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	<title>make-up Archivi - AdL Mag</title>
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	<title>make-up Archivi - AdL Mag</title>
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	<item>
		<title>Prodotti make-up per cui vale la pena spendere </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Denise Vivona]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Top 5 prodotti make-up di fascia alta da provare almeno una volta Vale davvero la pena spendere tanto per il make-up? Non sempre, diciamo, anche se ci sono alcuni prodotti di cui si parla da così tanti anni che ormai sono diventati quasi iconici. Costano parecchio, è vero, ma proprio per questo prima o poi [&#8230;]</p>
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]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Top 5 prodotti make-up di fascia alta da provare almeno una volta</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Vale davvero la pena spendere tanto per il <strong>make-up? </strong>Non sempre, diciamo, anche se ci sono alcuni prodotti di cui si parla da così tanti anni che ormai sono diventati quasi iconici. Costano parecchio, è vero, ma proprio per questo prima o poi viene voglia di provarli, giusto per capire se valgono davvero tutta quella fama. Li vedi nei video beauty, nei tutorial dei make-up artist, nelle recensioni online e, inevitabilmente, finiscono anche nelle wishlist quando si entra da <strong>Sephora</strong> giusto per curiosità.<br>E indovina? alla fine succede che prima o poi uno di questi prodotti finisce nel tuo beauty case.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Giorgio Armani Luminous Silk Foundation</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il <strong><a href="https://www.armanibeauty.it/make-up/viso/luminous-silk-foundation/ww-01019-arm.html">Luminous Silk di Armani</a></strong> è uno di quei <strong>fondotinta</strong> che esistono da anni ma che continuano a essere consigliati praticamente da tutti, e la domanda viene spontanea: possibile che sia davvero così diverso dagli altri?<br>In realtà sì, soprattutto per la texture. È molto leggero, si sfuma facilmente e riesce a uniformare la pelle senza quell’effetto “fondotinta pesante” che a volte si nota subito. Non copre tutto in modo drastico, ma rende la pelle più omogenea e luminosa, che poi è quello che molte persone cercano oggi.<br>Sia chiaro, non è uno di quei fondotinta che fanno il miracolo del secolo, ma riesce comunque a migliorare l’aspetto della pelle in modo molto naturale.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="552" height="640" data-id="58091" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-1-Media.jpeg" alt="fondotinta Armani make-up " class="wp-image-58091" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-1-Media.jpeg 552w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-1-Media-480x557.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 552px, 100vw" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">One/Size On ’Til Dawn Setting Spray</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lo <strong>spray fissante di One/Size</strong> è uno di quei prodotti che negli ultimi anni si è visto praticamente ovunque online ed è diventato un vero must-have per chi vuole un <strong>make-up davvero long lasting</strong>. La sua funzione è semplice: spruzzi, lasci asciugare e il trucco tende a muoversi molto meno durante la giornata, così fondotinta e correttore restano più stabili e la pelle si lucida meno con il passare delle ore. All’inizio può sembrare un passaggio in più, ma quando arrivi a fine giornata capisci perché molte persone non ne fanno più a meno.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="431" height="640" data-id="58093" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-2-Media.jpeg" alt="" class="wp-image-58093" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-2-Media.jpeg 431w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-2-Media-202x300.jpeg 202w" sizes="(max-width: 431px) 100vw, 431px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Fenty Beauty Diamond Bomb “How Many Carats”</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se ti piacciono gli illuminanti molto visibili, <strong>Diamond Bomb di Fenty Beauty nella tonalità “How Many Carats” </strong>è probabilmente uno dei primi che dovresti provare.<br>Non è il classico <strong>highlighter</strong> compatto e super uniforme: la texture è una polvere cremosa molto sottile, piena di micro glitter che catturano la luce da diverse angolazioni e creano un effetto molto luminoso, quasi scintillante.<br>Funziona benissimo sugli zigomi, ma molte persone lo usano anche sugli occhi o sulle spalle quando vogliono aggiungere un po’ più di luce al make-up.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" data-id="58092" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-Media.jpeg" alt="fenty beauty illuminante " class="wp-image-58092" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-Media.jpeg 640w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.48-Media-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Kosas Revealer Concealer</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il <strong>Revealer Concealer di Kosas</strong> è uno di quei <strong>correttori</strong> che negli ultimi anni sono diventati molto popolari, soprattutto tra chi preferisce un make-up più leggero e naturale.<br>La copertura è buona ma non pesante e riesce a uniformare occhiaie e piccole imperfezioni senza creare quell’effetto troppo spesso sotto gli occhi, mentre la texture rimane abbastanza cremosa e il finish luminoso aiuta a mantenere il viso più fresco.<br>È il tipo di correttore che funziona bene quando vuoi coprire un po’, ma senza dare l’idea di essere troppo truccata.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="640" data-id="58094" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-Media.jpeg" alt="kosas correttore " class="wp-image-58094" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-Media.jpeg 480w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-Media-225x300.jpeg 225w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">MAC Retro Matte Lipstick “Ruby Woo”</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tra i <strong>rossetti rossi </strong>più famosi di sempre c’è sicuramente <strong>Ruby Woo di MAC</strong>, uno di quei prodotti che quasi tutte le persone interessate al make-up conoscono, anche solo di nome.<br>Il colore è un rosso freddo molto intenso con finish matte e una leggera punta di blu nel sottotono. Non è il rossetto più cremoso da applicare, ma proprio questa caratteristica gli permette di durare parecchio sulle labbra.<br>Non a caso Ruby Woo è considerato ancora oggi uno dei <a href="https://www.adlmag.it/2025/11/27/i-7-rossetti-piu-iconici/">rossetti rossi più iconici</a> di sempre e continua a essere un vero punto di riferimento quando si parla di rossetti rossi nel mondo beauty.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="398" height="640" data-id="58095" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-1-Media.jpeg" alt="ruby woo Mac make-up " class="wp-image-58095" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-1-Media.jpeg 398w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-11.56.49-1-Media-187x300.jpeg 187w" sizes="(max-width: 398px) 100vw, 398px" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><br><em>Immagini: Pinterest </em></p>
