“Everybody Talks About the Weather”, il simposio di Fondazione Prada

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Il 5 e il 6 ottobre, nella sede di Fondazione Prada di Venezia, si svolge un simposio in cui vengono indagate le problematiche legate alla crisi ambientale globale e al cambiamento climatico. Ad ospitare l’evento è lo storico palazzo Ca’ Corner della Regina.

Simposio sulle conseguenze del cambiamento climatico

Il simposio nasce in collaborazione con THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Humanities (NICHE) dell’Università Ca’ Foscari, e si è sviluppato a seguito dalla mostra di ricerca “Everybody Talks About the Weather”, a cura di Dieter Roelstraete. Il progetto si pone l’obiettivo di esplorare la semantica del “tempo metereologico” nelle arti visive, prendendo le condizioni atmosferiche come punto di partenza per investigare la crisi meteorologica. La mostra si compone di opere storiche e di oltre cinquanta opere di artisti contemporanei che illustrano le conseguenze del comportamento del genere umano in relazione al cambiamento climatico.

Un concetto, un significato

Il titolo della mostra“Everybody Talks About the Weather” deriva dallo slogan “Alle reden vom Wetter Wir nicht” (Tutti parlano del tempo. Noi no) riportato su un poster creato nel 1968 dalla Lega degli studenti socialisti tedeschi su cui figurano Karl Marx, Friedrich Engels e Vladimir Lenin. 

Nel 2019 l’artista tedesca Anne-Christine Klarmann ha realizzato una variazione del poster originale raffigurando Judith Ellens, Carola Rackete e Greta Thunberg e modificando lo slogan in “Alle reden vom Wetter. Wir auch” (Tutti parlano del tempo. Anche noi.). 

Il programma

L’evento è iniziato il 4 ottobre, giornata in cui si è tenuto un seminario rivolto a studenti e accademici sul tema “Immaginari speculativi sui mondi futuri: la climate fiction in arte e letteratura”.

5 OTTOBRE

Questa mattina il simposio è stato aperto con un discorso inaugurale di Chiara Costa (Head of Programs di Fondazione Prada) e Francesca Tarocco (Direttrice di NICHE e Professore ordinario di Cultura buddista presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia).

Tra gli ospiti in programma di oggi ci sono Cornelia Mattiacci (Curatrice, Fondazione Prada), Debra Roberts (Scienziata e Co-presidente IPCC, Sud Africa), Giancarlo Comi (Professore onorario di Neurologia, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano), ecc.

6 OTTOBRE

Cristina Baldacci (Curatrice e Professoressa associata, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, NICHE, Università Ca’ Foscari di Venezia), Selina Leem (Attivista nella lotta al cambiamento climatico, Isole Marshall), Josephine James and Vivienne James, sono solo alcuni dei protagonisti della seconda giornata.

Il simposio, organizzato da Fondazione Prada in collaborazione con THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Humanities (NICHE) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è aperto al pubblico previa prenotazione sul sito fondazioneprada.org.

Il cambiamento climatico è una tematica talmente discussa al giorno d’oggi che ormai appena sentiamo la parola CLIMA cerchiamo di sviare dalla conversazione… L’approccio ovviamente è sbagliato, e di certo, evitando l’argomento, il problema non si risolve da solo. Per questo è importante creare progetti come quello organizzato da Fondazione Prada, che stimolino il dibattito per riuscire ad escogitare soluzioni utili per un futuro migliore. Non a caso il workshop è stato chiamato “Tutti parlano del tempo”; è una tematica quotidiana, inevitabile, per chiunque. Se questa tavola rotonda avrà successo, sarà solo il primo pezzo di un grande puzzle.