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	<title>Jeremy allen white Archivi - AdL Mag</title>
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	<title>Jeremy allen white Archivi - AdL Mag</title>
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		<title>Hot ugly men: i brutti piacciono, eccome</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/04/30/hot-ugly-men-i-brutti-piacciono-eccome/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Emma Sabatini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[brutti che piacciono]]></category>
		<category><![CDATA[hot rodent man]]></category>
		<category><![CDATA[Jeremy allen white]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hot ugly men o hot rodent men, come li volete chiamare chiamateli, ma sappiate che il brutto è il nuovo bello. Dite addio agli stereotipi della bellezza tradizionale. Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace e parrebbe che il brutto ha tutto un altro fascino. Sono tantissime le amiche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/04/30/hot-ugly-men-i-brutti-piacciono-eccome/">Hot ugly men: i brutti piacciono, eccome</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Hot ugly men o hot rodent men, come li volete chiamare chiamateli, ma sappiate che il brutto è il nuovo bello. Dite addio agli stereotipi della bellezza tradizionale. </h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace e parrebbe che il brutto ha tutto un altro fascino. Sono tantissime le amiche e altrettanti gli amici che mi hanno confessato durante gli anni che l&#8217;uomo bello sì, piace, eh, però quello un po&#8217; più bruttino ha tutto un altro fascino.  Parrebbe perfino che il belloccio dopo un po&#8217; stanca. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ora, considerato il tipo di società in cui siamo verrebbe da pensare che nessuno è salvo. Passiamo le ore a renderci il più belli possibili e poi alla fine il vero fascino ce l&#8217;ha chi non rientra nei canoni che tutti inseguiamo affannosamente. Oggettivamente viviamo in una società che adora e brama l&#8217;estetica patinata, abituati tutti a vedere il bello dalla mascella definita e i tratti scolpiti. Ma a quanto pare l&#8217;attrazione esercitata da un uomo che non si può incasellare nei più classici dei canoni è decisamente più forte di qualsiasi mascellone. </p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Jane Birkin su Serge Gainsbourg diceva: &#8220;<em>non era bello, lo</em> so. <em>Ma aveva un tale carisma, una tale presenza</em>&#8220;. </h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="703" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/58018ac5b040176fc16e7e709536e788-703x1024.jpg" alt="hot ugly men " class="wp-image-38915" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/58018ac5b040176fc16e7e709536e788-703x1024.jpg 703w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/58018ac5b040176fc16e7e709536e788-480x699.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 703px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">photo via Vogue France</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se chiedete a qualcuno che si accompagna di un uomo definito dalla maggior parte un &#8220;bruttino&#8221; (sempre facendo riferimento ai canoni tradizionali di bellezza), vi risponderà che è tutta una questione di carattere più che di bellezza. Si parla di <em>savoir </em><i>faire, </i>un saperci fare così perfetto da far dimenticare qualsiasi inestetismo presente. C&#8217;è chi dice che gli uomini brutti sono meglio di tutti gli altri, &#8220;da un sapore del tutto diverso. &#8220;<em>tutto un altro sapore&#8221;.</em></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche qui si scade in un certo cliché: l&#8217;uomo non bello deve ingegnarsi per rendersi più interessante degli altri. Un po&#8217; come quando su National Geographic mostrano come l&#8217;esemplare maschio della specie più rara, per potersi accoppiare necessita di aprire la sua lunga coda coloratissima, fare una giravolta e inventarsi un ballo da talent show per riuscire a farsi considerare dalla sua compagna. Che tra l&#8217;altro, nel mondo animale la femmina spesso risulta decisamente &#8220;vestita&#8221; molto meno bene per l&#8217;occasione. </p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">C&#8217;è chi la definisce una legge di compensazione: se non sei bello devi essere estremamente simpatico, almeno. </h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Su chi poi è definibile &#8220;non bello&#8221; c&#8217;è da fare ancora un&#8217;altra premessa. Principalmente perchè la bellezza non è per nulla definibile oggettivamente una volta per tutte. Possiamo però riconoscere che se pensiamo a Vincent Cassel l&#8217;aggettivo sarebbe <em>affascinante</em>, ma se parlassimo di Matthew McCounaghy sarebbe decisamente <em>bello</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="506" height="720" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/Vincent-Cassel.jpg" alt="hot ugly men " class="wp-image-38914" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/Vincent-Cassel.jpg 506w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/Vincent-Cassel-480x683.