Parigi entra nel vivo della Fashion Week, promettendo scintille e regalando sogni
Questa terza giornata di défilé si preannunciava esplosiva, e ha decisamente mantenuto le promesse. Oggi, sulla passerella della Paris Fashion Week si sono alternate visioni contrastanti: tra romanticismo e avanguardia, sperimentazione e opulenza. E dopo il romanticismo bohemian di Chloè e l’army chic di Off-White, i brand emergenti si fanno sempre più spazio portando in scena una visione del tutto nuova e contemporanea. E a concludere la giornata, uno degli show più attesi: quello di Schiaparelli, che incanta il pubblico con una teatralità dorata.
L’eleganza intrecciata di Christopher Esber
“Per me, se non suscita emozione, non ne vale la pena. Ogni cosa deve provocare una reazione forte.” Queste le parole di Christopher Esber che introducono la sua sfilata Autunno Inverno 2025\26. Il designer reinterpreta l’eleganza degli anni ’20 attraverso una lente contemporanea, fondendo la fluidità ispirata al flamenco, ricchi tessuti d’arredo e l’arte intricata dello shibari. Con un’attenzione meticolosa alla lavorazione e alle texture, la sua collezione diventa un equilibrio magistrale tra controllo e movimento, struttura e sensualità.


Il dadaismo di Hodakova
La stravagante collezione di Hodakova sembra esplorare il concetto di decostruzione e sovversione delle forme classiche dell’abbigliamento. Una sfilata che sovverte le regole della sartorialità, giocando con decostruzione, ironia e provocazione. Camicie classiche diventano abiti fluidi, giacche si drappeggiano sul corpo come fossero dimenticate, mentre accessori inaspettati – come un tamburo trasformato in gonna – ribaltano ogni convenzione. Le silhouette oscillano tra rigore e caos, evocando un’estetica ribelle e concettuale e mescolando la sartorialità classica con un senso di ribellione quasi dadaista.


Fertilità e rinascita: la visione femminile di Uma Wang
La collezione autunnale di Uma Wang per l’Autunno Inverno 2025-2026 si ispira alla “Madonna del Parto” di Piero della Francesca, un raro ritratto della Vergine Maria incinta. Il concept vuole celebrare la femminilità con silhouette morbide e avvolgenti. Le gonne imbottite, i drappeggi asimmetrici e i cappotti bouclé richiamano un senso di protezione e grazia, mentre i pantaloni a palloncino aggiungono un tocco di modernità. Wang gioca con tessuti — come il cashmere misto lino e la tela sfrangiata — creando look che combinano calore e leggerezza. Un mix di vintage e contemporaneo si vede nella giacca jacquard in mohair abbinata a una gonna metà floreale e metà seta plissettata. La stagione porta anche novità sportive, come un ibrido bomber-trench e pantaloni in pelle, pensati per una donna moderna, mamma e non.


Foto: AmicaMagazine


