Tra heritage punk, teatralità couture e visione sostenibile, Vivienne Westwood riscrive il glamour contemporaneo
Il sole come palcoscenico
Con la Sun Collection 2026, Vivienne Westwood trasforma l’occhiale in un atto scenico. Non un semplice accessorio, ma un dispositivo identitario: maschera, armatura, dichiarazione di stile. La collezione amplifica i codici della Maison: ribellione, romanticismo, sartorialità e li proietta in una dimensione più leggera, solare, ma sempre radicale. Il risultato è un equilibrio calibrato tra memoria storica e tensione contemporanea, dove ogni montatura racconta una storia di carattere e libertà.

Gioielli per lo sguardo
Le lavorazioni metalliche evocano reliquie preziose, piccoli tesori d’archivio reinterpretati con mano moderna. “Franklin”, con la sua struttura essenziale e le lenti ovali sospese, è pura sottrazione sofisticata: oro, oro antico e argento dialogano con un minimalismo dal sapore rétro. “Vera” introduce invece una vibrazione più dinamica: le lenti angolari affilano lo sguardo e suggeriscono un’attitudine urban-sporty, perfetta per una generazione che mixa tailoring e streetwear senza soluzione di continuità.
Futurismo audace e cool attitude
Il lato più sperimentale emerge nei modelli bold. “Chamonix” gioca con l’effetto visiera e una lente unica che avvolge la montatura: un’estetica quasi futuristica, pensata per chi non teme di occupare la scena. “Pinzolo” rilegge il linguaggio wraparound con un contrasto grafico bianco e nero che richiama suggestioni Y2K, mentre “Gabrio” fonde ironia e design in una forma morbida, leggermente rialzata, ispirata a un cappellino con occhiali integrati.Oversize e magnetico, “Suki” abbraccia il volto con sicurezza. Il mini-charm Orb sulle aste non è solo un dettaglio decorativo, ma un simbolo identitario: piccolo, ma potentissimo.


Linee architettoniche, energia metropolitana
La collezione costruisce il volto attraverso geometrie nette e volumi strutturati. “Milano” e “Edie” parlano il linguaggio della città: nero intenso, lampone vibrante, lenti rosa tenue che ammorbidiscono forme angolari. “Claude” e “Truman” mantengono un’attitudine più maschile, ma la reinterpretano in chiave contemporanea, dimostrando come la classicità possa diventare terreno di sperimentazione.


Heritage e responsabilità
Le reinterpretazioni dei modelli iconici da “Athalia” con la sua shape a farfalla teatrale a “Vivienne” in check tartan, fino a “Costello” in acetato trasparente confermano la volontà di lavorare sull’archivio senza nostalgia, ma con spirito evolutivo.A rendere la collezione ancora più attuale è la scelta dei materiali: l’utilizzo dell’Eastman Acetate Renew composto da polpa di legno certificata e plastica riciclata dimostra che l’estetica può convivere con una visione responsabile. Perché oggi il vero lusso non è solo apparire, ma scegliere consapevolmente.

La Sun Collection 2026 è questo: uno sguardo che non segue la luce, la crea.
Foto:Vivienne Westwood


