L’eredità peruviana prende forma nelle mani di J.Salinas

da | NEW DESIGNERS

Lo stilista peruviano Jorge Salinas ha fondato il suo brand J.Salinas prendendo il mando delle passerelle con l’uncinetto e il suo caratteristico stile che viene rinchiuso nella “moda latinoamericana”

J. Salinas presentò la sua ultima collezione il 1 febbraio ispirata alla sua nazione e abbiamo parlato con Jorge del suo marchio, la moda latinoamericana e come il destino l’aveva già messo nel suo cammino fin da piccolo a Gamarra. Una grande caratteristica del suo marchio è l’uncinetto e, almeno oggi, una delle sue grandi caratteristiche che lo rendono immediatamente riconoscibile.

Perché hai scelto Milano come base?

“Ho scelto Milano perché è una città importante a livello mondiale per quanto riguarda la moda, continua a mantenere l’essenza dei marchi più importanti al mondo e ovviamente ho sempre avuto l’idea di far parte di quel gruppo di stilisti. So che è difficile, ma non impossibile, e credo che Milano, oltre ad aver aperto le porte al mondo, sia proprio questo. Ha una visione globale dei suoi stilisti, della sua arte, della sua moda. E, ovviamente, anch’io ho sempre voluto far parte di questo gruppo e poco a poco ci sto riuscendo.”

Sicuramente quando si parla di moda latinoamericana ti senti orgogliosa, ma hai paura che rimanga confinata nella moda latinoamericana e non possa essere percepita nell’industria della moda “mainstream”?

“Sì, a volte temo che venga etichettata come moda latinoamericana, quando invece dovrebbe essere una moda più universale, generale, no? Dove tutti vedano più che altro da dove proviene, ma anche la creatività, la diversità che il designer può offrire, affinché le persone possano avere quell’alternativa diversa che stanno cercando, no? E così poter competere con altri marchi importanti. Non mi piacerebbe, ma spero che questo mito venga sfatato, che siamo già moda e che siamo una moda come alternativa per altre persone nel mondo che possono acquistare, no?”

Com’è la donna che acquista e indossa J.Salinas?

“Com’è la donna che acquista e indossa J, J. Salinas? Una donna che ama l’arte, che ama la “slow fashion”, che ama, ehm, la storia, ehm, da dove provengono i capi, che apprezza anche l’arte, no? E beh, una donna forte, contemporanea, che crea tutto questo, quello che noi produciamo. Perché, perché J. Salinas è questo, no? Arte, fusione di storia in un mondo contemporaneo.”

C’è una linea di demarcazione tra Jorge persona e Jorge designer? O è sfumata?

“Jorge persona e Jorge designer per me sono la stessa cosa perché entrambi sono creativi, entrambi siamo iperattivi, facciamo cose, creiamo cose, conversiamo con le persone, impariamo dalle persone, osserviamo la strada, i luoghi in cui ci troviamo, guardando sempre avanti verso ciò che potrebbe esserci. Sono persone molto creative, direi.”

Quale persona ammiri e consideri un punto di riferimento per la sua vita, il suo lavoro, la sua personalità?

“Ammiro moltissimo mia madre. È un punto di riferimento per me fin da quando ero bambino. Mi ha insegnato tutto quello che so oggi, senza volerlo, in verità. Ho trascorso molto tempo con lei fin da bambino, fin da neonato, ed è stata una designer innata. Ha imparato tutto da sola, tutto quello che sa, quello che ha saputo e quello che ha creato l’ha imparato da sola. La ammiro moltissimo perché è una persona di talento, con molto carattere, e ha sviluppato la sua professione negli anni ’70. Beh, ammirata da molte persone, lei stessa con grande slancio ci ha portato avanti ed è questo che ammiro di lei: una persona molto forte, con molto carattere e molta creatività, ed è per questo che la amo. La amo, la amo.”

Sei cresciuto a Gamarra, un quartiere dedicato al tessile. Cosa ti ha colpito tanto da decidere di dedicare la tua vita alla moda?

