Le 4 coppie iconiche degli anni ’90 che avevano tutto: amori travolgenti, scandali e gossip da prima pagina. Quattro storie che hanno fatto parlare un’intera generazione e che oggi sono diventate cult
Gli anni ’90 erano così: supermodelle, star di Hollywood, rockstar, calciatori e una quantità di gossip difficile da tenere sotto controllo. Non esistevano i social e per sapere cosa fosse successo bisognava aspettare la copertina del giorno dopo, magari con una foto rubata e un titolo enorme. E forse era proprio questo a rendere tutto più interessante. Le coppie famose avevano qualcosa di misterioso, si sapeva poco e si immaginava tantissimo. Alcune sembravano destinate a durare per sempre, altre erano talmente caotiche che era già sorprendente vederle arrivare insieme al red carpet successivo. Gli anni ’90 hanno avuto le loro vere regine e i loro veri re del gossip. E queste 4 coppie ne sapevano qualcosa.
David e Victoria Beckham
Se c’è una coppia che racconta perfettamente gli anni ’90, probabilmente sono loro: David e Victoria Beckham. Si conoscono nel 1997, quando Victoria è Posh Spice, le Spice Girls sono praticamente ovunque e David gioca nel Manchester United. La parte più bella è che lui aveva già una cotta per lei ancora prima di conoscerla: dopo averla vista in televisione aveva detto agli amici che avrebbe sposato “quella con il vestito nero”. Victoria, invece, di calcio capiva poco e niente.
Il primo vero incontro avviene dopo una partita del Manchester United e lei gli lascia il numero di telefono scritto su un biglietto aereo Londra-Manchester. Biglietto che David, ovviamente, conserva ancora. Da quel momento iniziano a vedersi praticamente di nascosto: erano entrambi troppo famosi per avere appuntamenti normali e così si incontravano anche nei parcheggi, mentre David arrivava a guidare per ore pur di stare con lei venti minuti. Poi arriva Portofino, la loro prima vera fuga romantica nel 1997, e ormai nascondersi diventa impossibile. Nascono ufficialmente Posh & Becks, e l’Inghilterra impazzisce per loro.
Nel 1998 arriva il fidanzamento, nel marzo del 1999 nasce Brooklyn e pochi mesi dopo si sposano in un castello vicino Dublino. E qui siamo nel pieno della follia Beckham: Victoria in Vera Wang, David vestito di bianco, troni dorati e poi, per il ricevimento, completi viola coordinati. Una scelta che oggi fa sorridere anche loro, tanto che per i 25 anni di matrimonio hanno deciso di rimetterli. Ma in quegli anni vestirsi uguali era praticamente il loro linguaggio dell’amore. Erano innamorati, belli, famosissimi e anche un po’ kitsch: esattamente quello che serviva alla stampa britannica.
Poi però arriva la parte meno perfetta della favola. Nel 2003 David lascia Manchester e va al Real Madrid. Victoria rimane inizialmente in Inghilterra con Brooklyn e Romeo e proprio durante quel periodo esplode il gossip che rischia seriamente di farli separare. Rebecca Loos, che lavorava come assistente personale di David in Spagna, racconta di aver avuto una relazione con lui. La notizia diventa enorme, Loos rilascia interviste e racconta dettagli della presunta storia, mentre David nega pubblicamente tutto e ribadisce di essere felicemente sposato. Negli stessi mesi compaiono anche altre voci su presunti tradimenti, ma nessuna di queste accuse viene mai provata. Victoria decide di restare accanto al marito, anche se anni dopo ammetterà che quello è stato probabilmente il periodo peggiore del loro matrimonio.
Dopo Brooklyn e Romeo sono arrivati Cruz e Harper, David ha lasciato il calcio, Victoria ha costruito il suo percorso nella moda e i due hanno anche rinnovato privatamente le promesse matrimoniali. Nel frattempo sono passati quasi trent’anni da quei primi appuntamenti nei parcheggi. Forse non saranno stati sempre la coppia perfetta che sembrava sulle copertine, ma alla fine Posh & Becks sono sopravvissuti a tutto. E per una coppia nata negli anni ’90, quando tutti erano convinti che prima o poi sarebbe finita, non è proprio poco.



Hugh Grant ed Elizabeth Hurley
Prima che Hugh Grant diventasse l’uomo delle commedie romantiche per eccellenza e prima che Elizabeth Hurley facesse impazzire il mondo con quel vestito Versace, erano semplicemente due giovani attori inglesi che cercavano di farsi strada. Si conoscono nel 1987 sul set del film “Remando al viento” e tra loro scatta subito qualcosa. Lei ha 22 anni, lui 27, nessuno dei due è ancora veramente famoso e per i primi anni vivono una relazione piuttosto normale, dividendo anche un piccolo appartamento mentre aspettano che arrivi il ruolo giusto. Poi, quasi contemporaneamente, arriva il successo.
