Il “bon-ton” anticonvenzionale di Blumarine

da | FASHION

David Koma ha presentato la sua prima collezione Blumarine Pre-Fall 2025..ed è pronto a stupirci per la sua unicità.

Non sarebbe affatto sorprendente vedere la famosa Anna Pepe indossare i capi della collezione Pre-Fall 2025 di Blumarine. Avete mai visto uno street-style più glamour di questo? A volte tendente al goth, a volte più sofisticato ed elegante. Con questa scelta, David Koma ha certamente incuriosito il pubblico con la sua visione intima e brillante. Ma soprattutto, coraggiosa. Perchè portare in passerella degli slip da donna che raffigurano cani e gatti, non deve essere stato semplice.

La donna milanese di Blumarine

Lo stile presentato in questa collezione potrebbe prendere perfettamente il nome di “girly street” se fosse uno dei trend di TikTok. La collezione è stata ideata ispirandosi alla tipica donna milanese che vive pienamente la frenesia della sua città. Uno street style molto glamour, che spazia da look più casual (per portare a spasso il cane ad esempio), ad uno più raffinato e chic. Il nero è il colore protagonista, arricchito da trasparenze, pizzi e richiami Y2K, mentre cristalli, loghi metallici e texture pelose portano un tocco più divertente e giocoso. La pelliccia, simbolo storico di Blumarine, si trasforma e si fa notare ovunque: dai cardigan alle giacche, fino agli accessori.

Il love pet di David Koma

L’amore per gli animali è centrale in questa collezione. Sono presenti non solo negli scatti fotografici della campagna (che lanciano uno sguardo alle famose immagini di Helmut Newton dei 90s) ma soprattutto sono presenti nei capi. Ed è, forse, ciò che suscita più sgomento. E allora via a gattini con colletti borchiati, scritte “Woof” sulle t-shirt, e slip da donna con cagnolini e micetti.

La stampa animalier, un classico senza tempo, ritorna con forza, diventando simbolo di un look audace ma raffinato, in perfetto stile Blumarine. Invece, le scarpe in cavallino, che riproducono perfettamente la texture dell’ animale, diventano protagoniste di questa stagione, donando un’aria di sofisticato “wildness”.

Immancabili ovviamente gli accessori per animali, come collari decorati e porta-sacchetti in pelle, a sottolineare la cura di Blumarine per ogni dettaglio di stile.

Un tuffo negli archivi

“Ho preso gli elementi distintivi del marchio interpretandoli con spirito moderno, pensando a un guardaroba multigenerazionale, che si rivolga sia alla mamma che alla figlia, e ho mixato il tutto con il mio stile”, afferma David Koma.

La rosa iconica di Anna Molinari (fondatrice del brand), simbolo del suo Dna, è stata reinterpretata su abiti drappeggiati stampati, in georgette e chiffon.

Immancabile, poi, la borsa Kiss Me creata in versione oversize, abbinata ad una reinterpretazione del celebre cardigan Blu-Vi, il cui nome deriva dall’unione di “Blu” (Blumarine) e “Vi” (visione). Il capo, realizzato in cashmere con una piccola scollatura a “V” o arrotondata, ha un bordo di pelliccia sul collo, ideale per i primi freddi autunnali.

La magia è nei dettagli

I charms continuano a essere dominanti sulle passerelle: ideati non solo per le borse, ma anche per il corpo, come le chain body che riportano il logo del brand. E ancora: spille colorate, rosari oro e argento con le croci, tipici dell’iconografia italiana, collane e orecchini giganti con la scritta “Woof” e “Miao”, e layering di accessori (così come per i capi), per creare gli abbinamenti più stravaganti.

Come ultimo tocco di eleganza, i tacchi faux fur: il dettaglio perfetto per chi cerca un look che non passi inosservato, e con un’impronta decisamente chic e contemporanea.

Con una maestria che pochi riescono a raggiungere, Koma ha saputo infondere nuova vita a Blumarine, trasmettendo una visione audace e intima, unendo il passato e il futuro in un perfetto equilibrio di stile e innovazione. 

Con questa sfilata, il designer ci ricorda che il vero lusso risiede in ciò che ci fa divertire e che riesce a toccare l’anima.

Foto: VogueRunway, Fabrizio Martinelli/WWD