Può una goccia di profumo fare la differenza? Se la goccia è firmata Rare Beauty, la risposta è sì. Rare Eau de Parfum, la nuova fragranza del marchio beauty di Selena Gomez, si rivela essere l’incontro perfetto tra versatilità ed inclusione.
A cinque anni dalla nascita del suo brand, Selena Gomez debutta nel mondo delle fragranze con Rare Eau de Parfum. Un profumo «pensato per tutti», come dichiarato da lei stessa. In testa, note di caramello, pepe rosa e pistacchio; poi cuore di vaniglia, zenzero e cacao; ed infine una base di sandalo, fava tonka e muschio, a supportare e amplificare il tutto.

L’aroma si distingue per la leggerezza, oltre che per la sua capacità di risultare fresco e al tempo stesso deciso. Conquista e si adatta ad una vasta gamma di esigenze olfattive: la sua versatilità, unita alla scelta di parlare ad un pubblico senza distinzioni di genere, sembra costituire la chiave del suo successo. Il tratto distintivo è però un altro. Rare Eau de Parfum non è un profumo qualunque, ma un gesto d’inclusività. Il design del flacone è stato progettato per facilitare l’utilizzo del prodotto anche a chi presenta ridotte motilità delle mani o disabilità motorie, in piena linea con la filosofia inclusiva tipica del marchio.


La vera bellezza è nell’inclusività
Il minimalismo chic dei prodotti attrae il grande pubblico, ma è il loro packaging inclusivo a lasciare il segno. I prodotti Rare Beauty sono da sempre esempio di accessibilità, con design che ne agevolano l’apertura, la presa e l’applicazione, rispondendo così a esigenze di mobilità o sensorialità limitata. Ad esempio, le finiture opache e i tappi a bauble (simili a sfere) dei blush offrono presa e apertura facilitata; mentre il lato piatto che presentano rossetti, correttori e fondotinta assicura l’impossibilità del prodotto di rotolare via, o giù da una superficie, quando viene posato dopo l’utilizzo.
Il packaging del profumo segue la stessa linea, anche in virtù dei numerosi feedback positivi riguardanti i prodotti ad esso antecedenti, che hanno portato il marchio a dar vita alla Made Accessible Initiative, un progetto dedicato a studiare e creare packaging facili da aprire, chiudere, ed utilizzare. Il maxi erogatore del Rare Eau de Parfum è perfetto per potervi appoggiare su tutte le dita, così da poter esercitare quanta più forza possibile in caso di debolezza o dolore nei muscoli e legamenti delle falangi. Studiato con l’aiuto di terapisti della mano, è comodo e funzionale. «Pensato per chi come me ha problemi di destrezza, nel mio caso a causa del Lupus. Per me a volte è difficile aprire persino una bottiglia d’acqua», ammette la stessa Selena.


Il make-up è un’arte libera, senza limiti. In quanto tale, però, dev’essere per tutti. In un settore, quello del beauty, spesso percepito come esclusivo, l’esempio di Rare dimostra quanto l’accessibilità non può più essere un’opzione. Necessita di diventare un imperativo. Il gesto quotidiano del prendersi cura di sé, in questo caso tramite skincare e make-up, diventa un momento di autonomia, e butta giù barriere invisibili agli occhi dei più, ma ingombranti e limitative per chi vive con difficoltà motorie o sensoriali. Permettere a chiunque di vivere l’esperienza del beauty senza dover scendere a compromessi: questa la missione di Rare. E presto, si spera, anche dell’intero universo beauty.
Foto: Instagram @rarebeauty


