Trend 2026: le estetiche che segneranno l’anno

da | FASHION

Gelo, romanticismo e un sano tocco di eccesso: cosa detterà lo stile nel 2026.

Ogni anno, Pinterest pubblica il suo report sulle possibili tendenze per i dodici mesi a venire: una vera e propria mappa del desiderio costruita da milioni di ricerche degli utenti di tutto il mondo. Più che previsioni, sono segnali. Keyword in crescita, immagini salvate, moodboard creati. Un melting pot di estetiche, stili, accessori, oggettistica e beauty che prova ad intercettare di cosa andremo alla ricerca nelle prossime stagioni.

Come spesso accade, poi, ad unirsi è il dibattito online. I social media amplificano e rielaborano i dati, contribuendo con le proprie intuizioni. Il risultato è un panorama articolato e in continua evoluzione, che alla fine, in un modo o nell’altro, non fallisce quasi mai. Ecco quindi alcuni dei possibili trend del 2026: quelli che stanno già emergendo, quelli che svaniranno in men che non si dica come meteore, e quelli che definiranno l’estetica del prossimo anno.

Romanticismo vamp

Il 2026 si tinge di ombre e suggestioni gotiche: tonalità scure, estetica vampiresca, smokey eyes iper-sfumati e labbra viniliche. Moda e beauty sembrano accogliere un romanticismo cupo, lontano dall’ottimismo della luce. Attratti piuttosto, dall’incognito della notte.

Il ritorno del pizzo

Pizzi, trine e merletti tornano sotto i riflettori. In chiave sorprendentemente contemporanea. Le nuove generazioni li inseriscono nei look quotidiani come dettagli inattesi: colletti ricamati, accessori traforati, polsini in sangallo. Il trend, tuttavia, non si ferma alla moda. Anche beauty e nail art hanno da dire la loro, tra unghie decorate effetto merletto e make-up realizzati usando lo stesso tessuto come stencil.

Poet core

Si dice che il 2026 sia l’anno in cui riabbracceremo l’analogico. Questo, unito al fatto che nell’ultimo anno le passerelle sono state invase da modelle spesso apparse con libri tra le mani, ha contribuito a dare forma alla tendenza del poet core. Dolcevita morbidi, borse a tracolla, cravatte e blazer dal sapore vintage. Uno stile intenzionalmente – o forse, performativamente – fuori dal tempo.

Fragranze di nicchia

Cresce sempre di più il desiderio di profumi non convenzionali, ricercati, o addirittura creati su misura: l’anno a venire, sembra destinato a consacrare questa tendenza, consegnando al mondo della profumeria un palcoscenico che raramente ha potuto calcare. Il profumo smette di accompagnare, diventa una dichiarazione identitaria.

Gummy yummy

Forme tonde, colori accesissimi, texture impossibili da non toccare: l’estetica gummy conquista il nuovo anno, con gioielli, accessori, e nail art tridimensionali. Un linguaggio visivo volutamente eccessivo e giocoso, che si inserisce in un panorama generale di ritrovato massimalismo. Invece di togliere, il 2026 aggiunge. Più colore, più volume, più divertimento.

Ice ice baby

Dopo intere stagioni dominate da nuance calde, cala finalmente il gelo. La temperatura si fa sottozero, e il mondo del beauty sembra ghiacciarsi in un batter d’occhio. Domineranno make-up eterei e cristallini, con mascara bianchi che rendono le ciglia letteralmente congelate, e ombretti baby blue o azzurro ghiaccio. Addio, caldo.

Cimeli di famiglia

In fatto di accessori, ad imporsi come protagonisti assoluti saranno fermagli e spille. Pezzi vintage, meglio se recuperati in vecchi cassetti di famiglia: spille elaborate, fermacravatte in cristallo, fermagli carichi di storia tornano a vivere nei look contemporanei. Una nostalgia che si fa stile.

All’Opera

Su il sipario: nel 2026 l’estetica dell’opera fugge dai teatri per contaminare le strade. La moda va incontro ad una teatralità dichiarata, scenografica, ornamentale. Grandiosamente drammatica. Ogni dettaglio è pensato per stupire senza alcun timore dell’eccesso. Drappeggi di velluto, maschere, gioielli che non hanno paura di essere sfacciatamente presenti.

Animalier mistico

Il leopardato lo abbiamo visto, il tigrato anche, lo zebrato pure. Dopo anni di animalier audaci, la rotta si inverte. I pattern si addolciscono, e maculati appena punteggiati, insieme a colori tenui, ci avvicinano al mondo di daini, volpi, e farfalle. Il regno animale fino ad ora inesplorato si fa tendenza.

Foto: Pinterest