Nel 1994 Hugh esplode con “Quattro matrimoni e un funerale” e alla première londinese si presenta ovviamente con Elizabeth. Solo che quella sera, più che guardare lui, tutti guardano lei. Hurley indossa il famosissimo Safety Pin Dress di Versace, il vestito nero tenuto insieme da enormi spille da balia dorate, e nel giro di una notte diventa una delle donne più fotografate al mondo. Lei stessa racconterà che non poteva permettersi un abito importante e che Versace glielo aveva semplicemente prestato. Praticamente va alla première del film del fidanzato e ne esce famosa quasi quanto lui.
Poi arriva il 1995 e Hugh Grant decide, inspiegabilmente, di mandare tutto all’aria nel modo più pubblico possibile. A Los Angeles viene arrestato dopo essere stato trovato in auto con la sex worker Divine Brown. Hugh viene arrestato, la notizia fa immediatamente il giro del mondo e lui, che in quel momento sta promuovendo la commedia romantica “Nine Months”, si ritrova a dover spiegare pubblicamente perché abbia tradito una delle donne più desiderate degli anni Novanta. Non cerca nemmeno grandi giustificazioni: ammette di aver fatto una cosa completamente folle, si scusa per aver ferito le persone che ama e affronta pubblicamente lo scandalo.
Elizabeth è devastata e racconterà di essersi sentita come se le avessero sparato. Eppure succede la cosa che nessuno si aspettava: non lo lascia. Rimane con lui e poche settimane dopo si presenta persino al suo fianco alla première di “Nine Months”. La loro storia continua per altri cinque anni, anche se evidentemente qualcosa era cambiato. Non si sposano mai, non hanno figli e nel maggio del 2000, dopo tredici anni insieme, annunciano la separazione. All’epoca specificano che non ci sono terze persone coinvolte e che la decisione è consensuale.
Ma il vero colpo di scena della storia di Hugh ed Elizabeth arriva dopo la rottura. Perché quel classico “rimaniamo amici” che solitamente significa “non ci parleremo mai più”, nel loro caso era vero. Sono rimasti legatissimi e negli anni hanno raccontato il loro rapporto con una sincerità abbastanza esilarante. Hugh ha detto che la parte sessuale della relazione probabilmente si era semplicemente spenta, aggiungendo però che Elizabeth era ancora la prima persona che avrebbe chiamato in un momento di crisi. Lei, invece, ha raccontato che Hugh la faceva impazzire con i suoi continui malumori e che gli amici lo avevano addirittura soprannominato “Grumplestiltskin”. E quando le hanno chiesto di dare un voto alla loro vita sessuale? Elizabeth gli ha dato 10 su 10. Insomma, almeno quello non sembra essere stato il problema.
Non hanno avuto il matrimonio da commedia romantica che ci si sarebbe aspettati da Hugh Grant, ma sono riusciti a trasformare tredici anni d’amore, un tradimento visto praticamente da tutto il mondo e una separazione in un’amicizia che è durata molto più della relazione stessa.



Kate Moss e Johnny Depp
Se David e Victoria Beckham erano la coppia pop degli anni ’90, Kate Moss e Johnny Depp erano decisamente quella rock. Si conoscono a New York nel 1994, al Café Tabac, uno di quei posti dove all’epoca potevi tranquillamente incontrare mezza scena cool della città. Lei ha appena 20 anni, è già il volto che sta cambiando completamente la moda con la sua estetica heroin chic e le campagne Calvin Klein; lui ne ha 31, arriva dalla storia tormentata con Winona Ryder ed è già Johnny Depp: Edward mani di forbice. A presentarli sarebbe stato il giornalista George Wayne: Kate entra nel locale insieme a Naomi Campbell, lui la porta al tavolo di Johnny e praticamente il resto viene da sé. Anni dopo Kate racconterà che non fu esattamente amore a prima vista, ma che dal primo momento in cui parlarono capì che sarebbero stati insieme.
La loro relazione è tutto fuorché tranquilla. Sono giovani, famosissimi, innamorati e soprattutto amano parecchio fare festa. Passano da New York a Los Angeles, vengono fotografati continuamente tra première, party e serate che spesso sembrano non finire mai. E poi c’è la famosa notte del Mark Hotel di New York. È il settembre del 1994 e la polizia viene chiamata nella loro stanza dopo che la suite è stata praticamente distrutta. Quando gli agenti arrivano trovano Kate nella camera e Johnny in quello che viene descritto come un possibile stato di alterazione. Lui viene arrestato per danneggiamento e alla fine deve pagare quasi 10 mila dollari all’hotel. La spiegazione che circolò all’epoca? Johnny scherzò dando la colpa a un misterioso armadillo.
