Amit Aggarwal

da | FASHION

Scopriamo il nuovo designer della moda scultorea che ha vestito Björk 

Per anni il lusso ha guardato l’Oriente, ma sempre nella stessa direzione: Cina e Giappone. Oggi, invece, c’è un nuovo mercato altrettanto redditizio per i brand di moda: quello indiano, di cui Amit Aggarwal si sta facendo portavoce. Un brand capace di portare l’haute couture nella vita di tutti i giorni attraverso un mix di tradizione, artigianato e innovazione.

“Per noi, la moda è un’esperienza multisensoriale nel senso più vero della parola”.

La nascita del brand

Nato a Mumbai nel 1980, Amit Aggarwal si è formato presso il National Institute of Technology, dove si è laureato nel 2002.  Dopo aver lavorato nella produzione tessile e aver lanciato il marchio sperimentale Morphe, ha fondato la sua omonima casa di moda nel 2012 partendo con un team affiatato di sole 15 persone.

Il suo stile si distingue per una fusione di forme naturali e strutture architettoniche, fondendo l’innovazione tessile con le tradizioni indiane.

Dopo la pandemia, tra il 2021 e il 2025, il brand ha vissuto la sua fase più trasformativa, costruendo inoltre una forte presenza nel retail con due negozi a Delhi (incluso il flagship store), uno a Mumbai e due punti vendita a Hyderabad e Mumbai.

Il fascino per la sperimentazione

“Immaginare il materiale come una forma d’arte” è il fil rouge che muove il brand verso nuovi modelli di sperimentazione tecnica e visiva. Come le tecniche polimeriche – ormai cifra stilistica del marchio – e le micro-pieghe, che danno vita a creazioni tanto futuristiche quanto complesse.

Ma Amit Aggarwal ci insegna che tutta questa innovazione si raggiunge partendo sempre dall’artigianato. Dalle piccole mani di chi tesse, cuce, ricerca nuovi materiali. Quel famoso savoir faire di cui tutti parlano e che Amit porta non solo sul palco dei suoi dèfilè ma anche sul suo canale social, pubblicando parti di backstage, di ideazione dell’abito, fino alla sua realizzazione finale. Mostrando i volti di chi, tutti i giorni, lavora nel suo atelier.

Oggi, Amit Aggarwal non è più solo un nome emergente, ma una delle voci più radicali della nuova couture globale.

Björk sceglie Aggarwal ai BRIT Awards

Sì, avete capito bene: Björk ha indossato un abito di Amit Aggarwal ai BRIT Awards 2026, in occasione di una performance a sorpresa insieme alla cantante spagnola Rosalía.

L’abito appartiene alla collezione Autunno/Inverno 2025, presentato durante l’India Couture Week al Taj Palace di Nuova Delhi. Intitolata “Arcanum”, la collezione esplora DNA e architettura biologica attraverso sagome scultoree, realizzate in plastica riciclata e nylon tessuto a mano. Dimostrando anche una certa sensibilità ai temi legati all’aspetto ambientale ed ecologico della moda.

In particolare, l’abito indossato dall’artista si ispira alla geometria del DNA e alla creazione della natura, dispiegandosi come un petalo. Un corpetto blu cobalto con strutture tubolari avvolte sul petto e sulle spalle evocava un aspetto ultraterreno, quasi etereo.

Sotto, la gonna voluminosa presentava una silhouette a contrasto: liscia e dalla superficie lucida per riflettere la luce.

Björk in questo modo ha dimostrato ancora una volta che la moda, per lei, non è mai solo ornamento ma parte della performance. E lo ha fatto scegliendo proprio la couture di Aggarwal.

Foto: OfficialInstagram