La Mole Antonelliana di Torino ospita la mostra “Il mondo di Tim Burton” dall’11 ottobre 2023 al 07 aprile 2024, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema.
L’esposizione consiste in un viaggio nella mente di uno dei registi più misteriosi e bizzarri dello spettacolo degli ultimi trent’anni. Un’occasione per immergersi nello straordinario mondo capovolto di Tim Burton, autore di capolavori come Edward Mani di Forbici, Alice in Wonderland, La Sposa Cadavere, La Fabbrica di Cioccolato, The Nightmare Before Christmas, Big Eyes, ecc.
“Il mondo di Tim Burton” è una mostra autobiografica del genio creativo del cinema, che mette a disposizione, non soltanto documenti preziosi, ma anche disegni e bozzetti da cui hanno preso vita i suoi più celebri personaggi. I visitatori avranno, inoltre, la possibilità di accedere all’area in cui è stato ricreato, esattamente così com’è, lo studio personale di Tim Burton. Qui si trovano i progetti più famosi da lui realizzati e quelli che invece sono rimasti semplici bozze.

Una mostra autoreferenziale in cui lui stesso si racconta, partendo dai primi anni di carriera fino ad oggi. Si suddivide in 9 sezioni tematiche, con oltre 550 opere tra disegni, schizzi, fotografie, costumi, pupazzi, storyboard, concept art e molte altre installazioni. Inediti sono i 15 disegni preparatori della serie Mercoledì, mai mostrati prima.


Lo stile “Burtonesque”
Dalle leggende e tradizioni popolari di paesi e culture di tutto il mondo, alle strisce di fumetti sui giornali, dai primi cartoni animati, ai protagonisti di film in televisione, molti sono stati gli spunti creativi da cui ha elaborato il suo stile e che gli hanno permesso di rendere fruibili e concrete le idee e gli oggetti della sua immaginazione. Altre fonti d’ispirazione sono stati i suoi predecessori provenienti dal mondo dei fumetti e dell’illustrazione, quali Edward Gorey, Charles Addams, Don Martin e Theodore Geisel. Arte, cinema e usi e costumi sono elementi fondamentali per la narrazione di Burton.
“Burtonesque” è il grande contenitore che racchiude tutte le sue creazioni. Ormai diventato un genere a sé stante, non appartiene a nessuna categoria cinematografica esistente. Atmosfere cupe e ovattate, ambientazioni gotiche e personaggi surreali e romantici, tutti accomunati da un pizzico di follia. Nei suoi film spesso emergono i lati nascosti dell’uomo, vengono rappresentati i reietti dell’umanità e gli emarginati della società. Perché come lui sostiene…
“La follia è, in un senso quasi spaventoso, la massima libertà possibile perché ti libera dagli obblighi nei confronti della società.” Tim Burton.

Tim Burton a Torino
Ospite a Torino, Tim Burton, è stato accolto da migliaia di giovani, vestiti con i costumi dei suoi personaggi, in cerca di foto e autografi. Come ha dichiarato, tra tutti gli allestimenti delle sue mostre, questo è il più affascinante, fantasioso ed è quello che ha apprezzato di più.
“E’ davvero incredibile, un allestimento che non avevo mai visto nelle precedenti esposizioni; mi piace come è stato presentato, è quasi come entrare in un parco divertimenti. Mi piace l’essenza dell’esibizione” ha commentato il regista presentando la mostra alla stampa.
Un magico connubio tra il cinema di Burton e l’architettura Antonelliana vi aspetta al Museo Nazione del Cinema di Torino.
Ideata e co-curata da Jenny He in collaborazione con Tim Burton, e adattata da Domenico De Gaetano.
Ma ciò che dobbiamo ricordare è… come dice il Cappellaio Matto “La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità!”

Immagini: https://www.museocinema.it/it/mostre/il-mondo-di-tim-burton


