<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Adl Travel Guide Archivi - AdL Mag</title>
	<atom:link href="https://www.adlmag.it/tag/adl-travel-guide/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.adlmag.it/tag/adl-travel-guide/</link>
	<description>Italian Freestyle</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 15:47:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2023/07/cropped-Logo-AdlMag-32x32.png</url>
	<title>Adl Travel Guide Archivi - AdL Mag</title>
	<link>https://www.adlmag.it/tag/adl-travel-guide/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Adl Travel Guide: Buenos Aires Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/10/24/adl-travel-guide-buenos-aires-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/10/24/adl-travel-guide-buenos-aires-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Buenos Aires]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=50002</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città della furia, ovvero Buenos Aires, è la città dove la passione non è solo un forte sentimento. Diventa uno stile di vita che adottano tutti quelli che la visitano. Il tango, il rock nazionale, il cibo e il buon vino ti accompagneranno sicuramente in un viaggio indimenticabile nelle strade argentine. La capitale dell’Argentina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/10/24/adl-travel-guide-buenos-aires-edition/">Adl Travel Guide: Buenos Aires Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">La città della furia, ovvero Buenos Aires, è la città dove la passione non è solo un forte sentimento. Diventa uno stile di vita che adottano tutti quelli che la visitano.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il tango, il rock nazionale, il cibo e il buon vino ti accompagneranno sicuramente in un viaggio indimenticabile nelle strade argentine. La capitale dell’Argentina si è liberata dai suoi colonizzatori ma i loro segni sono ancora notevoli nelle architetture e nei posti più visitati dai turisti. Leggende del calcio, della medicina e un Papa sono nati e cresciuti nella terra dei sogni.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Al paese della fine del mondo ci arriverete probabilmente con un minimo di due voli e parecchie ore circondati da aeroporti e valigie. A Buenos Aires i contanti, anche se esistono, non sono molto comuni e la carta oppure i portafogli virtuali sono più in voga. Nel caso vorreste avere i contanti come souvenir tenete presente che si usano i pesos argentini. Oggi, 1 euro è uguale a 1480 pesos argentini ma è molto consigliato aggiornarsi prima della partenza. Settimana scorsa 1 euro era uguale a 1405 pesos argentini e l’anno scorso a 1015 pesos argentini.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="736" height="920" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/download-1.jpg" alt="Strada di Buenos Aires inondata da jacaranda" class="wp-image-50004" style="width:446px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/download-1.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/download-1-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Probabilmente il tema dell&#8217;insicurezza nella capitale argentina sia molto nominato. Come in qualsiasi città grande e turistica, si deve stare attenti e non frequentare quartieri o posti sconosciuti ad altre ore della notte e sarebbe un plus ospitarsi in posti che abbiano una figura che è in carico della sicurezza. Come diceva mio padre: “Occhi aperti.”</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Iniziamo il percorso.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Plaza de Mayo</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Potrebbe sembrare una semplice piazza, ma è il luogo comune di rivoluzione e forza per tutti gli argentini. Da qui si possono anche vedere la Casa Rosada e la Banca della Nazione, entrambi palazzi governativi che spesso ricevono la critica delle folle durante le manifestazioni. Ubicata nel centro della città, nel 1810, in questa piazza ebbe luogo la Rivoluzione di Maggio che ha portato alla creazione di un governo locale. È stato il primo passo per la decolonizzazione nella storia argentina.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nel marzo del 1976 inizia una delle dittature militari più crudeli e dure dell’Argentina in cui le persone non potevano essere viste in gruppo, venivano rapite e le donne incinte erano obbligate a partorire senza igiene e in prigionia. <a href="https://it.gariwo.net/magazine/dittature-america-latina/24-marzo-memoria-e-lotta-per-i-30000-desaparecidos-28409.html">30.000</a> persone sparite e uccise. In questo contesto nasce Madres y Abuelas de Plaza de Mayo. Madri e nonne, donne forti che chiedevano la restituzione dei loro figli in cattività e dei loro nipoti spariti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="728" height="390" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/30-de-abril-la-primera-ronda-de-las-Madres-Notas.jpg" alt="" class="wp-image-50005" style="width:616px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/30-de-abril-la-primera-ronda-de-las-Madres-Notas.jpg 728w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/30-de-abril-la-primera-ronda-de-las-Madres-Notas-480x257.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 728px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">La prima &#8220;ronda&#8221; delle Madres di Plaza de Mayo il 30 aprile del 1977 chiedendo giustizia.</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fino ad oggi l&#8217;associazione <a href="https://www.abuelas.org.ar/las-abuelas">Abuelas de Plaza de Mayo</a> è attiva e ha ritrovato 140 nipoti. Persone adulte alle quali è stato negato il diritto all’identità e per disconformità proprie si recano all&#8217;associazione per effettuare gli esami di DNA. Tutti i giovedì durante la dittatura hanno ignorato i pericoli e si sono ritrovate in Plaza de Mayo di fronte alla Casa Rosada per chiedere la riapparizione con vita dei loro figli e nipoti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Avenida 9 de Julio e l’Obelisco</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sette corsie transitabili e due in mezzo per le linee di pullman grazie alla costruzione del Metrobus. Sempre piena e sempre accesa, il corso o Avenida 9 de Julio percorre il centro della città da nord a sud ed è stata categorizzata come una delle strade più larghe al mondo.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il suo nome, 9 di luglio, rappresenta un’altra data storica nella storia argentina. Nel 1816 a Tucumán, provincia al nord dell’Argentina, è stata dichiarata l’indipendenza dall’Impero Spagnolo. Finalmente l’Argentina era incamminata ad avere le proprie politiche e nel 1853 creò la prima Costituzione Nazionale.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In mezzo all’Avenida incontrerete l’Obelisco. Un monumento costruito nel 1936 con un’altezza di 67,5 metri. Per la prima volta dopo 90 anni, a luglio di quest’anno hanno aperto il belvedere dell&#8217;Obelisco ed è possibile entrare e salire in un ascensore per vedere la città dalla cima. Per i minori di 4 anni è gratuito e per chi non è residente costa 36.000 pesos argentini, intorno ai 20 euro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="982" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires.jpg" alt="Fotografia aerea del corso 9 luglio oppure Avenida 9 de julio nella città di Buenos Aires. Si vede quanto sia larga la strada e in mezzo l'Obelisco" class="wp-image-50006" style="width:418px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Teatro Colón</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sempre nel centro della città abita il prestigioso Teatro Colón, che poco fa è stato il palcoscenico che ha benvenuto Andrea Bocelli. Questo teatro d’opera è stato inaugurato nel 1857 e può ospitare 4000 spettatori. È considerato uno dei più grandi al mondo. Dopo il debutto con l’opera di Giuseppe Verdi ‘Traviata’ il teatro viene chiuso nel 1888 per dare spazio alla Banca Centrale Argentina.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un anno dopo ripartono i lavori a carico dell&#8217;architetto italiano Francesco Tamburini e il suo allievo Vittorio Meano. Viene inaugurato di nuovo nel 1908 con un’altra opera di Giuseppe Verdi, “Aida”. Le sue sale “all’italiana” hanno accolto delle figure come Luciano Pavarotti, Maria Callas e Plácido Domingo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="564" height="765" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Teatro-Colon_.jpg" alt="" class="wp-image-50007" style="width:412px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Teatro-Colon_.jpg 564w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Teatro-Colon_-480x651.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 564px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Palermo e Recoleta</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Probabilmente i due quartieri più famosi della città insieme a <a href="https://turismo.buenosaires.gob.ar/es/turismo-en-barrios/barrio-casco-historico-circuito-2">San Telmo</a> con il suo mercato e piazze che respirano il tango. A Recoleta troverete l’eleganza e il lusso argentino. Chiamato anche il quartiere francese o la seconda Parigi, Recoleta denota raffinatezza e i suoi bar e hotel sono tra i più costosi della città. In questo quartiere troverete la libreria “El Ateneo” che è stata costruita all&#8217;interno di un teatro in disuso.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A Palermo, invece, i caffè sono di specialità e le discoteche e i parchi abbondano. In questo quartiere troverete il Giardino Giapponese, l’Ecoparco e il Planetario Galileo Galilei. L’ex Zoologico della città ora funziona come un parco che ospita poche specie di uccelli e ampi spazi verdi. Sono anche presenti dei musei come quello dedicato a Eva Perón e il Museo MALBA.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="552" data-id="50008" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/When-in-Buenos-Aires-forget-Caminito-go-to-Calle-Arroyo-instead_-A-Sunday-guided-tour-along-this-Argentine-streets-historic-buildings-and-art-galleries-is-free.jpg" alt="" class="wp-image-50008" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/When-in-Buenos-Aires-forget-Caminito-go-to-Calle-Arroyo-instead_-A-Sunday-guided-tour-along-this-Argentine-streets-historic-buildings-and-art-galleries-is-free.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/When-in-Buenos-Aires-forget-Caminito-go-to-Calle-Arroyo-instead_-A-Sunday-guided-tour-along-this-Argentine-streets-historic-buildings-and-art-galleries-is-free-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Strada Arroyo nel quartiere di Recoleta</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="742" data-id="50009" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/MALBA.jpg" alt="" class="wp-image-50009" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/MALBA.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/MALBA-480x484.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Museo Malba nel cuore di Palermo</figcaption></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Caminito &#8211; La Boca</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Caminito è situato nel quartiere di La Boca che, nell’epoca coloniale, ospitava le baracche degli schiavi, ma alla fine dell’800 è diventato la casa degli immigrati italiani. Lo caratterizzano i suoi 100 metri di case colorate.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se siete simpatizzanti della squadra Boca Juniors potete visitare la Bombonera in questo quartiere. I biglietti vanno dai 22.000 pesos ai 35.000 (dai 12 ai 20 euro). Se invece siete simpatizzanti dei loro rivali River Plate, nel quartiere di Núñez potrete trovare El Monumental, lo stadio più grande del Sudamerica. Per andare da un quartiere all’altro è possibile acquistare la carta del trasporto pubblico “SUBE”. È ricaricabile ed è utilizzabile in metropolitana e sui pullman. Fortunatamente, le corsie dei pullman sono frequenti e segnalate correttamente.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="981" data-id="50010" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires-La-Boca.jpg" alt="" class="wp-image-50010" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires-La-Boca.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Buenos-Aires-La-Boca-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="981" data-id="50011" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Caminito-La-Boca-Buenos-Aires.jpg" alt="" class="wp-image-50011" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Caminito-La-Boca-Buenos-Aires.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Caminito-La-Boca-Buenos-Aires-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">È una città lontana in un paese lontano con una lingua diversa. Il consiglio più grande sarebbe quello di informarsi bene. La gastronomia e la magia di Buenos Aires vi avvolgeranno e tornerete con una sensazione di grande felicità. Vi faccio un piccolo spoiler: non saprete perché. La bellezza di Buenos Aires risiede nell’impossibilità di capire cosa la rende magica. Dopo la vostra prima visita vi richiamerà come una calamita.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Foto: Pinterest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/10/24/adl-travel-guide-buenos-aires-edition/">Adl Travel Guide: Buenos Aires Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/10/24/adl-travel-guide-buenos-aires-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Oslo Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/09/19/adl-travel-guide-oslo-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/09/19/adl-travel-guide-oslo-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[genZ]]></category>
		<category><![CDATA[oslo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=47654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Appassionati di natura, ma senza esagerare? Oslo è il balance ideale per chi desidera visitare, ma senza strafare, rilassarsi, ma non annoiarsi. A due passi dalla natura e dalla quiete, la capitale norvegese offre un panorama di sfumature per i gusti più disparati La Norvegia non è la prima meta a cui si pensa quando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/09/19/adl-travel-guide-oslo-edition/">Adl Travel Guide: Oslo Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Appassionati di natura, ma senza esagerare? <strong><em>Oslo</em></strong> è il <em>balance</em> ideale per chi desidera visitare, ma senza strafare, rilassarsi, ma non annoiarsi. A due passi dalla natura e dalla quiete, la capitale norvegese offre un panorama di sfumature per i gusti più disparati</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La <strong><em>Norvegia</em></strong> non è la prima meta a cui si pensa quando si decide di organizzare una <em>scappattella</em> fuori porta per il week-end, una pausa tra il lavoro e gli impegni quotidiani. Solitamente, quando si opta per questo Paese, la scelta più comune è una crociera nei <em>Fiordi</em>, compresa di tappe nei paesi principali, tra cui anche <strong><em>Oslo</em></strong>. Eppure, posso assicurarvi che tre o quattro giorni sono un’ottima scelta per staccare dalla routine, immergersi nella fresca atmosfera della città, passeggiare attraverso il più grande parco di sculture a cielo aperto del mondo e rigenerarsi con il calore di una sauna fluttuante sul Mare del Nord.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" data-id="47661" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/22f0860816a232ead1c6924b47f28b1e-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-47661" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Damstredet</em></strong>, piccolo vicolo con casette tipiche</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un’infarinatura storica pre-gita</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Prima di addentrarci nel tour, dovete sapere che il nome <strong><em>Oslo </em></strong>ha avuto parecchie variazioni su tema, e ben più di un nome di battesimo. Da <strong><em>Oslo</em></strong>, che in in lingua norrena significa <em>&#8220;Il colle degli dei”,</em> in <strong><em>Christiania</em></strong> (dal 1624 al 1878), quando il <em>re Cristiano IV di Danimarca</em> aveva ricostruito la città distrutta da un incendio. Successivamente divenne <strong><em>Kristiania</em></strong> (dal 1878 al 1924), per poi tornare <strong><em>Oslo</em></strong> nel 1925.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il tour ha inizio&nbsp;</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Iniziamo sfatando un mito, è una concezione superficiale che molte persone ritengono sia così. Non è vero che ad <strong><em>Oslo</em></strong> ci sono poche cose da visitare!&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Chiaramente, non è paragonabile ad una Madrid, né a Londra, Parigi o Berlino, ha una storia molto diversa, ma tra musei, parchi, e attrazioni non ci si annoia in nessuna stagione.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Oslo</em></strong> è famosa per molte cose, ma c’è ne una in particolare (e non stiamo parlando del salmone) che la rende una meta turistica molto popolare. Stiamo parlando dell’<strong>arte. </strong>In Italia, non siamo soliti ospitare mostre di artisti norvegesi, e non essendo quasi mai affrontati all’interno del programma scolastico, non sono molto conosciuti, ma nonostante ciò, il settore artistico norvegese era ed è ancora oggi assai vivace.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tutti, però, sappiamo che l’esponente principale dell’arte scandinava è <strong><em>Edvard Munch</em></strong>, autore di “<strong><em>L’Urlo</em></strong>”, nato, cresciuto e vissuto nei pressi della capitale. Non è quindi un caso se uno dei motivi principali che spinge milioni di persone ogni anno a scegliere <strong><em>Oslo</em></strong> come destinazione è la curiosità di visitare il museo a lui dedicato, il <strong><em>Munchmuseet </em></strong>e i luoghi in cui ha dato vita ai suoi capolavori.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Munchmuseet</em></strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Qui è esposta la più grande collezione di opere del pittore. Più di 1.100 dipinti, 7.000 disegni e 18.000 opere grafiche; oltre a sculture, oggetti personali e lettere, che raccontano una delle personalità più intriganti, a tratti alterata e complessa della storia dell’arte. Compianti, separazioni, malattie, malinconia, ansia, vita, morte e amore, sono le tematiche su cui <strong><em>Munch</em></strong> era solito interrogarsi e a cui spesso non trovava risposte.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il costo d’ingresso è 180 corone norvegesi (circa €18) per gli adulti, con riduzioni per giovani e entrata gratuita per i minori di 17 anni.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">(Nota dell’autore. Non aspettatevi di trovare qui il famoso <strong><em>L’Urlo del 1893</em></strong>. A meno che non sia esposto in giro per il mondo, è conservato alla <strong><em>Galleria Nazionale.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La <strong><em>Galleria Nazionale</em></strong> &#8211; o <strong><em>Nasjonalmuseet</em></strong> &#8211;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ci troviamo ora nel<strong> più grande museo d&#8217;arte della Scandinavia</strong>. Oltre ad ospitare il più noto degli “<strong><em>Urlo</em></strong>” (quello del 1893), la <em>Madonna </em>e<em> Il Bacio</em> (anch’esse opere di <strong><em>Munch</em></strong><em>), </em>si compone di numerose opere di design, d’architettura, d’alta moda, sia norvegesi che internazionali, che partono dall’antichità fino ai giorni nostri. Si aggiungono spazi dedicati ad esposizioni temporanee programmate periodicamente.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Al terzo piano della <strong><em>Galleria</em></strong> è possibile ammirare dalla terrazza la vista sul porto del <em>Fiordo</em>. La veduta affaccia nel vivo quartiere di <strong><em>Aker Brygge</em></strong>, traboccante di locali, ristoranti, bar e negozi.