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 506px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">photo via Pinterest</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Vincent Cassel, assieme a tanti altri, può rientrare alla stragrande in quella che viene definita la categoria degli &#8220;<em>ugly hot men</em>&#8220;. Uomini che non sono attraenti per i canoni tradizionali, ma che hanno quel <em>non-so-che</em> che li rende davvero affascinanti. Spesso presentano tratti insoliti che svicolano da quelli classici che tutti amano e proprio per quello hanno quel fascino da cui non sapresti difendere neanche davanti alla più cara delle amiche. Adam Driver, Jeremy Allen White. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sembrerebbe che poi &#8220;<em>Challengers&#8221;</em> di Guadagnino abbia permesso a questi uomini di ricevere ancora più fama arrivando perfino a coniare un altro nuovo (simpatico? forse) termine: &#8220;<em>hot rodent</em> <em>man&#8221;</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Maggio 2024, Dazed pubblica un articolo. Il titolo: &#8220;<em>all anyone wants is a hot rodent boyfriend. Golden retriever boyfriends are over, sexy rat men are in&#8221;</em>. </h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In copertina Josh O&#8217;Connor e Mike Feist di &#8220;<em>Challengers&#8221;</em>. La storia è che si sarebbe creata una nuova estetica che vede protagonista l&#8217;uomo definito letteralmente come roditore. Barry Keoghan, Kieran Culkin, Tom Holland e Matty Healy. Tutti uomini dalla corporatura esile e tratti non convenzionali che danno vita a un viso decisamente non vicino a quello che molti definirebbero come bello. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="736" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/3a04c11a75b974898e24acc95b8380f7.jpg" alt="" class="wp-image-38916" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/3a04c11a75b974898e24acc95b8380f7.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/3a04c11a75b974898e24acc95b8380f7-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">photo via Flacon Magazine</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Al di là dell&#8217;innecessario continuo mettere a confronto gli uomini, che non fa neanche troppo bene a loro, quello che si percepisce è un cambiamento nei gusti. Prima di tutto dei registi e dei produttori. Una virata di rotta del mondo dello spettacolo che ora predilige un&#8217;estetica più umana, meno finta. Il tutto accompagnato da un&#8217;ideale di sicurezza e tenerezza associato a questa categoria di uomini. Insomma, non è più l&#8217;uomo muscoloso e alto che ci fa sentire al sicuro, ma quello che ci parla dei seguo sentimenti in modo chiaro e deciso.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Sarebbe il carisma ad aver permesso ai <em>rodent men</em> di diventare i nuovi sex symbol.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="920" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/69cbea3c487248fc270beba0775a4aa6.jpg" alt="hot ugly men " class="wp-image-38917" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/69cbea3c487248fc270beba0775a4aa6.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/69cbea3c487248fc270beba0775a4aa6-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Di nuovo qua, alla simpatia. Al bello che non balla preferiremmo sempre il bruttino che ha preso lezioni di comicità. Uomini eclettici il cui primato viene dato a Dustin Hoffman, uno dei primi a non essere ritenuto bello, ma che è tanto amato per il suo fascino. Il passaggio di testimone da un Ryan Gosling a un Jeremy Allen White è avvenuto sopratutto negli ultimi anni, dove forse ci siamo resi conto che la bellezza non è così semplice da definire. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il modo di fare, l&#8217;atteggiamento, il modo di essere. Questo è quello che sta alimentando l&#8217;aura  di questi &#8220;brutti&#8221; che piacciono. Il loro, poi, essere <a href="https://www.adlmag.it/2025/02/23/leon-dame-la-nuova-icona-androgina-della-moda/">ben lontani da un&#8217;ideale maschile classico</a>, spesso tossico dove il machismo trova la sua massima espressione è un gigantesco punto a favore in quanto a fascino. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="474" height="876" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/8302a1f541a8c8075f35c2b40994b4e8.jpg" alt="" class="wp-image-38913" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:contain" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/8302a1f541a8c8075f35c2b40994b4e8.jpg 474w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/8302a1f541a8c8075f35c2b40994b4e8-162x300.jpg 162w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /><figcaption class="wp-element-caption">photo via Amazon</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">La venuta degli <em>hot rodent men</em> è a suo modo uno strumento che scalfisce ancora di più il già fragile ideale dell&#8217;uomo maschio tutto muscoli e zero sentimenti che, fortunatamente, sta venendo smantellato. </h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Insomma, alla fine anche qui non è un fatto di estetica, ma sopratutto di personalità. La redazione della sezione <em>Style </em>del <em>New York Times </em>racconta che proprio il loro non essere stereotipicamente maschili potrebbe far girare la testa a tutti. Se poi la bellezza è negli occhi di chi guarda c&#8217;è da dire che siamo sicuramente tutti stati dello stesso oculista. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/04/30/hot-ugly-men-i-brutti-piacciono-eccome/">Hot ugly men: i brutti piacciono, eccome</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
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