Clean Girl? No grazie: come osare con labbra, occhi e creatività

da | BEAUTY

Addio al minimalismo, benvenuti colori, glitter e dettagli extra


La pelle glass skin, le labbra appena glossate, il mascara “appena accennato” … la clean girl aesthetic ha dominato anche fin troppo feed per stagioni intere. Tutto “bello”, minimal, zen, luminoso ma infinitamente sopravvalutato, e siamo onesti, eccessivamente noioso. Ma diciamolo senza mezzi termini, a volte questa semplicità estrema sa di tisana tiepida quando hai voglia di un Negroni doppio. 
Ecco perché è ufficialmente tempo di celebrare l’inizio di una nuova (e attesissima) era, dove la stravaganza, la teatralità e l’influenza del 2016 regnano. Quindi, se sei fan dei make-up carichi e da King Kylie, questo è il momento perfetto per abbandonare il “less is more” e abbracciare il “more is better”.


Da dove tutto è cominciato  

Zara Larsson è una delle pop girl che meglio incarna questa voglia di make-up audace e spettacolare.  E infatti abbiamo ringraziare lei Sul palco della Midnight Sun Tour i suoi look beauty sono tutt’altro che “safe”: ombretti super pigmentati, colori pop, glitter, strass e liner grafici che trasformano ogni trucco in un vero momento scenico. Merito anche della sua truccatrice Sophia Sinot, che gioca senza paura con tinte elettriche, contrasti inaspettati e dettagli scintillanti, rendendo gli occhi di Zara una tela creativa sempre diversa. 

L’inspo principale 

Il trucco del 2026 sarà fortemente influenzato dal 2016, riportando in primo piano colori intensi, labbra piene, occhi grafici e dettagli scenici. Quella fase del beauty aveva già mostrato come il make-up potesse essere un vero strumento creativo, con cut crease definiti, eyeliner marcati e forme di sopracciglia più strutturate. Nel 2026 questo spirito torna aggiornato, con look moderni che riprendono la teatralità e l’audacia di quegli anni, dimostrando che la sobrietà non è più l’unica strada.

Ecco un po’ di consigli su come ricreare questi super look:

Guida per non essere una clean girl 

Le labbra 

Se l’estetica clean punta su balsami trasparenti o gloss leggerissimi, qui si fa l’opposto, quindi dimenticateli! Le labbra diventano protagoniste con contorno leggermente overlined e rossetti matte molto pieni, proprio come i Kylie Lip Kit dell’epoca in Candy K o Posie K. In alternativa, funziona benissimo il contrasto tra rossetto scuro (berry o prugna) e gloss super lucido sopra, per un effetto volutamente “extra”. Il rosso classico resta una scelta sicura, come Ruby Woo di MAC, perfetto per un look deciso e intenzionale.

Gli occhi 

Qui si esce completamente dallo stile minimal! Il cut crease, con piega netta e palpebra shimmer, resta uno dei look simbolo del 2016 e ancora oggi è super amato sui social. Lo smokey nero funziona se sfumato ma intenso, magari con un tocco glitter al centro palpebra. Anche l’eyeliner si fa più spesso e allungato rispetto alla linea sottile tipica della clean girl. E le ciglia? Bye bye effetto soft e via libera a mascara ultra volumizzanti o a ciuffetti applicati verso l’esterno per uno sguardo super drammatico

Iconica resta la Naked Palette di Urban Decay per riprendere lo spirito del 2016, mentre per ricreare lo stesso mood con prodotti più recenti funziona benissimo la Palette Extraordinaire di Sephora Collection, ricca di shimmer e colori costruibili perfetti per look intensi e scenici.

La base 

La base in questa non-clean non è molto “naturale”. Main character è il contour, che deve vedersi e scolpire davvero il viso, soprattutto zigomi e mandibola, usando polveri strutturate tipo Anastasia Beverly Hills Contour Kit. Sotto gli occhi torna il baking per un effetto più levigato e definito, lontanissimo dalla pelle “trasparente” della clean girl, qui la easybake di Huda beauty è d’obbligo. Anche l’illuminante non è discreto ma ultra brillante, con un glow potente che deve illuminare la qualsiasi .

Le sopracciglia 

Se volete tornare alle vibes 2016 addio alle fluffy brows morbide e pettinate verso l’alto, qui tornano le leggendarie block brows, sopracciglia più piene, disegnate con pomade e rifinite con correttore intorno per renderle nette.

Le nail art 

Nuovo capitolo anche per le nostre unghie. In questa era non esistono più nude invisibili o il French delicato della Clean Girl, che lasciano spazio a cromature, glitter, strass e disegni grafici bold che richiamano lo stile del 2016 e lo aggiornano al presente. Le forme delle unghie diventano più decise e strutturate (con probabile ricostruzione) , con mandorla lunga o ballerina affilata, mentre i colori spaziano dai neri lucidi ai rossi intensi fino ai blu elettrici e metallici, offrendo tante possibilità per creare look creativi e diversi dal solito.

Un nuovo modo di truccarsi

Nel 2026 il trucco non sarà più solo questione di prodotti o tendenze, ma di come ciascuno sceglie di esprimere la propria personalità. Non serve seguire regole o imitare i tutorial: l’importante è trovare il proprio stile, sperimentare con quello che si ha e divertirsi senza stress. 

Quindi prendi quelle palette e pennelli e dimostra chi sei, perché la vita è troppo corta per essere una banale Clean girl!

Immagini: Pinterest