Dal 9 al 13 settembre New York si trasforma in una grande mostra a cielo aperto. Attraverso fotografie, installazioni e un nuovo corto con la voce di Alicia Keys, Moncler ripercorre oltre vent’anni scambi con la Grande Mela.
Le storie d’amore più autentiche non vengono raccontate subito. Non si rivelano nel loro divenire, restano intime il più possibile. Per la paura di perdersi, per il timore che le parole non rendano giustizia al radicale intreccio tra le parti. È questo il caso del rapporto tra Moncler e New York, un legame costruito negli anni attraverso collaborazioni e momenti capaci di entrare a far parte dell’immaginario collettivo. E di restarci. Un rapporto che oggi il brand sceglie di celebrare trasformando la città stessa nel palcoscenico di una retrospettiva.

Si intitola “New York in Moncler” il progetto che dal 9 al 13 settembre porterà negli spazi urbani newyorkesi una serie di installazioni fotografiche dedicate agli episodi che hanno segnato la storia della maison nella Grande Mela. Un percorso diffuso che culminerà nella Vanderbilt Hall del Grand Central Terminal, uno dei luoghi simbolo della città.
Il progetto nasce da un’immagine universalmente e visivamente familiare. Un incontro quasi dall’estetica immediatamente riconoscibile: quello tra la neve, elemento originario dell’immaginario Moncler, e l’architettura verticale di New York. Dal leggero poggiare della prima sulle spigolose vette della seconda, prende forma una storia che negli ultimi vent’anni ha visto la città diventare molto più di uno scenario. New York è laboratorio, è musa, è fonte creativa. Per Moncler, una piattaforma attraverso cui esplorare nuove forme di espressione e costruire esperienze culturali condivise.

Le fotografie della retrospettiva ripercorrono alcuni dei momenti più significativi di questo percorso, raccontando anche l’evoluzione del linguaggio Moncler. Il design di ispirazione alpina lascia così la montagna per assumere una dimensione metropolitana e globale, dove la connessione umana funga da collante.



A completare il progetto è un corto pubblicato lo scorso 3 settembre, pensato come un vero e proprio racconto cinematografico di questa relazione. A prestare la propria voce è Alicia Keys, icona newyorkese e friend of the house, che accompagna la narrazione su note inedite.

Con “New York in Moncler”, la maison non celebra soltanto una serie di momenti del passato, ma il ruolo che la città ha avuto nella costruzione della sua identità contemporanea. Neve e grattacieli diventano così due estremi della stessa storia. Per Moncler, New York non è stata soltanto una città da attraversare, ma presenza, confronto, e crescita.
Foto: Moncler Press


