Uno è croccante, sensuale e da gustare in solitudine come un peccato di gola. L’altro sa di mare, risate e baci estivi. Magnum o cornetto: Qual è il gelato più amato al mondo?
Apri il freezer e dimmi cosa vedi. Tra tutti i gusti e le marche che affollano le ghiacciaie di mezzo pianeta, due nomi si contendono da anni il titolo di gelato confezionato più amato e mangiato al mondo: Magnum e Cornetto. Stesso “papà”, Unilever, sotto il marchio Heartbrand, quello con il cuore rosso che conosciamo come Algida, ma due anime completamente diverse.
Gelato come Lusso quotidiano

1989, Danimarca. Fino ad allora, il gelato su stecco era considerato il “dessert per bimbi” poi è stato lanciato il primo Magnum. Presentato dalla pubblicità come un dolce da adulti, è diventato il must da gustare con la stessa soddisfazione di un dolce in pasticceria.
Il segreto? Un guscio di cioccolato spesso e croccante che cede sotto i denti con quel “crackkk” inconfondibile. Un cuore morbido, e cremoso. La versione originale era alla vaniglia, ma da lì è stato un susseguirsi di varianti: dal Magnum Double Caramel al Ruby rosa, fino alle linee vegan e alle edizioni firmate da grandi chef.
Poi il marketing ha fatto il resto. Spot patinati, modelle e attori hollywoodiani, slogan che parlavano di piacere e lussuria: il Magnum non è mai stato solo un gelato, ma un piccolo lusso quotidiano. Oggi è il gelato confezionato più venduto al mondo, con oltre 2 miliardi di pezzi consumati ogni anno in più di 90 paesi e un fatturato che supera 1,5 miliardi di dollari l’anno. Per dare un’idea della portata, ogni secondo nel mondo si mordono più di 60 Magnum.
Cornetto: l’Amore è… un cuore di panna
Se il Magnum è l’amante sofisticato, il Cornetto è il fidanzato romantico delle nostre estati. Nato in Italia nel 1959 da un’intuizione geniale dell’azienda napoletana Spica, il Cornetto ha cambiato le regole del gioco: rivestire di cioccolato l’interno del cono per mantenerlo croccante fino all’ultimo morso. E poi quella punta finale piena di cioccolato, diventata una specie di promessa d’amore che aspetti fin dall’inizio, dal primo morso.
Quando Unilever l’ha acquistato e portato nel mondo, il Cornetto è diventato sinonimo di estate, spiagge, e primi baci. Chi è cresciuto tra gli anni ‘90 e 2000 ricorda benissimo gli spot con lo slogan “Cuore di panna” e le campagne romantiche ambientate in località da cartolina. Ogni anno si vendono oltre 1 miliardo di Cornetti in più di 50 paesi. In estate, nello specifico nei mesi di luglio e agosto, vengono consumati in media 3 Cornetti al secondo. Oggi ne esistono mille versioni: dal classico alla fragola, fino alle varianti senza glutine e vegane. Non è mai stato solo un gelato, ma un pezzo d’infanzia, di amicizie e di amori estivi.

Due mondi diversi, lo stesso successo
Magnum e Cornetto non si fanno concorrenza diretta, sono due universi paralleli. Il primo è il momento per te, quello da gustare con calma, quasi come un regalo personale. Il secondo è il gelato della spensieratezza, quello che associ alle risate, alla sabbia e a un’estate che non vorresti finisse mai. È impossibile scegliere quale sia il più buono.
Illustrazioni: Aurora Longo