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="818" data-id="47664" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2177f0b1624969386b322d58818f5ecf.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47664" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2177f0b1624969386b322d58818f5ecf.jpg 600w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2177f0b1624969386b322d58818f5ecf-480x654.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="762" data-id="47677" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-19-alle-12.35.20-1024x762.png" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47677" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-19-alle-12.35.20-980x730.png 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-19-alle-12.35.20-480x357.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Adiacente al <strong><em>Nasjonalmuseet, </em></strong>si trova il<strong><em> Centro Nobel per la Pace</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un ex stazione ferroviaria storica ospita il museo e centro dedicato ad onorare i vincitori del <strong><em>Premio Nobel per la Pace</em></strong>. La collezione parte da quando il premio è stato istituito (1895, nel testamento di <strong><em>Alfred Nobel</em></strong>), fino ad oggi. Al suo interno è possibile visitare interessanti e interattive mostre. Ognuna è mirata a diffondere la consapevolezza sulla pace, rivolte alla risoluzione dei conflitti e riguardanti i diritti umani di ogni individuo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" data-id="47667" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aa22e0e5355957bcc9accd57a51b9e43.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47667" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aa22e0e5355957bcc9accd57a51b9e43.jpg 800w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aa22e0e5355957bcc9accd57a51b9e43-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center">Proseguendo con le attrazioni, sempre nei pressi di <strong><em>Aker Brygge</em></strong>, un’altra tappa da visitare è sicuramente l’<strong><em>Akershus Slott</em></strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La <strong><em>Fortezza</em></strong> risale al periodo medievale, esattamente al 1299, quando venne costruita durante il regno di di <em>Håkon V</em>. La struttura è stata costruita strategicamente in cima ad una collina per dominare la città e avere la vista sul porto. Oggi è una base militare ancora attiva, situata all’interno di un complesso che comprendere, oltre al parco e al <strong><em>Museo del Castello</em></strong>, il <strong><em>Museo della Resistenza Norvegese</em></strong> e il <strong><em>Museo delle Forze Armate Norvegesi. </em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quest’ultimo è veramente il museo d’armi più interessante che abbia mai visto. Non espone solamente gli strumenti di difesa, ma racconta la storie delle più importanti battaglie affrontate dall’esercito norvegese, mostrando gli alloggi dei militari, i loro viveri e cosa significava decidere di intraprendere questa carriera.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il costo dell’ingresso del complesso: per gli adulti è di circa 190 corone norvegesi (16,30euro), mentre per studenti e anziani il prezzo è 100 (8,60euro). I bambini sotto i 18 anni non pagano.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="770" height="1024" data-id="47671" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/eaf29490869b4065a85b5c3b9c42987c-770x1024.jpg" alt="" class="wp-image-47671" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Akershus Slott</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="47658" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2e0195de205d8e91ec0942e69b84b20b-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-47658" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2e0195de205d8e91ec0942e69b84b20b-1024x683.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2e0195de205d8e91ec0942e69b84b20b-980x653.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/2e0195de205d8e91ec0942e69b84b20b-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Akershus Slott</em></strong></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per proseguire, una passeggiata in <strong><em>Karl Johans gate </em></strong>è il momento per rilassarsi con un po’ di shopping. Celebre per essere stata ritratta più volte da <strong><em>Munch</em></strong> (<em>Sera sul viale Karl Johan,</em> è uno dei dipinti più noti), è la via principale della città, che collega la stazione centrale al <strong><em>Palazzo Reale</em></strong>, e lungo il cui viale si trovano alcuni dei punti più importanti della città: <strong><em>il</em></strong> <strong><em>Parlamento (Stortinget), il Teatro Nazionale e l’Università. </em></strong>A pochi passi si trova la <strong><em>Oslo Domkirke</em></strong>, la Cattedrale principale, circondata ai lati da arcate e portici del periodo 1841-1858, che ospitano oggi negozi e mercatini.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="640" data-id="47669" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aeafe908a22ea900fdfce8a538038227.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47669" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aeafe908a22ea900fdfce8a538038227.jpg 960w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/aeafe908a22ea900fdfce8a538038227-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 960px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Teatro Nazionale</em></strong></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Palazzo Reale / Det Kongelige Slott</em></strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La residenza reale degli attuali <em>Re Harald V </em>e<em> Regina Sonja</em>, è purtroppo visitabile soltanto in estate, per permettere alla famiglia di viverci. Tutto l’anno, invece, è possibile assistere al cambio della Guardia, ogni giorno alle 13.30, e seguire l’intera marcia che parte mezz’ora prima dalla <strong><em>Fortezza di Akershus</em></strong>, passa per <strong><em>Karl Johans gate</em></strong>, fino al al <strong><em>Palazzo Reale</em></strong>. E da metà maggio ad ottobre potrete passeggiare per i giardini reali, aperti al pubblico.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Prezzo per gli adulti: 230kr (19,56€).<br>Bambini, studenti: 110kr (9,35€).<br>Bambini sotto i 5 anni: ingresso gratuito.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="821" height="1024" data-id="47662" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/33e778d35d5066128c1cf05de932d2b7-821x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47662" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Karl Johans Gate e Palazzo Reale</em></strong></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Vigelandsparken&nbsp;</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Creato dall’artista <em>Gustav Vigeland, </em>il<strong><em>Vigelandsparken</em></strong> è un enorme museo a cielo aperto situato nel cuore del <strong><em>Frogner Park</em></strong>, un parco con 200 statue in granito, bronzo e ferro battuto che rappresentano il ciclo della vita umana e tutte le sue emozioni. Aperta 24 ore su 24 e ad ingresso gratuito, è una delle attrazioni più visitate di tutta la <strong><em>Norvegia</em></strong>, con più di 1 milione di visitatori all’anno, grazie alla sua unicità e alla sua suggestiva atmosfera. &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="736" data-id="47665" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/30130a0debd08ae65c2eabb151d1ff59.jpg" alt="" class="wp-image-47665" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/30130a0debd08ae65c2eabb151d1ff59.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/30130a0debd08ae65c2eabb151d1ff59-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Vigelandsparken</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="47672" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/f2ca4bd2900ce1f1707f68f9b443b280-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-47672" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/f2ca4bd2900ce1f1707f68f9b443b280-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/f2ca4bd2900ce1f1707f68f9b443b280-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>Vigelandsparken</em></strong></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E infine, come ultima attrazione:<strong><em> il Teatro dell’Opera di Oslo</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Inaugurato nel 2008, si tratta della struttura più imponente e moderna della città. La particolarità che la contraddistingue è il suo tetto percorribile. Mi spiego meglio, le sottili variazioni nella struttura del tetto in marmo sono state create dagli artisti norvegesi <strong><em>Kristian Blystad, Kalle Grude e Jorunn Sannes</em></strong>, e sono state concepite apposta per essere calpestate. Da qui la vista della città è davvero strepitosa: davanti il mare, a destra un panorama di piccole casette tradizionali, a sinistra il moderno centro della città e in lontananza solo colline e montagne.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="844" height="594" data-id="47657" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/0b30363e2f0174119b9da6d8cbd42843.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47657" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/0b30363e2f0174119b9da6d8cbd42843.jpg 844w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/0b30363e2f0174119b9da6d8cbd42843-480x338.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 844px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Tour delle Isole del Fiordo di Oslo</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dicevamo che <strong><em>Oslo </em></strong>non è solo città. Prendendo il traghetto pubblico (Linea B1/B2) è possibile fare il giro delle <strong><em>isole del Fiordo</em></strong>, immersi nella quiete e nella natura. In neanche dieci minuti sarete già alla prima isola, e così per altre 6/7 isole; scegliete voi in quale scendere e quale visitare.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La più caratteristica a mio parere è sicuramente <strong><em>Lindøya</em></strong>: casette tipiche colorate di rosso, giallo e verde, silenzio e connessione con la natura. <strong><em>Nakholmen, </em></strong>invece, è un po’ più viva e assomiglia ad un piccolo villaggio. Anche <strong><em>Hovedøya </em></strong>merita la visita: è una riserva naturale, dove troverete rovine di un vecchio monastero, meravigliose foreste e due piccole baie in cui fare il bagno.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il biglietto del traghetto giornaliero costa solo 11euro e con questo si può scendere e salire dove si preferisce per visitare tutte le isole.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un consiglio? Partite alla mattina presto, tra le 8 e le 9, ci sarete solo voi! E soprattutto non fermatevi a <strong><em>Bleikøya</em></strong>, è parecchio montuosa e non c’è molto da vedere. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="592" data-id="47673" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_2031-1024x592.jpg" alt="" class="wp-image-47673" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_2031-980x566.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_2031-480x277.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center">Infine, l’experience indimenticabile:<strong><em> Oslo Badstuforening</em></strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nei pressi del <strong><em>Teatro dell’Opera</em></strong> è possibile immergersi e fare il bagno nel Mare del Nord, dopo essersi scaldati all’interno delle tipiche saune galleggianti.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il costo è circa 20 corone (18 euro) per 90 minuti, ma li vale tutti!</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dove mangiare&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Molto interessante è il <strong><em>Salt: Art e Music</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Potrete cenare davanti ad un falò di carne di renna, preparato e arrostito direttamente da voi, a suon di musica dal vivo e aggregazione di persone.</p>



<figure class="wp-block-video"><video height="2160" style="aspect-ratio: 3840 / 2160;" width="3840" controls src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_2393.mov"></video></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">W.B.Samson</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La più nota pasticceria dove mangiare i migliori <strong><em>Kanelboller</em></strong> di tutta <strong><em>Oslo</em></strong>&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sono simili ai <em>Cinnamonroll, </em>grosse brioche con ripieno di cannella e zucchero. Deliziosi!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="981" data-id="47670" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/d04349b62c5ebe6b2bb49ba15e3ee97c.jpg" alt="" class="wp-image-47670" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/d04349b62c5ebe6b2bb49ba15e3ee97c.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/d04349b62c5ebe6b2bb49ba15e3ee97c-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aker Brygge</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come abbiamo già nominato sopra è il quartiere più vivo di <strong><em>Oslo</em></strong>, con molti ristoranti sul molo, dove mangiare il salmone, le cozze, e tanto altro.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="47660" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/9a36c1e6a931b824f60db716ac3025cd-1024x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47660" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/9a36c1e6a931b824f60db716ac3025cd-1024x1024.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/9a36c1e6a931b824f60db716ac3025cd-980x980.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/9a36c1e6a931b824f60db716ac3025cd-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="47659" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/3a728c384780c9b7149becb16b51c171-768x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Oslo Edition" class="wp-image-47659" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/3a728c384780c9b7149becb16b51c171-768x1024.jpg 768w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/3a728c384780c9b7149becb16b51c171-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 768px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I mezzi di trasporto</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’<strong><em>Oslo Pass</em></strong> è la carta che dà l’accesso a tutti i mezzi di trasporto pubblici (ma non notturni), ma se vi piace passeggiare, la città è fattibilissima anche tutta a piedi.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>La cosa più assurda? NON ESISTONO PIÙ I CONTANTI: SONO ACCETTATI SOLO PAGAMENTI CON POSS!</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E allora, vi ho convinti?!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Immagini: Pinterest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/09/19/adl-travel-guide-oslo-edition/">Adl Travel Guide: Oslo Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/09/19/adl-travel-guide-oslo-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_2393.mov" length="23419841" type="video/quicktime" />

			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Galway </title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/08/22/adl-travel-guide-galway/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/08/22/adl-travel-guide-galway/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Soba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Galway]]></category>
		<category><![CDATA[Ireland]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=45728</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città dove il vento dell’Atlantico incontra l’anima d’Irlanda Avete mai notato come una canzone possa inchiodarsi nella memoria più di una cartolina? A me è successo con quella melodia trascinante che celebra la “Galway Girl” e no, non è solo perchè adoro Ed Sheeran. È un ritornello che non smette di girarmi in testa, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/08/22/adl-travel-guide-galway/">Adl Travel Guide: Galway </a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>La città dove il vento dell’Atlantico incontra l’anima d’Irlanda</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Avete mai notato come una canzone possa inchiodarsi nella memoria più di una <a href="https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cartolina</a>? A me è successo con quella melodia trascinante che celebra la “Galway Girl” e no, non è solo perchè adoro Ed Sheeran. È un ritornello che non smette di girarmi in testa, soprattutto adesso che mi ritrovo a camminare proprio per le strade della città che l’ha ispirata. E vi assicuro: non ci vuole molto a capire perché. Galway è una donna: ti guarda dritto negli occhi, ti prende per mano e ti invita a ballare, anche quando pensavi solo di fare una passeggiata tranquilla.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" data-id="45836" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/c314664b-f338-4f21-ab12-700ff0d127c4.jpeg" alt="" class="wp-image-45836" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/c314664b-f338-4f21-ab12-700ff0d127c4.jpeg 600w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/c314664b-f338-4f21-ab12-700ff0d127c4-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="45812" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1551-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-45812" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1551-980x735.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1551-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="45813" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1497-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-45813" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1497-980x735.jpeg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1497-480x360.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Il primo impatto: vento, colori e musica</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Arrivare a Galway significa, prima di tutto, sentirsi investiti da un vento potente: quello dell’Atlantico, che non perdona, e quello dell’energia cittadina, che conquista. Basta pochi passi lungo Shop Street per accorgersi che qui non esistono silenzi imbarazzanti: ogni angolo ha il suo musicista di strada, il suo gruppo di studenti che ride a crepapelle, il suo pub che sembra chiamarti dentro anche se sono appena le due del pomeriggio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45819" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1563-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45819" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45830" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1564-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45830" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45831" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1565-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45831" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E sì, mentre a Dublino la vita scorre più frenetica, Galway sembra divertirsi a prendersi il suo tempo, a lasciarsi osservare, a ricordarti che l’Irlanda non è fatta solo di uffici governativi e grandi cattedrali, ma anche di sorrisi improvvisati e birre condivise.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Eyre Square: il salotto della città</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mi fermo a Eyre Square, la piazza principale. È il cuore della città, e come ogni cuore pulsa di vita: studenti, turisti che scattano foto compulsive, pensionati che osservano tutto con l’aria di chi ha già visto mille volte la stessa scena eppure non se ne annoia mai. I monumenti che ricordano la tradizione marinara della città sembrano quasi dire: “ricordatevi che qui il mare comanda ancora”. E in effetti, lo percepisci: l’Atlantico non è lontano, e ogni soffio di vento sembra un messaggio in bottiglia arrivato da chissà dove.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1543-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-45832" style="width:473px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1543-980x735.