“Sì, sono cresciuto a Gamarra, un quartiere molto importante per il settore tessile, e ovviamente sono qui perché i miei genitori hanno fondato la loro attività in questo emporio tessile e fin da bambino, fin dalla nascita, sono sempre stato in questa zona a osservare tutto: colori, tessuti, accessori, materie prime, confezioni, macchinari. Tutta la mia vita è stata questo. Quindi, sono grato di essere cresciuto qui ed è questo che ha plasmato la mia vita, perché ho studiato design di moda e quando sono tornato, ho ripreso a lavorare al fianco di mia madre, che mi ha aiutato moltissimo fin dall’inizio, ed è così che ho fatto progressi come designer e anche come imprenditore. E ora sono grato a Gamarra per tutto questo, no?”

Quale celebrità ti piacerebbe vestire?

“Oh, mi piacerebbe vestire diverse persone. Tra queste c’è sicuramente Nicole Kidman. Mi piacerebbe vestire Zendaya, mi piacerebbe vestire, beh, soprattutto loro due. Sono le mie icone, personalità che mi è sempre piaciuto avere accanto.”

Qual è il tuo sogno più grande? Se l’hai già realizzato, qual è il prossimo?

“ll mio sogno più grande è sempre stato quello di essere presente in un calendario mondiale della moda e, come dicevo, ho l’opportunità di esserci grazie alla Camera Nazionale della Moda Italiana, ma il mio prossimo passo da compiere è vendere nei negozi più importanti del mondo. Con la mia arte, con il lavoro di tutte le artigiane che abbiamo in Perù e dimostrando che possiamo fare moda con creatività e talento e fatto a mano, che è ciò che ci differenzia. Quindi questo è il mio prossimo passo, venderli nelle boutique più importanti del mondo.”

Cosa puoi anticiparci della collezione autunno-inverno 2026/2027?

“Beh, la collezione in arrivo per il 26/27, l’autunno-inverno 2027, è ispirata al Vicereame del Perù, a come ci si vestiva in quel periodo, ma ovviamente in chiave contemporanea, con i colori, le forme, le texture e abbiamo un bel po’ di volume nei capi e molte texture. Spero che vi piaccia per la prossima stagione. Grazie mille.”

Ed effettivamente, nella collezione “VIRREINATO” di J.Salinas vediamo il lavoro di tante maestre artigiane peruviane in silhouette che sembrano scultoree e rivisitano il periodo del Virreinato nel Peru. L’obiettivo più grande di Jorge Salinas è quello di mettere in evidenza l’eredità culturale del paese che l’ha ispirato e permette che oggi lui sia chi è.

VERSIÓN EN ESPAÑOL

El legado peruano toma forma en manos de J.Salinas

El diseñador peruano Jorge Salinas fundó su marca J.Salinas conquistando las pasarelas con el crochet y su estilo característico, que se engloba dentro de la «moda latinoamericana».

J. Salinas presentó su última colección el 1 de febrero, inspirada en su país, y hablamos con Jorge sobre su marca, la moda latinoamericana y cómo el destino ya lo había puesto en su camino desde pequeño en Gamarra. Una gran característica de su marca es el crochet y, al menos hoy en día, una de sus grandes características que lo hacen inmediatamente reconocible.

¿Por qué elegiste Milán como base?

“Elegí Milán porque es una ciudad importante a nivel mundial en cuanto a lo que es la moda, sigue manteniendo la esencia de las marcas importantes, más importantes del mundo y obviamente siempre he tenido la idea de ser parte de ese grupo de diseñadores. Sé que es difícil, pero no imposible y creo que Milán, muy al margen de agradecerles de haber abierto las puertas al mundo, es eso justamente. Tiene una visión mundial de sus diseñadores, de su arte, de su moda. Y, obviamente yo también siempre he querido ser parte de este grupo y de a poquito lo voy logrando.”

Seguramente cuando se habla de la moda latinoamericana te da orgullo, ¿Te da miedo que se quede encasillada en moda latinoamericana y no pueda ser percibida en la industria de la moda “mainstream”?

“Sí, a veces me da miedo que esté encasillada en una moda latinoamericana cuando debería ser una moda más universal, general, ¿no? Donde todo el mundo vea más que todo de dónde proviene, sino la creatividad, lo diferente que te pueda ofrecer el diseñador para que la gente pueda tener esa alternativa diferente que están buscando, ¿no? Y así poder competir con otras marcas importantes. No me gustaría, pero ojalá que eso, ese mito se vaya rompiendo, que somos ya moda y que somos una moda como una alternativa para otras personas en el mundo que puedan comprar, ¿no?”

¿Cómo es la mujer que compra y viste J.Salinas?