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		<title>Frosty e Glossy: il trend make-up dagli anni ’90 alla glass skin</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2026/02/04/frosty-e-glossy-trend-make-up/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[ADL MAG]]></category>
		<category><![CDATA[Frosty look]]></category>
		<category><![CDATA[Maison Margiela]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal make-up frosty e glossy degli anni ’90 alla Glass Skin di Maison Margiela: la trasformazione di un trend beauty in una dichiarazione artistica. Make-up Anni &#8217;90: L&#8217;Estetica Frosty e Glossy Gli anni &#8217;90 sono passati alla storia per un’estetica luminosa, dominata dal cosiddetto look &#8220;Frosty &#38; Glossy&#8220;. In questa versione del trucco, il volto [&#8230;]</p>
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]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Dal make-up frosty e glossy degli anni ’90 alla Glass Skin di Maison Margiela: la trasformazione di un trend beauty in una dichiarazione artistica.</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Make-up Anni &#8217;90: L&#8217;Estetica Frosty e Glossy</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Gli anni &#8217;90 sono passati alla storia per un’estetica luminosa, dominata dal cosiddetto look &#8220;<strong>Frosty &amp; Glossy</strong>&#8220;. In questa versione del trucco, il volto appariva <strong>radioso e luminoso</strong> e il corpo era spesso enfatizzato dall&#8217;uso del baby oil, che donava alla pelle un<strong> riflesso bagnato costante</strong>. Rispetto ai decenni precedenti, il fondotinta pesante cedeva il passo a basi più leggere, quasi impercettibili, per mantenere gli occhi protagonisti di un look più naturale possibile.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I cosmetici dell&#8217;epoca erano ricchi di <strong>brillantini e particelle riflettenti</strong>. In televisione spopolavano le pubblicità dei <strong>gloss</strong>, che non venivano applicati solo sulle labbra ma anche sulle palpebre per ottenere l&#8217;effetto wet. Le sopracciglia erano ben definite, mentre il blush veniva applicato al centro delle guance. Immancabili i gel glitterati e le polveri brillanti diffuse su tutto il décolleté.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="564" height="704" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44.jpeg" alt="" class="wp-image-55750" style="aspect-ratio:0.8011497314333911;width:526px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44.jpeg 564w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-480x599.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 564px, 100vw" /></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In questo contesto nasce il <strong>Frosty look</strong>. Si otteneva attraverso<strong> texture perlate e metalliche capaci di creare riflessi bianchi o argentei</strong>. Sugli occhi i colori predominanti erano l’azzurro ghiaccio e il bianco perlato, enfatizzati da punti luce estremi: l’ombretto bianco ottico veniva infatti applicato nell’angolo interno dell’occhio e sotto l’arcata sopraccigliare per sollevare lo sguardo. Infine, il gloss veniva steso sopra i rossetti perlati, in modo da creare l’ effetto &#8220;labbra ghiacciate&#8221;, iconiche di quell’epoca.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="917" data-id="55751" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-4.jpeg" alt="" class="wp-image-55751" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-4.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-4-480x598.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="1024" data-id="55752" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.45.jpeg" alt="" class="wp-image-55752" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.45.jpeg 820w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.45-480x599.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 820px, 100vw" /></figure>
</figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il ponte tra passato e futuro, dagli anni &#8217;90 alla porcellana doll di Margiela</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sebbene molte tendenze del passato svaniscano rapidamente, <strong>l&#8217;ossessione per l’effetto bagnato tipico degli anni &#8217;90 non è rimasta confinata nei ricordi.</strong> Il merito va senza dubbio a <strong>Maison Margiela</strong> e alla sfilata Artisanal Primavera/Estate 2024, in occasione della quale la leggendaria truccatrice <a href="https://www.adlmag.it/2025/01/16/larte-di-pat-mcgrath/">Pat McGrath</a> — che ha dedicato una carriera allo studio della luce — ha presentato la stupefacente Glass Skin (o pelle di porcellana).</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nella sfilata<strong> i volti delle modelle sono stati trasformati in maschere</strong>, dando vita a un’estetica aliena, quasi inquietante. I lineamenti sono stati ridisegnati con:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sopracciglia arcuate sottilissime</li>



<li>Labbra a cuore ben definite</li>



<li>Occhi pastello nei toni del giallo, azzurro e carta da zucchero</li>
</ul>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un tocco intenso che richiama <strong>il make-up &#8220;frosty&#8221;</strong> degli anni &#8217;90, ma rivisitato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="564" height="705" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-2-1.jpeg" alt="" class="wp-image-55754" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-2-1.jpeg 564w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-2-1-480x600.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 564px, 100vw" /></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sebbene Pat McGrath abbia inizialmente mantenuto il segreto sul finish finale, la tecnica è diventata presto virale. La base è stata preparata con fondotinta e correttore, seguita da blush e pigmenti pastello. Il vero tocco magico è stato dato da una <strong>miscela di maschere viso peel-off diluite con acqua e applicate in 7 o 8 strati sottilissimi</strong>. Ogni strato veniva asciugato con il phon ad aria fredda per creare quella crosta lucida e riflettente. Il momento più iconico è stato il backstage, dove i modelli &#8220;spellavano&#8221; via il trucco come fosse una seconda pelle.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="595" height="1024" data-id="55755" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-3-595x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55755" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-3-595x1024.jpeg 595w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.44-3-480x826.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 595px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="55756" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.43-576x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55756" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.43-576x1024.jpeg 576w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-03-at-00.05.43-480x853.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 576px, 100vw" /></figure>
</figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mentre il make-up guardava agli anni &#8217;90, John Galliano ha costruito gli abiti ispirandosi alla Parigi degli anni &#8217;20 e &#8217;30. I modelli sembravano bambole di porcellana emerse dalla soffitta della storia: busti strettissimi, fianchi esagerati e tessuti trasparenti. Un aspetto &#8220;polveroso&#8221; che contrastava con la lucidità della pelle.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In un’epoca dominata da tutorial veloci e look standardizzati, questa sfilata ha ricordato al mondo che <strong>il make-up è un’arte complessa che richiede tempo, tecnica e pura visione creativa.</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Articolo a cura di Sofia Ranalli</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Foto: Pinterest</em></strong></p>
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		<title>Le Regine del Beauty: Cinque imperi, un solo trono</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/11/22/le-regine-del-beauty/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicholas Netti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cinque founder, cinque visioni: il beauty non è mai stato così perfetto Nel panorama beauty italiano, c’è un fenomeno che ha ridisegnato le regole del gioco: influencer e creator che non si limitano più a dettare tendenze, ma costruiscono veri e propri imperi cosmetici. Non brand “fatti per collaborare”, ma identità imprenditoriali complete, solide, riconoscibili. [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Cinque founder, cinque visioni: il beauty non è mai stato così perfetto</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><br>Nel panorama beauty italiano, c’è un fenomeno che ha ridisegnato le regole del gioco: influencer e creator che non si limitano più a dettare tendenze, ma costruiscono veri e propri imperi cosmetici. Non brand “fatti per collaborare”, ma identità imprenditoriali complete, solide, riconoscibili. Ognuna di queste cinque figure — Cindy (MU LAC), Nicole Pallado, Cristina Fogazzi (VeraLab), Giulia De Lellis e Clio Zammatteo — traduce il proprio universo personale in prodotti, estetica e narrazioni potentissime. Cinque modelli di business, cinque moodboard culturali, cinque modi diversi di interpretare il desiderio contemporaneo. È qui che il beauty diventa linguaggio, potere e storytelling allo stato puro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/MU-LAC-1-768x1024.jpg" alt="MU-LAC" class="wp-image-51479" style="width:335px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">MU-LAC- L&#8217;industria del <a href="https://www.adlmag.it/2025/10/19/colore-ironia-e-artigianato-il-ritorno-di-fam-irvoll/">colore</a> che nasce online </h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando LaCindina (Cindy) ha fondato MU LAC, non ha creato solo un brand: ha costruito un culto pigmentato. Il suo make-up parla a chi vuole osare, chi ama i colori “full impact”, chi sceglie un trucco che non chiede permesso. MU LAC è il marchio più “da artista” del gruppo: packaging diretti, prodotti che puntano sulla performance tecnica, palette che diventano virali perché funzionano davvero. L’identità è: estetica bold, pochi fronzoli, massimo payoff. MU LAC è il brand che presidia il terreno del trucco come espressione identitaria, andando a colpire un target giovane ma tecnicamente competente. Il suo potere? Essere credibile sia per i make-up artist professionisti che per chi vuole imparare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/Nicole-Pallado-768x1024.jpg" alt="Nicole Pallado" class="wp-image-51480" style="width:334px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Nicole Pallado- Il fenomeno viral-glam</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nicole Pallado ha fatto quello che sembrava impossibile: creare un brand beauty che vive di viralità ma resiste al tempo. Con Pussy Power, l’estetica diventa narrativa. Nicole riesce a trasformare ogni prodotto in un evento pop: pack divertenti e immediatamente riconoscibili, claim che diventano meme, launch calendar scanditi come fossero drop streetwear. La sua forza è la cultura del TikTok-era beauty: un marchio iper visivo, iper condivisibile, iper contemporaneo. Nicole non vende solo cosmetici: vende un’attitudine “hot, ironica, femminile senza chiedere scusa”. È la più intrattenitrice delle cinque — e questo la rende impossibile da ignorare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/VeraLab-768x1024.jpg" alt="VeraLab" class="wp-image-51481" style="width:356px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">VeraLab- Il metodo della chimica pop</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dietro VeraLab c’è Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica, l’unica del gruppo che nasce dalla skincare pura ma che incrocia il mondo make-up attraverso prodotti ibridi, funzionali e pensati per la pelle reale. Il suo impero si regge su una cosa sola: fiducia. Il pubblico non compra solo ciò che Cristina propone, ma come lo propone — con una trasparenza cruda, un linguaggio diretto, un marketing che è metà divulgazione e metà intrattenimento. Nel confronto con gli altri brand, VeraLab è l’unico che mette al centro il risultato più che l’estetica. Meno “virale” e più “scientifico pop”, il marchio presidia una fascia di mercato che vuole efficacia, empowerment e una narrazione anti-glamour ma potentissima.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/Giulia-De-Lellis-768x1024.jpg" alt="Giulia De Lellis" class="wp-image-51482" style="width:347px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Giulia De Lellis- Audrer,il desiderio che diventa oggetto</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Giulia De Lellis non è entrata nel beauty: lo ha reinterpretato. Con Audrer — il nome-anagramma di “ardeur”, ardore — Giulia ha firmato un progetto che parla la lingua del lusso accessibile. Qui il trucco diventa storytelling estetico: linee pulite, packaging raffinati, una brand identity che mescola femminilità, sensualità e cura maniacale del dettaglio. Audrer è il brand “couture” tra i cinque. Quello che non punta all’eccesso ma alla desiderabilità. Se Pallado è il caos glamour e MU LAC è colore puro, De Lellis costruisce un immaginario più maturo, più adulto, più calibrato. La sua forza? Trasformare ogni prodotto in un oggetto emotivo, più che funzionale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/11/Clio-Makeup-768x1024.jpg" alt="Clio Makeup" class="wp-image-51483" style="width:350px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Clio Makeup- La madre fondatrice del beauty italiano </h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Prima di tutte, c’è stata Clio Zammatteo, la pioniera che ha insegnato all’Italia come truccarsi e che ha aperto la strada alle altre. Con ClioMakeUp, il brand si fonda su anni di credibilità, guide, tutorial e un rapporto di fiducia costruito mattone dopo mattone. L’estetica è semplice, accessibile, user-friendly: Clio non vuole essere la più glam né la più luxury, vuole essere la più vera. Il suo punto di forza è la stabilità. Mentre gli altri brand vivono di picchi virali, ClioMakeUp rimane una certezza: prodotti affidabili, democratici, immediati. È il brand intergenerazionale, quello che parla sia a chi segue il beauty dal 2010 sia alla Gen Z che l’ha scoperta più tardi.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fonte: Pinterest</p>
