Adl Travel Guide: Oslo Edition

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Appassionati di natura, ma senza esagerare? Oslo è il balance ideale per chi desidera visitare, ma senza strafare, rilassarsi, ma non annoiarsi. A due passi dalla natura e dalla quiete, la capitale norvegese offre un panorama di sfumature per i gusti più disparati

La Norvegia non è la prima meta a cui si pensa quando si decide di organizzare una scappattella fuori porta per il week-end, una pausa tra il lavoro e gli impegni quotidiani. Solitamente, quando si opta per questo Paese, la scelta più comune è una crociera nei Fiordi, compresa di tappe nei paesi principali, tra cui anche Oslo. Eppure, posso assicurarvi che tre o quattro giorni sono un’ottima scelta per staccare dalla routine, immergersi nella fresca atmosfera della città, passeggiare attraverso il più grande parco di sculture a cielo aperto del mondo e rigenerarsi con il calore di una sauna fluttuante sul Mare del Nord. 

Un’infarinatura storica pre-gita

Prima di addentrarci nel tour, dovete sapere che il nome Oslo ha avuto parecchie variazioni su tema, e ben più di un nome di battesimo. Da Oslo, che in in lingua norrena significa “Il colle degli dei”, in Christiania (dal 1624 al 1878), quando il re Cristiano IV di Danimarca aveva ricostruito la città distrutta da un incendio. Successivamente divenne Kristiania (dal 1878 al 1924), per poi tornare Oslo nel 1925.

Il tour ha inizio 

Iniziamo sfatando un mito, è una concezione superficiale che molte persone ritengono sia così. Non è vero che ad Oslo ci sono poche cose da visitare! 

Chiaramente, non è paragonabile ad una Madrid, né a Londra, Parigi o Berlino, ha una storia molto diversa, ma tra musei, parchi, e attrazioni non ci si annoia in nessuna stagione.

Oslo è famosa per molte cose, ma c’è ne una in particolare (e non stiamo parlando del salmone) che la rende una meta turistica molto popolare. Stiamo parlando dell’arte. In Italia, non siamo soliti ospitare mostre di artisti norvegesi, e non essendo quasi mai affrontati all’interno del programma scolastico, non sono molto conosciuti, ma nonostante ciò, il settore artistico norvegese era ed è ancora oggi assai vivace. 

Tutti, però, sappiamo che l’esponente principale dell’arte scandinava è Edvard Munch, autore di “L’Urlo”, nato, cresciuto e vissuto nei pressi della capitale. Non è quindi un caso se uno dei motivi principali che spinge milioni di persone ogni anno a scegliere Oslo come destinazione è la curiosità di visitare il museo a lui dedicato, il Munchmuseet e i luoghi in cui ha dato vita ai suoi capolavori. 

Munchmuseet

Qui è esposta la più grande collezione di opere del pittore. Più di 1.100 dipinti, 7.000 disegni e 18.000 opere grafiche; oltre a sculture, oggetti personali e lettere, che raccontano una delle personalità più intriganti, a tratti alterata e complessa della storia dell’arte. Compianti, separazioni, malattie, malinconia, ansia, vita, morte e amore, sono le tematiche su cui Munch era solito interrogarsi e a cui spesso non trovava risposte. 

Il costo d’ingresso è 180 corone norvegesi (circa €18) per gli adulti, con riduzioni per giovani e entrata gratuita per i minori di 17 anni. 

(Nota dell’autore. Non aspettatevi di trovare qui il famoso L’Urlo del 1893. A meno che non sia esposto in giro per il mondo, è conservato alla Galleria Nazionale.

La Galleria Nazionale – o Nasjonalmuseet

Ci troviamo ora nel più grande museo d’arte della Scandinavia. Oltre ad ospitare il più noto degli “Urlo” (quello del 1893), la Madonna e Il Bacio (anch’esse opere di Munch), si compone di numerose opere di design, d’architettura, d’alta moda, sia norvegesi che internazionali, che partono dall’antichità fino ai giorni nostri. Si aggiungono spazi dedicati ad esposizioni temporanee programmate periodicamente. 

Al terzo piano della Galleria è possibile ammirare dalla terrazza la vista sul porto del Fiordo. La veduta affaccia nel vivo quartiere di Aker Brygge, traboccante di locali, ristoranti, bar e negozi. 

Adiacente al Nasjonalmuseet, si trova il Centro Nobel per la Pace

Un ex stazione ferroviaria storica ospita il museo e centro dedicato ad onorare i vincitori del Premio Nobel per la Pace. La collezione parte da quando il premio è stato istituito (1895, nel testamento di Alfred Nobel), fino ad oggi. Al suo interno è possibile visitare interessanti e interattive mostre. Ognuna è mirata a diffondere la consapevolezza sulla pace, rivolte alla risoluzione dei conflitti e riguardanti i diritti umani di ogni individuo. 

Proseguendo con le attrazioni, sempre nei pressi di Aker Brygge, un’altra tappa da visitare è sicuramente l’Akershus Slott

La Fortezza risale al periodo medievale, esattamente al 1299, quando venne costruita durante il regno di di Håkon V. La struttura è stata costruita strategicamente in cima ad una collina per dominare la città e avere la vista sul porto. Oggi è una base militare ancora attiva, situata all’interno di un complesso che comprendere, oltre al parco e al Museo del Castello, il Museo della Resistenza Norvegese e il Museo delle Forze Armate Norvegesi.