“¿Cómo es la mujer que compra y viste J.Salinas? Una mujer que le guste el arte, que le guste el “slow fashion”, que le guste, eh, la historia, eh, de dónde provienen las prendas, que, que aprecie el arte también, ¿no? Y bueno, una mujer fuerte, contemporánea, quien crea todo esto, lo que nosotros sacamos. Porque, porque J.Salinas es eso, ¿no? Arte, fusión de historia en un mundo contemporáneo.”

¿Hay un límite entre Jorge persona y Jorge diseñador? ¿O se desdibuja?

“Jorge persona y Jorge diseñador para mí son los mismos porque ambos son creativos, ambos somos hiperactivos, haciendo cosas, creando cosas, conversando con la gente, aprendiendo de la gente, visionando de la calle, de los lugares donde uno está, siempre visionando hacia adelante lo que pueda haber. Son personas que son muy creativas, diría yo.”

¿A qué persona admiras y ves como referencia ya sea por su vida, su trabajo, su personalidad?

“Admiro a mi madre muchísimo. Es un referente para mí desde niño. Me enseñó todo lo que yo sé hoy por hoy, sin querer queriendo, en verdad. Andaba mucho con ella desde niño, desde bebé, y ha sido una diseñadora innata. Aprendió sola todo ella, todo lo que sabe, lo que supo y lo que creó lo aprendió sola. Y la admiro muchísimo porque es una persona talentosa, con mucho carácter y, y desarrolló su profesión en los años 70. Y bueno, admirada por mucha gente y ella misma con bastante ímpetu nos sacó adelante y eso es lo que yo admiro de ella: una persona muy fuerte, con mucho carácter y con mucha creatividad y por eso es que la amo. La amo, la amo.”

Creciste en Gamarra, un ambiente dedicado al textil, ¿Qué fue lo que te llamó la atención que decidiste dedicar tu vida a la moda?

“Sí, crecí en Gamarra, un ambiente muy grande textil y obviamente estoy acá por, porque mis padres fundaron sus negocios en este, en este emporio textil y desde niño, desde que nací, siempre he estado en esta zona mirando todo: color, telas, accesorios, insumos, confección, máquinas. Toda mi vida ha sido todo ello. Entonces, agradezco por haber crecido acá y eso es lo que formó mi vida, porque yo estudié diseño de modas y cuando regresé, pues retomé al lado de mi madre, que me ayudó un montón desde un principio, y así fue como fui avanzando como diseñador y como empresario también. Y ahora agradezco todo a Gamarra, ¿no?”

¿A qué celebridad te gustaría vestir?

“Ay, me gustaría vestir a varias personas. Entre una de ellas es Nicole Kidman, de todas maneras. Me gustaría vestir a Zendaya, me gustaría vestir a, bueno, a ellas dos más que todo. Son mis íconos de personalidades que siempre me ha gustado estar al lado de ellas, ¿no?”

¿Cual es tu sueño más grande? Si ya lo cumpliste, ¿Cuál es el próximo?

“Mi sueño más grande siempre es haber estado en un calendario mundial de moda y, como decía, tengo la oportunidad de estar gracias a la Cámara Nacional de Diseñadores Italianos, pero mi siguiente paso por cumplir es vender a las tiendas más importantes del mundo. Con mi arte, con el trabajo de todas las artesanas que tenemos en el Perú y de demostrar que podemos hacer moda con creatividad y con talento y hecho a mano, que es lo que nos diferencia. Entonces ese es mi siguiente paso, venderlas en las boutiques más importantes del mundo.”

¿Qué nos puedes anticipar de la colección otoño-invierno 2026/2027?

“Bueno, la colección que se viene para el 26/27, el otoño invierno para el 2027 es el Virreinato del Perú, cómo se vestían en esa época, pero obviamente de una forma contemporánea, con los colores, las formas, las texturas y tenemos bastante volumen en prendas y muchas texturas. Y espero les guste para la próxima temporada. Muchísimas gracias.”

Y, efectivamente, en la colección “VIRREINATO” de J.Salinas vemos el trabajo de muchas maestras artesanas peruanas en siluetas que parecen esculturales y revisitan el periodo del Virreinato en Perú. El mayor objetivo de Jorge Salinas es poner de relieve la herencia cultural del país que lo inspiró y le permite ser hoy quien es.

Foto: account Instagram di J.Salinas, press kit JMO Studio