La rivoluzione scandinava di Rains 

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Dal guardaroba alla casa, Rains ridefinisce il concetto di funzionalità scandinava. Un percorso che parte dall’impermeabile iconico per arrivare a collezioni che vestono non solo le persone, ma anche gli spazi che abitano

Fondata nel 2012 a Ilulissat da Daniel Brix, Philip Lotko e Kenneth Davis, Rains è oggi sinonimo di eleganza e funzionalità scandinava, trasformando l’abbigliamento da pioggia in un vero e proprio simbolo di stile.

Il nome del marchio richiama il clima della Danimarca, dove la pioggia cade in media per 170 giorni l’anno. Brix e Lotko, compagni di studi alla TEKO Design School, scoprirono presto di condividere non solo la formazione ma anche le radici… Entrambi provenivano da città con una lunga tradizione tessile. Da quell’incontro e dalla volontà di dar vita a un’etichetta profondamente legata al patrimonio danese, nacque Rains.

L’essenza del brand

Il cuore del brand è l’impermeabile. Fin dall’inizio, l’obiettivo dei fondatori è stato reinterpretare il tradizionale modello in gomma, trasformandolo in un capo dal design contemporaneo. Accanto agli iconici raincoat, la collezione include giacche, pantaloni, zaini e accessori. Tutti appaiono accomunati dalla stessa filosofia: unire funzionalità e pulizia estetica in chiave minimalista.

Lo stile e la palette cromatica riflettono pienamente l’anima nordica del brand. Alle tonalità neutre – nero, grigio e beige – si affiancano i colori ispirati alla natura, come il verde bosco e il blu oceano. Una scelta versatile, che rende i capi Rains facili da abbinare sia a look casual che a outfit più formali. A definire ulteriormente l’identità del marchio è l’attenzione maniacale ai dettagli: cuciture saldate, zip impermeabili e finiture impeccabili garantiscono non solo uno stile raffinato, ma anche una resistenza e una durata nel tempo di livello superiore.

Rains HOME AWAY

Per Brix e Lotko, la sfida è sempre stata quella di partire da un prodotto preciso e costruirgli attorno un vero e proprio ecosistema. Oggi Rains sembra riuscirci pienamente, portando la propria filosofia di design oltre i confini dell’abbigliamento e dentro gli spazi in cui viviamo.

Nasce così HOME AWAY, la linea homewear che trasporta il DNA del brand nella dimensione domestica. Un progetto che unisce intelligenza dei materiali e funzionalità essenziale, reinventando oggetti di uso quotidiano per adattarsi a uno stile di vita ibrido. Il tutto con un’estetica che fonde suggestioni biofile e industriali, restituendo un nuovo modo di concepire l’abitare.

Drop 01: la nuova dimensione del design

Il debutto di ” Drop 01 ” è avvenuto durante la Copenhagen Fashion Week, sull’isola di Paper Island. Gli ospiti hanno varcato la soglia di uno spazio in cemento, reso più leggero da un’installazione eterea sospesa. L’opera è stata realizzata con 465 metri quadrati di tela da vela, riutilizzata dalla sfilata Rains AW25.

Questa prima uscita segna l’esplorazione del brand negli elementi essenziali della cucina. Oggetti dalle forme minimali pensati tanto per la casa quanto per gli spazi urbani all’aperto, a cui seguiranno nuove proposte nelle prossime stagioni. La collezione comprende fiaschette, ciotole, bicchieri e un portapranzo modulare, tutti realizzati in acciaio spazzolato.

Gli articoli sono stati presentati su tavoli ricoperti da morbidi cuscini di muschio e custoditi in blocchi, in un allestimento che celebra le radici di Rains: il design per la stagione umida, unito alla continua ricerca di natura, tattilità e utilità. «Sembrava un passo naturale. Siamo un marchio guidato dal design. Pensiamo nei materiali, non nei tessuti», afferma Philip Lotko.

In un’epoca in cui gli spazi abitativi diventano sempre più fluidi, Rains dimostra di saperli vestire con la stessa eleganza e funzionalità con cui veste le persone che li abitano.

Foto: Rains official Ig account

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