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1543-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Dal Spanish Arch al Claddagh: storie di mare e d’amore</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A pochi passi dalla piazza, il <strong>Spanish Arch</strong> resiste da secoli agli umori del clima e degli uomini. È ciò che rimane delle antiche mura cittadine, un portale che un tempo salutava i mercanti spagnoli arrivati qui per commerciare vino e spezie. Oggi ci passano sotto turisti e studenti con il cappuccino d’asporto, ma l’aria è la stessa: quella di una città che ha sempre saputo mescolare culture e volti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/b1f1db70b1d8171ef070ddf1107414a3.jpg" alt="" class="wp-image-45817" style="width:477px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/b1f1db70b1d8171ef070ddf1107414a3.jpg 640w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/b1f1db70b1d8171ef070ddf1107414a3-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Più in là, il quartiere <strong>Claddagh</strong>. Non serve che vi dica quanto sia suggestivo sapere che proprio qui è nato il celebre anello con le mani, il cuore e la corona. È un simbolo così universale da aver viaggiato molto più lontano dei suoi pescatori originari. Io ne ho comprato uno, lo confesso, convinto che un pezzo di Galway al dito non potesse che portare fortuna.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" data-id="45821" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/9ct-White-Gold-Diamond-Claddagh-Ring-1.jpg" alt="" class="wp-image-45821" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/9ct-White-Gold-Diamond-Claddagh-Ring-1.jpg 600w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/9ct-White-Gold-Diamond-Claddagh-Ring-1-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="678" data-id="45823" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/the-claddagh-image-1024x678.jpg" alt="" class="wp-image-45823" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/the-claddagh-image-1024x678.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/the-claddagh-image-980x649.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/the-claddagh-image-480x318.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45826" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1566-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45826" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Galway di notte: la città che non dorme mai davvero</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ma se Galway di giorno conquista, è di notte che ti strega. Nei pub storici del Latin Quarter l’aria è satura di musica tradizionale, violini e chitarre che si intrecciano in un vortice di note. Non è un concerto: è un rito collettivo. Ti trovi lì, con una pinta in mano, e all’improvviso ti rendi conto che stai battendo il tempo con il piede, poi che stai canticchiando, e infine che stai ballando. Nessuno ti giudica, perché a Galway la musica non si ascolta: si vive.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45839" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1561-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45839" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45838" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1555-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45838" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="45837" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1556-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-45837" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1556-980x735.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1556-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Forse è qui che si capisce davvero il senso della <em>Galway Girl</em>: non è soltanto una ragazza, ma l’intera città che ti prende in contropiede, ti fa girare la testa e non ti lascia più andare.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="728" data-id="45822" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-21-alle-15.07.53.png" alt="" class="wp-image-45822" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-21-alle-15.07.53.png 600w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-21-alle-15.07.53-480x582.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45825" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1545-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45825" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="45824" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1562-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-45824" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1562-980x735.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1562-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Festival, mercati e sorprese quotidiane</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">C’è sempre qualcosa che accade a Galway. In estate il <strong>Galway International Arts Festival</strong> trasforma le strade in un carnevale di teatro, colori e installazioni artistiche. Durante l&#8217;autunno ci sono le corse dei cavalli a Ballybrit, dove eleganza e scommesse si mescolano in un rito secolare. In inverno, Eyre Square si veste di luci e profumi per il <strong>Christmas Market</strong>, che pare uscito da una favola nordica. Qui il calendario non conosce mesi morti: Galway è come un attore che non vuole mai scendere dal palco.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45828" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1560-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45828" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45827" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1553-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45827" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="45829" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_1557-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-45829" /></figure>
</figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>L’anima della città</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Eppure, al di là dei festival e delle attrazioni, ciò che resta di Galway è la sua anima. Una città che riesce a essere antica senza essere polverosa, vivace senza diventare caotica, accogliente senza scivolare nella banalità turistica. Un equilibrio raro, che si percepisce nei sorrisi degli abitanti, nei brindisi improvvisati, nel modo in cui il sole al tramonto colora di oro il Corrib prima che sfoci nell’Atlantico.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Alla fine, Galway non è una tappa di viaggio: è un incontro. Come con una persona che non avevi programmato di conoscere, ma che finisce per restare nei tuoi pensieri molto più a lungo del previsto. Una ragazza che ti sorprende, ti confonde, e che – come recita quella canzone che tutti conosciamo – ti costringe a ballare, anche se non eri venuto qui per danzare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="545" height="317" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/galway-ireland.jpg" alt="" class="wp-image-45833" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/galway-ireland.jpg 545w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/08/galway-ireland-480x279.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 545px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Info pratiche per il viaggiatore</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Come arrivare</strong>: Galway è collegata a Dublino da treni frequenti (circa 2 ore e mezza di viaggio) e da autobus diretti. Per chi guida, la M6 porta dritti in città dall’est all’ovest dell’isola.</li>



<li><strong>Quando andare</strong>: l’estate è la stagione più vivace, grazie a festival e serate infinite, ma anche l’autunno con le corse dei cavalli o l’inverno con i mercatini natalizi hanno un fascino unico. Primavera, invece, regala meno folla e prezzi più leggeri.</li>



<li><strong>Da non perdere</strong>: una passeggiata lungo il Salthill Promenade con vista sull’oceano, una serata nei pub del Latin Quarter, una visita al Claddagh e allo Spanish Arch, e – perché no – un’escursione verso le vicine <strong>Isole Aran</strong>, che si raggiungono facilmente in traghetto.</li>



<li><strong>Per chi ama la musica</strong>: lasciate spazio in valigia ai ricordi sonori: Galway è la capitale irlandese della musica dal vivo, e vi troverete a portare a casa più melodie che souvenir.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Photocredits: fotografie personali e immagine cartina creata con IA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/08/22/adl-travel-guide-galway/">Adl Travel Guide: Galway </a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/08/22/adl-travel-guide-galway/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Reykjavik</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Dios]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Reykjavik]]></category>
		<category><![CDATA[Travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=44282</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra vulcani e ghiacciai si è sollevata l&#8217;Islanda. La sua capitale Reykjavik, casa di squali fermentati e aurore boreali, ha iniziato finalmente a guadagnare popolarità. Situata in Islandia, la forma più comune di arrivare a Reykjavik è in aereo. Può essere confuso incontrare sulla mappa un aeroporto in città a 5 minuti del centro ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/">Adl Travel Guide: Reykjavik</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Tra vulcani e ghiacciai si è sollevata l&#8217;Islanda. La sua capitale Reykjavik, casa di squali fermentati e aurore boreali, ha iniziato finalmente a guadagnare popolarità.</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Situata in Islandia, la forma più comune di arrivare a Reykjavik è in <a href="https://www.adlmag.it/2025/06/01/i-voli-low-cost-sono-davvero-low-cost/">aereo</a>. Può essere confuso incontrare sulla mappa un aeroporto in città a 5 minuti del centro ma non è lì dove si arriva. L’aeroporto di Keflavik, una città a 40 minuti della capitale, dove atterrano i voli internazionali. Se partite dall’Italia le probabilità di atterrare lì sono del 99.99%. Non vi preoccupate, parecchi pullman partono dall’aeroporto e vi porteranno in centro.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La lingua nazionale dell’Islanda e l’islandese e anche se hanno la propria corona islandese, è molto comune pagare in carta. Consiglio fortemente di portare del contanti solo per avere come ricordo le banconote con gli animali autoctoni dell’area.&nbsp;L&#8217;Islanda è un paese che non si presta all’agricoltura, per il clima e il terreno e tanti alimenti vengono esportati. Questo spiega anche il costo alto di vita e i prezzi poco accessibili (per noi) quando si arriva a Reykjavik. Per riscaldare le case e proporzionare elettricità, il paese fa utilizzo della loro energia geotermica.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="955" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik.jpeg" alt="Città di Reykjavik vista da sopra " class="wp-image-44294" style="width:342px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik-480x623.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ma dov’è l’Islanda? Lontana. Anche se sono poche ore di aereo, quest’isola nasce 70 milioni di anni fa in mezzo all’oceano Atlantico settentrionale a causa di parecchie eruzioni. Chiamata anche “Lisola di ghiaccio e fuoco”, l’Islanda viene scoperta dai greci nell’anno 330 A.C. e da monaci irlandesi nel secolo XIX. Si alza dopo l’esplosione di una camera di magma chiamata “Iceland Plume” (plume islandese) in mezzo alle placche tettoniche del Eurasia e quella del Nord America. Questo crea attività geotermica ed è la ragione per cui l’Islanda oggi ha più di 200 vulcani, geysers e fessure vulcaniche.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Inizia il tour di Reykjavik</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Arriverete alla chiesa più famosa di Reykjavik dopo camminare sulla strada dipinta arcobaleno in supporto alla comunità LGTBQ. La chiesa di Hallgrimskirkja è una grande parrocchia e santuario nazionale ubicato nel cuore della città nel quartiere di Miðbær. Dopo il 17 secolo, viene costruita in omaggio al pastore e scrittore Hallgrímur Pétursson, autore di “I Salmi della Passione”.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’entrata è gratuita e se si vuole salire alla torre costa 100 corone islandesi (0.70 euro) per bambini tra 7 e 16 anni e 1000 corone islandesi per gli adulti (7 euro). Siccome è una chiesa e continua le sua attività come tale, si chiude nelle ore di messa o concerti senza preavviso.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="491" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik-Iceland-edited.jpeg" alt="Vista della chiesa di Hallgrimskirkja dalla strada arcobaleno in supporto alla comunità LGTBQ+" class="wp-image-44286" style="width:565px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik-Iceland-edited.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Reykjavik-Iceland-edited-480x320.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se continuate il vostro percorso verso il nord del paese, troverete il Sun Voyager. Una struttura in acciaio creata da Jón Gunnar Árnason. Jon voleva assomigliasse a una barca di vikingo ma è in realtà una barca sognata e un omaggio al sole. Da lì il suo nome di “Sun Voyager”, “Viaggiatore del sole”.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non importa se andate in inverno o d&#8217;estate, la Blue Lagoon e la Sky Lagoon sono due tappe imperdibili. Essendo molto famose, sono più costose e allontanate dalla città ma sono comunque disponibili pullman della struttura per portarvi oppure il trasporto pubblico. Essendo una terra in cui l’attività geotermica è molto usata, hanno creato delle terme naturali sia pubbliche che private in cui si puo fare il bagno e in alcuni casi hanno anche la spa. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-21 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="679" height="1024" data-id="44287" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Sun-Voyager-in-Reykjavik-Iceland-679x1024.jpeg" alt="Sun Voyager, scultura di una barca in acciaio nel nord della città di Reykjavik" class="wp-image-44287" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Sun-Voyager-in-Reykjavik-Iceland-679x1024.jpeg 679w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Sun-Voyager-in-Reykjavik-Iceland-480x724.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 679px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="905" data-id="44288" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Iceland.jpeg" alt="Ragazza che fa il bagno nella piscina di Sky Lagoon a Reykjaivk" class="wp-image-44288" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Iceland.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Iceland-480x590.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nella colina più alta di Reykjavik si alza il Museo Perlan. Letteralmente il “Museo della Perla” che viene costruito dall’architetto Ingimundur Sveinsson nel 1991 sopra sei serbatoi d’acqua. Grazie all&#8217;energia geotermica, 2 di questi serbatoi danno energia ed elettricità al museo e gli altri 4 proporzionano elettricità alle case vicine. La parte superiore, e la &#8220;perla&#8221;, del museo viene rivestita di specchi con l’intenzione di riflettere il sole e le aurore boreali.&nbsp;Il piano più alto offre un deck di osservazione rotatorio che permette ai visitatori di avere una prospettiva della città da tutti i suoi angoli. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Con esibizioni interattive e shows, spiega la geologia, la morfologia e gli animali presenti in Islanda. Nel suo interno ha una grotta artificiale di ghiaccio reale preso da diverse montagne del paese e spiegano i sistemi vulcanici e l’uso dell’energia geotermica. Accessibile con i pullman pubblici della città di Reykjavik, il più famoso show di tutto il museo è quello di Áróra. Con proiezioni 8k e sistemi di audio surround, si proietta un film che spiega gli origini e le leggende attorno alle aurore e infine, le aurore. Oppure, potete fare anche un giro del <a href="https://www.adlmag.it/2025/05/26/il-museo-fallologico-islandese-tutto-fa-cultura/">Museo Fallologico</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="736" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Interactive-Nature-Museum-in-Iceland-_-Perlan.jpeg" alt="Foto del Museo Perlan situato a Reykjavik in Islanda" class="wp-image-44289" style="width:575px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Interactive-Nature-Museum-in-Iceland-_-Perlan.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Interactive-Nature-Museum-in-Iceland-_-Perlan-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lo spettacolo più atteso</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Camminando nella città verso la riva del mare è spuntata una luce in cielo. Siccome in città sono presenti le scritte al neon pensavo avessi guardato male. Ancora un’altra luce si fa vedere nel cielo e lo show inizia. Intermittenti, danzanti e meravigliose. Non si assomigliano per niente alle foto che appaiono su Instagram ma niente di quello cancella la loro magia. Si può arrivare in riva al mare, dove Reykjavik finisce, e vedrete il faro Gróttuviti nell’isola di Grótta. Troverete delle panchine ma è molto più magico camminare e guardare intorno alla ricerca delle aurore.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Verdi, rosse, bianche, viola e anche arancioni. Dipendendo dal sole e i suoi venti che genera sarà il colore e l’intensità. Certe cose pensiamo di viverle mai ma in quel momento, lì, nella prima luce, non si crede di essere vivo. Anche se non siete amanti della natura, come me, siete spettatori di un fenomeno e di cento storie.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Le &#8220;Aurore Boreali&#8221; o &#8220;Luci del Nord&#8221; sono un fenomeno solare localizzato nella termosfera probabilmente più visibili in un cielo senza nuvole. Siccome pochi anni fa si è capito cosa succedeva, i popoli che non le potevano spiegare si erano create delle storie e leggende attorno. Un evento naturale che deve su nome al latino di &#8220;alba&#8221;, aurora, e il greco per “vento del nord”, borealis.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="552" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Christmas-In-Reykjavik-Iceland-edited.jpeg" alt="Aurora Boreale nel cielo della città di Reykjavik" class="wp-image-44293" style="width:539px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Christmas-In-Reykjavik-Iceland-edited.jpeg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/Christmas-In-Reykjavik-Iceland-edited-480x360.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anticamente, c’era un pensiero condiviso: era un movimento di stelle. Le storie erano mille: presagio di conflitti imminenti, battaglie tra draghi del bene e del male, associate alla pesca abbondante o al parto indolore. Per gli islandesi, erano presagi promettenti. Se si vogliono vedere le aurore boreali, è consigliato viaggiare tra settembre e aprile. Il buio nel cielo è molto importante e questo periodo di permette il buio totale.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non è molto consigliato andare in ricerca delle aurore boreali da soli se non si ha conoscenza delle strade. Le guide del paese tracciano i venti solari capendo dove è possibile vederle più facilmente. In molti casi, se prenotate un tour ma non si fanno vedere, avreste la possibilità di riprogrammare. Anche se consigliano di allontanarsi dalla città per l’inquinamento luminoso, in città apprezzerete comunque lo spettacolo.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sia con macchina che con i tour non si possono saltare i tour del Cerchio d&#8217;Oro e la penisola di Snaefellsnes che sono stati personalmente i miei preferiti. Il più bello? Camminare e assorbire una cultura estremamente diversa dalla nostra. Nata con leggende di viknghi diversi tratti lungo la città (come il Sun Voyager) dimostrano l’orgoglio che gli islandesi hanno con il proprio paese.