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	<title>nuova fall/winter Archivi - AdL Mag</title>
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	<title>nuova fall/winter Archivi - AdL Mag</title>
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		<title>Milano e le nuove collezioni autunno/inverno 2026/27</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara De Bonis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 16:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tre brand, tre visioni differenti. Zona20, Marco Rambaldi e 1972 delineano la nuova stagione autunno/inverno ZONA 20 “Remain in the Dream of England: Fragments of Time” Zona20 presenta la nuova collezione Autunno/Inverno 2026/27 “Remain in the Dream of England: Fragments of Time”, inaugurando anche il suo primo show-room in via Morimondo 26. Il risultato è [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Tre brand, tre visioni differenti. Zona20, Marco Rambaldi e 1972 delineano la nuova stagione</strong> <strong>autunno/inverno</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>ZONA 20 “Remain in the Dream of England: Fragments of Time”</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Zona20 presenta la nuova collezione Autunno/Inverno 2026/27 “Remain in the Dream of England: Fragments of Time”, inaugurando anche il suo primo show-room in via Morimondo 26.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il risultato è un guardaroba essenziale ma contemporaneo, guidato dall’immaginario di “Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro”, premio Nobel per la letteratura.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La collezione fa sua quell’atmosfera britannica ottocentesca propria di una campagna apparentemente quieta, e ne approfitta per riflettere su temi che la moda spesso evita volentieri, quali il tempo la memoria e l’identità.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il riferimento al tailoring inglese del XIX secolo è evidente, ma Zona20 lo rilegge in chiave attuale attraverso la decostruzione, elemento distintivo del brand. Spalle, colli, orli e punti vita vengono smontati e riassemblati. L’obietivo di Zona20 non è negare la costruzione rigorosa della sartoria storica, ma alleggerirla e renderla più dinamica attraverso tagli improbabili e asimmetrie.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="716" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-cosi-1024x716.jpg" alt="nuova collezione autunno/inverno" class="wp-image-58125" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-cosi-1024x716.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-cosi-980x685.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-cosi-480x335.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Zona20 Key looks&nbsp;</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tra i Key looks, un cappotto oversize in tartan, dalla classica silhouette doppiopetto con spalle scese e un rever asimmetrico che combina, sui due lati, un rever a lancia e uno a scialle. Pensato come capo gender-neutral, si adatta con naturalezza a diverse fisicità. Il look è completato da pantaloni coordinati in tartan a gamba ampia e da un maglione in cashmere a collo alto, arricchito da ricami fatti a mano e cuciture nere a contrasto.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I cardigan in tinta unita invece, sono costruiti come un patchwork di maglie diverse, tra pannelli lisci, lavorazioni a trecce, e fasce a coste.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La pelle occupa un ruolo centrale nella stagione, declinata nelle tonalità del marrone profondo e del nero carbone. Realizzata in pelle di agnello toscano e sottoposta a una lenta concia vegetale, acquista una superficie calda e raffinata, simile a quella di una copertina di libro antica. Tra i protagonisti della collezione anche il trench in pelle con colletto d’ispirazione militare, e il cappotto in lana pied-de-poule marrone, realizzato con vera lana scozzese proveniente da un’azienda attiva da oltre un secolo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il blu acceso delle bluse in seta e dei maglioncini in lana merino, ravviva la palette autunnale di grigi e marroni tenui, e a completare la collezione, le gonne con pieghe frontali in lana jaspé.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fondato nel 2023 a Milano da Zoe e Cherie Wang, Zona20 con la&nbsp; collezione Autunno/Inverno 2026 mantiene un posizionamento coerente con la propria idea di slow fashion, e con un attenzione alla qualità che lo ha sempre distinto nel panorama attuale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1002" height="801" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-2.jpg" alt="" class="wp-image-58126" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-2.jpg 1002w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-2-980x783.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-2-480x384.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1002px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>L’Autunno/Inverno di Marco Rambaldi</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Frastornati dal rumore, a volte dimentichiamo quello che conta davvero. Eppure, la forza di un “classico” gesto o di un’emozione rimane inalterata nel tempo. È proprio questo il punto di partenza&nbsp; della collezione Autunno/Inverno 2026 di Marco Rambaldi: il classico, ma non non come qualcosa di vecchio e lontano, ma come qualcosa di vivo e attuale.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E cosa c’è di più “classico” di un semplice abbraccio? È la stessa promessa fisica e sentimentale del valzer, una danza fondata sulla vicinanza dei corpi.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un ballo che nel suo tempo rese accettabile il contatto stretto, allora considerato scandaloso. Proprio da quel contatto, così fisico e così emotivo, che si apre la sfilata, costruita attorno a un’idea di intimità condivisa.