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		<title>Peel-off Make-up: facile e veloce, attacca e stacca</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/05/12/peel-off/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Dolfini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova tendenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colorano, idratano e durano tutto il giorno: i rossetti peel-off e i loro alleati stanno riscrivendo le regole del make-up long lasting C&#8217;è un nuovo protagonista&#160;che promette di rivoluzionare la beauty routine&#160;di chi ama il make-up a lunga durata con un semplice gesto:&#160;il rossetto peel-off.&#160;Nato – e non è una sorpresa – in Corea del [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Colorano, idratano e durano tutto il giorno: i rossetti peel-off e i loro alleati stanno riscrivendo le regole del make-up long lasting</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">C&#8217;è un nuovo protagonista&nbsp;che promette di rivoluzionare la beauty routine&nbsp;di chi ama il make-up a lunga durata con un semplice gesto:&nbsp;il rossetto peel-off.&nbsp;Nato – e non è una sorpresa – in Corea del Sud, questo prodotto innovativo ha conquistato rapidamente il mondo, diventando virale su TikTok e Instagram. Innumerevoli sono i video tutorial sui social in cui si vede il rossetto steso con precisione, lasciato asciugare e poi delicatamente rimosso come una pellicola, svelando un colore intenso che resiste per ore. Simile a una tinta labbra, ma con una marcia in più: l’effetto è ancora più&nbsp;long lasting&nbsp;e l’idratazione migliorata. Super resistente e facile da applicare, il rossetto peel-off è ormai un must-have per chi vuole uscire di casa senza preoccuparsi di ritocchi continui.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il segreto per labbra perfette senza ritocchi</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il rossetto peel-off si presenta sotto forma di un gel dalla consistenza densa e corposa, da applicare come un normale lipstick. Dopo la stesura, basta attendere qualche minuto perché si asciughi completamente, alcuni prodotti includono anche uno spray specifico per velocizzare l’asciugatura. Una volta asciutto, si rimuove delicatamente come una pellicola rivelando un colore pieno ma naturale. L’intensità della tinta varia in base alla concentrazione di pigmenti, ma il risultato è sempre armonioso e naturale. Il finish è opaco, perfetto per chi ama un effetto sofisticato, ma con un velo di gloss trasparente (o in tinta) si può ottenere un risultato ultra shine e volumizzante, da vere&nbsp;<em>plump lips</em>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<div class="wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-8f761849 wp-block-group-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="630" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_9892-630x1024.jpg" alt="" class="wp-image-39368" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:313px;height:auto" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="623" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_9893-623x1024.jpg" alt="" class="wp-image-39370" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:313px" /></figure>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Niente più sbavature né colore che sbiadisce nel giro di poche ore. Il segreto per&nbsp;un effetto impeccabile&nbsp;è preparare bene le labbra. Se sono secche o screpolate, meglio esfoliarle prima per rimuovere le pellicine ed evitare un’applicazione irregolare. Il risultato? Una tinta labbra che può durare fino a 12 ore senza bisogno di ritocchi. E non finisce qui: le formule più recenti non solo regalano colore, ma anche idratazione. Arricchiti con&nbsp;vitamina E&nbsp;e&nbsp;acido ialuronico, i rossetti peel-off nutrono le labbra lasciandole morbide e vellutate per tutta la giornata. E a fine serata, rimuoverli è facilissimo: basta un olio struccante, uno scrub delicato o un semplice detergente, per dire addio al colore senza stress.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Peel-off mania</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il trend dei prodotti peel-off non si ferma alle labbra. Oltre al celebre rossetto a lunga tenuta, esistono anche&nbsp;lip liner&nbsp;e&nbsp;tinte per sopracciglia&nbsp;che promettono risultati sorprendenti e duraturi. Il&nbsp;<strong><em>lip liner peel-off</em></strong>&nbsp;è pensato per chi sogna labbra piene e ben definite con un effetto completamente naturale. Si applica come un normale contorno labbra, si lascia asciugare e poi si rimuove con facilità, lasciando un pigmento leggermente più scuro del colore naturale. Il risultato? Un contorno preciso e voluminoso, che valorizza la forma della bocca e ne esalta la pienezza, con un effetto simile a un tatuaggio temporaneo, ma senza l’impegno a lungo termine. E per chi vuole sopracciglia sempre perfette? Anche qui la Corea del Sud detta tendenza con le&nbsp;<strong><em>tinte peel-off per sopracciglia</em></strong>. Il funzionamento è semplice: si applica il prodotto seguendo la forma desiderata, si lascia asciugare — da mezz’ora a un’ora — e poi si stacca la pellicola. Il risultato è immediato:&nbsp;sopracciglia definite, piene e bold,<strong> </strong>come appena uscite da un trattamento professionale.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I prodotti make-up a lunga durata, che si tratti di rossetti, lip liner o tinte per sopracciglia, rappresentano una vera rivoluzione nella beauty routine. Per chi cerca praticità, tenuta e risultati impeccabili in pochi gesti, questi prodotti diventano i BFFs ideali.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Foto: Pinterest&nbsp;</em></p>
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		<title>Yarn face: il gomitolo di lana diventa una tendenza make-up</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/04/06/yarn-face-il-gomitolo-di-lana-diventa-una-tendenza-make-up/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Greta Liberatoscioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
		<category><![CDATA[Trend beauty]]></category>
		<category><![CDATA[yarn face]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dimenticate il trucco acqua e sapone: armatevi invece di lana e colla, per uno yarn make-up con i fiocchi. Se esistesse un torneo per il trend beauty più strano dell’anno, questo vincerebbe a mani basse, pur essendo ancora solo ad aprile. Si tratta della yarn face, che si traduce in “viso di filato”. Visi ricoperti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Dimenticate il trucco acqua e sapone: armatevi invece di lana e colla, per uno yarn make-up con i fiocchi.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se esistesse un torneo per il trend beauty più strano dell’anno, questo vincerebbe a mani basse, pur essendo ancora solo ad aprile. Si tratta della <strong>yarn face</strong>, che si traduce in “viso di filato”. Visi ricoperti di filati di lana, infatti, stanno invadendo i feed di TikTok, affascinando ed inquietando allo stesso tempo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="822" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7116-822x1024.jpg" alt="" class="wp-image-37508" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>@charlotteroberts, Instagram</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il fascino creepy chic della yarn face</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un gomitolo di lana e un po’ di colla: ecco tutto ciò che serve per essere in voga. Il fenomeno della yarn face si basa su una pratica semplice, che punta però ad un risultato di grande effetto (nonché grottesco). Lanciata dalla beauty creator canadese Anna Murphy,<strong> la tendenza mira a trasformare il volto umano distorcendone tratti ed espressioni grazie all’utilizzo del filato</strong>, che ricoprendo il viso intero, diventa una vera e propria maschera. L’esito è un aspetto spaventosamente intrigante che ricorda quello delle bambole di pezza, un po&#8217; Coraline, un po&#8217; personaggio animato di Tim Burton.