New York non è uno sfondo. È un manifesto vivente di stile, energia e identità.
H&M accende i riflettori su una nuova piattaforma creativa internazionale che celebra lo stile globale e l’espressione personale, partendo dal cuore pulsante di New York. Il progetto, in continua evoluzione per tutto il 2026, attraverserà quattro metropoli iconiche raccontandone l’identità attraverso immagini, storie e prospettive culturali. Non una semplice campagna, ma un archivio urbano in movimento.

New York come primo capitolo
La serie si apre a New York City, catturata dall’obiettivo del fotografo Rafael Pavarotti. La città diventa laboratorio visivo, teatro umano, atlante di individualità. Le strade non fanno da contorno: diventano narrazione. Ogni scatto è un frammento di energia metropolitana, un dialogo silenzioso tra moda e quotidianità.


Un cast tra iconicità e strada
Il progetto riunisce volti noti e personalità incontrate direttamente per le vie della città. Tra i protagonisti spiccano Ice Spice, John Turturro, Liya Kebede, Paloma Elsesser, Kareem Rahma, Jay Guapo e Lynn Yaeger. Accanto a loro, newyorkesi scelti per autenticità e carisma. Il risultato è un mosaico umano che supera la logica della celebrity e abbraccia la potenza dell’individuo.


La moda come linguaggio democratico
Attraverso contenuti fotografici e video, ogni protagonista racconta il proprio rapporto con la moda. Non styling imposti, ma dichiarazioni personali. Ice Spice sottolinea come il suo modo di vestire sia stato plasmato dall’energia della città. La piattaforma si inserisce così nella visione democratica di H&M: la moda come spazio aperto, come molteplicità di linguaggi, come possibilità.

Oltre New York: un tour globale
H&M&NEW YORK è solo l’inizio. La piattaforma continuerà a espandersi nel corso dell’anno. La seconda tappa sarà Rio de Janeiro con H&M&RIO, in arrivo in primavera. Le prossime destinazioni verranno annunciate nei mesi successivi, costruendo un percorso che attraversa culture, estetiche e comunità diverse. Una geografia emotiva prima ancora che commerciale.

Espressione personale come atto culturale
Come affermato dal Chief Creative Officer Jörgen Andersson, il progetto rappresenta un nuovo passo nell’esplorazione di come la comunità globale esprima sé stessa. La moda diventa specchio e amplificatore. Non detta regole, ma raccoglie voci. In un’epoca in cui l’identità è fluida e stratificata, H&M sceglie di raccontarla città dopo città, volto dopo volto.
Fonte: about.hm.com