Quest’ultimo è veramente il museo d’armi più interessante che abbia mai visto. Non espone solamente gli strumenti di difesa, ma racconta la storie delle più importanti battaglie affrontate dall’esercito norvegese, mostrando gli alloggi dei militari, i loro viveri e cosa significava decidere di intraprendere questa carriera. 

Il costo dell’ingresso del complesso: per gli adulti è di circa 190 corone norvegesi (16,30euro), mentre per studenti e anziani il prezzo è 100 (8,60euro). I bambini sotto i 18 anni non pagano. 

Per proseguire, una passeggiata in Karl Johans gate è il momento per rilassarsi con un po’ di shopping. Celebre per essere stata ritratta più volte da Munch (Sera sul viale Karl Johan, è uno dei dipinti più noti), è la via principale della città, che collega la stazione centrale al Palazzo Reale, e lungo il cui viale si trovano alcuni dei punti più importanti della città: il Parlamento (Stortinget), il Teatro Nazionale e l’Università. A pochi passi si trova la Oslo Domkirke, la Cattedrale principale, circondata ai lati da arcate e portici del periodo 1841-1858, che ospitano oggi negozi e mercatini.

Palazzo Reale / Det Kongelige Slott

La residenza reale degli attuali Re Harald V e Regina Sonja, è purtroppo visitabile soltanto in estate, per permettere alla famiglia di viverci. Tutto l’anno, invece, è possibile assistere al cambio della Guardia, ogni giorno alle 13.30, e seguire l’intera marcia che parte mezz’ora prima dalla Fortezza di Akershus, passa per Karl Johans gate, fino al al Palazzo Reale. E da metà maggio ad ottobre potrete passeggiare per i giardini reali, aperti al pubblico.

Prezzo per gli adulti: 230kr (19,56€).
Bambini, studenti: 110kr (9,35€).
Bambini sotto i 5 anni: ingresso gratuito.

Vigelandsparken 

Creato dall’artista Gustav Vigeland, ilVigelandsparken è un enorme museo a cielo aperto situato nel cuore del Frogner Park, un parco con 200 statue in granito, bronzo e ferro battuto che rappresentano il ciclo della vita umana e tutte le sue emozioni. Aperta 24 ore su 24 e ad ingresso gratuito, è una delle attrazioni più visitate di tutta la Norvegia, con più di 1 milione di visitatori all’anno, grazie alla sua unicità e alla sua suggestiva atmosfera.  

E infine, come ultima attrazione: il Teatro dell’Opera di Oslo

Inaugurato nel 2008, si tratta della struttura più imponente e moderna della città. La particolarità che la contraddistingue è il suo tetto percorribile. Mi spiego meglio, le sottili variazioni nella struttura del tetto in marmo sono state create dagli artisti norvegesi Kristian Blystad, Kalle Grude e Jorunn Sannes, e sono state concepite apposta per essere calpestate. Da qui la vista della città è davvero strepitosa: davanti il mare, a destra un panorama di piccole casette tradizionali, a sinistra il moderno centro della città e in lontananza solo colline e montagne. 

Tour delle Isole del Fiordo di Oslo

Dicevamo che Oslo non è solo città. Prendendo il traghetto pubblico (Linea B1/B2) è possibile fare il giro delle isole del Fiordo, immersi nella quiete e nella natura. In neanche dieci minuti sarete già alla prima isola, e così per altre 6/7 isole; scegliete voi in quale scendere e quale visitare. 

La più caratteristica a mio parere è sicuramente Lindøya: casette tipiche colorate di rosso, giallo e verde, silenzio e connessione con la natura. Nakholmen, invece, è un po’ più viva e assomiglia ad un piccolo villaggio. Anche Hovedøya merita la visita: è una riserva naturale, dove troverete rovine di un vecchio monastero, meravigliose foreste e due piccole baie in cui fare il bagno.

Il biglietto del traghetto giornaliero costa solo 11euro e con questo si può scendere e salire dove si preferisce per visitare tutte le isole. 

Un consiglio? Partite alla mattina presto, tra le 8 e le 9, ci sarete solo voi! E soprattutto non fermatevi a Bleikøya, è parecchio montuosa e non c’è molto da vedere. 

Infine, l’experience indimenticabile: Oslo Badstuforening

Nei pressi del Teatro dell’Opera è possibile immergersi e fare il bagno nel Mare del Nord, dopo essersi scaldati all’interno delle tipiche saune galleggianti. 

Il costo è circa 20 corone (18 euro) per 90 minuti, ma li vale tutti!

Dove mangiare 

Molto interessante è il Salt: Art e Music

Potrete cenare davanti ad un falò di carne di renna, preparato e arrostito direttamente da voi, a suon di musica dal vivo e aggregazione di persone.

W.B.Samson

La più nota pasticceria dove mangiare i migliori Kanelboller di tutta Oslo 

Sono simili ai Cinnamonroll, grosse brioche con ripieno di cannella e zucchero. Deliziosi!

Aker Brygge

Come abbiamo già nominato sopra è il quartiere più vivo di Oslo, con molti ristoranti sul molo, dove mangiare il salmone, le cozze, e tanto altro. 

I mezzi di trasporto

L’Oslo Pass è la carta che dà l’accesso a tutti i mezzi di trasporto pubblici (ma non notturni), ma se vi piace passeggiare, la città è fattibilissima anche tutta a piedi. 

La cosa più assurda? NON ESISTONO PIÙ I CONTANTI: SONO ACCETTATI SOLO PAGAMENTI CON POSS!

E allora, vi ho convinti?!

Immagini: Pinterest