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="829" height="1024" data-id="37481" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7107-829x1024.jpg" alt="" class="wp-image-37481" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>@charlotteroberts, Instagram</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1242" height="1656" data-id="37485" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7113-edited.png" alt="" class="wp-image-37485" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7113-edited.png 1242w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7113-edited-980x1307.png 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_7113-edited-480x640.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1242px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>@natashajanewood, Instagram</em></figcaption></figure>
</figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Come si realizza?</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per ricreare il “viso di filato”, bisogna innanzitutto preparare la pelle, stendendo una base bianca sul volto, e poi applicando una speciale colla adesiva per protesi, utilizzata nel trucco teatrale e cinematografico, che consentirà al filato di rimanere ben saldo sul viso. Poi, arriva la parte divertente. Partendo dalla punta del proprio naso, <strong>si inizia ad applicare gradualmente il filo, in maniera circolare, creando una sorta di spirale su tutto il viso</strong>, eccezion fatta per gli occhi, intorno ai quali verrà tagliato. Completato questo passaggio, si passa all&#8217;ultimo step, quello più creativo, che consiste nel truccarsi (o meglio, <strong>truccare la propria maschera di lana</strong>) a piacimento. Il trend nasce con un filato bianco latte, ma moltissime sono le beauty creator che scelgono il filato in base al colore della propria pelle, proprio come fosse un fondotinta sul quale poter dar sfogo alla propria creatività.</p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.tiktok.com/@daniellemarcan/video/7487268155765591318?is_from_webapp=1&#038;sender_device=pc
</div></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La nuova frontiera del make-up: la sperimentazione di texture</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’impiego di materiali per la realizzazione di beauty look, non è nulla di nuovo, specialmente per la Gen Z. Si pensi ad esempio all’uso di strass e perline, tendenza esplosa grazie agli eccentrici make-up della serie tv Euphoria, e poi rimasta sulla cresta dell’onda per concerti come il Love on Tour di Harry Styles o l’Eras Tour di Taylor Swift. Ancora, l’utilizzo di piume intorno agli occhi, a cui ricorre molto spesso proprio il <a href="https://www.adlmag.it/2025/03/12/make-up-in-passerella-eccesso-o-accessorio/">mondo della moda</a>. Oppure quello del pizzo, che fungendo da stencil sul viso trasforma la pelle in stoffa ricamata. Nonostante ciò, <strong>nulla aveva così tanto scosso finora come la yarn face</strong>. <strong>Sarà perché è totalmente fuori dall’ordinario, perché inquieta un po’</strong>, o forse semplicemente perché ci si chiede come possa mai venir in mente di arrotolarsi del filo sul viso fino a coprirlo del tutto. In ogni caso, ha fatto centro nell’algoritmo di qualsiasi social, spaventando un po’, ma diventando il trend più virale del momento.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La viralità del trend, però, non riguarda solo la creazione del look, <strong>ma anche il suo disfacimento</strong>. Infatti, contano milioni di visualizzazioni anche i video di creator che si riprendono mentre srotolano il gomitolo di lana dai propri visi, scollando il filato e mostrando l&#8217;inquietante maschera.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-tiktok wp-block-embed-tiktok"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.tiktok.com/@christina.alexandraa/video/7485787913964293419?q=yarn%20face%20makeup&#038;t=1743875084260
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E voi, <strong>lo provereste?</strong></p>
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		<title>Haute Couture 2025: i migliori beauty look</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/02/01/haute-couture-2025-i-migliori-beauty-look/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Greta Liberatoscioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Moda]]></category>
		<category><![CDATA[haute couture]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=33157</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non solo lunghi abiti e accessori improbabili, a sfilare in passerella per la Haute Couture c’è anche il make-up Dallo scorso 27 gennaio fino a giovedì 30, ha preso vita a Parigi la settimana della Haute Couture, dedicata alla stagione Primavera-Estate 2025. Le più prestigiose case di moda hanno presentato le loro collezioni, composte da [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Non solo lunghi abiti e accessori improbabili, a sfilare in passerella per la Haute Couture c’è anche il make-up</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dallo scorso 27 gennaio fino a giovedì 30, ha preso vita a Parigi la settimana della <a href="https://www.adlmag.it/2024/07/28/haute-couture-o-pret-a-porter/">Haute Couture</a>, dedicata alla stagione Primavera-Estate 2025. Le più prestigiose case di moda hanno presentato le loro collezioni, composte da pezzi unici di alta artigianalità, puntando a stupire lo spettatore con le più elaborate combinazioni.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sebbene l’attenzione sia rivolta principalmente agli abiti, ci sono altri fattori che entrano in gioco per rendere le collezioni d’alta moda uniche. Tra questi la location, l’allestimento, gli accessori. Ultimo ma non meno importante, il make-up. Contribuendo alla costruzione dell’intero look, il trucco ha un ruolo fondamentale, e durante l’ultima stagione Couture, ha agito principalmente in due modi: sottraendosi per lasciare spazio alla sontuosità degli abiti, oppure contribuendo alla narrazione portata avanti dagli stessi.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La filosofia del &#8220;Less is more&#8221;</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un make-up pulito, quasi assente, che sembra rispondere alle regole del viralissimo <em>clean girl aesthetic</em>, è quello su cui hanno puntato la maggior parte dei brand.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Schiaparelli</strong> propone un viso pulito, che si spoglia in favore dei ricami barocchi degli abiti. Con sopracciglia schiarite e leggerissime ombre, il make-up si sottrae all’attenzione di chi guarda, fungendo, insieme al corpo, da tela bianca sulla quale gli unici schizzi di colore permessi sono stoffe e lustrini. Lo stesso principio è seguito da <strong>Giambattista Valli</strong>, i cui eccentrici gioielli di dimensioni estreme sembrano essere l’unico make-up di cui i look necessitano.