Paolo Conte rivela il suo lato artistico agli Uffizi

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Paolo Conte presenta un’esposizione di opere inedite alla Galleria degli Uffizi. Il titolo deriva da una citazione: “NOSTALGIA DI UN GOLF, UN DOLCISSIMO GOLF DI LANA BLU”.

Tutti conosciamo il musicista Paolo Conte, appassionato di musica jazz fin da bambino e noto per aver scritto il testo del brano musicale Azzurro e molti altri successi che lo hanno consacrato ambasciatore della musica italiana.

Ma in pochi conoscono il suo versante artistico. Ama la pittura e le arti figurative, e sin dagli esordi nel mondo della musica si è sempre dedicato alla realizzazione di tele. Molte ispirate alla cultura musicale, ma non solo.

I primi passi li muove quando decide di illustrare in prima persona le copertine dei suoi album e come dichiara “Il vizio della pittura e del disegno è nella mia vita più antico di quello per la musica e le canzoni. Confesso anche che la composizione musicale manovra su di me in forma di eccitazione, mentre pittura e disegno mi danno calma e leggerezza.”

“Nostalgia di un golf, un dolcissimo golf di lana blu” di Paolo Conte

Il cantautore astigiano sceglie come titolo della mostra “Nostalgia di un golf, un dolcissimo golf di lana blu”. Come spiega lui stesso, dopo aver acquisito notorietà in campo musicale, non voleva indurre a pensare che volesse approfittare di questo per “affiancarsi ad un’altra diversa ribalta”. Ed è così che i suoi lavori sono tornati nel cassetto, come la nostalgia di un dolcissimo golf di lana blu, che solo ora è pronto per essere tirato fuori da quel cassetto.

La Galleria degli Uffizi accoglie a braccia aperte la Pittura “Jazz” di Paolo Conte. Fino al 7 gennaio nelle sale di arte grafica, appena inaugurate, saranno esposi i 69 disegni, mai esposti prima, realizzati dal 1970 ad oggi, scelti dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt insieme a Chiara Toti.

Conte prende ispirazioni dalle avanguardie del primo Novecento, in particolare si notano influenze moderniste ed espressioniste; i soggetti raccontano frammenti di vita, paesaggi e contesti onirici, ma il file rouge rimane il Jazz. La sua percezione jazz dell’arte è prevalente ed emerge nella raccolta di disegni, musica e dialoghi Razmataz, l’opera multimediale che racconta la Parigi degli anni Venti tra incontri-scontri.

La rassegna terminerà con un dono del Maestro agli Uffizi, “Autoritratto di un Pirla” del 1978.

Original Coffe Table Book

Ad accompagnare la mostra, è l’uscita dello speciale book illustrativo Original Coffe Table Book (editato da Feltrinelli). Si compone di 150 illustrazioni inedite, realizzate del Maestro e risalenti a svariati periodi della sua vita. Si tratta di un libro con disegni, pitture e aforismi.

Il titolo, che potrebbe sembrare di per sé inutile, deriva dal fatto che il libro, secondo l’autore stesso, “può essere tenuto in bella mostra appoggiato al tavolino su cui viene abitualmente servito il caffè.”

“Ho dedicato questo libro a mia moglie Egle e Steinberg, grande artista rumeno/americano, che ha insegnato il trucco di sorridere disegnando e dipingendo. Spero che gli appassionati comprino questo libro d’arte, lo tengano in bella mostra nelle loro case, facendo attenzione a che non ci cada su neanche una goccia di caffè.” Paolo Conte.

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