La pantera e la meraviglia di Giovanni Raspini

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La visione dei felini tra mistero, eleganza e mito

L’interpretazione che viene fatta dell’arte, dell’architettura e della materia da creativi rari come lo è Giovanni Raspini, permettono attraverso le loro creazioni di addentrarsi in un’altra dimensione.

Questa propensione si attualizza anche nei luoghi che sceglie di abitare e trasformare.

La Toscana detiene il cuore di Giovanni Raspini, dove recupera palazzi storici e spazi abbandonati per restituirgli nuova vita, creando luoghi dove creazione, artigianato e arte coesistono.

Uno sguardo rivolto al passato, al Rinascimento italiano che si può evincere dalle botteghe dove artigiani modellano la cera e scolpiscono figure con un sapere che ricorda le officine artistiche del passato. Luoghi dove nasce l’universo di Giovanni Raspini fatto di serpenti, cavalli, felini, camaleonti e coccodrillo, con l’interpretazione di un linguaggio simbolico e morale.


Tra infiniti mondi animalier, oggi Panthère Noire è l’interpretazione di Giovanni Raspini

I felini e il mondo selvaggio animale ha da sempre inspirato l’arte di Giovanni Raspini. Il risultato eccezionale è visibile alla mostra Panthère Noire. La creazione e progettazione avviene attraverso l’interpretazione di uno spettacolo ancestrale o di un’idea primordiale che poi diventa materia e oggetto. Il mondo animalier e in particolar modo quello che lo ha sempre inspirato dei felini, è stato rappresentato o raffigurato dai primi tempi dell’uomo. Le caratteristiche distintive di questi animali inspiravano l’uomo, il quale aspirava a potersi personificare alla forza e bellezza di ghepardi, tigre e leopardo.

Un eleganza sovrumana quella dei felini che sprona Giovanni Raspini a creare gioielli sempre più iconici, con un impronta forte e naturalistica che arriva attraverso la tecnica antica della fusione a cera persa, ad offrire forme plastiche e una texture unica. 

I felini sono stati protagonisti indiscussi della storia del gioiello. Da interpretazioni sacre che attraversano la storia delle religioni, trasformando le creature in simboli di divinità, virtù o messaggeri spirituali. Fino ad arrivare nel mondo del profano e successivamente nel lusso contemporaneo. Essi rappresentano un ponte tra la natura umana, quella divina e quella istintiva. 

Infiniti significati attribuitegli dalle diverse culture, popolazioni e artisti che li hanno raffigurati nel corso del tempo.

“La storia del gioiello felino è un viaggio affascinante che attraversa tutta la storia dell’uomo”

Giovanni Raspini


Gioielli da un bestiario felino

La collezione Panthère Noire ha due iconiche pantere nere, in bronzo a grandezza naturale che sono state progettate e disegnate da Giovanni Raspini. Esse sono le inspiratrici di questa grande lavorazione e progettazione artistica e inoltre indossano loro stesse i gioielli in mostra. 

La capo modellista del brand Erika Corsi, ha curato la realizzazione degli appositi gioielli che adornano i corpi delle due pantere nere. Indossano ognuna una grande collana e quattro bracciali posti sulle caviglie, gioielli che vengono realizzati sempre in bronzo fuso a cera persa. Poi rifiniti con doratura 18 kt e impreziositi da grandi gemme incastonate. 

Come espressione artistica e artigianale a livelli quasi ancestrali rappresentano in modo ideale tutte le opere della collezione.

“Artista è colui che cerca lo stupore per trasmetterlo agli altri con il suo linguaggio creativo “

Giovanni Raspini


La mostra tra animi indomiti e straordinaria eleganza

Panthère Noire inedito progetto creativo dedicato al mondo animalier di Giovanni Raspini, è in mostra ad ingresso gratuito. Toccherà tre diverse tappe da Milano a Roma, passando da Firenze, ed espone 28 pezzi unici. Dove pietre, gemme e perle, con colori vivaci formano gioielli diversi per ogni pezzo della mostra: cromie uniche e irripetibili, che si dispiegano in armonie preziose e raffinata poesia visiva. 

LE TAPPE

MILANO 21 – 31 Maggio Residenza Vignal

ROMA 11 – 14 Giugno Coffee House di Palazzo Colonna

FIRENZE 25 Settembre – 4 Ottobre Loggia Rucellai

Crediti foto: giovanniraspini.com