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="2560" data-id="33177" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-13-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-33177" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-13-edited-scaled.jpg 1920w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-13-edited-1280x1707.jpg 1280w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-13-edited-980x1307.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-13-edited-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1920px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="33175" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-14-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33175" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche <strong>Dior</strong> punta sulla semplicità, ma non lascia che gli abiti assorbano tutta l’attenzione. Su visi apparentemente acqua e sapone, regnano alte sopracciglia pettinate all’insù, quasi a zig-zag, che sembrano replicare i copricapi indossati dalle modelle. Allo stesso modo, le accese labbra rosse di <strong>Chanel</strong> sono l’unico elemento che spicca sui visi delle modelle, accompagnando silenziosamente la classicità d’altri tempi degli abiti.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1919" height="2560" data-id="33180" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-12-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-33180" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-12-edited-scaled.jpg 1919w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-12-edited-1280x1708.jpg 1280w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-12-edited-980x1307.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-12-edited-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1919px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="33179" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-15-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33179" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il make-up come coprotagonista</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Contrariamente ai brand appena menzionati, c’è chi ha agito nella direzione opposta. Il make-up accompagna il look, agendo come sua estensione. È questo il caso di <strong>Dolce e Gabbana</strong>, la cui sfilata a sorpresa ha inaugurato la settimana dell’Alta Moda. La collezione di abiti total black, di stile tra il sacro e il profano, prende vita proprio grazie all’attenzione riservata al trucco. Visi scolpiti, folte sopracciglia e labbra scurissime. Trionfa soprattutto il nero sugli occhi: a volte sfumato, altre netto, altre ancora sottoforma di un vistoso winged eyeliner.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="997" height="748" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-30-203154-edited.png" alt="" class="wp-image-33196" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-30-203154-edited.png 997w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-30-203154-edited-980x735.png 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot-2025-01-30-203154-edited-480x360.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 997px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Foto: Dolce e Gabbana</em></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La Couture disegnata da <strong>Ludovic de Saint Sernin per Jean Paul Gaultier</strong>, ripropone la storia di un naufragio. Sulla lucida pelle delle sirene di Gaultier, poggiano riccioli di capelli bagnati, tenuti incollati da un’impercettibile, ma scenografica, retina. Risaltano poi sugli occhi vivaci tonalità aranciate.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Infine, l’eleganza di <strong>Armani</strong>. Per la collezione che celebra l’anniversario dei vent’anni della linea Privè, l&#8217;incontro tra abiti e trucco sembra costituire un matrimonio perfetto. Il make-up armonizza con gli abiti in passerella, adattandosi ad essi: sia replicandone i colori, come l&#8217;argento e il nero, che imitandone le texture. Grazie ad un bianco matte, la palpebra risulta infatti luminosa, proprio come le stoffe e i lucenti accessori gioiello della collezione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="33205" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-17-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33205" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1919" height="2560" data-id="33206" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-16-edited-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-33206" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-16-edited-scaled.jpg 1919w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-16-edited-1280x1708.jpg 1280w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-16-edited-980x1307.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/temp-16-edited-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1919px, 100vw" /></figure>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Si può dire quindi, che anche il make-up abbia sfilato in passerella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><br><em><strong>Foto Credits: Vogue</strong></em></p>
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		<title>Make-up: 5 prodotti must-have per l&#8217;estate</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2024/06/18/make-up/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Benedetta Capone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per un make-up naturale, veloce ma d&#8217;effetto, soprattutto in estate quando non si vogliono fare troppi passaggi, sono indispensabili questi 5 prodotti make-up. Che renderanno la tua routine beauty facilissima con un risultato super glow. Con l’arrivo della stagione estiva, il caldo, l’afa e l’umidità diventano i nemici più accaniti del trucco make-up: se una volta [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Per un make-up naturale, veloce ma d&#8217;effetto, soprattutto in estate quando non si vogliono fare troppi passaggi, sono indispensabili questi 5 prodotti make-up. Che renderanno la tua routine beauty facilissima con un risultato super glow.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo della stagione estiva, il caldo, l’afa e l’umidità diventano i nemici più accaniti del trucco make-up: se una volta la soluzione e il consiglio più gettonato a tutti i mali era “Solo non usare nessun prodotto!”, per quanto sia un consiglio di bellezza facile da dare, non sempre può essere attuabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa principale è sicuramente prepara la pelle, assicurandosi di averla idrata con una crema leggera e non troppo pesante. La scelta migliore sarebbe scegliere una crema con fattore di protezione solare (SPF) per proteggere la tua pelle dai dannosi raggi UV.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sconsigliato invece l’utilizzo del primer, che durante la stagione estiva potrebbe essere controproducente e utile fino ad un certo punto. I primer sono fatti per il clima umido perché prolungano la durata del fondotinta che applichi sopra, mantenendo fresco e luminoso il viso per tutto il giorno. Di contro, però, un uso eccessivo può rendere la pelle troppo opaca o innaturalmente piatta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da evitare in estate anche l’utilizzo di fondotinta coprenti, che potrebbero favorire la sudorazione della pelle e il fastidioso effetto sudato. Per scoprire come personalizzare la tua routine di bellezza per far fronte alle temperature focose dell’estate, e per enfatizzare la tua abbronzatura ottenerno un effetto naturale e &#8220;baciata dal sole&#8221;, abbiamo raccolto diversi consigli relativi ai prodotti ideali per truccarsi d’estate.