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	<title>Anna Todd Archivi - AdL Mag</title>
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	<title>Anna Todd Archivi - AdL Mag</title>
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		<title>Zlibrary: Cime Tempestose</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURE]]></category>
		<category><![CDATA[After]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Todd]]></category>
		<category><![CDATA[Cime Tempestose]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Zlibrary: la rubrica mensile dedicata ai libri consigliati dalla redazione di Adl. Oggi vi presentiamo: Cime Tempestose di Emily Brontë&#160; Cos’è l’amore?&#160; Una spalla su cui appoggiarsi? Un senso di felicità e allegria? È passione, impegno, rispetto? Una barretta di cioccolato che dà quel pizzico di energia che manca? Un’emozione fondata sulla gelosia? È privazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Zlibrary: la rubrica mensile dedicata ai libri consigliati dalla redazione di Adl. Oggi vi presentiamo: Cime Tempestose di Emily Brontë&nbsp;</em></strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Cos’è <strong>l’amore</strong>?&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Una spalla su cui appoggiarsi? Un senso di felicità e allegria? È passione, impegno, rispetto? Una barretta di cioccolato che dà quel pizzico di energia che manca? Un’emozione fondata sulla gelosia? È privazione della propria individualità? È l’annullamento di se stessi, a scapito di qualcun altro? Oppure una condivisione reciproca, ma separata dagli spazi personali?&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un elenco di affermazioni: alcune rispecchiano ciò che <strong>l’amore</strong> dovrebbe essere, altre ne infrangono il concetto.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ogni <strong>amore</strong> è a sé. Ognuno ha la propria visione; ognuno lo vive a modo suo. Ma ci sono dei preconcetti, imprescindibili dall’individualità di ognuno di noi, che lo rendono tale. Che lo rendono <strong>amore</strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non è distruzione, non è tragedia, né violenza, cattiveria e vendetta. Può diventare ciò che ci rende felice e colmare i vuoti e le insicurezze che prima di incontrarlo animavano i nostri pensieri e la nostra mente.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>La cosa più importante: l</strong><strong>’amore deve aggiungere, non togliere.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Generazione Z e Millennials</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Innamorarsi</strong>, di questi tempi <strong>è sottovalutato</strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se durante il periodo dell’<em>amor cortese,</em> rapire il cuore di qualche donzella spaesata, con la testa fra le nuvole, era sopravvalutato, oggi è esattamente il contrario.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>L’amore</strong> non è più lo scopo di una vita ben vissuta. Lo è stato per decine di secoli, ma in appena cent’anni &#8211; più precisamente nel Ventesimo secolo &#8211; è stato smembrato del suo essere più puro, diventando un reperto storico di cui si ricordano i bei tempi e non molto di più. È un po’ così che i giovani d’oggi percepiscono quel sentimento che ha governato il mondo fin dagli inizi, di cui faticano anche ad esprimerne il significato. Dico “governato il mondo”, perché in qualsiasi ambito della vita degli uomini del passato era presente, ed era preponderante: dalla filosofia, alla politica, dove le unioni in matrimonio stabilivano le alleanze, alla letteratura, in cui la venerazione della donna e gli <strong>amori</strong>, spesso platonici, facevano da struttura portante. Era ovunque.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nel Novecento, in conseguenza alle più gradi innovazioni in qualsiasi campo, alle battaglie per le libertà individuali e alla forza di una comunità che stava rivoluzionando il mondo, <strong>l’amore</strong> è sceso in secondo piano. C’erano faccende più importanti da risolvere.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sogniamo ad occhi aperti quando i nonni ci raccontano degli scambi di lettere scritte a mano, la decisione del prossimo incontro “a voce”, una passeggia al parco e un pic-nic all’aria aperta. È forse questo <strong>l’amore</strong>?</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tornando coi piedi per terra, non neghiamo, però, che per centinaia di anni, le <strong>unioni</strong> avvenivano spesso <strong>per</strong> <strong>convenienza</strong> e poco spesso, molto raramente, per vera e autentica <strong>passione</strong>. Quindi chi può insegnarci cosa è davvero <strong>l’amore?