SETCHU: la nuova collezione dalla funzionalità giocosa

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Dalla mente di Satoshi Kuwata, il brand SETCHU presenta una collezione dalla strepitosa funzionalità, per una SS25 divertente e versatile. Scopriamola assieme.

I viaggi sono cibo per l’anima. Le esperienze e le conoscenze che ci portiamo a casa creano un bagaglio enorme di informazioni e ricordi che trasportiamo ovunque andiamo senza sentirne il peso. E’ quello che è successo anche a Satoshi Kuwata, mente creativa del brand SETCHU.

Satoshi ha viaggiato a lungo in Giappone e in tutto il mondo raccogliendo così un sacco di informazioni su molte tradizioni diverse. Ha vissuto a Kyoto, Parigi, Milano, Londra e anche a New York. Questo melting pot di esperienze ha fatto sì che Satoshi sviluppasse un approccio personale e unico.

La profonda conoscenza e il rispetto per le diverse culture e l’artigianato, in tutte le sue forme, dà vita alla filosofia di SETCHU.

La raffinatezza è importante per il brand e per la nuova collezione SS25 si accompagna assieme alla funzionalità, elemento portante della collezione.

Per disegnare questa collection Satoshi si è impegnato nell’utilizzare i materiali nella loro interezza. Partendo da un foglio di carta, come per ogni collezione SETCHU, Satoshi lo taglia, di netto, ed ecco che SETCHU ha la sua ispirazione.

Questo taglio ha portato a un nuovo sistema di ganci che come si uniscono ancora più facilmente si possono disassemblare.

Un pantalone lungo diventa midi e poi short. La giacca formale ora ha maniche removibili e diventa un gilet. Mantenendo protagonista la raffinatezza, i tagli laterali su una sahariana o un caban, rendono più semplice l’accesso alle tasche dei pantaloni.

I modelli della nuova collezione SETCHU sono diversi e tutti decisamente unici.

Una tuta “safari”, realizzata in tela di lana e cotone si chiude con una fila di bottoni e una cerniera. La stessa è trasformabile in una combo top e pantaloni, le maniche annodabili in un fiocco da geisha sulla schiena.

Il Paper denim in versione delavè dà vita a capi leggeri, pantaloni dalla vestibilità over e capispalla dalle maniche staccabili. La funzionalità è sicuramente la protagonista di questa collezione. Capi formali e orli non rifiniti si incontrano con una giacca di lino abbinata a pantaloni di cotone e seta a righe, tipiche dell’abbigliamento tradizionale egiziano.

In collaborazione con l’artista, e amico, Louis Barthelemy, nasce una nuova stampa: un’opera d’arte in stile manga ispirata alla recente storia del Giappone.

L’immagine presenta un gruppo di samurai di fronte alla sfinge di Gaza, in visita in Egitto alla fine del periodo Edo. Questa stampa racconta la fusione di due culture e viene utilizzata su camicie, pantaloni morbidi e abiti asimmetrici. Anche per le scarpe i dettagli fanno la differenza. Le scarpe origami, piatte o con tacco midi, dalla punta squadrata e in morbido vitello, possono essere schiacciate e mantenere la loro forma.

Anche gli accessori sono pensati in questa collezione: gamma di gioielli in argento a catena continua e in diversi spessori. Possono essere collana o cintura, a noi la scelta. Il viaggio ancora una volta influenza la collezione: capi antipioggia vengono creati utilizzando nylon nero da ombrello dando vita a trench che all’occasione possono diventare mantelle con solo un tocco di cerniera. In abbinamento viene presentato un berretto da pescatore ad ampie falde.

La funzionalità in questa collezione diventa divertimento, gioco, qualsiasi capo può cambiare e diventare tutt’altro.

La parte ludica è rappresentata, poi, con il logo, a forma di gru origami. Ricamo sui capi basici ci ricorda di non prenderci mai troppo sul serio.

SETCHU presenta una nuova collezione davvero intrigante e particolare. Importante la presenza delle diverse culture che sono fondamentali per la fusione e la creazione di questi capi senza tempo e luogo.

E se le occasioni per partire sono poche, basta indossare un capo SETCHU per decidere dove andare e come farlo, pronti a cambiare il capo per ogni occasione.