Ed è proprio questo caos a renderli una delle coppie più fotografate del decennio. Non avevano bisogno di vestirsi uguali o di costruire un’immagine: erano già un’estetica. Kate con slip dress, capelli spettinati e vestiti vintage, Johnny con camicie aperte, pelle, occhiali colorati e quell’aspetto perennemente appena uscito da un locale. Insieme sembravano la versione sentimentale del grunge. Il problema è che una relazione vissuta sempre a quella velocità prima o poi presenta il conto.
Nel 1997 arriva una prima rottura, poi i due vengono rivisti insieme e per un momento sembra che possano ricominciare. Nel 1998 compaiono ancora mano nella mano al Festival di Cannes, ma poco dopo finisce definitivamente. Depp si prenderà buona parte della responsabilità della separazione, ammettendo di essere stato difficile da gestire e di aver dato troppo spazio al lavoro. Kate, invece, ci metterà molto più tempo a superarla. Anni dopo racconterà di aver pianto per anni dopo la fine della relazione e soprattutto di aver perso una persona della quale si fidava completamente: Johnny, disse, era stato per un periodo qualcuno capace di prendersi cura di lei e di farla sentire protetta.
E poi c’è l’ultimo capitolo, arrivato quasi trent’anni dopo. Durante il processo tra Johnny Depp e Amber Heard nel 2022 torna fuori una vecchia voce secondo cui Depp avrebbe spinto Kate giù dalle scale durante una vacanza. A quel punto Kate Moss compare in tribunale in video e smentisce personalmente la storia: racconta di essere scivolata sulle scale bagnate dalla pioggia in Giamaica e che Johnny, sentendola urlare, era tornato indietro, l’aveva presa in braccio e le aveva fatto avere assistenza medica. Specifica chiaramente che lui non l’aveva spinta né presa a calci. Un’apparizione di appena pochi minuti che, però, riporta improvvisamente tutti agli anni in cui Kate Moss e Johnny Depp erano insieme.
Non sono stati la grande storia d’amore della vita l’uno dell’altra, ma per qualche anno sono stati esattamente quello che gli anni ’90 volevano essere: un po’ sporchi, un po’ glamour e completamente fuori controllo.



Richard Gere e Cindy Crawford
Si conoscono nel 1988 a un barbecue organizzato dal fotografo Herb Ritts, che in qualche modo fa anche da Cupido. Cindy ha appena 22 anni ed è nel momento in cui sta diventando una delle supermodelle più famose al mondo; Richard ne ha 39 ed è già una star di Hollywood. Diciassette anni di differenza che all’inizio sembrano non interessare a nessuno, tantomeno a loro. Iniziano a frequentarsi e cercano di tenere la relazione abbastanza privata, anche se essere discreti quando sei Cindy Crawford e stai insieme a Richard Gere non è proprio semplicissimo. Poi arriva “Pretty Woman”, Gere diventa definitivamente uno degli uomini più desiderati del pianeta e nel 1991 i due si presentano insieme agli Oscar. Cindy indossa un abito rosso Versace con una scollatura praticamente infinita e il risultato è che, ancora una volta, la fidanzata di una star del cinema finisce per rubargli completamente la scena.
Dopo anni insieme Cindy comincia a chiedersi dove stia andando la relazione e Richard, invece di organizzare una proposta da film, un giorno le dice: andiamo a Las Vegas e sposiamoci. È il dicembre del 1991 e poche ore dopo sono davvero su un aereo. Nessun matrimonio hollywoodiano, nessun abito bianco e soprattutto nessuna preparazione: Cindy si sposa con un completo blu Armani e, visto che non avevano neanche avuto il tempo di comprare le fedi, i due si scambiano degli anelli improvvisati con la carta stagnola. Herb Ritts è lì con loro e scatta le fotografie. Dopo la cerimonia, niente ricevimento da milioni di dollari: secondo i racconti dell’epoca, finiscono a mangiare pancakes da Denny’s. Considerando che stiamo parlando di Richard Gere e Cindy Crawford, probabilmente è una delle nozze meno glamour della storia di Hollywood.
Il problema vero, però, era che erano semplicemente in due momenti completamente diversi della vita. Cindy aveva poco più di vent’anni quando si erano conosciuti e stava ancora cercando di capire chi fosse, mentre Richard si avvicinava ai quaranta ed era già una persona molto più definita. Nel 1994 iniziano a circolare le prime voci di crisi e l’anno successivo arriva il divorzio. Niente grande tradimento hollywoodiano confermato, niente guerra pubblica: semplicemente una relazione che, dopo anni, non funzionava più.
Cindy aveva circa trent’anni e stava diventando una donna molto diversa dalla ragazza di 22 anni che Richard aveva incontrato a quel barbecue. Anni dopo definirà comunque quel matrimonio un capitolo importante della sua vita, anche perché Gere le aveva fatto conoscere mondi completamente nuovi e aveva avuto una grande influenza su di lei. Ma dirà anche una frase che forse riassume meglio di qualsiasi gossip perché sia finita: “Io ero giovane e lui era Richard Gere.





