Esce il nuovo singolo della cantante torinese Beba, “Quello che odio di te”. Roberta Lazzerini, all’angrafe, classe 1994, una delle poche cantanti donne rap italiane .
Dopo una serie di singoli pubblicati dal 2017, nel 2021 esce “Crisalide”, il suo primo album e noi siamo qui a raccontarvelo e a farvi conoscere lei ,Beba .
Ciao Beba. Cosa devono aspettarsi i tuoi fan da questo nuovo singolo? Hai scritto su Instagram che “quando ci leghiamo ad una persona una parte di noi lo rimane per sempre”. Questa persona è la stessa di cui parli nel brano “Narciso”?
Spero che i miei fan trovino in questo pezzo una Beba cresciuta e più consapevole. Sì diciamo che questo pezzo può considerarsi una specie di sequel di Narciso. Dopo aver raccontato la storia, ascoltando questo singolo, puoi comprendere gli strascichi che ha lasciato negli anni.
Se ripensi ai tuoi “ricordi sbiaditi”, quali sono le esperienze che ti hanno fatto maturare maggiormente?
Sicuramente il covid ha giocato un ruolo fondamentale nell’imparare il sano distacco dalla vita frenetica e dall’ossessione dei numeri e dei risultati immediati. Per quanto riguarda la sfera privata invece, sono fiera di aver lavorato su me stessa ad ogni delusione o sofferenza che la vita mi ha portato a vivere, imparando a conoscermi meglio e a trovare in me gli strumenti per continuare a farlo.
Che consiglio puoi dare alle ragazze che ancora ci credono ma rimangono deluse dall’amore?
Di non smettere di farlo ma lavorando principalmente sull’amor proprio e sul tipo di persona che vogliono essere e di conseguenza vogliono al proprio fianco.

Quanto è stata importante la musica per aiutarti a superare i tuoi momenti difficili? Pensi mai che le tue canzoni possano essere state di aiuto a qualche ragazzo che ha provato i tuoi stessi sentimenti?
La musica mi ha letteralmente salvato dalla relazione tossica che racconto in Narciso; la mia determinazione e i miei obiettivi mi hanno portato lontano da chi non mi avrebbe aiutato a raggiungerli. E leggo ogni giorno tanti messaggi di chi mi segue e mi ringrazia per aver dato voce ai suoi sentimenti e mi dice che quando mi ascolta si sente meno solo, più compreso. Sono molto grata ad ognuno di loro perché fanno sentire compresa me.
Ti senti cresciuta musicalmente rispetto alle tue prime canzoni? Cosa è cambiato?
Assolutamente si. Ho iniziato a scrivere perché avevo bisogno di dimostrare di che pasta ero fatta a chi non mi ha mai dato credito e ho finito per scoprire che non ero costretta a scegliere fra forza e dolcezza, ma anzi che sono due facce della stessa medaglia. Spero questo si senta in ciò che scrivo.
Il tuo pubblico può sperare nell’uscita di un nuovo album e magari anche in un tour?
Certo, sto lavorando per entrambe le cose.
Speriamo di vederti presto ad un concerto. Grazie della tua disponibilità e complimenti!
Il nuovo singolo “Quello che odio di te” di Beba è fuori su tutte le piattaforme.



