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	<title>REMIRA Archivi - AdL Mag</title>
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		<title>Prodotti beauty virali: perché finiscono sold out</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Denise Vivona]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[REMIRA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Basta un video virale per trasformare un cosmetico in un bestseller, ma dietro un sold out ci sono produzione, logistica e pianificazione. Ecco perché trovare i prodotti beauty più desiderati è sempre più difficile. Apri TikTok per distrarti qualche minuto e ti ritrovi a salvare l&#8217;ennesimo video beauty. Un blush dall&#8217;effetto glow, un lip stain [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/07/03/prodotti-beauty-virali-perche-finiscono-sold-out/">Prodotti beauty virali: perché finiscono sold out</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Basta un video virale per trasformare un cosmetico in un bestseller, ma dietro un sold out ci sono produzione, logistica e pianificazione. Ecco perché trovare i prodotti beauty più desiderati è sempre più difficile.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Apri <strong>TikTok</strong> per distrarti qualche minuto e ti ritrovi a salvare l&#8217;ennesimo <strong>video beauty.</strong> Un blush dall&#8217;effetto glow, un lip stain che promette di durare tutto il giorno o una crema che, nei commenti, viene descritta come un vero must-have. Decidi di cercare quel prodotto online o di passare in profumeria, ma il risultato è spesso lo stesso: <strong>è già esaurito</strong>.<br>I <strong>prodotti beauty virali</strong> hanno cambiato il modo in cui scopriamo e acquistiamo i cosmetici. Se fino a qualche anno fa erano soprattutto le campagne pubblicitarie e i lanci stagionali a influenzare il mercato, oggi basta un contenuto diventato <a href="https://www.adlmag.it/2024/12/30/e-solo-virale-o-mi-serve-davvero/">virale</a> perché un prodotto finisca improvvisamente al centro dell&#8217;attenzione. Nel giro di poche ore la domanda può aumentare in modo significativo, mentre produzione e distribuzione continuano a seguire tempi decisamente più lunghi.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="360" data-id="64249" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.06-Media.jpeg" alt="prodotti virali social " class="wp-image-64249" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.06-Media.jpeg 640w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.06-Media-480x270.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Pinterest</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Perché i prodotti beauty virali finiscono così in fretta?</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>hashtag <em>#TikTokMadeMeBuyIt</em> </strong>racconta bene questo fenomeno. Ogni giorno milioni di utenti condividono recensioni, consigli e prodotti scoperti quasi per caso, contribuendo a renderli protagonisti dei <a href="https://www.adlmag.it/2026/04/23/social-maxxing-trend/">social</a>. Il beauty è uno dei settori che meglio si adatta a questo linguaggio: texture, colori e risultati si prestano perfettamente ai video brevi, capaci di convincere migliaia di persone in pochi secondi.<br>Anche le abitudini di acquisto sono cambiate. Sempre più consumatori comprano un cosmetico subito dopo averlo visto sui social, senza aspettare di provarlo in negozio. I dati del <strong>Centro Studi di Cosmetica Italia </strong>confermano questa evoluzione: nel <strong>2025</strong> il settore cosmetico italiano ha raggiunto un<strong> fatturato di 17,4 miliardi di euro</strong>, mentre l&#8217;e-commerce continua a crescere, dimostrando quanto il digitale sia ormai centrale nelle scelte di acquisto.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="640" data-id="64247" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-1-Media.jpeg" alt="prodotti beauty social" class="wp-image-64247" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-1-Media.jpeg 480w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-1-Media-225x300.jpeg 225w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Pinterest</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="512" height="640" data-id="64248" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-2-Media.jpeg" alt="social prodotti virali" class="wp-image-64248" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-2-Media.jpeg 512w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-2-Media-480x600.