Pat McGrath Labs e la fine di un’era nel beauty luxury

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Dopo aver raggiunto una valutazione da un miliardo di dollari, il brand affronta oggi una ristrutturazione che riflette i cambiamenti dell’industria beauty.

Per anni, Pat McGrath Labs è stato uno di quei brand che vedevi ovunque, dalle sfilate ai beauty case di chi era davvero un amante del makeup. Le iconiche palette Mothership, sono diventate nel tempo uno dei prodotti più rappresentativi del brand, riconoscibili per la loro estetica e per le combinazioni di colori diverse da quelle più comuni sul mercato. Più che semplici palette, hanno contribuito a rendere accessibile un tipo di makeup fino a quel momento legato soprattutto al mondo delle passerelle. Proprio per questo, la notizia arrivata a gennaio 2026 ha sorpreso molti: il brand ha dichiarato bancarotta negli Stati Uniti, avviando la procedura di Chapter 11. Questo non significa che smetterà di esistere, ma che ha bisogno di riorganizzare i debiti e stabilizzare la propria situazione finanziario.

I prodotti che hanno definito il brand

Una parte importante dell’identità di Pat McGrath Labs è sempre passata dai suoi prodotti. Fin dall’inizio, il brand si è distinto per formule altamente performanti e per un’estetica diversa rispetto a quella di molti altri marchi presenti sul mercato. I rossetti MatteTrance, i fondotinta e gli illuminanti della linea Skin Fetish, in particolare, hanno contribuito a costruire un’immagine forte e coerente, rendendo il brand facilmente riconoscibile. Questi prodotti hanno contribuito in modo decisivo a costruire la reputazione diPat McGrath Labs, attirando un pubblico interessato a un tipo di make-up più espressivo e meno legato alle tendenze più commerciali.

Da brand indipendente a unicorno del beauty

Quando Pat McGrath ha lanciato il brand nel 2015, il suo nome era senza dubbio tra i più influenti nel settore. Da anni lavorava come make-up artist nelle sfilate di maison come Prada, Valentino, Versace e Dior, creando molti dei look visti in passerella. Pat McGrath Labs nasce proprio da questo percorso, con l’idea di portare quell’estetica anche fuori dal contesto delle sfilate e renderla accessibile a un pubblico più ampio. La crescita è stata molto veloce. Nel 2018, l’investimento di circa 60 milioni di dollari da parte del fondo Eurazeo ha portato il brand a superare la valutazione di un miliardo di dollari, rendendolo uno dei pochi marchi beauty indipendenti a raggiungere questo livello. In pochi anni, il brand si è affermato come uno dei nomi più riconosciuti nel settore, ma la crescita rapida ha reso la gestione è diventata più complessa.

Cosa è cambiato nel mercato beauty

Negli ultimi anni, il settore beauty è diventato molto più competitivo, i social media hanno accelerato la nascita di nuovi brand e cambiato il modo in cui i prodotti vengono scoperti. Anche il comportamento dei consumatori si è evoluto: oggi si confrontano più opzioni e si tende a provare brand diversi, rendendo più difficile mantenere lo stesso ritmo di crescita nel tempo.

I debiti e la riorganizzazione

Secondo i documenti depositati negli Stati Uniti, Pat McGrath Labs aveva accumulato debiti per decine di milioni di dollari. Per gestire questa situazione, il brand ha avviato la procedura di Chapter 11, uno strumento che permette alle aziende di riorganizzare i debiti e rimettere ordine nella propria struttura finanziaria senza interrompere le attività. Questo significa che il brand non si è fermato. I prodotti continuano a essere venduti e Pat McGrath Labs resta presente sul mercato, mentre lavora per trovare un nuovo equilibrio e adattarsi a un contesto molto diverso rispetto a quello in cui era cresciuto. La situazione di Pat McGrath Labs riflette un momento di cambiamento più ampio nel settore beauty, in cui anche brand affermati devono adattarsi a un mercato sempre più competitivo e in continua evoluzione.

Un momento importante per il brand

Pat McGrath Labs resta uno dei brand che hanno segnato il make-up contemporaneo, grazie al suo forte legame con il mondo della moda. La ristrutturazione rappresenta una fase di cambiamento, ma il brand continua a operare. I prossimi mesi saranno decisivi per capire come evolverà il brand e quale sarà il suo ruolo nel mercato beauty.

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