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per raccontare tutto questo mette insieme due immagini molto italiane e molto diverse, Pasolini con il suo immaginario sacro e drammatico, e il più goffo e comico di tutti, Fantozzi. Da questo contrasto nasce il tono della collezione, elegante ma strano, serio e contemporaneamente ironico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="716" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-3-1024x716.jpg" alt="nuova collezione autunno/inverno" class="wp-image-58127" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-3-1024x716.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-3-980x685.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-3-480x335.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>La rivoluzione del guardaroba tradizionale</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sul piano stilistico, Rambaldi mette in discussione i codici della sartoria tradizionale. Pantaloni, gonne e giacche lasciano intravedere gli interni, e i loro dettagli strutturali diventano parte dell’aspetto finale. Un semplice modo per mettere in discussione la tradizione e proporre un “classico contemporaneo”.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche l’animalier viene reinterpretato in modo originale, perché non più legato alla solita idea di aggressività o seduzione. Difatti, il brand sceglie il motivo dalmata per raccontare una fauna non convenzionale.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ma è nella maglieria che la collezione raggiunge il suo climax. Rambaldi sabota il completo “per bene” per eccellenza, il twinset, che con un accurato layering nasconde un secondo twinset trompe-l’oeil, e una tuta sportiva, il meno classico dei completi.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche questa volta Lineapelle accompagna naturalmente la collezione, attraverso l’uso della pelle scamosciata o in versione più vissuta e protettiva, e a completare il quadro le scarpe realizzate con Hispanitas, semplici ed essenziali.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Con la collezione Autunno/Inverno 2026, Marco Rambaldi ci dimostra che anche il pezzo più classico e apparentemente scontato del guardaroba, può essere trasformato in qualcosa di vivo e attuale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="716" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-4-1024x716.jpg" alt="nuova collezione autunno/inverno" class="wp-image-58128" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-4-1024x716.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-4-980x685.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-4-480x335.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">1972 e la nuova collezione <strong>“Shades of Seduction”</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il colore come atmosfera e la sensualità naturale della pelle diventano i protagonisti della nuova collezione autunno/inverno 2026/27 di 1972.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">“Shades of Seduction” prende forma presso il Leather Fashion Hub di Lineapelle, evocando le tonalità intense e le sfumature profonde dei velluti. La palette scelta esprime eleganza ed emozione, un sentimento che nasce dalla forza dei materiali e dalla qualità della pelle.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ivana Omazic propone un guardaroba urbano e facilmente combinabile, le cui proporzioni danno forma al disinvolto lusso contemporaneo, super fan dell’oversize non eccessivo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il design di 1972 è tutta questione di equilibrio tra tradizione conciaria e sperimentazione tecnica. La laminazione scuba ad esempio, dona struttura e definizione ai materiali, senza comprometterne la leggerezza, insomma, il cuore del progetto resta la materia prima.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="716" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-65-1024x716.jpg" alt="nuova collezione autunno/inverno" class="wp-image-58129" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-65-1024x716.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-65-980x685.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/prova-65-480x335.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il DNA di 1972: atemporalità e sostenibilità</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nella fall winter 2026/27, vediamo il pellame in una pluralità di declinazioni: la nappa plongé, morbida e luminosa; la nappa vegetale, destinata a evolversi nel tempo con l’uso e la luce; la nappa stretch, liscia o stampata coccodrillo; la bio leather, materiale biodegradabile ottenuto attraverso fermentazione microbica e privo di componenti sintetici, che riflette l’impegno del marchio verso la sostenibilità.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A completare questa ricerca intervengono anche texture calde e materiche, come le varianti di montone merino, il vello riccio della pecora Mongolian e il Velvet Calf. Non mancano poi i dettagli che raccontano la ricerca stilistica del brand, come la rilettura del tradizionale Kalpak anatolico, reso più morbido e attuale da una nuova costruzione con piccola visiera, oppure le catene soffici intrecciate nella pelle, inserite in frange, cinture modulari e gioielli.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fondato nel 2014 dalla famiglia Çelet e con sede a Istanbul, il brand è presente in oltre 120 boutique internazionali, è membro del Leather Working Group e ha ottenuto il Golden Standard, confermando l’attenzione per la sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il risultato è chiaro, 1972 vuole creare capi atemporali, che grazie all’alta qualità dei materiali e delle lavorazioni, resistano alle mode passeggere che avvelenano la scena contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="716" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/probvva-ultima-1024x716.jpg" alt="nuova collezione autunno/inverno" class="wp-image-58130" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/probvva-ultima-1024x716.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/probvva-ultima-980x685.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/probvva-ultima-480x335.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/03/06/nuove-collezioni-autunno-inverno-2026-27/">Milano e le nuove collezioni autunno/inverno 2026/27</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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