Versace x Onitsuka tiger: l’incontro tra lusso italiano e artigianalità giapponese

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Debutta alla Milano Fashion Week la capsule Primavera Estate 2026 di Onitsuka firmata da Dario Vitale per Versace. Otto modelli che fondono heritage, innovazione e spirito globale.

Un’alleanza strategica tra est e ovest

In un connubio creativo che promette di ridefinire i confini tra moda e design, Onitsuka Tiger svela la sua collaborazione con la maison italiana Versace. Il progetto è stato presentato ufficialmente durante la sfilata Primavera Estate 2026 di Versace, andata in scena a Milano venerdì 26 settembre, e rappresenta il primo passo della nuova direzione stilistica firmata dal Chief Creative Officer Dario Vitale.Questa capsule collection segna un punto di svolta per entrambi i brand: da un lato, la raffinatezza couture di Versace; dall’altro, la cultura sportiva e l’eccellenza manifatturiera giapponese di Onitsuka Tiger. Insieme, costruiscono un’estetica nuova, inedita, ma profondamente radicata nelle rispettive identità.

La sneaker tai-chi: un’icona rinnovata

Il cuore della collaborazione è la rielaborazione dell’iconico modello TAI-CHI, uno dei simboli del marchio giapponese. Per l’occasione, la sneaker è stata prodotta nello stabilimento Onitsuka Tiger della regione di Sanin Tottori, nota per l’elevata qualità artigianale.Realizzata con pellami e materiali italiani selezionati con cura, la scarpa si distingue per una lavorazione meticolosa. La tomaia, trattata con lavaggi speciali e processi di carteggiatura, presenta una texture vissuta, dal sapore vintage. Sulle strisce laterali, le celebri “tiger stripes” sono impreziosite da doppia impuntura, mentre sulla linguetta domina la Medusa Versace, ripensata come elemento borchiato: un segno audace, in perfetto equilibrio tra forza e ornamento.

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Mocassini e dettagli di stile

Accanto alla sneaker, la capsule include anche una selezione di mocassini realizzati in Italia, che confermano la volontà di fondere savoir-faire e versatilità. Ogni modello incarna la ricerca del dettaglio e la precisione tecnica che accomunano le due maison. Linee pulite, materiali premium e finiture sofisticate raccontano una nuova visione di eleganza contemporanea, dove comfort e stile non sono più in contrasto, ma si completano.In totale, sono otto i modelli presentati, ciascuno con una propria identità ma accomunati da un’estetica coerente: moderna, cosmopolita, fortemente identitaria.

Disponibilità e lancio globale

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La collezione sarà disponibile a partire dalla primavera 2026 in una selezione esclusiva di boutique Versace nel mondo e sull’e-commerce ufficiale del marchio. I dettagli relativi a prezzi, punti vendita coinvolti e modalità di acquisto saranno annunciati nei mesi successivi. La distribuzione sarà curata per mantenere l’alto livello di esclusività che caratterizza la collaborazione.

Due mondi, una visione condivisa

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Fondata da Gianni Versace nel 1978, la maison italiana continua a incarnare una visione audace e libera del lusso contemporaneo. Oggi, sotto la guida di Dario Vitale, Versace punta a valorizzare i codici storici del brand attraverso nuove narrazioni, capaci di parlare al presente e al futuro.

Onitsuka Tiger, invece, nasce nel 1949 con l’obiettivo di promuovere il benessere giovanile attraverso lo sport. Nel tempo, il marchio si è evoluto in un punto di riferimento globale per chi cerca un’estetica che unisce innovazione, design e radici culturali. Le sue collezioni riflettono la filosofia del “nuovo lusso”: un approccio sofisticato ma accessibile, dove ogni capo è pensato per durare, raccontare, distinguersi.

Una fusione di valori e storie

Questa collaborazione non è solo un’operazione estetica, ma un vero incontro tra due visioni del mondo. La precisione e la spiritualità del design giapponese si fondono con l’intensità emotiva e sensuale dell’immaginario italiano. Il risultato? Una collezione che celebra l’artigianalità, l’identità e la possibilità di creare nuove forme di lusso, sempre più inclusive, dinamiche e radicate nella contemporaneità.Una testimonianza che quando due marchi con un forte heritage si incontrano, il linguaggio della moda può davvero superare ogni confine.

Foto: Onitsuka tiger