Master Fashion Communication Management

da | Interviste

NOME: Grace

COGNOME: Venanzetti

CORSO: Master Fashion Communication Management 2016_17

Definirei la mia esperienza in Accademia del Lusso semplicemente bellissima. Forse è un aggettivo banale, ma è davvero così.  Questo percorso mi ha insegnato tanto e ha cambiato tutto di me. E’ stata la ragione per cui mi sono trasferita a Milano, il sogno che custodivo da anni e che finalmente si è avverato.

In Accademia ho frequentato il Master in Fashion Communication Management. Posso dire in tuttà tranquillità che il livello dei docenti è molto alto. Sono tutti professionisti disponibili e dalla forte personalità. Ognuno ha il suo stile di insegnamento, ma tutti sono risultati per noi studenti importanti ed efficaci.

Chloé Payer, fra tutti, è stata la professoressa che mi è rimasta maggiormente impressa. Lei mi ha aiutato a credere in me stessa, mi ha insegnato tantissimo, sia a livello scolastico sia a livello personale. E’ stato molto piacevole lavorare anche con Sarah Tarves, lei ha sempre ascoltato e accolto le nostre idee e opinioni, guidandoci ma avendo sempre il massimo rispetto per i nostri pareri. Anche Marco Magalini è da annoverare tra i docenti che mi hanno colpito maggiormente. Lo sento molto vicino a me ed è per me una grande fonte di ispirazione, è molto giovane eppure è riuscito ad ottenere così tanto dal punto di vista professionale. Senza contare che il suo modo di insegnare è stato per me uno dei migliori. E poi, ovviamente, Alberto Mantegna, il mio tutor di tesi, che stimo moltissimo.

Dal momento che provengo da un settore completamente diverso, avendo studiato Psicologia, tutto è stato nuovo per me e dunque tutto è stato oggetto di apprendimento.  Il corso mi ha permesso di entrare in profondità nei concetti che allora conoscevo solo vagamente. Inoltre ho decisamente migliorato le mie competenze informatiche, che, devo ammettere, erano quasi inesistenti. Aggiungo anche che, prima della mia esperienza in Accademia, non ero abituata a lavorare in gruppo, anzi, preferivo lavorare individualmente. In Accademia ho imparato invece a lavorare in team, in vista del futuro lavorativo che prevede quasi sempre il lavoro di squadra.

L’anno di master trascorso in Accademia mi ha dato molta più fiducia in me stessa, e non è una cosa da poco. Mi ha dato fiducia in me e in tutto quello  che stavo facendo; anzi mi ha addirittura fatto sentire brava e appagata dal punto di vista professionale.

In  Accademia del Lusso manca solo un bel caminetto per l’inverno e poi si può dire che è come casa. L’aria che si respira è quella di una famiglia, di persone sempre disposte a chiarire i tuoi dubbi, a venirti incontro, ad aiutarti a realizzare i tuoi progetti e sogni. Di solito nell’immaginario comune ci si aspetta che una scuola di moda sia colma di persone piene di sé, che si prendono troppo sul serio, che non socializzano, che credono che il loro modo di vestire sia l’unico giusto. In Accademia del Lusso questo non succede: sei libero di essere chi vuoi, di vestirti come vuoi, di diventare quello che vuoi. Certo, ci sono le eccezioni, non sono tutti così aperti e disponibili, ma sono, appunto, eccezioni. Non è la norma, fortunatamente. Un giorno un mio amico che studia lì si è presentato con dei pantaloni del pigiama… Ci siamo fatti una risata e basta! Nessuno sguardo strano, nessuna chiacchiera di corridoio al riguardo. Lui era se stesso, e a noi tutti piaceva così.

Durante il mio percorso di studi ho potuto lavorare come vestiarista per conto di Sunnei e ho lavorato ai casting per le sfilate insieme ad altri miei compagni. Senza contare tutti gli eventi a cui abbiamo potuto partecipare durante la Milano Design Week, la fashion week donna e uomo, le visite all’Armani Silos, alla mostra di Antonio Marras e ai negozi di Louis Vuitton e Coach in Via Montenapoleone, dove i dipendenti ci hanno fornito una panoramica dei brand in questione, oltre ad arricchirci della loro esperienza personale e dei loro preziosi consigli per il nostro futuro. Ah, e naturalmente, le sfilate!

Sono davvero tanti i ricordi che conservo. È stato un anno che purtroppo sarà irripetibile. Indubbiamente tra i giorni più emozionanti vi è il primo e anche l’ultimo, quello della discussione della tesi. La mia classe, i miei amici, le risate, la paura degli esami e della presentazione dei progetti, gli shooting. Tutto è stato indimenticabile e tutto rimarrà sempre nel mio cuore.

Ultimo, ma non in ordine di importanza, la formazione in Accademia mi ha permesso di entrare a far parte del mondo del lavoro immediatamente concluso il mio percorso di studi.

Da quattro mesi sono Press Office Review Intern presso Dolce & Gabbana.