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="759" height="1000" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/7141Ax1tAJL._AC_UF8941000_QL80_.jpeg" alt="Make-up: CC CREAM ERBORIAN" class="wp-image-23214" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/7141Ax1tAJL._AC_UF8941000_QL80_.jpeg 759w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/7141Ax1tAJL._AC_UF8941000_QL80_-480x632.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 759px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>CC CREAM ERBORIAN</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Crema alla centella asiatica aiuta a corregge imperfezioni: perfetta per ogni tipo di pelle, è idratante e offre protezione dal sole grazie al filtro spf 25. Questo trattamento multi-azione è un illuminante &#8220;ad alta definizione&#8221;, aiuta a sublimare l&#8217;incarnato grazie ai pigmenti incapsulati. Le CC cream sono le migliori per un trattamento di bellezza per il viso e contro le imperfezioni della pelle. Grazie a queste creme per il viso l’incarnato risulterà visibilmente più uniformato e il viso presenterà maggiore luminosità. Si adatta al colore della pelle, per un effetto zero difetti. Colorata, nasconde le macchie e il risultato è un incarnato uniformato con maggiore luminosità. Un perfetto sostituto del fondotinta che in estate risulta essere sempre pesante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché ci piace?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scaldando la crema tra le mani la sua tonalità passa dal bianco al dorato.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="660" height="660" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/031_220001_LOVEGASM_HM_LOVEGASM_MEG_BLW_RJ_2803___5_.jpeg" alt="Make-up: GLOWGASM BEAUTY LIGHT WAND - Blush liquido" class="wp-image-23215" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/031_220001_LOVEGASM_HM_LOVEGASM_MEG_BLW_RJ_2803___5_.jpeg 660w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/031_220001_LOVEGASM_HM_LOVEGASM_MEG_BLW_RJ_2803___5_-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 660px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>GLOWGASM BEAUTY LIGHT WAND &#8211; Blush liquido</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le Beauty Light Wands di Charlotte, famose in tutto il mondo, sono fantastici illuminatori liquidi che aggiungono un tocco di colore e luminosità alle guance. Il Glow Gel aumenta la luminosità della pelle per vestirla di riflessi intensi che giocano meravigliosamente con la luce. Si asciuga subito ma rimane fresco per tutto il giorno! I pigmenti illuminanti offrono un finish da sogno, radioso e trasparente. L&#8217;estratto di Lindera riproduce magicamente gli effetti della luce, per un incarnato giovane e radioso. Questi nuovi blusa di Charlotte aggiungono un tocco colorato alle guance, per un incarnato impeccabile e più luminoso che mai!</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/aGlMhS1118956-0-global-1024x1024.webp" alt="Make-up: SUNTOUCHABLE! All Set for Sun SPF 30" class="wp-image-23216" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/aGlMhS1118956-0-global-1024x1024.webp 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/aGlMhS1118956-0-global-980x980.webp 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/aGlMhS1118956-0-global-480x480.webp 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>SUNTOUCHABLE! All Set for Sun SPF 30</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per sopportare il caldo e il sudore il tuo make-up avrà sicuramente bisogno di uno spray fissante che possa settore al meglio il trucco. Ma c&#8217;è uno spray che tra tutti è fondamentale da avere per la bella stagione: quello di Elf che unisce il fissaggio con la protezione solare. Spray fissante trasparente con una formula impalpabile che dona la protezione SPF 45 ad ampio spettro senza effetto fantasma su tutti i toni di pelle. Infuso con estratto di anguria e olio di semi di cactus, lo spray nebulizzato si asciuga rapidamente e può essere riapplicato facilmente per rinfrescare a lungo il look e proteggere dal sole tutto il giorno. Spruzzalo dopo aver applicato il trucco per proteggere la pelle e il look tutta l&#8217;estate.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/P10049138_2-1024x1024.jpeg" alt="Make-up: LIP OIL GISOU" class="wp-image-23217" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/P10049138_2-980x980.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/P10049138_2-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LIP OIL GISOU</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un olio per labbra che idrata intensamente, infuso di miele di Mirsalehi e gli oli del nostro Bee Garden per una lucentezza a specchio e un finish asciutto. Rivesti le labbra di un velo di colore e del profumo avvolgente dei frutti preferiti delle api. Con l&#8217;aggiunta di acido ialuronico e oli di semi di jojoba e limnanthes alba, la formula non appiccicosa trattiene l&#8217;acqua e leviga le labbra per un&#8217;idratazione che dura tutto il giorno. Il miele di Mirsalehi proviene dal nostro Bee Garden Gisou nei Paesi Bassi, dove la tradizione di apicoltura di famiglia si tramanda da sei generazioni. Questo lip fil di Gisou inoltre è presente in 4 colorazioni: dalla più calda al miele, alla più scura alla fragola. Per niente appiccicosi sono tutti super nutrienti e luminosi.</p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="667" height="1000" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/temp_vSd6Ngq_x1000_crop_center.webp" alt="ILLUMINANTE MOONLIGHT ESPRESSOH" class="wp-image-23218" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/temp_vSd6Ngq_x1000_crop_center.webp 667w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2024/06/temp_vSd6Ngq_x1000_crop_center-480x720.webp 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 667px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>ILLUMINANTE MOONLIGHT ESPRESSOH</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzato con una formula extra-leggera, il Moonlight Highlighter si fonde perfettamente nella tua pelle, promettendo un bagliore illuminato dall&#8217;interno. I suoi ingredienti idratanti assicurano che la pelle rimanga rugiada, mai asciutta, durante l&#8217;usura. Che tu stia cercando di migliorare sottilmente le tue caratteristiche, creare una base luminosa come primer o ottenere una finitura radiante all-over mescolando alcune gocce nel tuo fondotinta, l&#8217;intensità costruibile e la consistenza setosa e fluida ti consentono di brillare a modo tuo. L&#8217;illuminate è senza dubbio il prodotto make-up must-have da avere per tutta l&#8217;estate!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: Sephora</p>
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		<title>Unapproachable make-up: quanto ci piace essere inarrivabili</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2023/11/16/make-up-unapproachable/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Emma Sabatini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BEAUTY]]></category>
		<category><![CDATA[beauty]]></category>