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 512px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Pinterest</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Dietro i prodotti beauty virali c&#8217;è una filiera che richiede tempo</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando un cosmetico diventa introvabile viene spontaneo pensare che il brand non fosse preparato al successo. In realtà la situazione è più complessa. Prima di arrivare sugli scaffali, un prodotto attraversa<strong> diverse fasi: ricerca, sviluppo della formula, test, produzione, confezionamento, controlli di qualità e distribuzione</strong>. Un percorso che richiede mesi e che non può essere accelerato semplicemente perché un video ha raggiunto milioni di visualizzazioni.<br>Per questo motivo i prodotti beauty virali possono esaurirsi in pochissimo tempo. La domanda cresce rapidamente, mentre la produzione è stata pianificata con largo anticipo e non sempre riesce ad adattarsi a un fenomeno imprevedibile.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="512" height="640" data-id="64254" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-6-Media.jpeg" alt="" class="wp-image-64254" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-6-Media.jpeg 512w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-02-at-17.19.07-6-Media-480x600.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 512px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Pinterest</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Materie prime, logistica e nuove regole: cosa succede dietro le quinte</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dietro ogni cosmetico c&#8217;è una filiera che coinvolge <strong>fornitori, aziende produttrici, logistica e distribuzione.</strong> A influenzare questo equilibrio contribuiscono anche la<strong> disponibilità delle materie prime, i tempi di approvvigionamento e l&#8217;aumento dei costi di produzione</strong>, fattori che possono rallentare il rifornimento dei prodotti più richiesti.<br>A tutto questo si aggiungono le novità normative. Dal 2026 entreranno infatti in vigore nuove disposizioni europee che amplieranno l&#8217;elenco delle fragranze allergizzanti da indicare obbligatoriamente in etichetta. Per molti brand questo significherà<strong> aggiornare confezioni, documentazione tecnica e, in alcuni casi, anche le formulazioni</strong>, cambiamenti poco visibili per il consumatore, ma fondamentali per l&#8217;organizzazione della produzione.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="640" data-id="64255" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-13.04.31-Media.jpeg" alt="" class="wp-image-64255" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-13.04.31-Media.jpeg 480w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-03-at-13.04.31-Media-225x300.jpeg 225w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine: Pinterest</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Come i brand cercano di gestire il successo dei prodotti beauty virali</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per affrontare un mercato sempre più veloce, molte <strong>aziende</strong> investono nella <strong>pianificazione della domanda e nell&#8217;analisi dei dati di vendita. </strong>L&#8217;obiettivo è stimare con maggiore precisione le quantità da produrre, organizzare le scorte e distribuire i prodotti nei diversi canali nel momento giusto.<br>Tra le realtà che operano in questo ambito c&#8217;è <strong><em>REMIRA</em></strong>, <strong>azienda specializzata nello sviluppo di software per la gestione della supply chain</strong>. Le sue soluzioni supportano i brand nella pianificazione della produzione, nella gestione delle scorte e nella distribuzione, aiutandoli a rispondere con maggiore rapidità ai cambiamenti del mercato.<br>La crescente popolarità dei prodotti beauty virali dimostra quanto i social abbiano trasformato il settore cosmetico. Se da un lato TikTok è diventato uno dei principali motori delle tendenze, dall&#8217;altro la vera sfida per i brand è riuscire a far arrivare quei prodotti sugli scaffali proprio nel momento in cui tutti li stanno cercando.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" data-id="64252" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo_sgatti_2-1-1-Media.jpeg" alt="Matteo Sgatti, Chief Sales Marketing Officer di REMIRA Italia. PRODOTTI VIRALI " class="wp-image-64252" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo_sgatti_2-1-1-Media.jpeg 640w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo_sgatti_2-1-1-Media-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Matteo Sgatti, Chief Sales Marketing Officer di REMIRA Italia.                                                                                                                 Immagine: REMIRA ITALIA</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2026/07/03/prodotti-beauty-virali-perche-finiscono-sold-out/">Prodotti beauty virali: perché finiscono sold out</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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