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="951" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/6-Places-to-visit-on-Snaefellsnes-Peninsula-West-Iceland.jpeg" alt="Monte Kirkjufell nella penisola di Snaefellsness in Islanda. " class="wp-image-44290" style="width:422px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/6-Places-to-visit-on-Snaefellsnes-Peninsula-West-Iceland.jpeg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/07/6-Places-to-visit-on-Snaefellsnes-Peninsula-West-Iceland-480x621.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Foto: Pinterest</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/">Adl Travel Guide: Reykjavik</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/07/24/adl-travel-guide-reykjavik/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Praga Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/06/20/adl-travel-guide-praga-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/06/20/adl-travel-guide-praga-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2025 14:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[genZ]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[Praga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=42125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Amate viaggiare?&#160;Come dite? Non avete abbastanza soldi da spendere per visitare una capitale? Problema risolto.&#160;Praga, che probabilmente non avevate ancora preso in considerazione, è ciò che fa per voi Praga. Una meta meravigliosa dal punto di vista storico, artistico e culturale, super-economica, ma soprattutto visitabile in pochi giorni: un weekend è l’ideale per esplorare la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/06/20/adl-travel-guide-praga-edition/">Adl Travel Guide: Praga Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Amate viaggiare?&nbsp;Come dite? Non avete abbastanza soldi da spendere per visitare una capitale? Problema risolto.&nbsp;<em>Praga, </em>che probabilmente non avevate ancora preso in considerazione, è ciò che fa per voi</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Praga</em></strong>. Una meta meravigliosa dal punto di vista <strong>storico, artistico e culturale</strong>, <strong>super-economica</strong>, ma soprattutto<strong> visitabile in pochi giorni</strong>: un weekend è l’ideale per esplorare la “<strong><em>Città delle Cento Torri”</em></strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Giusto per dirvene una: la birra costa meno dell’acqua! Due euro per una pinta, noi ce li sogniamo. Penso di avervi già convinti, ma nel caso non fosse così…</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La capitale ceca è una delle più <strong>romantiche</strong> d’Europa, dominata da guglie, chiese, cattedrali e porte monumentali, che nel tempo ne sono diventate il simbolo e la differenziano da tutte le altre città del mondo; visitare <strong><em>Praga</em></strong> è come fare un tuffo nel passato. Ricordate i <strong>paesini fiabeschi</strong> che immaginavate da bambini quando vi leggevano una storia? Passeggiando tra le imponenti architetture gotiche, barocche e rinascimentali, vivrete un&#8217;atmosfera da favola e proverete ciò che  damigelle, re e paesani erano consueti vivere durante il Medioevo. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non c’è stagione che tenga. <strong><em>Praga</em></strong> è ottima nel periodo invernale, in particolare quello natalizio, dove i tipici mercatini animano la <strong><em>Città Vecchia</em></strong>; ma anche in primavera, con gli alberi in fiore e una temperatura mite deliziosa. L’autunno è altrettanto allettante, la foreste che si tingono di arancioni e rossi accesi danno vita a panorami intensamente suggestivi. In estate non c’è quel caldo afoso a cui noi siamo abituati, si va dai 16 a 26 gradi, un clima ottimo per visitare.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nonostante in città si percepisca una forte <em>cultura mitteleuropea</em> &#8211; ossia l&#8217;eredità culturale dei paesi che un tempo erano parte dell&#8217;Impero austro-ungarico: Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Polonia, e parti di Italia, Romania, Serbia, Ucraina ecc. Si tratta di un mix di culture, caratterizzato da una ricca diversità e un&#8217;interazione tra varie tradizioni, lingue e identità nazionali &#8211; <strong>il fattore progresso è sempre in prima linea</strong>: è dinamica, ha una scena culturale in continua evoluzione, divertimento e nightlife per ogni età, eventi e festival, ma soprattutto una forte presenza di startup e tecnologie innovative.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Iniziamo il tour</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come siamo soliti fare, inauguriamo la nostra gita partendo dal cuore pulsante della capitale ceca, la <strong><em>Città Vecchia (Staré Mesto). </em></strong>Per eccedevi è consigliato passare dalla <strong><em>Porta delle Polveri,</em></strong> che, situata ad est della città ed edificata in stile tardogotico, costituisce uno degli ingressi più affascinanti della città; oppure potrete passare dalla<strong><em> Torre del Ponte</em></strong>, la quale si erge all’estremità destra del <strong><em>Ponte Carlo, </em></strong>emblema della capitale. Il <strong><em>Ponte</em></strong> costituisce il <em>trait d’union </em>tra i due quartieri più noti, <strong><em>Staré Mesto </em></strong>e <strong><em>Malá Strana.</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come potete intendere, <strong><em>Praga</em></strong> non è largamente estesa, si sviluppa sulle due sponde del <strong><em>Fiume</em></strong> <strong><em>Moldava</em></strong>, collegate dal <strong><em>Ponte Carlo</em></strong>. Quest’ultimo ricorda in larga misura il <em>Ponte degli Artisti </em>di <em>Parigi</em>, per i suoi artisti di strada, venditori di souvenir e di turisti in cerca della foto più emozionante. Se passate da qua non potete non fermarvi a toccare la statua di San Giovanni Nepomuceno, famosa per la sua credenza di portare fortuna-</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tornando in <strong><em>Città Vecchia, </em></strong>l’attrazione più amata è la <strong><em>Torre dell’Orologio Astronomico </em></strong>che domina la piazza principale. Qui, allo scoccare di ogni ora una marea di persone si accalca, munita di smartphone, ad attendere di filmare lo spettacolo tanto famoso: i 12 apostoli che si affacciano alle finestre, accompagnati del movimento di altre figure poste ai lati del quadrante.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ciò che è davvero affascinante è che la progettazione dell’orologio è avvenuta circa seicento anni fa e incredibilmente funziona tutto ancora perfettamente!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-22 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="720" height="901" data-id="42141" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/8cde02e24f88b7b249dd740d170578b0.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42141" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/8cde02e24f88b7b249dd740d170578b0.jpg 720w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/8cde02e24f88b7b249dd740d170578b0-480x601.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 720px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Frontalmente all’Orologio è possibile visitare il <strong>Museo delle Illusioni</strong>, non proprio un museo locale tipico, ma ugualmente divertente per bambini e adulti. Sempre inerente all’intrattenimento, c’è la <strong><em>Torre infinita di libri</em></strong>, un’opera d&#8217;arte firmata dall&#8217;artista slovacco Matej Kren, situata nella Biblioteca Municipale di Praga. Si tratta di una torre cilindrica alta parecchi metri, composta da migliaia di libri disposti in cerchi concentrici. Dall’alto i visitatori possono guardare all&#8217;interno, e grazie ad un gioco di specchi, ammirare l&#8217;illusione di un infinito &#8220;pozzo di libri&#8221; che sembra non avere né inizio né fine.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-23 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="550" height="733" data-id="42144" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/234e8fec35b6db047e9eb2597d4e4178.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42144" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/234e8fec35b6db047e9eb2597d4e4178.jpg 550w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/234e8fec35b6db047e9eb2597d4e4178-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 550px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Attrazioni storiche ma divertenti</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A pochi passi, se volete provare un po’ d’ebrezza e brivido, vi consigliamo il <strong><em>Paternoster</em></strong>, <strong>uno degli ascensori più pericolosi al mondo</strong> &#8211; A <strong><em>Praga</em></strong> ce ne sono ben <strong>23</strong> -. Vi starete chiedendo come mai questo strambo nome… il movimento che esegue l’ascensore (Precisamente, ce ne sono due), è simile a quello della catena del rosario quando si prega, una parte sale e una scende ininterrottamente. Ebbero il loro boom tra gli anni Trenta e Sessanta, ed essendo meccanici permettono di risparmiare molta energia elettrica. In alcune città vengono ancora utilizzati quotidianamente.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-24 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="552" data-id="42143" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/16fb84b9fe0910e051d56765b1572a4a-1.jpg" alt="" class="wp-image-42143" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/16fb84b9fe0910e051d56765b1572a4a-1.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/16fb84b9fe0910e051d56765b1572a4a-1-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Una città ricca di storia: <em>Josefov</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Proseguendo verso nord-ovest incontriamo una tappa d’obbligo: il <strong><em>Quartiere Ebraico (Josefov) </em></strong>della città.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Le <strong><em>sinagoghe storiche, </em></strong>il<strong><em> Vecchio Cimitero Ebraico, </em></strong>la <strong><em>Casa delle Cerimonie </em></strong>e il<strong><em> Museo Ebraico</em></strong> costituiscono le testimonianze di una città che di storia travagliata ne ha vissuta fin troppa. Oltre ad essere il ghetto ebraico più grande d’Europa, è un luogo di grande interesse culturale e storico, che permette ai visatori di immergersi nella tradizione funebre ebraica.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Curiosità</strong>: secondo una tradizione ebraica, i resti di una persona non dovrebbero essere mai spostati, ecco perché in questo <strong>Cimitero</strong> gli ebrei seppellirono i loro cari in verticale. <strong>Si stima che qui siano sepolti i resti di oltre 100.000 persone!&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A fianco al <strong><em>Cimitero</em></strong> è possibile fare il tour della <strong><em>Casa delle Cerimonie. </em></strong>Costruita in stile neo-romanica, sembra uscita da una fiaba; in passato veniva utilizzato come spazio di lavaggio rituale dei defunti e camera mortuaria, mentre oggi ospita una mostra permanente sulle pratiche funebri della comunità e le tradizioni ebraiche riguardo la malattia e la morte.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il tour completo dura circa due ore.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-25 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" data-id="42139" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/58aee2a07d00f1a8b31b0c61c0c98c7d.jpg" alt="" class="wp-image-42139" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/58aee2a07d00f1a8b31b0c61c0c98c7d.jpg 640w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/58aee2a07d00f1a8b31b0c61c0c98c7d-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="42140" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/101d0f572c1ee707a252f6d0a0829937-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-42140" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/101d0f572c1ee707a252f6d0a0829937-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/101d0f572c1ee707a252f6d0a0829937-480x719.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong> Malá Strana</strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tornando al presente, al di là del <strong><em>Ponte Carlo</em></strong>, troviamo il pittoresco quartiere di <strong><em>Malá Strana</em></strong>, che conduce direttamente al <strong><em>Castello</em></strong>. Il piccolo quartiere, abitato da poco più di seimila persone, è ricco di eleganti palazzi e abitazioni in stile barocco, che circondano la piazzetta <strong><em>Malostranské Náměstí</em></strong>, a fianco della celebre <strong><em>Chiesa di San Nicola</em></strong>.Passeggiando tra le stradine, scorgerete uno strano semaforo pedonale che indica la possibilità o meno di passare da uno strettissimo vicolo, il <strong><em>Vinarna Certovka</em></strong><strong><em>,</em></strong> con una larghezza di soli 50 centimetri, si dice sia il più stretto al mondo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-26 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="42137" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/cfc515dcae22226af8f75d271d433086-683x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42137" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/cfc515dcae22226af8f75d271d433086-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/cfc515dcae22226af8f75d271d433086-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sempre a <strong><em>Malá Strana </em></strong>una bizzarra attrazione sono i <strong><em>Giardini Wallenstein</em></strong>. Simbolo del barocco boemo è arricchito di statue, fiori, e… PAVONI! Che scorrazzano liberi tra i turistici intenti a <em>pavoneggiarsi</em> tra i visitatori che cercano di scattare fotografie e ricordi. L’ingresso al <strong><em>Giardino Wallenstein</em></strong> è gratuito, ma è possibile solo da Aprile ad Ottobre. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-27 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="414" data-id="42138" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/78e70017202c9b7dfab434bf633b133d.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42138" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/78e70017202c9b7dfab434bf633b133d.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/78e70017202c9b7dfab434bf633b133d-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Finalmente arriviamo all’imponente <strong><em>Castello</em></strong>, Patrimonio dell’UNESCO e complesso più grande al mondo, con un’estensione di quasi 70&nbsp;000 m². Comprende la <strong><em>Cattedrale di San Vito</em></strong>, il <strong><em>Vicolo d&#8217;Oro </em></strong>e il <strong><em>Palazzo Reale</em></strong>, oltre ad edifici ecclesiastici di vari stili architettonici.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-28 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="42136" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/6a2429ab80118232ff943fee974363a3-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-42136" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/6a2429ab80118232ff943fee974363a3-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/6a2429ab80118232ff943fee974363a3-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Non solo storia, arte moderna e contemporanea&nbsp;</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Muro di John Lennon</strong>&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Simbolo di pace e libertà è il Murales dedicato a <strong>John Lennon, </strong>nel quartiere di <strong><em>Malá Strana.</em></strong>&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tutti possono lasciare il proprio segno.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-29 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="42134" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/b8a83b6d3ce8722d6a485cdba8a46c42-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-42134" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/b8a83b6d3ce8722d6a485cdba8a46c42-576x1024.jpg 576w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/b8a83b6d3ce8722d6a485cdba8a46c42-480x853.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 576px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Testa di Kafka</strong>&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La scultura rotante dello scrittore ceco <strong><em>Franz Kafka</em></strong> è un’opera d’arte cinetica alta 10 metri e pesante 39 tonnellate. L’opera dell’artista <em>David Černý</em> ruota una volta all&#8217;ora, tutti i giorni dalle 8.00 alle 19.00. È possibile ammirarla nei pressi del Quartiere Ebraico. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-30 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="42133" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/d605f6712f9fa207cd4212d12e8264a8-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-42133" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/d605f6712f9fa207cd4212d12e8264a8-576x1024.jpg 576w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/d605f6712f9fa207cd4212d12e8264a8-480x853.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 576px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>La Casa Danzante di Frank Gehry e Vlado Milunić</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ultima, ma la più celebre e significativa di tutti, è la <strong><em>Casa Danzante</em></strong>. Situata sulle sponde del <strong><em>Fiume Moldava</em></strong> è stata costruita tra il 1992 e il 1996 dagli architetti <em>Frank Gehry </em>e<em> Vlado Milunić. </em>Lo stile decostruttivista utilizzato, rompe con il resto del panorama, rendendolo uno spazio caratteristico e unico. Il titolo riprende la composizione delle curve che sembrano raffigurare due figure danzanti. Oltre ad essere esteticamente bella, ha un valore storico molto forte: l’area in cui è stata eretta era stata bombardata nel 1945, durante il periodo comunista. Per anni rimase uno spazio vuoto, finché nel Periodo della Rivoluzione di Velluto, il primo presidente della Repubblica Ceca, <em>Václav Havel,</em> ebbe l’induzione di creare proprio qui uno spazio culturale. Con l’aiuto dei due architetti <em>Frank Gehry </em>e<em> Vlado Milunić </em>l’idea diventò realtà. Oggi è possibile ammirare lo skyline della città dalla terrazza posta in cima all’edificio.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-31 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="42132" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/a9139e1fd48ecf7aab272f7983a6540c-576x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42132" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/a9139e1fd48ecf7aab272f7983a6540c-576x1024.jpg 576w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/a9139e1fd48ecf7aab272f7983a6540c-480x853.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 576px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Bar e locali consigliati dalla Redazione</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Mustek (Staré Město)</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ristorante nelle Città Vecchia in cui gustare specialità tipiche ceche, tra cui il <strong><em>guláš</em></strong>, lo <strong><em>smažený sýr</em></strong>(Formaggio fritto), lo <strong><em>vepřo knedlo zelo</em></strong> (Il piatto nazionale ceco, maiale arrosto con crauti) e dolci come il <strong><em>trdelník</em></strong> (Simile a una brioche, arrotolata intorno ad un bastone e cotta su brace o spiedo, poi ricoperta di zucchero e cannella).</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>U Fleku&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche questo ristornante offre un&#8217;esperienza culinaria autentica. È possibile assaggiare una vasta gamma di zuppe fatte in casa, anatra arrosto e il famosissimo gulasch alla flek, preparato con la birra prodotta localmente.