Per la nuova stagione, Acne Studios riscrive il vocabolario dell’accessorio con Camero: una borsa che unisce funzione ed espressione personale, memoria e innovazione. Tra nuove silhouette, materiali preziosi e un’estetica sempre autentica, prende forma un oggetto che non si indossa soltanto, ma si vive
Un ritorno che sussurra nuove storie

Per la nuova stagione, Acne Studios debutta con una dichiarazione d’intenti chiara: funzionalità e carattere possono convivere, intrecciandosi in una danza fluida e avvolgente. A rappresentare questo spirito è la borsa Camero, che, dopo l’esordio nella SS25, ritorna per l’Autunno/Inverno 2025 ampliando il proprio vocabolario di forme e raccontando nuove storie di eleganza e praticità.
Camero: memoria e stile

Camero nasce come reminiscenza di un oggetto caro al Direttore Creativo Jonny Johansson — una borsa utilizzata agli esordi della sua carriera per custodire una grande fotocamera Polaroid. Quel gesto semplice, quell’atto quotidiano di trasporto, si trasforma oggi in un simbolo di autenticità sospeso tra memoria e modernità. Da strumento funzionale si eleva a icona, diventando portavoce di un’estetica emblematica per la maison svedese: essenziale ma mai prevedibile.
Nuove forme, stessa anima


Per questa stagione, la famiglia Camero si allarga con due nuove silhouette: Hotel, un modello oversize che parla di viaggi e di chi si lascia attraversare dal cambiamento con naturalezza; e Gym, una rivisitazione dello zaino, che si fa ponte tra la frenesia metropolitana e la struttura rigorosa, offrendo un equilibrio perfetto tra libertà e controllo. Si affiancano così alle versioni già esistenti, Camera e Party, mantenendo un’identità stilistica coerente che non rinuncia alla funzionalità: design unisex, fluido e calibrato, capace di adattarsi senza sforzo al ritmo della vita quotidiana.
Dettagli che parlano di radici

Il filo conduttore che unisce ogni borsa è un piccolo ma potentissimo dettaglio: un charm a forma di chiave in metallo, inciso con “Acne Studios Stockholm 1996”. È un simbolo che racchiude radici e origini, quasi a voler sigillare un legame intimo con la tradizione svedese, un’eco, lontana eppure vibrante. I dettagli ribadiscono l’attenzione meticolosa del brand per l’artigianalità e la praticità: rivetti in denim metallici applicati a mano, cerniere multiple e, per il modello Hotel, un tag a specchio con logo stampato a caldo in argento.
Trame sensoriali, cromie che raccontano



Ma è nel lessico materico che Camero svela la sua metamorfosi più intensa. Al vitello morbido si affiancano suede vibranti — fucsia, sesamo, rosso — e una nuova finitura Corvara Foil Silver, pellame lucido, sostenibile e con una concia al vegetale che racconta rispetto e innovazione. La palette cromatica si snoda con grazia, attraversando il nero profondo, il cammello caldo, il cioccolato intenso, il bianco ottico, fino a un blu cobalto ricco di profondità e all’ironia sofisticata dello shearling teddy. I dettagli iconici — l’effetto coccodrillo, le stampe a pois, i loghi spruzzati — danno vita a un gioco di contrasti tra classicismo e audacia, una tensione equilibrata che definisce l’essenza del brand.
La donna Acne Studios: forza, fragilità, presenza


A interpretare questa rinascita, la campagna fotografica di Teresa Ciocia, che cattura l’atmosfera della sfilata FW25 e la donna della stagione. Non la idealizza: la osserva. Ne cattura forza, vulnerabilità, movimento. Ne fa un soggetto reale, mai simbolico.
Un oggetto che racconta, un’estetica che resta

Con il lancio globale del 3 settembre 2025, Camero non si limita a essere un accessorio: diventa compagna di viaggio, custode di storie personali, espressione di un’estetica che parla direttamente all’anima. Acne Studios conferma così la propria capacità di creare oggetti che vibrano di vita, emozioni e rigore, senza mai perdere la propria voce autentica.
Foto: Campagna fotografica di Teresa Ciocia per Acne Studios