</strong> Ma soprattutto <strong>Come amare</strong>?</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="513" height="821" data-id="39776" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/c5d3984b2d712494677cd6928d3e1868.jpg" alt="" class="wp-image-39776" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/c5d3984b2d712494677cd6928d3e1868.jpg 513w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/c5d3984b2d712494677cd6928d3e1868-480x768.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 513px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Cime Tempestose </em>è attuale più che mai</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’opera pubblicata nel 1942, <strong><em>Cime Tempestose</em></strong> rimane un capolavoro, scritto, certamente, nello stile del proprio tempo, l’epoca vittoriana, dove il perbenismo e la moralità facevano da copertura a tragedie e scandali. La provenienza sociale era un punto fondamentale su cui si fondava la società, la distinzione era ben netta tra le parti, e si faceva molta attenzione a non mischiarsi con qualcuno di altre classi.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nonostante ciò, in certi passaggi del libro notiamo quanto molte situazioni possono rivelarsi ancora attuali. Purtroppo. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">&#8220;<em>Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la tua e la mia sono uguali&#8221;</em>. E fino a qua tutti noi lo pensiamo, quando all’intervallo <em>spiamo</em> il nostro innamorato dall’altro lato del corridoio, intento a parlare di calcio con i suoi amici. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E non siamo gli unici a pensarlo, lo credeva anche <em>Catherine Earnshaw</em>, la protagonista di <strong><em>Cime Tempestose,</em></strong> quando, dopo anni di intemperie e disavventure, decide di dichiararsi al suo amato <em>Heathcliff</em>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Breve trama</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La storia inizia con il nuovo vicino, <em>Mr</em>. <em>Lockwood</em>, che scorgendo in lontananza un’abitazione tetra e cupa su una scogliera, chiamata <strong><em>Cime Tempestose</em></strong>, decide di andare a fare una visita.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dopo la conoscenza del padrone di casa <em>Heathcliff</em>, che appare molto duro e scontroso, per non si sa quale oscuro motivo, <em>Lockwood</em> torna a casa e si fa raccontare tutto dalla sua domestica <em>Nelly</em>, che un tempo era la governate della sinistra e lugubre residenza.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anni prima, il proprietario era un certo <em>Earnshaw</em>, che viveva nella dimora con i due figli, <em>Cathrine </em>e<em> Hindley</em>, lasciò la famiglia per un breve periodo, a causa di uno dei suoi soliti viaggi di lavoro. Sorprendentemente, al rientro tornò con un bambino. A dirla tutta, era un povero orfanello, sporco e spregevole all’apparenza, che i due figli non furono per nulla felici di incontrare. Si chiamava <em>Heathcliff</em>.&nbsp;</p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><em>Cathrine </em>e<em> Heathcliff </em>diventarono buoni amici, ma con <em>Hindley</em> il rapporto non fu mai dei migliori</h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dopo la morte del padre, il fratello costrinse l’orfanello a lavorare come bracciante agricolo. Nel frattempo, <em>Cathrine </em>rimasta ferita nel Parco Thrushcross Grange, di proprietà della famiglia Linton, è costretta ad una lunga convalescenza a casa dei <em>Linton</em>, dove si invaghisce di <em>Edgar</em>, un vero gentiluomo, al contrario di <em>Heathcliff</em>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Poco prima del fidanzamento dei due, la protagonista confessa a Nelly il suo amore celato per anni, per <em>Heathcliff</em>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il problema rimane la provenienza sociale, questione molto seria all’epoca, per cui i due non si potranno mai sposare. Dopo aver origliato soltanto una parte del discorso <em>Heathcliff </em>fugge umiliato.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Catherine</em> è disperata ma non le resta altro che sposare <em>Edgar</em>, fino a quando, dopo circa tre anni, <em>Heathcliff</em> torna alla residenza, ricco, ma soprattutto istruito. E riaccende subito quel fuoco ardente di anni prima.