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-32 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="552" data-id="42130" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/51c7a2da07bea5ae3ee058a1bef57376.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42130" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/51c7a2da07bea5ae3ee058a1bef57376.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/51c7a2da07bea5ae3ee058a1bef57376-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">gulasch alla flek</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="517" height="640" data-id="42129" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/25f1570656d803c329820e140ae44f07.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42129" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/25f1570656d803c329820e140ae44f07.jpg 517w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/25f1570656d803c329820e140ae44f07-480x594.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 517px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>trdelník</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" data-id="42131" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/398c3f3f78270e35a43d0468a4fc1630.jpg" alt="" class="wp-image-42131" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/398c3f3f78270e35a43d0468a4fc1630.jpg 533w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/398c3f3f78270e35a43d0468a4fc1630-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 533px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><em>vepřo knedlo zelo</em></strong></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Vytopna Railway Restaurant</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il cibo arriva ai tavoli direttamente tramite dei trenini che viaggiano su delle rotaie. Si mangiano panini e birre.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Robotic Bar</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ve lo dicevo che a Praga la tecnologia occupa un posto di prima linea!</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I camerieri sono robot e anche i barman: andate a provare gli squisiti cocktail preparati dai barman robotici!</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Divertimento e spettacolo&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Karlovy Lanzn</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per i più discotecari ecco la discoteca già grande del centro Europa, composta da 5 piani, dove in ognuno suona una musica diversa.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>AghaRTA Jazz Centrum&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Invece, per gli amanti della musica jazz, c’è <strong><em>l’AghaRTA</em></strong>. Il nome deriva dall&#8217;importante album di Miles Davis del 1970. Qui ogni sera si tengono concerti di musicisti jazz cechi e stranieri.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-33 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="639" height="480" data-id="42128" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/1e376997d596d4ad2251bedb83221cb7.jpg" alt="Adl Travel Guide: Praga Edition" class="wp-image-42128" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/1e376997d596d4ad2251bedb83221cb7.jpg 639w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/06/1e376997d596d4ad2251bedb83221cb7-480x361.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 639px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Mezzi e trasporti&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Infine qualche consiglio utile. Essendo <strong><em>Praga</em></strong> una città non grandissima, è possibile muoversi tranquillamente a piedi, oppure in tram, alcuni percorrono tutta la città da una parte all’altra del fiume. Uber e Bolt sono molto economici rispetto ai Taxi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagini: Pinterest</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggi anche: <a href="https://www.adlmag.it/2024/01/10/italiani-a-praga-6-cose-strane-della-capitale-della-repubblica-ceca/">6 cose strane per gli Italiani a Praga</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/06/20/adl-travel-guide-praga-edition/">Adl Travel Guide: Praga Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/06/20/adl-travel-guide-praga-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Basilea Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/05/17/adl-travel-guide-basilea-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/05/17/adl-travel-guide-basilea-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Basel]]></category>
		<category><![CDATA[Basilea]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=39918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quale momento migliore se non questo, per parlare di Basilea?! La città che ospita l’Eurovision 2025 ha tutti i riflettori puntati; oggi in particolar modo. Questa sera ci attende la serata più speciale del Song Contest: la finale La storia di Basilea Visitando Basilea per la prima volta, noi italiani abbiamo un po’ quel sentore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/05/17/adl-travel-guide-basilea-edition/">Adl Travel Guide: Basilea Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Quale momento migliore se non questo, per parlare di Basilea?! La città che ospita l’Eurovision 2025 ha tutti i riflettori puntati; oggi in particolar modo. Questa sera ci attende la serata più speciale del Song Contest: la finale</em></strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>La storia di Basilea</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Visitando <strong><em>Basilea</em></strong> per la prima volta, noi italiani abbiamo un po’ quel sentore di casa… percepiamo un’atmosfera che in un certo senso ci appartiene, un’eredità antica che ci contraddistingue solitamente all’estero e che qui è fortemente presente.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Conosciuta un tempo con il nome di <strong><em>Basilia</em></strong>, per chi non lo sapesse <strong><em>Basilea</em></strong> fu fondata proprio dai Romani come avamposto militare; divenne parte del Sacro Romano Impero e si sviluppò come città medievale. È solo nell’Ottavo Secolo che riesce ad ottenere l’indipendenza e diventare una Città Libera dell’Impero e nel 1501 prese parte alla fondazione della Confederazione Svizzera.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Le sue architetture, infatti, sono riconducibili alle influenze di coloro che la costruirono; il panorama alterna antico e moderno, con edifici storici da un lato, e costruzioni con stili recenti dall’altro.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Inoltre, sapevate che <strong><em>Basilea</em></strong> è una città trilingue? Si parla tedesco, francese e svizzero tedesco</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>La capitale della cultura</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Basilea </em></strong>riveste il ruolo di <strong><em>capitale culturale </em></strong>della<strong><em> Svizzera. </em></strong>Si contraddistingue per la sua vastissima scena culturale, con un’ampia proposta di musei, circa 40 tra arte, architettura, design,&nbsp; e tanti altri, oltre ad eventi e mostre temporanee. Per dirne una, avrete sicuramente sentito parlare della fiera d’arte contemporanea, <strong><em>Art Basel, </em></strong>uno degli eventi più importanti nel mondo, che nasce proprio qui nel 1970, ad opera di alcuni galleristi, il cui intento era ammaliare e catturare nuovi compratori.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per di più, come sappiamo, la <em>Svizzera</em> è sempre stata un luogo strategico e fondamentale per lo sviluppo di alcune correnti artistiche. A <strong><em>Zurigo</em></strong> c’era <strong><em>Cabaret Voltaire</em></strong>, punto d’incontro di artisti e letterari, che diedero poi vita al <em>Dadaismo</em> e successivamente al <em>Surrealismo</em>, nel primo quarto del Ventesimo secolo.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Continuando a parlare di cultura, <strong><em>Basilea</em></strong> è anche la patria di certe note personalità, tra cui il teologo <em>Karl Barth </em>e lo scrittore<em> Herman Hesse</em>. Che dire, se non che <strong>la conoscenza e la sapienza sono dei fiori all’occhiello di questa splendida città</strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Basilea</em></strong> ha numerose particolarità: una di queste è l’essere soprannominata la &#8220;<strong><em>città delle fontane</em></strong>”, per il suo ricco patrimonio di sorgenti, la maggioranza delle quali sono tutte situate nel centro storico. Pensate, <strong>ne ha più di 200</strong>. Tra l’altro, anche <strong><em>Roma</em></strong> viene chiamata proprio allo stesso modo. Vedete quante somiglianze?! E per ricollegarci sempre alla <strong><em>Città Eterna</em></strong>, nei pressi della città svizzera è custodita un&#8217;importante eredità romana: il sito archeologico di <strong><em>Augusta Raurica</em></strong>. Se avete più giorni, è consigliatissima!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-34 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="490" data-id="39934" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/0d9bd63d9806c0cead1484502c15dc27.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39934" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/0d9bd63d9806c0cead1484502c15dc27.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/0d9bd63d9806c0cead1484502c15dc27-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Fontana Tinguely</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="491" data-id="39933" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/5bc284a2ae80350d19d42242bd524b62.jpg" alt="" class="wp-image-39933" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/5bc284a2ae80350d19d42242bd524b62.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/5bc284a2ae80350d19d42242bd524b62-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Augusta Raurica</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Cosa fare 3 giorni a Basilea?</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il Palazzo principale è il<strong> Rathaus, </strong>sede del governo e del Parlamento. Non è un semplice edificio di rappresentanza; ciò che colpisce sono le colorate decorazioni trompe l’oeil su tutta la facciata esterna e il suo colore rosso mattone che cattura l’attenzione anche da lontano. Parte del Municipio è anche l’imponente torre, che richiama in qualche modo l’<em>Orologio Astronomico di Praga</em>.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il <strong><em>Rathaus</em></strong> è situato nella <strong><em>Piazza del Mercato</em></strong>, cuore del centro storico, in cui assaggiare le migliori prelibatezze locali, è diventato Patrimonio dell&#8217;Umanità dall’UNESCO. Ponendoci al centro e ammirando gli edifici circostanti, abbiamo l’impressione di essere all’interno di una favola: l’architettura medievale, le strade di ciottoli, tutto ha quel <em>non so che</em> di magico. fiabesco.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-35 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="577" height="1024" data-id="39920" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/ff9c4328c7ec70077c14b44acd0d09e9-577x1024.jpg" alt="" class="wp-image-39920" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/ff9c4328c7ec70077c14b44acd0d09e9-577x1024.jpg 577w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/ff9c4328c7ec70077c14b44acd0d09e9-480x852.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 577px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="750" data-id="39921" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/b6c116c83f4fd1d20e6bd81907ea748d.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39921" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/b6c116c83f4fd1d20e6bd81907ea748d.jpg 500w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/b6c116c83f4fd1d20e6bd81907ea748d-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Rimanendo nella sezione “<em>monumenti da visitare</em>”, la seconda tappa è sicuramente la <strong><em>Cattedrale Münster. </em></strong>Anch’essa costruita con un mix di stili: gotico, romanico, neogotico, ha un colore simile alla precedente, con tegole colorate e arenarie rosse. Due torri svettano nel cielo. Potete salire i 250 scalini che conducono alla cima e ammirare lo skyline della città. Inoltre, sul retro della <strong><em>Cattedrale</em></strong>, c’è un fantastico punto panoramico, la <strong><em>Pfalz</em></strong>, una terrazza in cui rilassarsi e godersi la vista della<strong><em> Foresta Nera</em></strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-36 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="919" data-id="39922" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/96c532b0404608c875a2b38bd8127450.jpg" alt="" class="wp-image-39922" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/96c532b0404608c875a2b38bd8127450.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/96c532b0404608c875a2b38bd8127450-480x599.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"> </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non lontano ecco il <strong><em>Mittlere Büke</em></strong>. Costruito nel 1226, rappresenta uno dei passaggi sul fiume <strong><em>Reno</em></strong> più antichi, tra il Lago di Costanza e il Mare del Nord. È stato poi ristrutturato nel 1905, per far spazio ai nuovi tram elettrici. E non venitemi a dire che non vi ricorda il <em>Ponte Carlo</em> situato nella capitale Ceca. Due città lontane, ma accomunate da così tanti dettagli.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-37 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="918" data-id="39923" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/05bd3fabdd30887c9d8ffd7d39d3888e.jpg" alt="" class="wp-image-39923" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/05bd3fabdd30887c9d8ffd7d39d3888e.jpg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/05bd3fabdd30887c9d8ffd7d39d3888e-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non lontano, c’è la maestosa <strong><em>Spalentor, </em></strong>una delle 3 porte della città rimaste intatte.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se adorate passeggiare tra sorci e viuzze che evocano romanticismo e serenità, non potete non far visita al <strong><em>Quartiere di St. Alban. </em></strong>Anche soprannominata “<em>La piccola Venezia</em>”, è una delle chicche turistiche della città: vicoli stretti e stradine, mulini antichi, ruscelli e canali artificiali scavati dai monaci, evocano un’atmosfera poetica e sognante. In questo quartiere c’è il<strong><em> Basel Papier Mühle</em></strong>, museo che narra la storia della carta, della scrittura e della stampa.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-38 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="981" data-id="39924" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/91cdfa4220b255d02f795dca726714a4.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39924" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/91cdfa4220b255d02f795dca726714a4.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/91cdfa4220b255d02f795dca726714a4-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Torre di St. Alban</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>E a proposito di musei, <em>Basilea</em> è rinomata in tutto il mondo per la sua smisurata proposta espositiva&nbsp;</strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I più importanti sono la <strong><em>Fondazione Beyeler </em></strong>e il <strong><em>Kunstmuseum</em></strong>. Il primo, progettato da <em>Renzo Piano</em>, è collocato in un parco tra stagni di ninfee e alberi secolari; ospita ogni anno mostre con opere appartenenti ad altri musei o di privati, mentre la collezione comprende oggi oltre 400 opere di 91 artisti moderni e contemporanei.&nbsp; Da Picasso, a Monet e Cézanne, a Andy Warhol a Alberto Giacometti. Il secondo, invece, vanta il primato di collezione d’arte aperta al pubblico. Il viaggio nella storia dell’arte qui parte dal XV secolo fino ad oggi. Più di 300.000 opere di artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui Picasso, Van Gogh, Monet, Hans Holbein, Rembrandt, Cézanne, Claude, Sophie Taeuber-Arp e Andy Warhol.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ci sono poi il <strong><em>Tinguely</em></strong> e il <strong>Vitra Design Museum. </strong>Quest’ultimo presenta design e architettura contemporanei.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-39 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="471" height="312" data-id="39926" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/f4eabbedeec5a007c155a347548fb823.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39926" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/f4eabbedeec5a007c155a347548fb823.jpg 471w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/f4eabbedeec5a007c155a347548fb823-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 471px) 100vw, 471px" /><figcaption class="wp-element-caption">Fondazione Beyeler </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="736" data-id="39925" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/a3342ae94e899167a8d086110476616b.jpg" alt="" class="wp-image-39925" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/a3342ae94e899167a8d086110476616b.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/a3342ae94e899167a8d086110476616b-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Tinguely</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>L’arte a Basilea non è soltanto chiusa nei musei. La pittura a cielo aperto, o Urban Street, è di casa nella cittadina svizzera, tanto che uno dei must turistici è prenotare lo <em>Urban Art Tour.&nbsp;</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La street art è onnipresente, artisti emergenti e affermati possono legalmente decorare quasi ogni angolo della città. I graffiti sono definiti un’espressione artistica a tutti gli effetti.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Da <em>Invader, </em>a<em> The London Police, </em>a<em> Espo </em>e<em> Tarek Abu Hageb, Tika, Mr Cenz, Bane, Chromeo, Bustart</em>. Il murales più grande del Paese è collocato nell’area Bell. Nel 2020, durante l’evento Change of Colours più di 30 artisti hanno dipinto una parete di 1700 metri quadrati.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-40 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="552" data-id="39927" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/15d6da189167e37ed938e822c2d2b507.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39927" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/15d6da189167e37ed938e822c2d2b507.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/15d6da189167e37ed938e822c2d2b507-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Le chicche di Basilea</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">1. Tra le tante denominazioni c’è anche “<strong>La città dei carnevali”. <em>Basilea</em> </strong>è nota per le sue vivaci celebrazioni carnevalesche, tra cui il famoso festival “<em>Fasnacht</em>”.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">2. Se siete golosi, dovete visitare assolutamente la <strong><em>St. Jakob’s Leckerly</em></strong>, la più antica fabbrica di biscotti di tutta la Svizzera. Compresa nel tour guidato, anche la degustazione di diverse varietà di Läckerli, i tradizionali biscotti speziati<strong><em>. </em></strong>Al termine della visita potrete sperimentare il mestiere del  confezionatore e riceverete il vostro «<em>Bhaltis</em>» personale, un omaggio speciale. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>E per rimanere in tema, tra le specialità culinarie ci sono:</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ovviamente la <strong><em>fonduta</em></strong>, un piatto a base di formaggio fuso, servito con pane o patate; il <strong><em>Rösti</em></strong>: una frittella di patate croccante, con pancetta o formaggio e il <strong><em>Birchermüesli</em></strong>: uno spuntino sano a base di avena, frutta e noci. Di locale ci sono i biscotti <strong><em>Leckerli</em>, </strong>a base di noci, spezie e frutta candita e la <strong><em>Birra di Basilea</em>.