Flashbackz

da | CULTURE

La rubrica mensile ideale per conoscere coloro che hanno scritto la storia della fotografia di moda. I protagonisti di oggi sono: Kertin Vasser, Sharna Osborne e Darìo Castillo

La fotografia di moda ai giorni d’oggi

La fotografia di moda contemporanea si distingue per la sua capacità di andare oltre la semplice presentazione dei vestiti, cercando di raccontare storie e trasmettere emozioni autentiche. Oggi, si privilegiano scatti spontanei e naturali, dove la bellezza non è quella perfetta e artificiale, ma quella reale e imperfetta. C’è un forte focus sulla diversità e sull’inclusività, con l’obiettivo di rappresentare una vasta gamma di identità e culture. La moda viene così vista non solo come un mezzo per indossare abiti, ma come una forma di espressione personale e di libertà creativa.

Kertin Vasser: tra surrealismo e high-tech

Kertin Vasser è un fotografo che sta cambiando il modo di vedere la fotografia contemporanea. Le sue immagini non sono semplici scatti di moda, ma vere e proprie narrazioni visive che catturano emozioni e stimolano riflessioni. Ogni sua foto è come un viaggio in un mondo parallelo, dove il reale si mescola con il surreale. La luce soffusa, i colori intensi e l’uso della post-produzione digitale creano atmosfere che sembrano uscite da un sogno o da un film distopico.

Ma Vasser non si ferma alla bellezza estetica: con ogni scatto, esplora temi più profondi, come l’identità, il ruolo della società e il nostro modo di percepire noi stessi.

Le sue opere, spesso pubblicate su riviste di nicchia, non solo raccontano storie, ma ci invitano a riflettere sul mondo che ci circonda. Il suo stile mescola l’analogico e il digitale, creando un equilibrio perfetto tra il passato e il futuro, tra l’imperfezione e la perfezione. Se la fotografia è un linguaggio, quello di Kertin Vasser parla direttamente al cuore e alla mente, sfidandoci a guardare oltre l’apparenza.

Kertin Vasser ha avuto il privilegio di collaborare con alcuni dei nomi più influenti nel mondo della moda e della cultura visiva. Tra le sue collaborazioni più significative, c’è quella con Dazed, ma non sono mancate collaborazioni con brand iconici come Balenciaga e AVAVAV, un perfetto esempio di come la moda possa incontrare l’arte visiva in modo innovativo e provocatorio.

Sharna Osburne: la fotografia lo-fi che parla di nostalgia

Sharna Osbourne è una fotografa che incarna perfettamente il fascino e la nostalgia di un’epoca che sembra appartenere al passato, ma che oggi è tornata prepotentemente alla ribalta. Il suo stile fotografico, con forti richiami all’estetica lo-fi e un sapore vintage che attinge direttamente dagli anni ’90 e 2000, sembra parlare a una generazione che, oggi più che mai, guarda indietro per ritrovare un senso di autenticità e semplicità.

Le sue immagini sgranate e con un look che ricorda le fotografie analogiche di una volta, evocano quel periodo Y2K, pieno di iconiche figure pop, mode e lifestyle ma con una visione contemporanea. Un ritorno alle origini che ci riporta a un’epoca pre-digitale, dove ogni imperfezione della pellicola, ogni dettaglio sfocato, raccontava una storia.

Sharna si allontana dalla tradizionale moda commerciale, cercando di ritrarre la genuinità dei soggetti attraverso una luce naturale e morbida, che crea un’atmosfera intima e autentica. Il suo lavoro si distingue per l’uso di una palette di colori tenui e pastello, che aggiungono un ulteriore strato di realismo e naturalezza alle sue immagini. Le sue foto non sono solo immagini da guardare, ma storie da vivere, che invitano lo spettatore a riflettere sull’essenza della bellezza, lontano dai filtri patinati e dalle perfezioni artificiose che spesso dominano il mondo della moda.

Iconiche sono le sue campagne per MAC Cosmetics, dove ha saputo ricreare il fascino delle icone pop degli anni 2000, ritraendo figure che si truccano in un’atmosfera nostalgica e carica di energia. Anche la collaborazione con Martin Rose ha catturato l’essenza di un’estetica senza tempo, mescolando moda e narrazione visiva in modo audace e sorprendente.

In un’era dominata dalla perfezione digitale e dalla costante ricerca dell’immagine impeccabile, Sasha Osbourne riesce a restituire alla fotografia una dimensione più umana e autentica. Ogni suo scatto è un tuffo nel passato, un richiamo a una bellezza grezza e imperfetta che ci ricorda la realtà di un tempo più genuino.

Darìo Castillo e la fine art

Darìo Castillo è un fotografo che appartiene alla corrente della fotografia contemporanea artistica, con un forte legame alla luce e alla composizione. Le sue opere, che si collocano nell’ambito della fine art, non sono mai semplici immagini commerciali, ma vere e proprie opere d’arte visiva. Il suo lavoro trova spazio in riviste indipendenti e di nicchia, che apprezzano la ricercatezza che Castillo porta in ogni suo progetto.

Le sue fotografie sono incredibilmente reali, come se catturassero istanti rubati dalla vita quotidiana, lontano dalle immagini perfette e costruite della moda tradizionale. Spesso le sue immagini sembrano ritrarre scene di backstage, momenti intimi e non filtrati di sfilate, dove le modelle sono riprese in posizioni spontanee o in situazioni fuori dal comune, come mentre bevono, parlano o si preparano. Questi scatti, che potrebbero sembrare quasi casuali, diventano vere e proprie opere d’arte che esplorano la bellezza nella sua forma più genuina.

È come se Dario volesse mostrarci un lato diverso della moda. Un lato più umano e meno idealizzato, in cui ogni gesto, ogni espressione, ha un valore artistico.