MuZic la rubrica bisettimanale dedicata ai talenti emergenti di tutte le età della scena musicale ascoltati dalla GenZ. Oggi vi presentiamo: Assurditè, individuata dal Radar di Spotify, il rapper campano Le-One, che definisce il suo genere raplodico, e Asteria, la cui arte risiede nella sperimentazione.
Gli artisti dalla rubrica MuZic di oggi
ASSURDITÈ
Assurditè è il nome d’arte di Chiara Balzan. No, come spiega lei “Non sono megalomane né mi sopravvaluto” ma chiacchierando con un’amica ha iniziato ad usare questo termine – “assurdité” – come intercalare, è così è diventato il suo nome.
Nonostante sia di periferia – nata a Bollate, residente a Novate milanese – grazie alla frequentazione di scuole nel capoluogo meneghino, è riuscita in fretta ad entrare nell’ambiente musicale. Ha iniziato a cantare a soli 11 anni, e, a 15, a scrivere canzoni. Dopo un anno di università, ha seguito i corsi di Canto pop e Pianoforte al Cpm, la scuola di musica di Milano.
Classe 1999 e look anni 2000, Assurditè è una creatrice nata. Come hobby dipinge e disegna soprattutto gioielli, ma ha creato vestiti anche per se stessa.
Nei suoi brani parla di se stessa, di amore e di sentimenti, ma anche di “critica sociale: contro chi non affronta e sostiene i temi dell’uguaglianza”. Il suo genere è Indie pop. Si ispira ai grandi del jazz, come Chat Baker, Ella Fitzgerald e molti altri di questo calibro.
Lo scorso anno è stata individuata da Radar, il programma globale di Spotify che aiuta e supporta gli artisti emergenti, per questo motivo è un delle giovani cantautrici italiani da tenere d’occhio.
Alcuni dei singoli più di successo sono “Pubblicità” e “Vorrei che fosse odio”. Nel 2022 è uscito il primo Ep “Assurdité” e a inizio 2023 i due nuovi singoli, “Pressione bassa” e “Amore&Casino”.
DUMBA
Il 17 maggio 2024 è uscito il suo primo album “DUMBA”
Come scrive lei su IG: “Cinico, rude, sincero e scomodo. Urla, stride ma sempre in modo elegante perché sono una signora di altri tempi. Porta messaggi non storie di serate e relazioni andate a finire male :(((. Dentro ci sono canzoni che non avrei mai pensato di pubblicare per paura del giudizio ma mi sento abbastanza adulta per essere criticata”.


LE-ONE
Gaetano Di Maio, in arte Le-One. Il rapper campano, classe 2003, si avvicina al mondo dell’hip-hop attraverso i graffiti e lo skateboard e presto si appassiona al rap.
A 13 anni inizia a scrivere le prime canzoni.
“Addo staje”, è il brando che riscuote un successo strepitoso, permettendogli anche di ottenere la certificazione di Disco D’Oro. Con oltre 21 milioni di stream, è rimasta per mesi in Top50 e ha aggiunto più di 140k creations su TikTok. “La canzone è nata per gioco, l’ho scritta in 20 minuti e all’inizio non era neanche previsto che uscisse” confessa il giovane rapper.
Le-One ascolta e si ispira a qualsiasi genere, dalla musica classica al rap. Non si definisce trapper, né rapper: “Il mio genere è “raplodico”. Il rap che si unisce alla melodia. Il pezzo ha una struttura rap, i ritornelli sono più melodici”.
AMO AMO AMO
Il 26 luglio 2024 è uscito il singolo “AMO AMO AMO”.
È una traccia estiva, potente, energica che parla di una storia d’amore appena nata (o forse solo immaginata?).
Il brano inizia con un beat intenso, caratterizzato da un ritmo incalzante; il rapper entra con un flow energico ma carico di emozione, catturando subito l’attenzione dell’ascoltatore.
Un brano da ballare tutta l’estate, che verrà portato come main track nei più di trenta dj set dell’artista in tour in questo momento nei più importanti club italiani.


ASTERIA
Asteria è lo pseudonimo della giovane Anita Ferrari, classe 1999, di Bergamo e laureata in psicologia.
Si avvicina alla musica già da bambina, grazie alla sorella maggiore. Trova in casa una tastiera e una chitarra classica. Inizia ad ascoltare i Metallica e in quel momento capisce di voler diventare una chitarrista; ma, arrivata al liceo, cambia genere: indie, pop, internazionale, e inizia a scrivere per esprimere le sue emozioni, i primi amori e l’adolescenza. Suona per passione, la musica la aiuta a crescere.
Inizialmente scriveva in inglese, perché trovava difficile aprisi in italiano per paura di essere giudicata, finché non viene spronata da un amico a fondere insieme la musica e la sua passione di scrive poesie. Prima di quel momento non avrebbe mai pensato di unire le due cose.
Le sue canzoni nascono spesso da intuizioni e esperienze che vive. Ha stili molto diversi. Ha sperimentato tanto: viene dal Metal, ha suonato in cover band punk, poi indie, tecno, IDM. “Per ogni cosa che ho da dire c’è uno stile giusto che mi può accompagnare”, dice Asteria. “Il cambiare da una canzone all’altra rappresenta la mia arte”.
Perché Asteria? Deriva da una divinità greca. Lo ha scelto per l’etimologia: Astra, ossia stella, quindi qualcosa che illumina la notte. Per lei la musica è sempre stata una luce nella notte. Scrive per aiutare le persone.
Tra i suoi primi successi c’è “Lontano da qui”. Asteria l’ha scritta pensando a se stessa e alla propria storia, ma alla fine è stato proposta ad Elodie e ora fa parte del suo club tape “Red Light”.
YACHT CLUB
Il 7 giugno 2024 è uscito il suo primo album “YACHT CLUB”.
Come scrive lei su IG: “8 tracce, 8 istanti di vita che voglio condividere con voi. Penso che i miei ascoltatori siano parte di un club esclusivo, un club ricco di emozioni e sensibilità. Chi si avvicina alla mia musica non lo fa per trend o per spinte esterne, chi si avvicina e sceglie di rimanere lo fa perché qualcosa lo tocca davvero nel profondo. La mia e la vostra storia si fondono in un attimo di magia e, un po’ per caso un oi’ per fortuna, finiamo ad essere parte dello stesso Yacht Clab. Siete pronti a salire a bordo?”.


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Immagini: Instagram