&nbsp;</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-41 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="920" data-id="39928" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/1e585f496d671fc41dee7a33de1054db.jpg" alt="" class="wp-image-39928" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/1e585f496d671fc41dee7a33de1054db.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/1e585f496d671fc41dee7a33de1054db-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Fonduta</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="648" height="431" data-id="39929" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/edf04441d846766c45571b59aebb9bf4.jpg" alt="" class="wp-image-39929" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/edf04441d846766c45571b59aebb9bf4.jpg 648w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/edf04441d846766c45571b59aebb9bf4-480x319.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 648px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Leckerli</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Locali consigliati:&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Cantina Don Camillo</strong>: a pochi passi dal centro vi consigliamo di provare questo ex birrificio, che si erge in un ambiente postindustriale. C’è anche una terrazza da cui ammirare il panorama. I piatti vegetariani sono molto curati.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Chiuso domenica e lunedì.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-42 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="512" data-id="39930" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/20200525_-i-m-g_9130_-big_-apple.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39930" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/20200525_-i-m-g_9130_-big_-apple.jpg 768w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/20200525_-i-m-g_9130_-big_-apple-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 768px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Cantina Don Camillo</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Gannet: </strong>è un centro culturale di musica, teatro, comprensivo di bar e ristorante. La sala da concerto è situata all’interno di una nave-faro. Offrono pasta fatta in casa, specialità stagionali della cucina italiana reinterpretate e drink al sapore di mare. Aperto tutti i giorni. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-43 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="39932" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/surrounding-day3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-39932" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/surrounding-day3-980x654.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/surrounding-day3-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Gannet</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Baltazar</strong> <strong>Bar: </strong>situato nel cuore della movida di <strong><em>Basilea, </em></strong>offre un’ampia varietà di cocktail. Il locale, arredato in stile anni anni Settanta, evoca un atmosfera cool, ma allo stesso tempo raffinata.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aperto dal giovedì alla domenica.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-44 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="39931" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/48511_07-1024x683.jpg" alt="Adl Travel Guide: Basilea Edition" class="wp-image-39931" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/48511_07-980x653.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/05/48511_07-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Baltazar Bar</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Basilea</strong> vi aspetta. Ma prima, questa sera, tutti collegati per la finale dell’<strong><em>Eurovision Song Contest </em></strong>alle 21 su Rai1. Secondo voi chi vincerà?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagini: Pinterest , Basel.com</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/05/17/adl-travel-guide-basilea-edition/">Adl Travel Guide: Basilea Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/05/17/adl-travel-guide-basilea-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Siracusa Edition</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/04/25/adl-travel-guide-siracusa-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/04/25/adl-travel-guide-siracusa-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=38540</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si parla sempre di capitali e grandi città, e spesso si ignorano capolavori di piccole o medie dimensioni, che custodiscono perle di storia e cultura inimmaginabili. Una di queste è Siracusa Il nostro tour inizia così: sole, caldo, un filo di arietta fresca, quella tipica marittima, avete presente? Uno squisito cannolo tra le mani e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/04/25/adl-travel-guide-siracusa-edition/">Adl Travel Guide: Siracusa Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><em>Si parla sempre di capitali e grandi città, e spesso si ignorano capolavori di piccole o medie dimensioni, che custodiscono perle di storia e cultura inimmaginabili. Una di queste è Siracusa</em></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il nostro tour inizia così: sole, caldo, un filo di arietta fresca, quella tipica marittima, avete presente? Uno squisito cannolo tra le mani e vista del lungomare. Cosa c’è di meglio?</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il desiderio di esplorare questa terra è nato così spontaneamente, da un’emozione, ed è questo che <strong><em>Siracusa</em></strong> ci ha poi lasciato al ritorno del nostro viaggio: ricordi e sensazioni indelebili.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Centro vibrante di cultura e socialità è una cittadina per tutte le età. Non è il solito paesello dove la percentuale di anziani supera di gran lunga quella dei ragazzi, e dove non ci sono altro che bische e partite a carte. Anche il turismo è abbastanza giovane. Probabilmente non è la prima città che vi viene in mente se pensate ad un viaggio con amici a vent’anni, ma fidatevi che se siete appassionati di sapere e allo stesso tempo avete voglia di un po’ di relax unito a buon cibo, <strong><em>Siracusa</em></strong> è la meta perfetta. &nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E, a proposito di turismo, quello estero è molto frequente, probabilmente più di quello nazionale. In Italia ci sono troppe cose da visitare, ogni angolo, ogni scorcio è meraviglia, e spesso ci perdiamo, senza farlo apposta, tesori inestimabili di cui nessuno ci ha ancora parlato.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La città di <strong><em>Siracusa</em></strong> quindi soddisfa i gusti di ogni tipo di visitatore; è un mix di cultura e storia, divertimento, prelibatezze alimentari e bellezze naturali. Andiamo a scoprila.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>La pittoresca Isola di Ortigia</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche soprannominata “l’isola nell’Isola”, <strong><em>Siracusa</em></strong> si sviluppa principalmente verso il mare, il centro pulsante è l’<strong><em>Isola Ortigia</em></strong>, collegata alla terraferma per mezzo di tre ponti, dotati anche di ciclabili e pedonali. È questo il centro più “storico” della città, la parte più antica, circondata da mura per la difesa e contenete numerosi reperti e ricordi di civiltà che l’hanno abitata, tra questi il <strong><em>Tempio di Apollo</em></strong>. È stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-45 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38547" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_3991.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38547" /><figcaption class="wp-element-caption">Tempio di Apollo</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Esploriamo e scopriamo insieme quali bellezze si trovano all’interno delle sue mura</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Duomo di Siracusa o Cattedrale di Origia</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La costruzione più imponente della città è sicuramente la Cattedrale Metropolitana della Natività di Maria Santissima, che sorge al centro dell’Isola, in un’enorme piazza soleggiata tutto il giorno. Lo stile esterno è un misto tra barocco e rococò, mentre al suo interno si alternano parti risalenti all&#8217;epoca siceliota, in quanto appartenenti al tempio greco &#8211;&nbsp; vi è infatti costudito <em>l&#8217;Athenaion</em>, il tempio sacro in stile dorico della polis di <em>Syrakousai</em>, dedicato ad <em>Atena</em> &#8211; e parti risalenti all&#8217;epoca medievale, costruite dai Normanni.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-46 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38544" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_3892.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38544" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38546" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_3896.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38546" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Tra le altre attrazioni, a pochi passi dal Duomo, è possibile osservare la Fontana di Diana</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Situata in Piazza Archimede &#8211; Archimede è il noto matematico di origini siracusane che inventò il <em>Pi Greco</em> &#8211; spicca la<strong><em> Fontana di Diana,</em></strong> la quale narra la famosa leggenda della ninfa <em>Aretusa</em>. La scena ritrae: al centro la Dea Diana con l’arco, accompagnata dal suo fedele cane; ai suoi piedi possiamo notare <em>Aretusa</em> che sta per essere trasformata in sorgente per essere salvata da Alfeo, il quale, anch’esso compare vicino alla Dea, incredulo di ciò che sta per accadere. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ci sono poi quattro Tritoni, un mostro marino e due cavalli marini, simboli mitologici che si identificano con il mare, elemento dove si conclude questa travagliata storia d’amore.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-47 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="38545" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/9AB101A8-81A7-474F-934B-C2F82A38EEAB-576x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38545" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>A questa storia si ricollega un’altra attrazione facente parte del cuore dell’Isola: la Fonte Aretusa</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Siracusa</em></strong> è molto legata al culto dell’acqua. Questa fonte d’acqua dolce, divenuta negli anni ispirazione per poeti e scrittori, ha una caratteristica particolare: sgorga direttamente sulle rive del mare. Come vi raccontavo sopra, le sue origini sono custodite nella leggenda della trasformazione della Ninfa Aretusa, con lo scopo di sfuggire da Alfeo, il dio del fiume, che si era innamorato di lei e la voleva ad ogni costo. Oggi all’interno della fonte nuotano pesci e anatre, e crescono piante di papiro selvatico. Una tappa è d’obbligo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-48 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38548" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4001.heic" alt="" class="wp-image-38548" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Dopo aver passeggiato in lungo e in largo per l’Isola arriverete finalmente al punto esterno,&nbsp; a picco sul mare è situato il Castello Maniace</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La costruzione è stata edificata durante il periodo svevo e prende il nome dal condottiero bizantino Giorgio Maniace. È una posizione un po’ insolita di difesa, ma nonostante questo era dotata di quattro torri, poste in ogni angolo che difendevano perfettamente la città. È possible visitare l’interno, costituito da una sala con volte a crociera e passeggiare lungo i confini, da cui è possibile anche ammirare l’Etna. &nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Qui Federico II firmò il rescritto per la fondazione dell’Università di Napoli.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-49 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38549" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4006.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38549" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38550" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4066.heic" alt="" class="wp-image-38550" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Per vivere la città al suo massimo, una meta da non perdere è sicuramente il pranzo presso l’Antico Mercato di Ortigia</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dagli anni ’80, il mercato offre banchi e botteghe con migliori specialità siciliane, dai frutti di mare, alle fritture, dagli arancini, ai cannoli. Oltre agli agrumi e olive, ricotte e i formaggi della zona. C’è tutto e i prezzi sono davvero bassi.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Consiglio di Adlmag: mangiare a Caseificio Borderi</strong></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Lasciando l’Isola di Ortigia e le sue meraviglie, ci spostiamo nella città di Siracusa dove i siti archeologici pullulano in ogni angolo</strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Il Teatro Greco, l’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordati e il museo archeologico regionale Paolo Orsi </strong>fanno tutti parte del complesso del <strong><em>Parco Archeologico della Neapolis</em></strong>. No spoiler, la visita è imprescindibile.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-50 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38552" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4137.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38552" /><figcaption class="wp-element-caption">Parco Archeologico</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38553" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4209.heic" alt="" class="wp-image-38553" /><figcaption class="wp-element-caption">Teatro Greco</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sempre in città, notiamo qualcosa che si diversifica dal tipico panorama mediterraneo: si tratta del <strong>Santuario della Madonna delle lacrime</strong>. Una costruzione a dir poco moderna, inaugurata nel 1994 e alta 103 metri. Imponente è dir poco. La forma del Santuario è oggetto di varie interpretazioni. L’obiettivo degli architetti era elevare l’umanità verso Dio. Ma ci sono numerosi altri significati.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">È un po’ tetra, austera… parlando con i local ci viene rivelato che purtroppo non ha avuto il successo sperato… ma alla fine il gusto è soggettivo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-51 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38554" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4272.heic" alt="" class="wp-image-38554" /><figcaption class="wp-element-caption">Interno Santuario Madonna delle Lacrime</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Non lontano ci sono le Catacombe di San Giovanni&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se siete claustrofobici passate pure allo step successivo. Ma se la curiosità vi stuzzica, non vi resta che provare, al massimo tornerete indietro. I cunicoli non sono così stretti e ci sarà una guida che resterà con voi tutto il tempo. La durata complessiva è di 15 minuti nei sotterranei, più mezz’oretta nella Cripta. Queste catacombe sono note, secondo la tradizione, per aver ospitato, nell&#8217;adiacente Cripta di San Marziano, il primo vescovo di Siracusa, l&#8217;apostolo Paolo, il quale avrebbe predicato ai primi cristiani d&#8217;occidente.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-52 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38551" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4276.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38551" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>E ora divertiamoci!</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tempo permettendo, consigliatissimo è il giro in barca con partenza dal porto di Ortigia. È possibile ammirare le numerose grotte dell’Isola e i suoi splendidi colori.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-53 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38555" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4461.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38555" /><figcaption class="wp-element-caption">Grotta del Cuore</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Tralasciando l’aspetto storico-culturale di cui abbiamo parlato fin ora, Siracusa offre un’esperienza culinaria da brividi.&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Cannoli, granite e brioche, cassate, arancini di tutti i gusti, spaghetti alla siracusana, parmigiana di melanzane e pasta alla norma; spremute di arancia, spritz ai limoni di Sicilia, moscato, zibibbo,&nbsp; tutto questo ben di dio è lì che vi aspetta.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Inoltre, a pochi kilometri dalla città, è possibile raggiungere, per mezzo del treno, molte zone note in tutto il mondo per la produzione di vino, da Donnafugata ad Avola e molti altri.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-54 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38556" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4680.heic" alt="" class="wp-image-38556" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="38558" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_4105.heic" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38558" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="38560" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/47802FF4-49D6-489A-A82C-3D78FEB580B8-576x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38560" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="578" data-id="38557" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_5472-1024x578.jpg" alt="" class="wp-image-38557" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_5472-1024x578.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_5472-980x553.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_5472-480x271.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Qualche chicca:</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La domenica pomeriggio il lungomare di <strong><em>Ortigia </em></strong>si anima. Djset, drink al tramonto e tanto divertimento.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Consiglio di Adlmag: Zefiro&nbsp;</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-55 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="38543" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/D6269AC0-1B43-49B9-8703-EFFD4EDAA5F8-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-38543" /><figcaption class="wp-element-caption">Zefiro</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Se avete tempo non fatevi mancare un tour di Noto, la capitale dell’architettura barocca.&nbsp;</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/42415C9E-981A-4386-AF15-43CDD1A79A73-1024x576.jpg" alt="Adl Travel Guide: Siracusa Edition" class="wp-image-38542" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/42415C9E-981A-4386-AF15-43CDD1A79A73-980x551.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/42415C9E-981A-4386-AF15-43CDD1A79A73-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/9E81F60C-B25D-4506-8B6E-E4A99F7B38CF-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-38541" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/9E81F60C-B25D-4506-8B6E-E4A99F7B38CF-980x551.