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La vendetta. <em>Heathcliff</em> per suscitare la sofferenza della sua amata, decide di corteggiare <em>Isabella</em> Linton, la sorella di Edgar.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Finalmente, un giorno, <em>Heathcliff </em>e<em> Catherine</em> si confessano l’una all’altro, ma da lì a poco la protagonista morirà durante il parto della figlia <em>Cathy</em>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche <em>Isabella</em> partorisce il figlio di <em>Heathcliff</em>, <em>Linton</em>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Heathcliff</em> rimane solo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Alla fine del romanzo anche lui muore per pazzia; sosteneva di vedere il fantasma di <em>Catherine</em>. Viene sepolto con lei, così che i due possano stare insieme per l’eternità.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Un’amore dipendente, tossico simile a quello che oggi muove i femminicidi</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Una piaga della nostra società, così vengono definiti gli omicidi a scapito di donne libere, innocenti; soltanto per la gelosia della possessione. Ebbene ci sono sempre stati. Si manifestavano sotto forme diverse probabilmente; alcuni non arrivavano al punto della tragedia fatta, ma il <strong>processo</strong> era lo stesso. Desiderare qualcosa che non si possa avere, spinge certe persone alla violenza. In questo romanzo è possibile osservare <strong>un’amore</strong> <strong>dipendente</strong>, <strong>un’amore</strong> <strong>che di sano non ha nulla, che ai due protagonisti ha soltanto tolto</strong>. La possessione, la vendetta, la follia, sono termini che non dovrebbero mai essere accostati alla parola <strong>amore</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il romanzo non tratta propriamente del delitto a cui stiamo facendo riferimento, e probabilmente l’autrice non ci ha nemmeno pensato, non era il suo intento far passare questo messaggio. Ma se osservato con la lente del nostro presente, ha tutte le caratteristiche, gli atteggiamenti e i tratti che un giorno potrebbero portare a quella cosa, quella terribile cosa.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il passato, soltanto perché è passato non è detto che non ritorni più. Anzi.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un’opera triste, che lascia quell’amaro in bocca, ma allo stesso tempo che fa riflettere. Fa riflettere su ciò che non dobbiamo vivere, su ciò che non dobbiamo assolutamente aspettarci da quel forte sentimento chiamato <strong>amore.&nbsp;</strong></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>After di Anna Todd è il moderno Cime Tempestose</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Cime Tempestose </strong>è molto conosciuto da tantissimi adolescenti, in quanto la sua frase più celebre&nbsp; &#8211; &#8220;<em>Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la tua e la mia sono uguali</em>” &#8211; viene citata nella saga di libri di <strong>Anna Todd: After.&nbsp;</strong></p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="285" height="320" data-id="39774" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/6cf0da44894606928195a89ddbd84021.jpg" alt="Zlibrary: Cime Tempestose" class="wp-image-39774" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/6cf0da44894606928195a89ddbd84021.jpg 285w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/6cf0da44894606928195a89ddbd84021-267x300.jpg 267w" sizes="(max-width: 285px) 100vw, 285px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per chi non lo conoscesse, è la storia d’amore tormentata fra due adolescenti al college. Questo romanzo potrebbe essere visto come una versione rivisitata, modernissima, di <strong><em>Cime Tempestose. </em></strong>Anche qui, sentimenti contrastanti di passione, odio, vendetta, violenza psicologica si alternano per dar vita ad un AMORE TOSSICO (Altre due parole che non dovrebbero mai essere accostate), che conduce quasi sempre a scelte e decisioni sbagliate.&nbsp;Entrambi i romanzi mostrano la donna, come una creatura debole che si dedica interamente ad un trasporto totale verso un uomo. Se all’epoca vittoriana questa era la normalità, non possiamo definirla allo stesso modo nel Ventunesimo secolo, dove la figura della donna è totalmente cambiata e non dipende più da alcun uomo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>L’amore deve dare valore, non togliere.</strong></p>



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