I floreali di primavera secondo Stéphane Humbert Lucas

da | BEAUTY

Panthea e Lady White Snake reinterpretano i fiori bianchi con un approccio più attuale, tra leggerezza e carattere.

Con l’arrivo della primavera cambia anche il modo di scegliere il profumo, con fragranze che diventano più leggere e luminose. Così anche le composizioni si alleggeriscono, si fanno meno costruite e più attuali, seguendo un’idea di eleganza più morbida e meno rigida rispetto ai mesi invernali.
Anche le creazioni di Stéphane Humbert Lucas seguono perfettamente questo cambiamento, reinterpretando le note più classiche in chiave contemporanea e mantenendo un buon equilibrio sulla pelle.

Il ritorno dei fiori (ma in versione contemporanea)

Se c’è una famiglia olfattiva che domina la primavera è sicuramente quella floreale, ma meglio dimenticare l’idea di profumo “classico”. Oggi i fiori sono più leggeri, meno elaborati e spesso mixati con note verdi, muschiate o leggermente speziate, rendendo le fragranze più leggere ma comunque presenti, che si svilupano sulla pelle in modo morbido e accompagnano naturalmente il passaggio verso una stagione più luminosa.

Panthea

Tra le creazioni più rappresentative c’è Panthea, una fragranza floreale muschiata che punta tutto sull’equilibrio. Si apre con una sensazione fresca e luminosa, dove bergamotto, pepe rosa e tè bianco si mescolano creando qualcosa di pulito ma mai banale. Man mano emergono i fiori bianchi, più morbidi e avvolgenti, con iris e gelsomino sambac che danno eleganza senza appesantire, mentre la violetta aggiunge una sfumatura più delicata. Il tutto si chiude su una base più calda, tra sandalo, muschio bianco e fava tonka, che si percepisce sulla pelle in modo naturale e continuo.

Lady White Snake

Se Panthea è più delicata, Lady White Snake ha una presenza diversa, più decisa ma sempre equilibrata. Si tratta di una fragranza floreale orientale, in cui i fiori bianchi diventano più intensi e strutturati, senza però perdere luminosità, mentre l’apertura agrumata con mandarino, yuzu e neroli dà subito una sensazione brillante, quasi energizzante. Con il tempo il profumo si fa più pieno e avvolgente, grazie a un cuore floreale in cui magnolia, tuberosa verde e gelsomino creano una sensualità più evidente. Sul fondo emergono note più profonde, tra accordi ambrati, cuoio bianco e muschio, che aggiungono carattere e fanno sì che la fragranza resti sulla pelle in modo deciso ma elegante.


Immagini: Stéphane Humbert Lucas