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/04/9E81F60C-B25D-4506-8B6E-E4A99F7B38CF-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.adlmag.it/tag/adl-travel-guide/">Scopri qui altri consigli di viaggio firmati Adlmag </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/04/25/adl-travel-guide-siracusa-edition/">Adl Travel Guide: Siracusa Edition</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/04/25/adl-travel-guide-siracusa-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: Roma Edition </title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/03/21/adl-travel-guide-roma-edition/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/03/21/adl-travel-guide-roma-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Dolfini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=36431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Roma è la città degli echi, delle illusioni e del desiderio. Roma non è solo una città da visitare, ma un&#8217;esperienza da vivere. Con la sua grandezza senza tempo e il suo fascino magnetico, la Città Eterna invita a immergersi nella sua essenza più autentica. Le meraviglie da ammirare sono infinite, tanto che una vita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/03/21/adl-travel-guide-roma-edition/">Adl Travel Guide: Roma Edition </a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Roma è la città degli echi, delle illusioni e del desiderio. </h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Roma non è solo una città da visitare, ma un&#8217;esperienza da vivere. Con la sua grandezza senza tempo e il suo fascino magnetico, la Città Eterna invita a immergersi nella sua essenza più autentica. Le meraviglie da ammirare sono infinite, tanto che una vita intera non basterebbe per scoprirle tutte. Colosseo, Fontana di Trevi, San Pietro, Piazza Venezia: luoghi iconici e imperdibili, certo, ma il vero segreto per cogliere l’anima di Roma sta altrove. Sono le gemme nascoste, che solo i veri romani conoscono, a rendere speciale ogni istante. Dall&#8217;alba fino a notte fonda, il vero viaggio è vivere Roma non da semplice spettatore, ma da ospite privilegiato, seguendo le orme di chi ha la fortuna di chiamarla casa. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Via Nicolò Piccolomini </h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<div class="wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-8f761849 wp-block-group-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8713-1.jpg" alt="" class="wp-image-36436" style="width:465px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8713-1.jpg 1000w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8713-1-980x734.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8713-1-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1000px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="593" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8712.jpg" alt="" class="wp-image-36437" style="width:353px;height:auto" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8712.jpg 600w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8712-480x474.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Roma è un museo a cielo aperto fatto di monumenti straordinari, ma anche un luogo di illusioni ottiche che sfidano la percezione. Tra queste, una delle più affascinanti è senza dubbio&nbsp;<strong>Via Piccolomini</strong>. In una piccola strada nascosta tra Via Aurelia Antica e Gregorio VII, la Cupola di San Pietro diventa protagonista di un gioco visivo che sfida ogni logica: più ci si allontana, più sembra ingrandirsi; al contrario, avvicinandosi, appare inspiegabilmente più piccola. Provate a percorrere questa via a breve distanza dalla Basilica. All’inizio, la maestosità del&nbsp;Cupolone&nbsp;vi travolgerà, apparendovi in tutta la sua imponenza. Ma ecco la stranezza: passo dopo passo, mentre vi avvicinate, invece di diventare ancora più grande, la cupola sembra restringersi, come se perdesse la sua grandiosità lungo il cammino. Questo incredibile effetto ottico non è il frutto di un ingegnoso trucco architettonico di Michelangelo, ma della conformazione stessa della strada. Via Piccolomini è fiancheggiata da edifici che esaltano la cupola facendola apparire enorme. Ma man mano che ci si avvicina e gli edifici si diradano, questa non fa che rimpicciolirsi. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Buco della serratura</strong> </h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8710-2-1-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36441" style="object-fit:cover;width:450px;height:370px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Una piccola e curiosa apertura sconosciuta ai più custodisce una visione unica della città che merita di esser vissuta in prima persona. Si tratta della vista dal celebre&nbsp;<strong>Buco della Serratura</strong>&nbsp;del Priorato dei Cavalieri di Malta. Chinandosi a osservare attraverso questa fessura apparentemente insignificante, ci si ritrova di fronte a un allineamento perfetto: la&nbsp;Cupola di San Pietro, incorniciata dal verde ordinato del giardino settecentesco del Priorato. Questo luogo non è una meta casuale. Non ci si arriva per errore, né fa parte dei classici itinerari turistici. È un’esperienza per chi ama scoprire la Roma più misteriosa e sorprendente. Il momento perfetto per godere di questo spettacolo?&nbsp;Al tramonto<strong>.</strong>&nbsp;Quando il sole cala e i suoi ultimi raggi accarezzano la cupola più famosa del mondo. Ma resta un enigma: questa perfetta prospettiva è stata un colpo di fortuna o il frutto di un preciso calcolo architettonico? Ancora oggi il mistero avvolge questa coincidenza, e forse è proprio questo alone di segreto a renderla ancora più affascinante. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Parco di Monte Ciocci</strong> </h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="744" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8714-1024x744.jpg" alt="" class="wp-image-36442" style="object-fit:cover;width:450px;height:370px" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8714-1024x744.jpg 1024w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8714-980x712.jpg 980w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8714-480x349.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando si pensa ai panorami più spettacolari di Roma, vengono subito in mente il Gianicolo, il Pincio, il Campidoglio o lo Zodiaco. Ma c’è un luogo meno conosciuto, quasi segreto, che regala una vista mozzafiato sulla città:&nbsp;<strong>il Parco di Monte Ciocci</strong>. Situato tra i quartieri Trionfale e Balduina, nella parte nord di Roma, questo angolo immerso nel verde è una piccola oasi di tranquillità, nonostante la vicinanza dell’asfalto, della metropolitana e del traffico che scorre poco distante. Qui, la città sembra rallentare, offrendo uno dei panorami più autentici e suggestivi: una vista aperta su buona parte di Roma&nbsp;e, nelle giornate limpide, perfino sui monti del Lazio che si stagliano all’orizzonte. Su un muretto, perfetto per sedersi e contemplare il panorama, sono incisi i versi di una canzone del gruppo rap&nbsp;<em>Colle der Fomento</em>, che sembrano quasi un invito alla meraviglia:&nbsp;<em>«Ma dimmi quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto: “Quant’è bello”». </em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Trastevere: il cuore pulsante di Roma&nbsp;</strong></h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<div class="wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-8f761849 wp-block-group-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8646.heic" alt="" class="wp-image-36445" style="width:394px;height:auto" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8716-1-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36444" style="width:419px;height:auto" /></figure>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se c’è un quartiere che racchiude tutta l’anima di Roma, è senza dubbio <strong>Trastevere</strong>. Qui la città si mostra nella sua essenza più autentica, tra vicoli dal fascino senza tempo, piazze animate e un’irresistibile energia che vibra a ogni ora del giorno e della notte. Il suo stesso nome, <em>Trans Tiberim</em> – “al di là del Tevere” – racconta la sua posizione particolare, separata dal cuore dell’antica Roma dal corso del fiume, ma sempre protagonista della sua storia. Trastevere è un universo a sé, un intreccio di strade dove ogni angolo è un’emozione. <strong>Piazza Trilussa</strong>, con la sua scalinata e l’iconica fontana, è il punto di partenza perfetto per addentrarsi nel dedalo di viuzze che conducono al cuore pulsante del rione. Qui, ogni pietra, ogni bottega e ogni trattoria raccontano storie di romanità verace, di quella genuina e senza filtri. Ma Trastevere non è solo un tuffo nel passato: è un quartiere vivo, pulsante, dove la tradizione incontra la modernità, tra luoghi di ritrovo storici e una movida che ogni sera accende le sue piazze. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se c’è un posto che incarna a pieno il suo spirito, quello è il <strong>Bar San Calisto</strong>. Poco importa se l’insegna riporti una sola “L” invece di due: qui non si bada ai dettagli, si vive l’atmosfera. Questo bar è una vera e propria istituzione, un angolo di resistenza popolare dove romani e turisti si mescolano senza etichette. Ai suoi tavolini si gioca a scopa e briscola, tra spritz, birre e caffè. E quando cala la sera, la piazza si anima: ragazzi romani e viaggiatori in cerca di un’atmosfera bohemien si ritrovano qui, tra chiacchiere, risate e il fascino di una Roma che, nonostante il tempo, resta sempre fedele a sé stessa.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Tonnarello: un’istituzione della cucina romana</strong> </h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8651.heic" alt="" class="wp-image-36449" style="object-fit:cover;width:465px;height:450px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Passeggiare per le vie di Roma significa immergersi in un universo di profumi irresistibili, quelli della&nbsp;vera cucina romana. Tra i tanti locali storici che custodiscono le tradizioni gastronomiche della città eterna, ce n’è uno che dal&nbsp;<strong>1876&nbsp;</strong>è una vera e propria istituzione:&nbsp;<strong>Tonnarello</strong>.<strong>&nbsp;</strong>Questa locanda affonda le sue radici nella storia culinaria romana, portando in tavola piatti preparati con materie prime selezionate e serviti in un’atmosfera accogliente e familiare. Cinque sale, un servizio caloroso e un&nbsp;menù ricco, accompagnato da un’ottima selezione di vini locali, rendono l’esperienza indimenticabile.<strong>&nbsp;</strong>Il vero protagonista? Ovviamente il&nbsp;tonnarello, servito con i grandi classici della tradizione: dalla&nbsp;coda alla vaccinara,&nbsp;all’abbacchio al forno, dal&nbsp;pollo alla romana con peperoni e patate&nbsp;ai&nbsp;saltimbocca. Non accettano prenotazioni, quindi preparatevi a un po’ di attesa. Ma fidatevi: ne vale assolutamente la pena. E se avete ancora voglia di scoprire altri templi del gusto, fate un salto anche alla&nbsp;<strong>Osteria da Fortunata</strong>&nbsp;e all’<strong>Osteria delle Coppelle</strong>. Perché a Roma, mangiare non è solo un piacere, è un’esperienza da vivere fino in fondo. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Icone della vita notturna</strong></h2>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_8718-1-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36463" style="object-fit:cover;width:465px;height:450px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-text-color has-white-color has-alpha-channel-opacity has-white-background-color has-background" />



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nato da un vecchio chiosco abbandonato,&nbsp;il&nbsp;<strong>Treebar</strong>&nbsp;è oggi uno dei locali più amati di Roma Nord. Con le sue ampie vetrate, il design in legno e la posizione immersa nel verde di Piazza Manila, unisce natura e urbanità in un mix perfetto. Cocktail originali, musica dal vivo ed eventi lo rendono il posto ideale per una serata tra amici.<strong>&nbsp;</strong>Per un’atmosfera più retrò, il&nbsp;<strong>Bar del Fico</strong>&nbsp;è un must. Cosmopolita e vibrante, è il ritrovo perfetto dove tradizione e modernità si incontrano tra chiacchiere, drink e risate.<strong>&nbsp;</strong>Se cercate un’esperienza più ricercata, il&nbsp;<strong>Mr Barry</strong>&nbsp;è il salotto della movida romana: un ambiente elegante e vintage, dove sorseggiare cocktail accompagnati da musica di qualità. D’estate, invece, l’<strong>Hotel Butterfly</strong>&nbsp;diventa un’oasi perfetta per sfuggire al caldo soffocante. Un vero Eden urbano, con live music e dj set sotto le stelle, perfetto per chi vuole vivere Roma by night tra relax e divertimento. </p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Un intreccio di storia e modernità, di luoghi iconici e angoli nascosti, di giorni infiniti e notti pulsanti, questa è Roma. Roma non si visita, si vive.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Foto: Pinterest</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/03/21/adl-travel-guide-roma-edition/">Adl Travel Guide: Roma Edition </a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/03/21/adl-travel-guide-roma-edition/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adl Travel Guide: le mete del 2025</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/01/24/adl-travel-guide-le-mete-del-2025/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/01/24/adl-travel-guide-le-mete-del-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Destinaizoni]]></category>
		<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[genZ]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=32658</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2025 sarà un grande anno per prendersi una pausa dallo stress del lavoro e visitare nuovi posti nel mondo. Ecco le migliori destinazioni del 2025 secondo la nostra Travel Guide 1. Roma: per il GIUBILEO… E naturalmente per la carbonara! Come sappiamo lo scorso 24 dicembre è iniziato ufficialmente il Giubileo, con l’apertura della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/01/24/adl-travel-guide-le-mete-del-2025/">Adl Travel Guide: le mete del 2025</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong><em>Il 2025 sarà un grande anno per prendersi una pausa dallo stress del lavoro e visitare nuovi posti nel mondo</em>. Ecco le migliori destinazioni del 2025</strong> secondo la <strong>nostra Travel Guide</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>1. Roma: per il GIUBILEO… E naturalmente per la carbonara!</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come sappiamo lo scorso 24 dicembre è iniziato ufficialmente il <em>Giubileo</em>, con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. In origine, Il Giubileo era simbolo di perdono da ogni peccato verso i pellegrini che si recavano a Roma. Oggi, invece, è un modo per riunire i fedeli e i luoghi di culto della religione cattolica.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La capitale accoglierà tantissimi pellegrini: si stima un turismo di 25 milioni di persone che si recheranno in città per ricevere l&#8217;indulgenza plenaria.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Percepito da molti come un evento esclusivamente religioso, è inoltre un fenomeno culturale: numerosi saranno i concerti e le mostre realizzati anche da artisti internazionali; i laboratori didattici in musei ed università, ma soprattutto le attività di volontariato e di beneficenza.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il Giubileo avrà un impatto economico molto forte su Roma, per molti sarà un’occasione per visitare la capitale e mangiarsi una squisita carbonara!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-56 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="490" data-id="32667" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/8cc05948cb82631524e76bb1a639e792.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32667" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/8cc05948cb82631524e76bb1a639e792.jpg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/8cc05948cb82631524e76bb1a639e792-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>2. Osaka: Expo 2025</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 la città giapponese di Osaka ospiterà l’Expo 2025. Non è la prima volta che Osaka accoglie l’Expo: le scorse edizioni sono state nel 1970 e nel 1990. Quest’anno il tema riflette le necessità di miglioraci e adottare nuove strategie in vista del cambiamento climatico, puntando anche sull’intelligenza artificiale e sulle biotecnologie. Il titolo è “<em>Designing Future Society for Our Lives</em>”, cioè “<em>Progettare la società futura per le nostre vite</em>”.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’Expo può essere l’occasione perfetta per visitare anche i dintorni della metropoli del Kansai.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tra le attrazioni principali c’è sicuramente il castello, che situato fra le mura di pietra e fossati navigabili, è il più visitato del Giappone (Ovviamente, non aspettatevi i castelli medievali a cui siamo abituati noi occidentali: è tutt’altro). Altri due quartieri da vedere assolutamente sono&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Amerika-Mura e Dotonbori. La prima nota per essere il luogo di ritrovo dei ragazzi più &#8220;in&#8221; di Osaka, è un’are dedicata allo shopping e all’intrattenimento; è anche definita “La piccola America”, per la sua somiglianza. La seconda, invece, si accende con il calar del sole: famosa per la sua vita notturna e per i numerosi locali e ristoranti, è il posto perfetto per assaggiare cibi locali come il tako-yaki (frittelle di polpo) e il okonomiyaki (frittella agrodolce soprannominata “pizza di Osaka”).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-57 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="32659" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/19c0cd5c120a22103cb2de15f3f06486-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-32659" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/19c0cd5c120a22103cb2de15f3f06486-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/19c0cd5c120a22103cb2de15f3f06486-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>3. Catalogna: nominata Regione mondiale della gastronomia 2025</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La Catalogna (Spagna) è stata la prima regione europea ad essere insignita del titolo di Regione Mondiale della Gastronomia, conferito dall’Istituto Internazionale della Gastronomia, della Cultura, delle Arti e del Turismo. Tra i prodotti più tipici ci sono, senza dubbio il prosciutto iberico e lo spumante Cava, ma anche l’olio extravergine d’oliva. Per celebrare questa onorificenza sono stati organizzati moltissimi eventi gastronomici per tutto il 2025:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Settimana Internazionale della Regione Mondiale della Gastronomia;</li>



<li>Àpat Catalunya: una cena per le strade di Barcellona;</li>



<li>Conferenza Mondiale sull’Enoturismo;</li>



<li>Som Gastronomia Tour 2025.&nbsp;</li>
