limite. Per l’Autunno/Inverno 2026, questa collaborazione dimostra come heritage e avanguardia possano convivere senza annullarsi. Il risultato è un penny loafer che mantiene la propria storia, ma parla un linguaggio diverso, più grafico e contemporaneo. Perché nella moda, talvolta, innovare non significa inventare qualcosa di completamente nuovo. Significa guardare un’icona da una prospettiva diversa.

Fonte: ghbass-eu.com