Guess USA riscopre Maria Antonietta

da | FASHION

Fra ruches, pizzo e ostentazione, Guess USA firma il 2026 con una campagna che abbandona il minimalismo per immergersi in un’estetica teatrale e volutamente eccessiva.

Un’atmosfera giocosa e settecentesca, dove il romanticismo barocco incontra la sensualità americana che da sempre definisce il brand. È così che Nicolai Marciano presenta la nuova collezione: una visione nostalgica, decadente e ultra glamour che richiama chiaramente l’immaginario di Maria Antonietta. Un racconto visivo che rilegge quell’iconografia storica non come semplice citazione, ma come atmosfera sospesa, dove il passato diventa materia emotiva e scenografica.

Dettaglio fashion della collezione Guess USA 2026: ruches, chiffon e volumi ispirati al Settecento.

Il riferimento al Settecento

Tra corsetti, chiffon, fiocchi e silhouettes iper femminili, la campagna dà vita a un universo sospeso tra lusso aristocratico e cultura fashion contemporanea. I richiami alla corte di Versailles sono evidenti: porcellane vintage, dettagli opulenti, tessuti leggeri e tonalità cipria trasformano ogni scatto in qualcosa che sembra un editoriale ambientato a Versailles. L’estetica settecentesca viene reinterpretata attraverso il linguaggio sexy e pop tipico di Guess USA, creando un contrasto continuo tra romanticismo storico e immaginario contemporaneo.

Il nuovo linguaggio del brand

Negli ultimi anni Guess ha lavorato molto sulla propria immagine, spingendo il marchio verso una narrativa più editoriale e immediatamente riconoscibile. Le campagne recenti hanno recuperato il glamour anni ’90 che ha reso iconico il brand, traducendolo però in una comunicazione più vicina alla moda contemporanea e all’estetica social. La direzione creativa di Nicolai Marciano continua proprio su questa linea: meno approccio commerciale e più costruzione di immaginario. Ogni progetto sembra ormai pensato come un fashion film, fatto di riferimenti culturali, sensualità e immagini estremamente riconoscibili.

Look romantico e opulento della campagna Guess USA 2026, tra moda contemporanea e immaginario aristocratico.

Tra eccesso e nostalgia fashion

Più che una semplice campagna, sembra un mondo costruito attorno a un’estetica precisa. Fiocchi, corsetti, pizzi e silhouettes strutturate trasformano l’opulenza settecentesca in qualcosa di sorprendentemente attuale. Guess torna così all’eccesso senza paura, mentre Nicolai Marciano costruisce un universo teatrale e iper glamour, dove il riferimento a Maria Antonietta resta evidente ma mai troppo letterale.

Photocredits: Instagram Guess Usa