</ul>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Naturalmente oltre alle deliziose pietanze da degustare, la Catalogna offre arte e cultura a 360°. Tra le città da vedere: Barcellona, Monserrat, Tarragona, Cadaqués, Ripoll e molto altro ancora.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-58 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="920" data-id="32660" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/2de2016a3dec67e224c2d1cea709c21b.jpg" alt="" class="wp-image-32660" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/2de2016a3dec67e224c2d1cea709c21b.jpg 736w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/2de2016a3dec67e224c2d1cea709c21b-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 736px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Tarragona</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="975" data-id="32662" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/c8e7b1e95eb5f4a3a66924e6d085afbd.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32662" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/c8e7b1e95eb5f4a3a66924e6d085afbd.jpg 650w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/c8e7b1e95eb5f4a3a66924e6d085afbd-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 650px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Monserrat</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>4. Agrigento: Capitale Italiana della Cultura 2025</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per rimanere nel Mediterraneo vi proponiamo Agrigento, che dopo aver ricevuto il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025, si prepara ad oltre 120 appuntamenti, tra mostre, concerti e performance, ispirati ai quattro elementi di Empedocle: Aria, Acqua, Terra e Fuoco.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">L’attrazione principale è chiaramente La Valle dei Templi, uno dei siti archeologici più affascinanti del mondo antico, e inserita, nel 1997, nella Lista del patrimonio dell’umanità UNESCO.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-59 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="32668" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/ad782588a3582124189731a5e3b9ed45-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-32668" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/ad782588a3582124189731a5e3b9ed45-576x1024.jpg 576w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/ad782588a3582124189731a5e3b9ed45-480x853.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 576px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>5. Manchester: città dei concerti&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Non solo Taylor Swift e Billie Eilish, Katy Perry, Twenty One Pilots, One Republic, Trey Songz, Kid Cudi, Sabrina Carpenter, G-Eazy, Bruce Springsteen, Sean Paul, ma soprattutto gli Oasis. Si sa, ormai da anni Manchester è caput mundi dei concerti. L’aumento del turismo è salito questo’anno del 700%. Una vera follia.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ecco che se soggiornante qui anche solo per due giorni e una notte, non perdetevi le attrazioni della città: è il secondo polo creativo, digitale e hi-tech della Gran Bretagna, dopo Londra. Vi consigliamo: il famoso municipio, la Manchester Art Gallery, e la galleria Whitworth, le due grandi librerie: John Rylands e la Manchester Central Library. Oltre al, Gay Village, che ospita ogni agosto celebre Manchester Pride.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-60 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="730" height="973" data-id="32669" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/4fa82184abdfb6ba26f89b1c79745f2d.jpg" alt="" class="wp-image-32669" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/4fa82184abdfb6ba26f89b1c79745f2d.jpg 730w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/4fa82184abdfb6ba26f89b1c79745f2d-480x640.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 730px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>6. Tokyo: Campionati del mondo di atletica leggera 2025</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per gli appassionati di sport, e in particolare di atletica leggera, a Tokyo si terranno i Campionati del mondo di atletica leggera 2025 dal 13 al 21 settembre nello Stadio Nazionale del Giappone a Tokyo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se soggiornerete qui per assistere all’atletica, potrete godervi anche un grande evento che si svolge nello stesso periodo: la grande annuale Reitaisai, che risale al 1714. Ancora oggi si svolge con tradizionali danze e bancarelle locali.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Naturalmente, essendo il Giappone non proprio dietro l’angolo, potrete approfittare per visitare l’intere città; tra i monumenti e i musei più famosi: Il tempio di Sensoji, il teatro Kabuki-za, il mercato del pesce più grande al mondo chiamato Tsukiji; il Mori Art Museum, il Museo Nazionale, e tantissimo altro.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-61 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="620" height="779" data-id="32670" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/fbd02c51cb6fdc83489af4888158c16b.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32670" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/fbd02c51cb6fdc83489af4888158c16b.jpg 620w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/fbd02c51cb6fdc83489af4888158c16b-480x603.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 620px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><br></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>7. New Orleans: Super Bowl&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I fanatici del football americano hanno tutti una cosa in comune: New Orleans. Ma perché? Lo spiego per i meno appassionati. Ogni anno a New Orleans, precisamente al Caesars Superdome si svolge il Super Bowl, l’evento sportivo più atteso al mondo, che tornerà quest’anno il 9 febbraio.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In realtà non è altro che la finale della National Football League, la lega di football americano professionistico, ma nel tempo si è trasformato in un’insieme di spettacoli a tutto tondo, raccogliendo non soltanto gli spettatori amanti del football ma chiunque. Per esempio c’è chi lo guarda soltanto per vedere quali spot pubblicitari potrebbero aver pagato più di 5 milioni per 30 secondi di spot (Perché una pubblicità nell’intervallo si aggira su queste cifre…).&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ma Super Bowl a parte, New Orleans è la patria del jazz, perciò perchè non dilettarsi in un bar e godersene alcuni?! Ogni anno si svolge inoltre il New Orleans Jazz &amp; Heritage Festival, presso il Fair Grounds Race Course, e attira ogni anno migliaia di visitatori nella città.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Vi consigliamo di alloggiare in French Quarte, uno dei quartieri più iconici al mondo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-62 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="32671" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/e8dcbf0fde0bf08aa8e0c62a2903d680-683x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32671" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/e8dcbf0fde0bf08aa8e0c62a2903d680-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/e8dcbf0fde0bf08aa8e0c62a2903d680-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>8. Margaret River: migliore festival enogastronomico (Australia)&nbsp;</strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La regione australiana produttrice di vini pregiati, è Margaret River.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Pair&#8217;d Margaret River è il festival enogastronomico in programma dal 20 al 23 novembre 2025: vini pluripremiati, chef stellati, musica ed tanto divertimento sono solo alcune delle promesse di questo evento. Il territorio è sede di cantine e i vigneti che danno vita ad alcuni dei vini più apprezzati al mondo.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Oltre al Festival, potrai esplorare la città: dal Busselton Jetty, un pontile dichiarato patrimonio culturale che si stende sulle tranquille acque di Geographe Bay, costruito 150 anni fa; alle grotte di Yallingup, dove cristalli, stalattiti, stalagmiti ed elittiti decorano Ngilgi Cave. Potrai visitare la fabbrica di cioccolato, il Margaret River Chocolate Co, e ammirare i migliori tramonti della regione davanti alla pittoresca Sugarloaf Rock.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-63 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="875" data-id="32672" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/bb5923808bd2654109ecf4a860497536.jpg" alt="" class="wp-image-32672" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/bb5923808bd2654109ecf4a860497536.jpg 735w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/bb5923808bd2654109ecf4a860497536-480x571.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 735px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>9. Siem Reap, Cambogia</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Forse in molti non sanno nemmeno dove si trova, ma secondo una ricerca di Skyscanner (Destinazioni emergenti del 2025) questa località ha registrato il maggiore aumento di ricerche negli ultimi 12 mesi. Perché? Natura, cultura, esplorazione, ma anche movida.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">È la porta d’ingresso ai templi di Angkor, uno dei siti archeologici più importanti al mondo, e simbolo religioso che rappresenta la grandezza dell’impero khmer.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nei dintorni: statue, templi e palazzi, campagna, giungla, montagne e il lago di Tonlé Sap. Non potete perdervela.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-64 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" data-id="32673" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/74384f9d9ae8946147c7b62403cc9545-683x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32673" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/74384f9d9ae8946147c7b62403cc9545-683x1024.jpg 683w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/74384f9d9ae8946147c7b62403cc9545-480x720.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 683px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>10. Gorizia e Nova Gorica: Go!2025</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il nostro numero 10 non è una città, ma ben due: Gorizia e Nova Gorica. Cosa c’entrano l’una con l’altra? Go!2025. Si tratta dello slogan della nuova Capitale Europea della Cultura, che riunisce Gorizia in Italia e Nova Gorica in Slovenia per un progetto che varca i confini. Le due città, l’8 febbraio diventano il cuore di eventi che spaziano dalla musica al teatro, dalle mostre d’arte alle iniziative enogastronomiche: eventi che invogliano la conoscenza del&nbsp;patrimonio culturale di un’area ricca di tradizioni, dove influenze italiane e slovene si fondono armoniosamente. Un’Europa senza barriere.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-65 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="684" height="1024" data-id="32676" src="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/16cd41d5b1ad86b643441a5652f00fad-684x1024.jpg" alt="Adl Travel Guide: le mete del 2025" class="wp-image-32676" srcset="https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/16cd41d5b1ad86b643441a5652f00fad-684x1024.jpg 684w, https://www.adlmag.it/wp-content/uploads/2025/01/16cd41d5b1ad86b643441a5652f00fad-480x719.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 684px, 100vw" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Preparate le valigie, si partee!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagini: Pinterest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/01/24/adl-travel-guide-le-mete-del-2025/">Adl Travel Guide: le mete del 2025</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/01/24/adl-travel-guide-le-mete-del-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggiare fa bene alla salute (fisica, ma soprattutto mentale)</title>
		<link>https://www.adlmag.it/2025/01/05/viaggiare-fa-bene-alla-salute-fisica-ma-soprattutto-mentale/</link>
					<comments>https://www.adlmag.it/2025/01/05/viaggiare-fa-bene-alla-salute-fisica-ma-soprattutto-mentale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Gallazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jan 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Adl Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adlmag.it/?p=31460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Viaggiare ha un impatto enorme sul nostro benessere fisico e mentale. Scopriamo perché Solo io quando prenoto un viaggio mi sento più leggera e serena? Avere sempre un viaggio prenotato ci rende più felici. E lo dimostra anche la scienza Quando pianifichiamo un viaggio, anche se mancano tre, quattro o cinque mesi proviamo ugualmente sollievo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/01/05/viaggiare-fa-bene-alla-salute-fisica-ma-soprattutto-mentale/">Viaggiare fa bene alla salute (fisica, ma soprattutto mentale)</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Viaggiare ha un impatto enorme sul nostro benessere fisico e mentale. Scopriamo perché</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Solo io quando prenoto un viaggio mi sento più leggera e serena?</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Avere sempre un viaggio prenotato ci rende più felici.</strong> <strong>E lo dimostra anche la scienza</strong></h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando pianifichiamo un viaggio, anche se mancano tre, quattro o cinque mesi proviamo ugualmente sollievo, perché viviamo con la consapevolezza che quel giorno prima o poi arriverà, è una sorta di piacere dell’attesa. E sapete qual è il motivo dell’essere così eccitati all’idea di partire? È merito della <em>dopamina</em>, un neurotrasmettitore (Una sostanza) anche conosciuto come “ormone dell’euforia&#8221;, legato alla sfera del piacere e alla gratificazione. Quando abbiamo un viaggio imminente, aumentano i livelli di <em>dopamina</em> nel cervello e proviamo una sensazione di piacere.&nbsp;Ecco perché anche solo l&#8217;idea di fare una vacanza ci rende effettivamente felici.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando eravamo in pandemia, in lockdown segregati in casa, oltre alla socialità, è mancato il viaggio. Chi era abituato a viaggiare con frequenza si è sentito perso.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Per molte persone viaggiare è una dipendenza, una volta iniziato non si riesce più a smettere. Ma è giusto così.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Scoprire il mondo e viaggiare dentro noi stessi</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I viaggi plasmano noi stessi e la visione che abbiamo del mondo. Vivere ed esplorare luoghi sconosciuti, conoscere ed entrare in contatto con le diverse culture, tradizioni e persone permette alla nostra personalità di emergere e di formarsi.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Come sostiene, <em>Enrico Zanalda</em>, presidente della Società italiana di psichiatria: <em>«I benefici maggiori si ottengono quando si viaggia in un altrove molto differente dal nostro contesto abituale, tuttavia anche “cambiare aria” in maniera meno drastica è sempre utile. Viaggiare, uscire da casa propria significa sempre mettersi un po’ in discussione e alla prova, lasciare la routine e le relazioni usuali per confrontarsi con altre abitudini, altre persone: questo oltre ad arricchirci come esseri umani ci aiuta a fare una sorta di reset della nostra vita, a vederla sotto un’altra luce e anche a capire come altrove vengano affrontate questioni che potremmo aver vissuto anche noi, fornendoci spunti per cambiare. Viaggiare, quindi, aumenta la capacità di risolvere problemi attraverso nuove soluzioni e ci rende più resilienti».</em></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fare viaggi fin da bambini consente di crescere in modo più consapevole, insegna a sapersi orientare e organizzare. Anche le gite scolastiche sono preliminari per far comprendere ai bambini cosa significa uscire dalla propria zona di comfort e acquisire nuovi strumenti per affrontare la vita.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sapersi adattare a luoghi diversi, cibi diversi fa parte dell’esperienza, è una fase del processo. </p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Muoversi e spostarsi per il mondo apre la mente alle diversità. Ma, bisogna anche essere già predisposti a viaggiare con la mente aperta</strong></h4>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Adattarsi, cercare di comprendere il perché in altri paesi ci siano usanze differenti dalle nostre, che derivano da anni e anni di storia: è così che si diventa meno giudicanti e più aperti verso ciò che è nuovo e ciò all’inizio ci sembra “strano”.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quando torniamo da una vacanza siamo in qualche modo più ricchi (Non di portafoglio…), ma di cultura ed esperienze. Viaggiando diventiamo cittadini del mondo: conosciamo e ampliamo la nostra cultura; rimanere rinchiusi nel piccolo paesino senza mai uscire dai confini, porta ad avere una mentalità chiusa e retrograda.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Le vacanze fanno davvero bene alla salute. E non è la solita scusa che diciamo a noi stessi per prenderci un attimo dai pausa dalla solita routine, è provato!</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ci sono alcuni studi che dimostrano effettivamente i benefici dei viaggi sulla nostra salute. Uno di questi risale al 2016 ed è stato pubblicata sul portale The Conversation, curato da alcuni ricercatori dell&#8217;Università di Vigo, in Spagna, del Karolinska Institutet, in Svezia.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Hanno partecipato 46 lavoratori olandesi. Dopo essergli stati consegnati alcuni oggetti (ad esempio un martello) gli è stato chiesto il maggior numero di utilizzi degli stessi nel minor tempo possibile (strumento di costruzione, arma, fermacarte).&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Dopo alcune settimane di ferie, gli operai hanno dimostrato una maggiore flessibilità cognitiva, ossia sono riusciti a pensare a un numero di utilizzi degli oggetti maggiore rispetto ai risultati ottenuti prima delle vacanze.</p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Il viaggio è un allenamento alla vita</strong></h5>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tra gli altri benefici di questo hobby c’è lo sviluppo delle capacità cognitive. Dover organizzare, prenotare o scrivere l&#8217;itinerario allena la nostra mente all’organizzazione non solo quando siamo in viaggio, ma nella vita di tutti i giorni. Viaggiare stimola la mente e il corpo, mantiene il cervello attivo e giovane, rende più creativi e riduce il il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lo psicologo sociale della Columbia University di New York, <em>Adam Galinsky</em>, ha svolto molte ricerche in merito al legame tra viaggi attività cognitiva scoprendo così che vagare in giro per il mondo aiuta il cervello a funzionare meglio e rende più creativi.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>«Le esperienze fatte lontano dalla propria quotidianità aumentano la flessibilità cognitiva, la profondità e l’integrazione del pensiero: ci rendono cioè più capaci di vedere e trovare connessioni fra elementi molto diversi e quindi favoriscono il pensiero “laterale”, quello che esce dal consueto ed è perciò più creativo», </em>continua<em> «La chiave sta proprio nell’immergersi in ciò che non si conosce, nell’adattarsi e confrontarsi con il diverso», spiega Galinsky. «Perfino vivere all’estero per un lungo periodo può avere un impatto pari a zero sulla creatività se non ci si fa coinvolgere dalla cultura locale, se non ci si apre alla diversità».</em></p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Ridurre lo stress</strong></h6>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Anche chi non può permettersi, per lavoro o per finanze, di evadere per lunga settimana in un luogo esotico, basteranno anche pochi giorni, non per forza lontanissimi da casa, per svagarsi e staccare la spina. Viaggiare significa anche prendersi una pausa da tutta la nostra routine lavorativa e non; quando siamo in vacanza ci sentiamo come in una bolla a sé stante, che ci allontana da tutto ciò a cui siamo abituati. Non a caso, quando viviamo una situazione spiacevole desideriamo soltanto di scappare, di evadere dai posti che conosciamo a memoria.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">I viaggi riempiono la nostra vita. Di ognuno di essi ricordiamo emozioni e sentimenti, ma anche aneddoti divertenti e meravigliose scoperte. Una vita senza viaggiare è una vita sprecata.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>“Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio, il cuore.” – </em><strong><em>Audrey Hebpurn</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine: Pinterest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adlmag.it/2025/01/05/viaggiare-fa-bene-alla-salute-fisica-ma-soprattutto-mentale/">Viaggiare fa bene alla salute (fisica, ma soprattutto mentale)</a> proviene da <a href="https://www.adlmag.it">AdL Mag</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.adlmag.it/2025/01/05/viaggiare-fa-bene-alla-salute-fisica-ma-soprattutto-mentale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/


Served from: www.adlmag.it @ 2026-06-13 20:20:28 by W3 Total Cache
-->