Ann Demeulemeester debutta alla Paris Fashion Week sotto la nuova direzione dell’italiano classe 1996 Stefano Gallici. In passerella una risposta forte a una domanda alquanto complessa: “Che cos’è l’identità?”. A spiegarcelo è la collezione SS24 del brand belgo.
A primo impatto, vedendo gli abiti, tutto ricondurrebbe alla costrizione: le cinghie-cintura, i corsetti, i bracciali-morsa in pelle sulla pelle nuda, le camicie dalle maniche infinite. E invece, la sfilata di Ann Demeulemeester Primavera Estate 2024 è esattamente l’opposto di una restrizione o limitazione. Ma è la quintessenza della libertà: libertà nel vestirsi, nel comportarsi e nell’essere. Di conseguenza nasce così il concetto di identità.

Ogni essere umano ha una propria identità, che è differente per tutti, motivo per cui nella nostra società esistono delle divergenze. Ma quelle che per noi sono differenze in realtà non sono nient’altro che delle possibilità. Possibilità che si succedono e quindi opportunità che si duplicano.
Stefano Gallici per il suo debutto alla direzione creativa della maison, ha deciso di raccontare una storia che celebra la libertà e soprattutto i libertini, attraverso look che riecheggiano questo concetto dall’inizio alla fine. E’ in un défilé governato da beat e buio pesto da rave che ha preso forma la collezione SS24 di Ann Demeulemeester.

Calcano la passerella con molta fierezza panta cargo dai contorni incerti, molteplici trasparenze che fanno respirare i corpi e gli istinti animaleschi, abiti e trench dagli strascichi infiniti. Chi li indossa, però, ha sempre lo sguardo fisso in avanti, senza mai voltarsi a guardarli, e soprattutto a guardarsi indietro. L’obiettivo principale della collezione è il concetto di indeterminatezza, rendendo tutti liberi e delineando una donna che è sensuale perché conscia di sé e della sua identità
Ma cos’è quindi l’identità? “L’esistenza è fluida, così come l’ identità, che è la sensualità di espressione, essere se stessi, senza costrizioni”. Stefano Gallici attraverso la sua collezione è stato capace di rispondere a questa domanda di senso che sicuramente tutti almeno una volta nella nostra vita ci siamo posti.



Foto: Fashion Network