		<category><![CDATA[make-up]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=14669</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sta spopolando un nuovo trend nel mondo del make-up che ci fa apparire donne potenti e inavvicinabili. Siamo forti e misteriose, inarrivabili per chiunque e ci va bene così. C’è un nuovo trend beauty in città, signorini e signorine tenetevi forte, non c’è scampo per nessuno. l&#8217;unapproachable make-up, è lui l’ultima tendenza che ha invaso [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Sta spopolando un nuovo trend nel mondo del make-up che ci fa apparire donne potenti e inavvicinabili. Siamo forti e misteriose, inarrivabili per chiunque e ci va bene così. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un nuovo trend beauty in città, signorini e signorine tenetevi forte, non c’è scampo per nessuno. l&#8217;<em>unapproachable</em> make-up, è lui l’ultima tendenza che ha invaso i social portando alla creazione di milioni di tutorial. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Il fulcro centrale del make-up è l’occhio.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Uno <em>smokey-eye</em> e un eye-liner definito, nero nerissimo, mettono tutti al loro posto. Eh sì, perchè il protagonista indiscusso di questo make-up è proprio l’occhio. Con il nero e i colori scuri si crea uno sguardo intenso e potente. Linee definite da una matita rigorosamente nera e giochi di texture con colori metallizzati che con il matte dell’ombretto danno un tocco più dinamico al trucco. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="856" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/2.jpg" alt="unapproachable make up " class="wp-image-14675" style="aspect-ratio:1;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/2.jpg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/2-480x559.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">@jourdansloane nel suo profilo Instagram </figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><em>Unapproachable</em> make-up perchè lo scopo è quello di diventare la versione più potente di noi stessi così tanto da “spaventare” gli altri e non farci approcciare.</h3>



<p class="wp-block-paragraph"> I colori che si usano sono prevalentemente caldi, la base è abbastanza semplice, ma le regola è fare un bel <em>contouring</em> definito, sottolineare i lineamenti senza aver paura di farli uscire allo scoperto. L’aggiunta dell’ombretto a volte è opzionale, ma non ci dobbiamo dimenticare delle sopracciglia che devono essere definite da linee sempre dritte e decise. Un trucco che ci dicono dalla regia è quello di definire la forma con un tocco di correttore in modo da decidere noi che forma dargli rendendola il più possibile decisa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda le labbra invece non è necessario che ci siano colori accessi o decisi, quello che è importante è che siano definite. Utilizzando una matita labbra andate a ridefinire i contorni, anche qui sempre linee decise che andrete poi a sfumare con un rossetto o un gloss più chiaro.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="915" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/Kylie-Jenner-via-Instagram-May-21st.jpg" alt="Kylie jenner make-up unproacchable " class="wp-image-14674" style="aspect-ratio:1;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/Kylie-Jenner-via-Instagram-May-21st.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/Kylie-Jenner-via-Instagram-May-21st-480x597.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Kylie Jenner nelle sue storie Instagram </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una grande parte la fa anche lo sguardo: testa verso il basso e occhio quasi socchiuso. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Ci vuole <em>confidence</em>, non importa quello che fai, devi essere sicura di te mentre lo fai. </h3>



<p class="wp-block-paragraph">La parola chiave è proprio questa: <em>confidence</em>. Il look urla ragazza sexy e misteriosa, sicura di sè, così tanto da intimidire chiunque voglia approcciarla. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono davvero tanti i tutorial comparsi nell’ultimo periodo. Questa tendenza si è fatta subito spazio, probabilmente forte di quell’estetica di donna potente e inarrivabile che stiamo vedendo sempre più affermarsi nell’ultimo periodo. Le references che troviamo spesso sono Bella Hadid, Alexa Demie e Lily Rose Depp specificatamente nel suo ultimo ruolo: Jocelyn, nella serie tv “<em>The Idol</em>”. Abbiamo anche Zoe Kravitz nella recentissima catwoman vista in “<em>The Batman</em>”. Il suo trucco in questo caso era più una scelta scenica che serviva a sottolineare il cat in woman, con un occhio scuro, allungato da un eye-liner e uno <em>smokey-eye</em> argento leggermente rovinato. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="564" height="686" data-id="14673" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/b34b1d7109b074ebf56f3dfbf67739cb.jpg" alt="zoe Kravitz unproacchable make-up" class="wp-image-14673" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/b34b1d7109b074ebf56f3dfbf67739cb.jpg 564w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/b34b1d7109b074ebf56f3dfbf67739cb-480x584.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 564px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Zoe Kravitz</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="908" data-id="14672" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/depp.jpg" alt="lily rose depp unproacchable make-up" class="wp-image-14672" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/depp.jpg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/11/depp-480x593.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Lily Rose Depp</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Però la vera influenza diretta che questo trend ha alle spalle è quell’estetica anni 2000 di cui siamo stati tutti vittima. Labbra scure e sopracciglia sottilissime, se ora ci sono Bella Hadid e Lily Rose Depp, prima di loro c&#8217;erano Pamela Anderson e Angelina Jolie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo di questo trend è di lanciare un avvertimento agli altri, specialmente agli uomini. C’è questo desiderio di scacciare quel ragazzo che pensa di poterti approcciare al bar. Caro, non pensarci nemmeno. Se eravamo circondati da trend come il <em>latte </em>o lo <em>strawberry</em> make-up caratteristici di quell’estetica <em>clean girl</em>, adesso c’è un’altro supereroe in città. I feed si sono riempiti di queste meravigliose <em>femme fatale </em>che non vogliono parlare con nessun uomo, ma solo divertirsi al bar con le amiche e sentirsi più potenti che mai. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Siamo forti, siamo sicure di noi stesse e non ci interessa per nulla quello che pensano gli altri.</em> <br>Ecco qual è l&#8217;idea alla base dell&#8217;<em>unapproachable</em> look. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come una volta disse madonna: “sono tosta, ambiziosa e so esattamente cosa voglio. Se questo mi rende cattiva mi va bene così” Cara madonna, un bacio da tutte le super cattive di questo mondo, le <em>unapproachable girls</em>.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2023/11/16/make-up-unapproachable/">Unapproachable make-up: quanto ci piace essere inarrivabili</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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